domenica 30 settembre 2012

We love movies 42: Magic Mike

Ebbene si ragazze, alla fine sono andata a vedere questo film con un gruppo di amiche!
Non ripeterò le informazioni che vi ho scritto in un precedente post su questo film, ma vi dirò cosa penso....soprattutto del cast :P


Mio breve pensiero
...non ho molto da dire riguardo questo film, perchè più che parlarvene, posso dirvi che è un film fatto per essere visto, da occhi femminili possibilmente, che sappiano realmente apprezzare ciò che vedono, come me e le mie amiche. Noi ci siamo divertite, soprattutto nella prima parte che è la più attiva e simpatica, e soprattutto ci siamo rifatte gli occhi perchè i protagonisti, soprattutto un paio, sono proprio dei bei ragazzi quasi sempre poco vestiti, per dirlo con un eufemismo XD

Comunque, se 50 sfumature di grigio ha fatto sognare tante donne(tranne me, visto che non mi è piaciuto) nelle proprie case, Magic Mike fa divertire i gruppetti di donne al cinema che commentano coninuamente ciò che vedono...tanto la trama è molto snella e non c'è pericolo di perdersi dei passaggi! XD

decisamente un film da vedere con le amiche!!


In e Out 12: settembre 2012

Buona domenica lettori!
Oggi è 30 settembre e, anche se non sembra viste le temperature ancora estive(qui da noi), siamo in pieno autunno e ottobre è alle porte, quindi via con gli in e out del mese di settembre!!

In & out Lya:
Il libro "in" è bellissimo! Consiglio davvero a tutti di leggerlo perchè è profondo, commuovente e coinvolgente. L'out l'ho messo a malincuore perchè ho adorato i libri della Troisi, ma questo mi ha deluso parecchio, troppe cose già sentite...presto le recensioni di entrambi!

In & Out Isy:

Ebbene si, il mio "OUT" è Heidi! E voi sapete quanto io adori Heidi!! Purtroppo il libro non ha minimamanete soddisfatto le mie aspettative, anzi!
Invece sorprendentemente il mio "IN" è "Dentro Jenna", romanzo fantascientifico che mai avrei pensato mi potesse appassionare così=)

Quali sono i vostri In e Out di questo mese?=)

sabato 29 settembre 2012

RECENSIONE: Biancaneve e il cacciatore di Lily Blake

Eccomi con una nuova recensione, questa volta abbastanza breve !

Titolo: Biancaneve e il cacciatore
Autore: Lily Blake
Pagine 240
Prezzo 16,00 euro
Editore: Mondadori Chrysalide
Genere: fantasy, favolistico
Data di pubblicazione:11 Luglio 2012

Trama:
Re Magnus è in guerra contro un terribile nemico. Ma armi e battaglie non lo distraggono dal doloroso ricordo della moglie perduta. Di lei gli rimane solo la piccola Biancaneve. Fino al giorno in cui, nella Foresta Tenebrosa, il re incontra una donna bellissima, capace di farlo innamorare di nuovo: la malvagia Ravenna. È la regina del Male, che con le sue arti di magia nera, assorbe dal cuore delle fanciulle l’eterna giovinezza, uccidendole. La prossima vittima è Biancaneve. Ma sotto il candore della pelle e l’ingenuità dello sguardo, la ragazza cela un animo guerriero. Ed Eric, il cacciatore destinato a sopprimerla, si troverà di fronte una donna coraggiosa, affascinante, e decisa a combattere, nonché una banda di nani ribelli che darebbero la vita per lei. La perfida Ravenna ha i giorni contati.

 Mia recensione breve


Francamente non ho moltissimo da dire su questo libro, perchè essendo nato solo dopo il film(che ho visto al cinema) è una trasposizione passo passo di ciò che ho visto sullo schermo cinematografico nelle due ore e rotti di svolgimento del film.
Come è già successo con Cappuccetto rosso sangue, anche in questo caso non ho apprezzato molto questa mossa prettamente di marketing in quanto secondo me il film è il film, il libro è tutta un'altra cosa, invece in questo caso film e libro vanno pari passo...anzi, credo che anche i dialoghi siano uguali alle battute del copione.

