20 novembre 2018

Top ten Tuesday: tbr dicembrina

Buonsalve lettori e passanti,
oggi, per la top 10 della settimana, mi dedicherò a me stessa perché ho terminato la reading challenge di goodreads e quindi vorrei fare una piccola tbr per dicembre... non so se la rispetterò ma voglio provarci!
Ecco i libri che mi piacerebbe leggere a dicembre! I primi tre sono quasi certi, gli altri vedremo...

1- Non lasciarmi di Ishiguro inserito nella mia sfida del comodino.

2- Gli indifferenti di Moravia per la sfida dei libri del 900.
3- Il campione delle ere di Sanderson per concludere questa mastodontica trilogia.
4- Vox di Christina Dalcher

5- Patria di Fernando Aramburu

6- Gli immortalisti di Chloe Benjamin
Ecco la mia presunta tbr per il mese di dicembre!

19 novembre 2018

Uscite della settimana: dal 19 al 25 novembre 2018

Buonasera lettori e passanti!
siete alla ricerca di nuovi spunti per spendere un po' di soldini in questo black Friday? Ebbene ecco alcune novità della settimana!
Titolo: Fuoco e sangue
Autore: George R.R. Martin
Pagine: 720
Prezzo: 27 euro
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 20 novembre 2018

Trama
L’emozionante storia dei Targaryen prende vita in questa opera magistrale dall’autore de “Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco”, che ha ispirato la serie HBO “Game of Thrones”.

Secoli prima degli eventi de Il Trono di Spade, Casa Targaryen – l’unica famiglia di signori dei draghi a sopravvivere al Disastro di Valyria – si stabilì a Roccia del Drago. Con Fuoco e Sangue ha così inizio la loro storia sotto il leggendario Aegon il Conquistatore, creatore del Trono di Spade, per proseguire narrando le generazioni di Targaryen che hanno combattuto per difendere quell’iconico scranno, fino alla guerra civile che quasi dilaniò per sempre la loro dinastia.
In questo avvincente primo volume della loro storia, narrata dalla penna di un antico maestro della Cittadella, finalmente i frammenti e gli accenni che riecheggiavano nel ciclo epico Il Trono di Spade sono svelati in tutta l’ampiezza di un portentoso affresco: com’è stato forgiato il Trono di Spade? Perché era così micidiale visitare Valyria dopo il Disastro? Quali sono stati i peggiori crimini di Maegor il Crudele? Cosa scoprì Alysanne la Buona recandosi alla Barriera? Che cosa è veramente successo durante la Danza dei Draghi? Sono solo alcune delle domande cui viene data risposta in questa cronaca fondamentale del continente occidentale.

Titolo: Il vizio della speranza
Autore: Edoardo De Angelis
Pagine: 160
Prezzo: 18 euro
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 20 novembre 2018

Trama
Fra il lago rosso di rifiuti tossici e i morti ammazzati per strada, c’è una balena che si arena e dalla sua pancia che esplode putrefatta esce un cagnolino. Sulla spiaggia, a osservare questa scena, c’è un bambino che vuole essere cantante, ballerino, cintura nera di karate. Per nonna Mena quella creatura è speciale. Assieme si fanno largo nel mondo, anche se ogni tanto serve un po’ di prepotenza.
È lei che lo aiuta a diventare uno dei migliori registi italiani della sua generazione. Il suo film Indivisibili ha vinto sei David di Donatello, altrettanti Nastri d’argento, otto Ciak d’oro e un Globo. Ora, in questa terra tra il fiume Volturno e la strada Domitiana, il bambino che intanto è cresciuto ha girato il nuovo film, Il vizio della speranza, la storia di Maria che prende ispirazione dalle vicende reali di molte ragazze che vivono ogni giorno un purgatorio senza fine.
Nella sua sconfinata bellezza violentata, la strada statale Domitiana è la milza d’Italia. Una terra di costruttori visionari, rifugio di peccatori di ogni colore, senza legge, senza regole, senza morale, culla di donne e uomini coraggiosi che muoiono per strapparne un pezzo alla barbarie; un quadrilatero di palazzine tutte uguali e prematuramente diroccate, attraversate da strade in cui il cemento fa da padrone e trasformate in una discarica diffusa.
Nascere a Castel Volturno, su questo pezzo di litorale campano a metà strada tra Gaeta e Napoli, è diverso che nascere in qualsiasi altro luogo d’Italia. Un territorio che conta venticinquemila abitanti regolari, più venticinquemila clandestini, tra aborti, superstizione cattolica, crimine organizzato bianco e nero, riti voodoo. Questo succede nelle decine di case sulla litoranea da Mondragone a Lago Patria.

