19 gennaio 2018

5 cose che... 5 classici che ho ancora letto

Buongiorno a tutti!
dopo un po' di latitanza torna la rubrica "5 cose che..." ideata dal blog Twins Books Lovers.
Il tema di oggi mi interessa particolarmente perché ho da sempre lasciato spazio a molti classici della letteratura tra le mie letture ma c'è sempre qualcuno che mi sfugge e che tento di recuperare. Ecco i 5 classici che sono (per ora) sfuggiti al mio radar:

1- David Copperfield di Dickens: l'ho già in lista da leggere quest'anno è , infatti, il mio classicone del 2018. Ho letto una manciata di libri dello scrittore britannico ma non ancora questo famosissimo classico.

2- Guerra e Pace di Tolstoj: ho avuto il coraggio di comprarlo nel 2017 ma è ancora lì che mi attende. Conosco l'autore perché ho letto e apprezzato "Anna Karenina" ma questi due mattoni mi spaventano un pochino quindi non so ancora quando deciderò di leggerli.

3- Don Chisciotte della Mancia di Cervantes: Questo libro non mi ispira per nulla ma è un grandissimo classico della letteratura spagnola che prima o poi deciderò di affrontare.

4- I miserabili di Victor Hugo: Questo libro mi spaventa parecchio perché ho letto anni fa "Notre Dame de Paris" ed è stato un romanzo lentissimo e poco avvincente, nonostante la storia fosse diversa da quella che conoscevo. I miserabili è parecchio più impegnativo ma prima o poi sarà il suo turno.

5- Il giovane Holden di Salinger: ho sentito tanto parlare di questo libro ma non mi è mai capitato tra le mani. Prima o poi lo recupererò.

ecco alcuni dei classici della letteratura che mancano all'appello. Quali sono i vostri?

18 gennaio 2018

RECENSIONE: L'ultima duchessa di Gabrielle Kimm

Buona lettura!
oggi vi propongo un'altra recensione scritta parecchio tempo fa, pian piano le pubblicherò tutte ^^

Titolo: L'ultima duchessa
Autore: Gabrielle Kimm
Pagine: 366
Prezzo: 10 euro
Editore: Newton Compton

Trama
Cresciuta al calore del sole e delle passioni travolgenti dell’Italia rinascimentale, a sedici anni Lucrezia de’ Medici, bella, intelligente e vitale, ha davanti a sé un futuro pieno di promesse.
Il ricco e potente Alfonso d’Este la chiede in sposa e presto il grande castello di Ferrara diventa il suo mondo e la sua reggia. Il duca è un uomo di grande fascino ma inquietante, che nasconde terribili segreti. Così basta una stagione a trasformare il sogno di Lucrezia in un incubo: le pareti di pietra del castello intrappolano la giovane duchessa in una prigione dove la sua giovinezza rischia di spegnersi. Solo l’amante di Alfonso, la seducente e scandalosa Francesca, sembra in grado di domare la furia crescente del duca e il suo disperato bisogno di avere un erede. A Lucrezia, che non rinuncia ai sogni di un tempo, ma ha il cuore spezzato, non resta che ribellarsi, confortata dall'improvviso arrivo al castello di un giovane e geniale pittore...


Dopo essere stato in attesa per più di un paio d’anni, ho deciso d’inserire “L’ultima duchessa” nella sfida del comodino del 2017. Ho acquistato il libro dal Libraccio online per completare l’ordine e arrivare ai fatidici trenta euro per avere la spedizione gratuita, quindi l’ho scelto con superficialità, lo ammetto.

La protagonista della storia è la giovane Lucrezia de Medici, nata a Firenze durante la metà del '500 e figlia di una delle famiglie più importanti e in vista del periodo. Data in moglie in giovanissima età, come di consuetudine, Lucrezia sposa Alfonso d’Este, duca di Ferrara. Il libro narra il periodo dopo il matrimonio con problemi con il marito e il ducato.