La storia inizia in modo classico: c'era una volta Biancaneve una bambina con capelli corvini come la notte, pelle bianca come la neve e labbra rosse come il sangue, amata da tutti che rimane orfana precocemente. Un giorno il padre s'invaghisce di una bellissima donna che decide, ammaliato dal suo aspetto, di sposare. Ma la donna, che in questo caso si chiama Ravenna, è una strega che succhia la gioventù delle ragazze per mantenere intatta la propria, dopo il matrimonio uccide il re, rinchiude Biancaneve in carcere e diventa una regina crudele e dispotica. Passano gli anni e la bella principessa cresce e intravede una speranza e coglie al volo l'opportunità di fuggire...inizia qui la deviazione vera e propria dalla favola originale, poichè la sua avventura la porterà a conoscere un cacciatore ubriacone e scontroso.

Punto positivo del libro è relativo alla grafica della cover(uguale alla locandina del film) e dei capitoli all'interno del libro(all'inizio di ogni cap. c'è una pagina intera con uno scudo e uno sfondo damascato ed inoltre ci sono disegnini carini prima del testo), ciò infatti impreziosisce l'edizione e giustifica parzialmente il costo del libro; la storia, come si è capito, si discosta leggermente dalla favola originale ed è piacevole e veloce da leggere nonostante sia un pò troppo spezzettata nei diversi capitoli. Carine le poesie\filastrocche che sono proposte in diverse parti del libro.

Traendo le conclusioni ho deciso di assegnare 2 stelline al libro perchè non lo trovo necessario in quanto tutti noi conosciamo la storia di Biancaneve e penso sia molto più bello e coinvolgente vedere il film(e per me dire una cosa del genere è un vero sacrilegio!), ricco di effetti speciali e con un'ottima ambientazione.

Lya

Mondadori XS Extra d'autore

Buon pomeriggio lettori
oggi voglio presentarvi una nuova collana tutta digitale delle Mondadori che propone una serie di brvi libri d'autore in ebook.

"Un nuovo modo di leggere, veloce, diretto. Contenuti inediti o di anticipazione, fiction e non fiction, firmati dagli autori più noti e più apprezzati dal pubblico a garanzia di una qualità eccellente. Una piccola grande sfida per il mercato degli ebook: se le proposte di libri brevi non mancano, gli XS di Mondadori si caratterizzano per la scelta degli autori, delle storie o dei temi trattati, e vogliono proporsi come un think tank che suggerisca nuovi modi di vedere, leggere e affrontare la realtà.

Buona parte dei testi saranno inediti, ma non mancheranno le proposte che riprendono testi d’autore poco conosciuti o anticipano brani di libri di prossima uscita.
Già i 6  titoli di lancio della collana sono un mix dei diversi approcci: due inediti (Con Picasso incasso di Francesco Bonami e 2012 Ultime notizie dalla fine del mondo di Roberto Giacobbo), due apparsi su Nuovi Argomenti (Pastiche proustiano in salsa biancoceleste di Alessandro Piperno e Una suora siciliana di Dacia Maraini) e due teasing di libri di prossima uscita (E adesso facciamo il cinematografo! di Francesco Rosi con Giuseppe Tornatore e Nashira, Nascita di una ribelle di Licia Troisi).
Piccoli, anzi piccolissimi i prezzi: da 0,99 a 1,99. Disponibili in tutti i principali e-book store. "


 Uno di questi brevi romanzi è di Licia Troisi


Nascita di una ribelle
La magica storia di Eshar, ambientata nel mondo della saga fantasy I regni di Nashira (il cui secondo volume è in uscita a novembre).