Titolo:C'era una volta il silenzio
Autore: Davide Boosta Dileo
Pagine:150
Prezzo: 15 euro
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 20 novembre 2018

Trama
Queste favole nascono come pegno d'amore, e si sente. Sono favole per adulti che non hanno mai smesso di sentirsi bambini, di chiedersi il perché delle cose, di avere amici immaginari, di sognare amori che durano per sempre e mondi governati dalle leggi della fantasia. Come sono nati il giorno e la notte? Come fanno ad amarsi due innamorati che vivono su pianeti lontani? Che fareste voi nei panni del Silenzio, costretto a custodire i segreti di miliardi di persone? Se l'amore fosse una strada che nessuno sa dove porta, vi mettereste in marcia per percorrerla? Sono alcune delle domande - piccole ed enormi, filosofiche e quotidiane - a cui Davide Dileo in arte Boosta, che da anni traduce le sue visioni in musica e parole, cerca una risposta nel mondo sconfinato della propria immaginazione. Il risultato è questo piccolo concentrato di poesia fatto di storie e immagini: sono canzoni senza note, favole.

Cosa ne pensate? Io mi sono innamorata della cover del terzo!

15 novembre 2018

RECENSIONE: La vita al rovescio di Simona Baldelli

Buona lettura!
Titolo: La vita al rovescio
Autore: Simona Baldelli
Pagine: 416
Prezzo: € 13,60(cartaceo)
Editore: Giunti
Uscita: 13 aprile 2016

Trama

Roma, anno 1735. Né ricca, né bella, il volto sfigurato dal vaiolo, Caterina Vizzani ha quattordici anni e pensa di essere nata a rovescio: lei ama le donne. Il primo, grandissimo amore, è Margherita, figlia di un avvocato molto vicino al Papa. Un giorno la madre della ragazza le trova a letto assieme e Caterina è costretta a rifugiarsi a Viterbo, con una denuncia per sodomia e stregoneria che pende sulla sua testa. Come può sopravvivere una ragazza sola, senza denaro, poco più che analfabeta? Ah, pensa Caterina, se solo fossi un uomo. Perché se fosse maschio sarebbe libera, svincolata dalle assurde leggi che limitano le azioni di una donna, e potrebbe amare le femmine alla luce del sole. Se fosse un uomo, potrebbe finalmente aggiustare la propria vita a rovescio... È così che Caterina Vizzani si trasforma in Giovanni Bordoni. Vestendo panni maschili, trattando con nobili e prelati, ricoprendo ruoli di prestigio, Giovanni scopre un mondo a misura d'uomo e, forse, un nuovo modo di vivere l'amore.



Scovato per caso tra le uscite della Giunti, "La vita al rovescio" racconta una storia che risveglia un me il ricordo bellissimo della lettura (e visione) de "La papessa", uno dei miei romanzi storici preferiti di sempre. La lettura non è stata altrettanto coinvolgente, ma ho apprezzato il romanzo.

Caterina, ragazzina romana che vive nella metà del 1700, sa da sempre di essere nata al rovescio: non è una grande bellezza, non è ricca, è molto intelligente e portata per i calcoli e la gestione degli affari e, soprattutto, non sogna il matrimonio. Si rende conto di cosa è "storto" nella sua vita quando viene costretta a frequentare un corso di cucito e conosce il suo angelo, il suo unico vero amore: Margherita. Dopo le prime esperienze sessuali, Caterina è costretta a fuggire da tutto e diventa qualcun altra, si reinventa creandosi una vita più vicina ai suoi desideri.