Cosa posso dire di questo libro? Per non essere troppo cattiva posso dire che è un romanzo fuffa. Non è un romanzo storico, non è un romanzo erotico, non è un libro incentrato sull'arte e non è un libro romance. Non mi è ancora chiaro cosa è.
Non c’è la componente storica, non c’è una degna componente amorosa, non c’è lo sviluppo dei personaggi o descrizioni grandiose. Di questo libro mi è piaciuto solo il finale.
Non conoscevo Lucrezia de Medici e, dopo aver iniziato la lettura mi sono informata un pochino: la ragazza muore a sedici anni, dopo solo un anno di matrimonio con Alfonso d’Este. Già questa cosa mi ha insospettita, però ho voluto proseguire la lettura per vedere dove l’autrice andava a parare e se tirava fuori dal cappello un qualcosa degno di nota. Il cappello era vuoto…
Tutto il romanzo è incentrato su Lucrezia che rende, dopo il matrimonio e sin dalla prima notte di nozze, impotente Alfonso il quale si sfoga su una prostituta con la quale la cosa va alla grande. Lucrezia si chiede il motivo di questo comportamento del marito e lui si lamenta per questa “castrazione” psicologica che l’innocenza e la purezza di Lucrezia gli suscita. Duecento e passa pagine di questo con solo un intramezzo amoroso di Lucrezia. Il nulla cosmico: non ci sono descrizioni degne di nota, i protagonisti sono piatti e non si evolvono, non viene analizzata la loro psiche. Per non parlare della componente storica pressoché inesistente: Lucrezia vive prima in campagna, quindi niente grandiosità di Firenze e della sua famiglia, e poi chiusa in poche stanze del palazzo di Ferrara. Non vede nulla del mondo, non racconta nulla delle sue abitudini e dei suoi pensieri. Tranne ovviamente il problema sessuale di suo marito. La ragazza è giovane e pura e rimane tale per tutto il romanzo, mentre Alfonso è dipinto come uno sposo/orco ma senza fortificare e motivare questa sua caratteristica. È risaputo che i matrimoni combinati dell’epoca provocavano grandi sofferenze agli sposi, ed in particolare alla sposa la quale non era libera di fare ciò che voleva, ma questa è una delle poche cose che è emersa durante la lettura.
L’unica cosa positiva è il finale che mi è piaciuto e non mi ha fatto gettare il libro fuori dalla finestra.
Credo di essermi lamentata abbastanza e ho deciso di assegnare una stellina e mezzo a questo libro vuoto e superfluo.


Lya

17 gennaio 2018

What's next? | 17 gennaio 2018

Buona giornata lettori e passanti,
come ogni mercoledì sono qui a mostrarvi, con un piccolo commento, le letture terminate, in corso e future.


- Cosa ho appena finito di leggere?
Ho finito ieri sera "La rilegatrice di storie perdute" di Cristina Caboni; tempo fa avevo letto  e apprezzato "Il sentiero dei profumi" e ne ho un ricordo positivo mentre, questo libro non mi ha convinta del tutto, ci sono troppe, tante coincidente del destino. Mi è sembrato troppo pilotato pur essendo la storia di base molto interessante e affine a me.

- Cosa sto leggendo?
Stasera inizierò "La furia dell'assassino" di Robin Hobb; ho voluto intervallare la lettura del primo libro della serie de "L'uomo ambrato" con un altro romanzo per diluirlo nel tempo ma voglio davvero sapere come continua la storia!

-Qual è il prossimo libro che leggerò?
Francamente non lo so. Potrei continuare con il terzo libro della seconda trilogia della Hobb ma non ne sono del tutto sicura poiché molto dipenderà da come finisce il secondo libro: se ci sarà un finale aperto allora le probabilità di iniziare subito il successivo saranno più alte.

16 gennaio 2018

Top Ten Tuesday: Bookish Resolutions/Goals

Buongiorno lettori e passanti!
Eccomi qui con la rubrica delle classifiche incentrate sui libri e la lettura che, a partire da questa settimana, ha cambiato sede infatti, da ora in avanti, i temi saranno reperibili sul blog "That artsy reader girl".
Il tema di oggi è davvero parecchio interessante: Bookish Resolutions/Goals.
Ecco quindi quali sono le mie "risoluzioni" legate ai libri per il 2018

1- Leggere meno ma con più soddisfazione: è il mio motto dell'anno. Non ho più voglia né tempo di "correre" dietro le mie letture ma voglio fare le cose con calma senza affannarmise non riesco a raggiungere un minimo di libri al mese. Per questo ho abbassato il numero finale per la sfida di Goodreads da 80 a 65 libri.

2- Mi piacerebbe leggere qualche classico della lettura contemporanea italiana: ho studiato solo la poesia italiana del 900 ma mi mancano tutti i romanzi di Pasolini, della Morante, di Moravia, di Buzzati ecc. Mi piacerebbe leggere qualcosa di questi autori che conosco ma di cui non ho mai letto nulla. 