Ecco un estratto:



Prologo
Il silenzio è perfetto, così assoluto che il rumore del suo
respiro sembra assordante. Forse era meglio prima,
pensa Eshar, quando tutto il bosco risuonava di fruscii
e versi animali. In questa quiete irreale è come se il suo
dolore fosse amplificato, fino a diventare intollerabile.
Eshar piange. Non riesce a smettere. Per quanto cerchi
di fermarle, le lacrime continuano a scorrere lungo le
guance, bollenti. Ha senso ciò che sta facendo? È giusto
continuare a inseguire l’ombra di un sogno in quel luogo
maledetto?
La voce di lei risuona nella sua mente: Non siamo
soli… non lo siamo mai stati…
Forse è tutta un’illusione e la sua ricerca finirà lì, non
appena lo troverà uno degli animali che ruggivano poco
prima nel folto del bosco.
Il piede incontra una grossa radice sporgente ed Eshar
cade bocconi. Impreca, stringendo disperato le foglie secche
che coprono il terreno. Non può farcela da solo. Ha
sempre avuto qualcuno cui appoggiarsi: i suoi padroni,
che disponevano completamente della sua vita, poi Almodio…
e infine Lajke. Si chiede quale oscuro cammino
l’abbia portato al Bosco del Ritorno. Fino a tre anni prima
era uno schiavo che conduceva una vita forse miserabile,
ma in fondo rassicurante nel suo essere totalmente
in balia della volontà altrui. E adesso invece cos’è? La libertà
vale la disperazione senza fondo che lo attanaglia?
La sua mente ritorna a tre anni prima, al momento che
ha dato il via a ogni cosa. A un lontano giorno di pioggia.


Un giorno di pioggia
«Sacchi! Servono altri sacchi!» urlò Molteno.
La pioggia scrosciava incessante e quasi si mangiava le
sue parole. Pioveva da quattro giorni, ininterrottamente.
All’inizio era sembrata una benedizione, perché la siccità
quell’anno non aveva dato tregua. Poi però il fiume aveva
iniziato a ingrossarsi e i campi ad allagarsi: tutto il raccolto
rischiava di andare perduto.
Gli schiavi avevano formato una lunga catena umana, che
dalla casa si snodava fino all’argine del fiume. Eshar si volse
attendendo che il suo vicino gli passasse un sacco, ma quello
si limitò a guardarlo con aria sperduta e le mani vuote.
«Padrone, non ce ne sono più!» urlò Klath, il più anziano,
che chiudeva la catena. Davanti a lui, la barriera improvvisata
che avevano eretto con i sacchi pieni di terra iniziava
già a mostrare segni di cedimento; l’acqua era quasi arrivata
al bordo e fluiva tra sacco e sacco in ampi spruzzi scuri.
Molteno scattò in avanti, il Bastone stretto tra le mani,
e colpì Klath con tutta la sua forza. Lo schiavo si piegò
in due urlando per la sofferenza provocata dalla Pietra
dell’Aria, incastonata in cima al Bastone, ma Molteno non
si fermò. Continuò a infierire fino a quando il vecchio non
giacque al suolo, inerte. Poi si voltò verso gli altri schiavi.
«Toglietevi le tuniche, legatele e riempitele di terra,
avanti!» gridò.
Eshar guardò il suo vicino, esitando. Tremavano sotto
le sferzate incessanti della pioggia, e il rombo del fiume
in piena sembrava il ruggito di un animale infuriato. A
cosa potevano servire le loro misere tuniche?
«Muovetevi!» gridò ancora Molteno bastonando il primo
schiavo che gli capitò sotto mano. I Femtiti non provavano
dolore se non attraverso il Bastone: la magia della
Pietra dell’Aria era in grado di generare in loro ondate
di paura incontenibile, la sensazione dell’anima strappata
a forza dal corpo. E così Eshar e gli altri si affrettarono
a obbedire.



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