Questo romanzo racconta la storia di una ragazza che è attratta dalle donne e che vive meglio nei panni di un uomo in un secolo dove tutto questo era assolutamente vietato, anzi, punibile per legge. Come ho già detto, dopo aver amato "La papessa" ho voluto leggere anche questo libro che si può accostare, come storia di base, al romanzo storico del mio cuore, con le dovute differenze riguardo alla ricchezza di situazioni e descrizioni. Cercando di non fare paragoni con l'altro libro, anche se ogni tanto ci sono ricascata, "La vita al rovescio" è un ni per me perché ho trovato la componente erotico-sessuale troppo centrale. Caterina/Giovanni, dopo le sue esperienze in veste di donna e poi uomo, si rende conto che vivere una vita al maschile, oltre ad essere più vicina alle sue pulsioni e desideri, è molto conveniente e, pur sapendo di essere al centro di una segreta rivolta contro la situazione delle donne, spesso lo dimentica. Lui si culla e si "accontenta" delle sue conquiste personali e quindi trasforma la sua rivoluzione in una continua esperienza erotica. Non che sia un libro esplicito o volgare, anzi, ma ho trovato questa presenza così costante e quasi vanagloriosa delle sue esperienze in ambito sessuale, eccessivamente centrale. Insomma, credo davvero che il romanzo e la storia di Caterina/Giovanni poteva dare qualcosa in più.
La prima parte del libro, quella della scoperta, è quella che ho più apprezzato soprattutto dal punto di vista psicologico: Caterina sa che c'è qualcosa che non va in sé ma, finché non incontra fisicamente e carnalmente Margherita, non riesce a definire cosa non è "dritto" nella sua giovane vita. La seconda parte, quella della fuga e della trasformazione, è troppo veloce dal mio punto di vista: un cambiamento così forte delle abitudini e degli approcci verso gli altri meritava più spazio e indagine. Qui, ciò che viene davvero esplorata è solo la componente sessuale che mi è parsa un po' ripetitiva e incompleta. La parte finale è quella che ho apprezzato meno perché Caterina, ormai diventato Giovanni da anni, è superficiale e sicuro di sè e ha dimenticato com'è essere una ragazza brutta, segnata dal vaiolo e non adatta al mondo in cui vive.
Mi è rimasto un po' l'amaro in bocca, avrei voluto qualcosa in più soprattutto al livello psicologico per rendere la storia e il personaggio più completo e sfaccettato.
Assegno 3 stelline scarse al libro.

Lya

14 novembre 2018

What's next? | 14 novembre 2018

Buonasera lettori e passanti,
vincendo la mia pigrizia degli ultimi tempi, eccomi a mostrarvi le letture terminate, in corso e future!

- Cosa ho appena finito di leggere?
Ho finito da un paio di giorni "una canzone quasi dimenticata" di Katherine Webb, incluso nella mia sfida del comodino. L'ho trovato un romanzo davvero ben scritto e con delle storie familiari intrecciate molto bene. Una sorpresa inaspettata!

- Cosa sto leggendo?
Sono a metà de"La spada e la promessa" sempre della Carey per poter concludere la serie incentrata sul personaggio di Imriel. Ad oggi la lettura scorre veloce e senza intoppi. Sono curiosa di vedere se il finale è tutto rosa e fiori come si prospetta adesso(odio i finali troppo positivi!)!

-Qual è il prossimo libro che leggerò?
Il prossimo libro sarà o un libro in lingua inglese per la relativa sfida oppure uno dei due testi di scrittori italiani del 900 che mi ero segnata a inizio anno. Insomma devo scegliere quale sfida affrontare. Mi piacerebbe terminarle entrambe leggendo due libri per parte ma non so se ci riuscirò. Molto dipende dal mio umore...

Voi cosa leggete di bello?