3- Vorrei terminare la sfida dei libri in lingua: che ripropongo da tre anni ma che non ho mai concluso. Il minimo è di 6 libri, due sono già prenotati, devo solo cercare gli altri 4. ^^

4- Vorrei finire di leggere tutti i libri cartacei acquistati prima del 2016: sono già a buon punto perché lo scorso anno ne ho letti la bellezza di 21 su 40 e qualcosa!

5- Vorrei trovare la mia vecchia ispirazione quando vado in libreria: è da parecchio che non riesco più a comprare in maniera convinta o mirata in libreria o online. Sono sempre dubbiosa, titubante...
Sarà che ho volutamente virato e cambiato quasi radicalmente le mie letture e quindi mi sento come una papera spersa; so solo che i libri della BEAT sono l'unica sicurezza quando compro.

6- Vorrei tornare a leggere più fantasy classici: ben selezionati. Ho già ricominciato lentamente a concedermi qualche "nuova" serie, per lo più già terminata e vorrei continuare in questo modo ^^

7-Vorrei essere meno "superficiale" durante la lettura: godendomi pienamente le storie che mi piacciono e gustandomi ogni momento. Ormai non ci riesco più a isolarmi completamente dai miei pensieri per catapultarmi nei libri. Forse questa è una caratteristica dei più "giovani"...

8- Vorrei beccare letture sempre belle e appassionanti: evitando le fregature o i romanzi inutili e vuoti. Insomma, vorrei belle storie e bei significati che mi lascino qualcosa di indelebile.

Ecco i miei goals per l'ano 2018. Quali sono i vostri? :)

15 gennaio 2018

Uscite della settimana: dal 15 al 21 gennaio 2018

Buon lunedì a tutti!
eccomi qui a inaugurare un'altra settimana con un post dedicato ad alcune nuove uscite in libreria!
Per oggi ho selezionato due romanzi che sono incentrati sul tema dell'olocausto, un romanzo familiare e un distopico, insomma, viva la varietà ^^

Titolo: Ti scrivo da Auschwitz
Autore: Ellis Lehman, Shulamith Bitran
Pagine:408
Prezzo: 18,50 euro /8,99 ebook
Editore: Piemme
Data di pubblicazione: 16 gennaio 2018

Trama
Ellis e Bernie sono ebrei, vivono vicino all'Aia e si amano con l'urgenza dei loro 17 anni. Hanno molti progetti, di cui uno banale ma più pressante di tutti: stare insieme per sempre. L'occupazione nazista dei Paesi Bassi, nel 1942, rende folle la banalità. In breve diventa troppo pericoloso per gli ebrei restare in città. Umiliati da una stella gialla sul petto, devono consegnare le biciclette e rinunciare a frequentare le scuole e i locali pubblici. Senza contare le temute convocazioni per la Polonia, che gli ebrei cominciano a ricevere. Ufficialmente per andare a lavorare, ma nessuno ci crede. I genitori di Ellis decidono di nascondersi in una località sperduta nella brughiera. Bernie invece resta per aiutare la sua gente. I due ragazzi si promettono di tenere ciascuno un diario, da consegnare all'altro alla fine della guerra. Si danno inoltre appuntamento per ritrovarsi, di martedì alle quattro del pomeriggio, sulla panchina del loro primo bacio. Passato il pericolo, Ellis si presenta più volte all'appuntamento, ma di Bernie nessuna traccia. Finché tre anni dopo la loro separazione, proprio nel giorno del suo matrimonio, Ellis riceve un pacchetto che, a giudicare dall'aspetto logoro, deve aver fatto molta strada. Quando lo apre, si sente mancare. Sono i diari di Bernie. Ci vorranno più di sessant'anni prima che Ellis abbia il coraggio di leggerli e di unirli ai suoi. E finalmente il loro abbraccio vincerà la storia.


Titolo: Stella in piazza Guidia
Autore: Giuseppe Pederiali
Pagine:192
Prezzo: 12 euro
Editore: Giunti Y
Data di pubblicazione: 17 gennaio 2018


Trama Celeste è la ragazza più bella del Ghetto di Roma ma quasi nessuno la chiama con il suo nome vero: lei è Stella, per gli innumerevoli ammiratori, o la Pantera Nera, negli anni oscuri dell'occupazione tedesca, per i parenti e gli amici dei tanti correligionari da lei consegnati ai fascisti condannandoli alle Fosse Ardeatine o ad Auschwitz.Nessuno ha mai saputo perché lo facesse. Per soldi? Per amore di un ausiliario delle SS? O per vendicarsi della propria comunità che l'aveva respinta ai margini per il suo comportamento disinibito?A queste domande non hanno saputo rispodere le cronache, che si occuparono a lungo di lei nel dopoguerra, quando trascorse anni in carcere prima di sparire nel nulla con un altro nome.
Partendo dallo studio di carte processuali, archivi, giornali d'epoca e da interviste di molti testimoni di quei tragici eventi, Pederiali costruì un romanzo corale struggente, vivido specchio di uno dei momenti più laceranti della nostra storia, che merita ancora oggi di essere ripubblicato e valorizzato.


Titolo: L'esercito dei 14 bambini - Cielo in fiamme
Autore: Emmy Laybourne
Pagine: 288
Prezzo: 10 euro /2,99 euro ebook
Serie: L'esercito dei 14 bambini #2
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 18 gennaio 2018

Trama
Intrappolati in un supermercato, i fratelli Dean e Alex hanno dovuto imparare a sopravvivere. Insieme ad altri dodici ragazzi hanno costruito un rifugio sicuro, lontano dal caos circostante. Ma questa fragile pace non è destinata a durare. Sapendo che le armi chimiche hanno reso tossica l’aria all’esterno, in grado di trasformare gli esseri umani in creature assetate di sangue, Dean decide di rimanere nel covo insieme con Astrid e alcuni dei ragazzi più piccoli, mentre Alex è determinato a uscire per ritrovare i genitori. Un piccolo gruppo si avventura così nell’oscurità e nella devastazione, approfittando del riparo temporaneo di uno scuolabus. Se riuscissero a raggiungere l’aeroporto di Denver, potrebbero forse ottenere una via per la salvezza. Ma il mondo là fuori è più spaventoso di quanto si sarebbero mai aspettati…


Titolo: La straordinaria famiglia Telemachus
Autore: Daryl Gregory
Pagine:444
Prezzo: 20 euro
Editore: Frassinelli
Data di pubblicazione: 17 gennaio 2018

Trama
USA, anni Sessanta. Teddy Telemachus, un affascinante truffatore con un dono per i «giochi di mano», entra con l'inganno in un segreto programma governativo sulle persone dotate di speciali «poteri», e qui incontra la bella e dolce Maureen McKinnon. E non sono solamente gli splendidi occhi blu di Maureen, ad affascinare inesorabilmente Teddy, ma soprattutto la mente di lei. Maureen, infatti, è davvero dotata di poteri psichici enormi e misteriosi.
Dopo un vorticoso corteggiamento, i due si sposeranno, avranno tre figli, tutti e tre «dotati», e diventeranno la «Straordinaria Famiglia Telemachus», celebre in tutti gli Stati Uniti: Irene è una rilevatrice umana di menzogne; Frankie muove gli oggetti con la forza del pensiero; mentre Buddy, il più giovane, riesce a vedere il futuro. Tutto stava andando meravigliosamente bene.
Decenni dopo, la famiglia non è più così straordinaria. Irene è una madre single, la cui capacità di scoprire le bugie altrui da dono si è trasformata in condanna, perché non riesce ad avere né una relazione stabile, né un lavoro. Frankie è pieno di debiti, e ci sono brutti personaggi che lo cercano. Buddy - a causa di qualcosa che ha visto nel futuro - si è chiuso completamente in se stesso, non parla praticamente più, e sta scavando un enorme buco nel giardino della casa.
Non è questa la vita che si aspettavano, i ragazzi della Straordinaria Famiglia Telemachus, che per di più continuano a essere tenuti d'occhio non solo dalla CIA, ma anche dalla mafia, che ha ancora parecchi conti in sospeso con il vecchio Teddy.

Un romanzo trascinante e profondo, ricco di personaggi indimenticabili, che ruota intorno a una disfunzionale famiglia di dotati sognatori che non si può non amare.

Ecco le mie proposte di oggi. Quelli che mi interessano maggiormente sono il primo e l'ultimo. A voi cosa interesserebbe leggere?