13 novembre 2018

Top five Tuesday: Bookish Items che mi piacerebbe avere

Buon pomeriggio lettori e passanti,
oggi sono stata ispirata dal tema della top ten e ho deciso di compilare una top five incentrata sul merchandise dedicata ai libri che desidero avere.
Il tema di oggi, come già anticipato è: bookish Items che mi piacerebbe avere (aggiungeteci gli occhi a cuoricino dopo XD).

1- La cover per il tablet/ebook reader che mima un libro antico. Questo è un oggetto che desidero da sempre soprattutto per il mio ebook reader perché alcune sono davvero splendide.
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2- Forse non è propriamente inseribile in questa top five ma vorrei tanto una libreria di design che trasformi i miei libri anche in oggetti di arredamento.
Immagine correlata


3- Tazze di ogni dimensione e forma dedicate alle mie serie libresche preferite(sogno la tazza/calderone di HP da secoli!) o con citazioni libresche.
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4- il libro lampada bellissimo che vorrei avere nella mia libreria da accendere per creare l'atmosfera.
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5- Segnalibri sempre e comunque! Ultimamente desidero tanto quelli magnetici magari a forma di personaggi! C'è una ragazza che li fa su ordinazione online e sono spettacolari!


Quali sono gli oggetti che voi desiderate legati al mondo dei libri?

12 novembre 2018

Uscite della settimana: dal 12 al 18 novembre 2018


Buon pomeriggio lettori e passanti!
nuova settimana, nuovo sguardo ad alcune pubblicazioni disponibili nei prossimi giorni in libreria!
Ecco tre succose uscite di questa settimana!

Titolo: Morte di un giovane di belle speranze. I delitti Mitford
Autore: Jessica Fellowes
Pagine:350
Prezzo: 18,00 euro
Editore: Neri Pozza
Serie: Mitford Murders #2
Data di pubblicazione: 15 novembre 2018

Trama

Londra, anni Venti. Bright Young Things è il soprannome dato dalla stampa scandalistica dell’epoca a un gruppo di giovani aristocratici bohémien famosi per le grandiose feste in maschera e le elaborate cacce al tesoro nella notte londinese. Uno di questi giochi si svolge alla festa per il diciottesimo compleanno di Pamela Mitford, ma finisce in tragedia quando il crudele e carismatico Adrian Curtis viene ritrovato morto davanti la cappella dei Mitford. La polizia identifica rapidamente l’assassino nella cameriera Dulcie. Dulcie si scoprirà infatti appartenere alla famigerata banda di ladre che da qualche tempo sta terrorizzando Londra: le temibili Forty Elephants, donne dure molto rispettate nella malavita. L’unica a non credere alla colpevolezza della ragazza è Louisa Cannon, dama di compagnia delle sorelle Mitford. Louisa crede che Dulcie sia innocente e, aiutata da Pamela e Nancy Mitford, decide di indagare sul caso…


Legend di [Garber, Stephanie]Titolo: Legend
Autore: Stephanie Garber
Pagine: 480
Prezzo: 18 euro
Editore: Rizzoli
Serie: Caraval #2
Data di pubblicazione: 13 Novembre 2018

Trama

Dopo la travolgente avventura nel mondo magico e misterioso del Caraval, Donatella Dragna è riuscita finalmente a sfuggire al padre e a salvare la sorella Rossella da un disastroso matrimonio combinato. Ma Tella non è ancora libera; per ritrovare la madre Paloma ha stretto un patto disperato con un criminale misterioso, che vuole in cambio qualcosa che solo lei può dargli: il vero nome di Legend, il Mastro di Caraval. L'unica possibilità per scoprire il vero nome di Legend è vincere il nuovo Caraval, che si terrà a Valenda, l'antica capitale dove una volta regnavano i Fati, in occasione del genetliaco di Elantine, la sovrana dell'Impero di Mezzo. Tella dovrà quindi immergersi di nuovo nella competizione magica, tra le attenzioni di un inquietante erede al trono, una storia d'amore impossibile e una ragnatela di segreti, tra cui anche quelli di Rossella. Se fallirà non potrà mantenere il suo patto e rischierà di perdere tutto, compresa forse la vita. Ma se vincerà, Legend e il Caraval saranno distrutti per sempre.

La riedizione con la cover del film de:
Titolo: Macchine mortali
Autore: Philip Reeve
Pagine: 264
Prezzo: 17,50 euro /Ebook: 8,99
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: novembre 2018

Trama

In un futuro prossimo post-apocalittico, in seguito a un olocausto nucleare che ha causato terribili sconvolgimenti geologici, le città sono diventate enormi ingranaggi a caccia di altre città di cui cibarsi per sopravvivere. Tom, giovane Apprendista Storico di Terza Classe, lavora nel museo di Londra, una delle città più potenti. Un caso fortuito porta il ragazzo a sventare il piano omicida di Hester, una giovane orribilmente sfigurata che attenta alla vita del capo della Corporazione degli Storici, l’archeologo Valentine. Prima che la misteriosa ragazza si dilegui, Tom riesce a farsi rivelare la sua identità. Ma, da quel momento, da eroe si trasforma in preda.


Cosa acquisterete delle uscite di questa settimana?^^

11 novembre 2018

Aggiornamento Netflix: agosto-ottobre 2018

Buonsalve lettori e passanti!
in questo periodo ho voglia di parlare di serie tv e quindi voglio aggiornarvi su ciò che ho visto tra la fine dell'estate e la fine di ottobre. Sinceramente pensavo di aver visto poco e invece, mentre riflettevo, ho fatto un bell'elenco delle serie viste tanto da dover quasi dividere in due il post XD

Iniziamo con le serie che ho già in visione da tempo:
Ho terminato la terza e ultima stagione di Versailles, la serie ambientata nel magnifico palazzo di Luigi XIV e che mi è piaciuta davvero moltissimo. Probabilmente mi ripeterò ma mi sono piaciute le interpretazioni, i costumi, le ambientazioni... insomma mi è dispiaciuto sapere che hanno deciso di concludere la serie quando il re e la sua corte erano al loro culmine. Se siete appassionati di serie tv storiche questa vi piacerà sicuramente!


Seppur con le dovute riserve, ho visto la quinta stagione dei famigerati 100 in lingua originale. Molti personaggi sono stati quasi snaturati, alcuni estremizzati, molte puntate le ho trovate lente e ripetitive e non succede niente per metà della stagione. Ero quasi arrivata alla conclusione che questa sarebbe stata l'ultima stagione che avei visto e poi ho visto le ultime 3-4 puntate che sono delle bombe. Vedrò sicuramente la sesta anche se spero vivamente che sia più avvincente perché non si possono vedere intere stagioni solo per le ultime puntate più interessanti. Sarà l'ultima possibilità che darò a questo telefilm di cui ho molto apprezzato le prime due stagioni, un po' meno terza e quarta e meno ancora la quinta.

Ecco invece i telefilm che ho iniziato da zero in questi mesi:
Volendo cambiare completamente genere, ho deciso di vedermi "Mindhunter", una serie Netflix di cui avevo sentito parlare bene. Ammetto che mi ha molto affascinata il tema e cioè quello dell'analisi della mente degli assassini più feroci, brutali e perversi detenuti nei vari carceri dell'America. I due protagonisti sono i primissimi agenti che hanno tentato di creare dei profili riconoscibili delle menti di questi assassini per poter prevenire e identificare casi più o meno analoghi. Questa parte, piuttosto morbosa, mi ha affascinata ma il resto della serie è un po' troppo piatto per i miei gusti anche se credo che vedrò la stagione successiva.

Visto che per me è praticamente impossibile stare lontana dalle serie storiche, non potevo farmi mancare "The crown", incentrata sui primi anni di regno dell'attuale regina Elisabetta d'Inghilterra. Speravo in qualcosa come "Victoria" che sto davvero amando alla follia, ma, in questo caso, la serie non mi ha appassionato quanto quella anche se comunque l'ho trovata bella e ben fatta. I fatti storici sono precisi, i costumi e i luoghi molto belli e ciò che mi ha stupito è la personalità della regina schiacciata tra il suo essere donna, madre e moglie e il ruolo ufficiale pieno di etichetta, regole e leggi. Questo, insieme ai rapporti con la sua famiglia e suo marito mi hanno spinta a concludere la prima stagione e sicuramente vedrò il seguito.

"Atypical" è stato un altro tentativo di discostarmi dai soliti telefilm che vedo, tentativo andato a buon fine visto che ho guardato le due serie disponibili in poco tempo. La storia ruota intorno a Sam, un ragazzo autistico alle prese con la sua maturazione e con i rapporti con gli altri, e alla sua famiglia con i suoi alti e bassi. Ho apprezzato moltissimo come è stato affrontato il tema della diversità, l'attore è molto bravo e comunica il disagio del suo personaggio con estrema precisione pur raccontandosi con ironia . Per me è promosso come telefilm!
Uscito il giorno del mio compleanno su Netflix, ho visto piuttosto velocemente "Disincanto" il telefilm di Matt Groening, già creatore de I Simpson e di Futurama, che adesso si è dedicato a ua serie sul passato. Mi sono divertita a guardare le storie di questa principessa "medievale" molto fuori dagli schemi la quale, insieme a un elfo e a un demone, combina un sacco di guai. Fresco, simpatico e scorrevole, ecco cosa è stato per me "Disincanto".
Altra serie storica non di Netflix è "Harlots" che racconta le storie di alcune donne inglesi che sono maitresse oppure prostitute tra divergenze con i vicini, competizioni tra loro e tanti atteggiamenti liberi e "promiscui". Devo ammettere che non sono entusiasta del telefilm perché non è riuscito a coinvolgermi nelle varie trame narrate oltre a rendermi antipatiche quasi tutte le protagoniste. Non so se proseguirò la visione oppure se troverò qualcosa di meglio.

Ho anche visto "Le terrificanti avventure di Sabrina" di cui potete trovare il mio post dedicato QUI e "Insatiable" di cui ve ne ho parlato QUI.

Avete visto qualcuna di queste serie? Ne avete qualcuna da consigliarmi? 

07 novembre 2018

What's next? | 7 novembre 2018

Buonasera lettori e passanti,
i mesi volano e siamo già arrivati a novembre...manca davvero poco alla fine di questo 2018!
Ecco i miei aggiornamenti per quanto riguarda le mie letture anche se oggi mi ripeterò.

- Cosa ho appena finito di leggere?
Ho terminato "La dama con il ventaglio" di Giovanna Pierini

- Cosa sto leggendo?
Sono quasi alla fine de "Il bacio e il sortilegio" della Carey, sempre la prima parte del terzo e ultimo libro della trilogia dedicata al personaggio di Imriel. Sono davvero contenta di averl asciato spazio a questa lunga trilogia tra le mie letture del 2018!

-Qual è il prossimo libro che leggerò?
 Leggerò "La spada e la promessa" sempre della Carey e concluderò la trilogia.

Voi che libro avete sul comodino?

06 novembre 2018

Top Ten Tuesday: I libri più vecchi nella mia tbr (Beat edizioni)

Buonsalve lettori e passanti!
nuova top ten tematica! Questa tipologia di top ten aiuta tantissima anche me perché "vedo" i miei peccati libreschi XD.
Oggi voglio mostrarvi i libri cartacei della Beat che ho in tbr da tempo e che devo ancora leggere.

1- Amber di Kathleen Winsor
2- Mare di papaveri di Amitav Ghosh

3- Le sorelle fatali di Eleanor Brown
4- Palazzo d'inverno di Eva Stachniak

5- La nascita di Venere di Sarah Dunant
6- La meretrice di Costanza di Iny Lorentz

7- Una levatrice a New York Kate Manning
8- La figlia del boia e il re dei mendicanti di Oliver Potzsch

Ecco i libri che sostano da tempo nella mia tbr nella mia libreria dedicata interamente ai Beat.

Quali sono i libri che avete da più tempo sul vostro comodino?

Aggiornamento Reading Challenges: ottobre 2018

Buonsalve lettori e passanti!
non so bene quando pubblicherò questo post, ma sicuramente sarà con qualche giorno di ritardo. Eccomi a mostrarvi uno degli ultimi aggiornamenti delle mie reading challenges dell'anno 2018!

LA SFIDA DI GOODREADS:
61/65
Espiazione di Ian McEwan
Il pozzo dell'ascensione di Brandon Sanderson
Il ladro gentiluomo di Alessia Gazzola
Legend di V.E. Schwab
La donna con il ventaglio di Giovanna Pierini

LA SFIDA DEL COMODINO:
1- Espiazione - I. McEwan OTTOBRE 2018
2- 1984 - George Orwell GIUGNO 2018
3- Non lasciarmi - Kazuo Ishiguro
4- Olive Kitteridge - Elizabeth Strout SETTEMBRE 2018
5- David Copperfield - Charles Dickens LUGLIO 2018
6- La dama in bianco - Wilkie Collins AGOSTO 2018
7- La sposa dell'inquisitore - Jeanna Kalogridis FEBBRAIO 2018
8- L'usignolo - Kristin Hannah APRILE 2018
9- Forse un giorno - Colleen Hoover GENNAIO 2018
10- Una canzone quasi dimenticata - Katherine Webb
11- La corsa delle onde - Meggie Stiefvater MAGGIO 2018
12- Nord e sud - Elizabeth Gaskell MARZO 2018

13- Tamburi d'autunno - Diana Gabaldon AGOSTO 2018


LA SFIDA DEI THRILLER/GIALLI
8/8
Il ladro gentiluomo di Alessia Gazzola

SFIDA TERMINATA!

LA SFIDA DEI LIBRI IN LINGUA:
4/6
Nessun libro per ottobre.

LA SFIDA DEI CLASSICI ITALIANI DEL 900:
Nessuno per questo mese

Una sfida è andata, altre quattro sono da completare! Spero vivamente di riuscire a leggere i due libri in lingua e almeno un altro paio di classici della letteratura italiana del 900. Insomma devo darmi da fare!

Come vanno le vostre sfide letterarie? Anche voi siete in dirittura d'arrivo?

04 novembre 2018

Serie tv time: Le terrificanti avventure di Sabrina

Buona domenica lettori e passanti,
oggi un post d'ispirazione momentanea perché ho appena finito la visione del telefilm in questione.

Avendo bellissimi ricordi del cartone animato e del telefilm comico degli anni novanta, non potevo esimermi dal vedere questa versione più "horror" di "Sabrina vita da strega" che è arrivata su Netflix alla fine di ottobre.

La storia viene quasi interamente ripresa: Sabrina è una giovane mezza strega che viene iniziata alla sua vita nella magia arrivata ai sedici anni e cerca di destreggiarsi tra il mondo dei mortali e quello degli stregoni. Ovviamente, per rendere le cose più interessanti, sono stati aggiunti particolari relativi alla chiesa della notte con tanto di oscuri e cruenti riti a cui la protagonista prende parte. Vi anticipo che, per me, questo telefilm è un po' "meh".

Cosa mi è piaciuto?
Mi sono piaciute le ambientazioni cupe e oscure che sono presenti in ogni puntata della serie: c'è il cimitero, il bosco, le scuole, le chiese sconsacrate... ogni cosa che si si potrebbe aspettare. Tutti i luoghi hanno una componente dark che è subito evidente oppure emerge raccontando le varie storie e compiendo i vari incantesimi. Ho apprezzato le mini-storie personali dei tanti personaggi che s'intersecano in questa piccola cittadina e che vanno a formare un quadro magico più grande: qui tutti hanno un segreto da nascondere che sia individuale oppure familiare. Sto parlando ad esempio delle due amiche di Sabrina e quella relativa ad Harvey e alla sua famiglia che affondano le radici in un passato terribilmente oscuro.
Mi è piaciuta in parte la presenza e la storia della chiesa della notte dove tutto è capovolto, dove le donne sono ancora sottomesse agli uomini anche se sembra il contrario, dove tutto ha una rigida gerarchia e le apparenze e gli inganni vincono sulla realtà. Penso che questa aggiunta sia davvero un'ottima idea per rendere la storia più interessante e avvincente.
Mi sono piaciuti gli incantesimi, l'approccio ribelle di Sabrina a quella che doveva essere la sua nuova vita magica ma che decide di rifiutare parzialmente, i misteri legati al passato che non sono ancora stati svelati e altri piccoli particolari disseminati in queste dieci puntate.

Cosa non mi è piaciuto?
Il mio "disappunto" è sicuramente legato al fatto che tutto, ogni avvenimento, incantesimo, momento della vita dei personaggi, in questo telefilm è terribilmente serio tanto da risultare fuori da ogni logica e a tratti ridicolo (non in modo positivo). Ho sentito fortemente la mancanza di momenti di leggerezza per smorzare e equilibrare quelli più dark che comunque la fanno da padrone. Voglio ricordare che qui c'è una chiesa della notte con tanto di un Satana caprino che appare di tanto in tanto, ci sono sacrifici umani, omicidi, resurrezioni, incantesimi violenti, morti. Non mi aspettavo i siparietti comici ma almeno un personaggio che portasse più normalità in una serie che dovrebbe essere a cavallo tra mortalità e stregoneria. Mi è mancato il Salem parlante XD
Un'altra cosa che non mi ha convinta è la superficialità di Sabrina nell'affrontare la sua nuova vita (ricordo che tutto è assolutamente serio nel telefilm): il suo approccio alla magia è davvero impetuoso e, a tratti, lei, una ragazzina di sedici anni che non sa quasi nulla di stregoneria, diventa superba e si butta in cose che non capisce. Tutto ciò quando sa che la sua anima è sul filo del rasoio e che se vuole mantenere la sua libertà deve essere molto accorta nei suoi comportamenti. Ma d'altra parte lei è la buona della serie, la giovane pura che rifiuta gli estremismi, che combatte sua zia Zelda, la più sottomessa alla chiesa della notte delle due zie, strenuamente e che è attaccata alla sua parte mortale. Insomma, secondo me il dualismo del personaggio non è espresso nel modo più efficace.

Tirando le somme ho trovato "Le terrificanti avventure di Sabrina" un revival carino e in parte ben riuscito e pubblicato al momento giusto (a cavallo con Halloween) anche se non so se avrò mai la voglia di proseguire la visione della seconda stagione perché la storia non filma liscissima per i motivi sopraindicati. Sì, lo so, sono davvero pignola, so che dovrei godermi maggiormente questi telefilm per quelli che sono ma avevo la mia da dire ;).

Voi avete visto la serie? Cosa ne pensate?

03 novembre 2018

In & Out: ottobre 2018

Ciao a tutti lettori e passanti!
Anche se siamo all'inizio di novembre eccomi qui a recuperare il post dedicato ai miei in e out del mese appena concluso.
LE LETTURE DEL MESE
Espiazione di Ian McEwan
Il pozzo dell'ascensione di Brandon Sanderson
Il ladro gentiluomo di Alessia Gazzola
Legend di V.E. Schwab
La donna con il ventaglio di Giovanna Pierini

IN:

L'IN di ottobre se lo disputano "Il ladro gentiluomo" di Alessia Gazzola e "Legend" di V.E. Schwab, due romanzi che attendevo da tempo e che mi sono piaciuti tanto. Il nuovo della Gazzola è sempre un legal thriller carinissimo e frizzante con una sfumatura di tristezza al suo interno; vi dico solo che l'ho letto in una giornata! Legend di V.E. Schwab è un altro romanzo fantasy molto originale che mi ha entusiasmato parecchio e che aspettavo da un annetto! Spero che il terzo arrivi più celermente!
OUT:
Nessun particolare Out per il mese di ottobre perché gli altri romanzi li ho trovato comunque molto belli!

Come sono andate le vostre letture?
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