11 gennaio 2018

RECENSIONE: Arabesque di Alessia Gazzola

Buona lettura!
Titolo: Arabesque 
Autore: Alessia Gazzola
Pagine: 300
Prezzo: 17,60 euro
Editore: Longanesi

Trama
Tutto è cambiato, per Alice Allevi: è un mondo nuovo quello che la attende fuori dall’Istituto di Medicina Legale in cui ha trascorso anni complicati ma, a loro modo, felici. Alice infatti non è più una specializzanda, ma è a pieno titolo una Specialista in Medicina Legale. E la luminosa (forse) e accidentata (quasi sicuramente) avventura della libera professione la attende. Ma la libertà tanto desiderata ha un sapore dolce amaro: di nuovo single dopo una lunga storia d’amore, Alice teme di perdere i suoi punti di riferimento. Tutti tranne uno: l’affascinante e intrattabile Claudio Conforti, detto CC, medico legale di comprovata professionalità e rinomata spietatezza. Quando le capita il suo primo incarico di consulenza per un magistrato, Alice si rimbocca le maniche e sfodera il meglio di sé. Al centro del caso c’è una donna di 45 anni, un tempo étoile della Scala e oggi proprietaria di una scuola di danza. In apparenza è deceduta per cause naturali. Eppure, Alice ha i suoi sospetti e per quanto vorrebbe che le cose, per una volta almeno, fossero semplici, la realtà è sempre pronta a disattenderla. Perché, grazie alla sua sensibilità e al suo intuito, Alice inizia a scoprire inquietanti segreti nel passato della donna, legati all’universo – tanto affascinante quanto spietato e competitivo – del balletto classico…



Dopo un anno di distanza e assenza, eccomi qui, per la sesta volta a parlarvi di Alice Allevi e di Alessia Gazzola. Ho letto il nuovo libro "Arabesque" e posso dire che non vedo l'ora di avere tra le mani il prossimo caso del giovane medico legale.

Alice ha ormai terminato la sua specializzazione e, tra la ricerca di un impiego e la preparazione di un test per essere ammessa come dottoranda nell'Istituto di mediina legale di Roma, si trova a indagare sul caso relativo alla peculiare morte di un'ex ballerina, fatto che s'intreccia con un suicidio avvenuto diversi anni prima. Alice aiuterà i magistrati e i poliziotti a fare luce su questo mistero mentre tenta di fare chiarezza su ciò che vuole per il suo futuro lavorativo e sentimentale.

Anche quest'anno, all'uscita del nuovo libro della Gazzola, ho messo da parte la mia tbr e i libri che avevo in programma di leggere, per lasciare spazio al suo nuovo romanzo e al ritorno della simpaticissima Alice Allevi.
Come non ripetermi? Come ho già detto nelle recesensioni che ho scritto in passato, Alice è una protagonista a cui mi sono molto affezionata, una giovane donna goffa e insicura che prova a fare del suo meglio per crearsi una vita soddisfacente e produttiva. Continua il mio feeling con questo personaggio che in "Arabesque" è arrivato a un'altra svolta importante: l'accesso al mondo lavorativo dopo gli studi. Insieme a questo e al lato sentimentale, si snoda un giallo piuttosto interessante che vede due casi intrecciarsi in modo inaspettato, due morti che sembrano qualcosa di diverso rispetto ciò che realmente sono.
In questo sesto volume ritroviamo un'Alice che si sente sull'orlo di un precipizio: ha terminato i suoi studi, si è vista, quindi, costretta ad uscire dal protettivo guscio dell'istituto di medicina legale e ad approcciarsi al mondo reale. Lo spaesamento e la paura per quanto riguarda il suo futuro sono dei sentimenti che ci accomunano e che mi hanno subito fatto rientrare in sintonia con il personaggio nonostante il quinto libro mi abbia lasciata un tantino delusa (non troppo però!). Come sempre ho trovato spassosissimi i suoi pensieri e i film mentali che si fa durante il libro, soprattutto per quanto riguarda la sua situazione sentimentale così "agitata". È certamente cresciuta come donna però c'è ancora tanto di quella ragazza imbranata che mi aveva tanto colpita ne "L'allieva".
Come sempre lo stile di scrittura è piacevole e scorrevole, la parte relativa al caso da risolvere s'integra bene con il resto degli avvenimenti narrati e la sua risoluzione mi ha convinta. Ho deciso quindi di assegnare quattro stelline e mezzo al libro e non vedo l'ora di poter leggere la prossima avventura di Alice.

Lya


P.S. questo è uno dei pochi seriali che non mi stressano perché sono quasi autoconcusivi XD

10 gennaio 2018

What's next? | 10 gennaio 2018

Buonasera lettori e passanti,
oggi in ritardo con il post dedicato alle letture della settimana appena trascorsa!



- Cosa ho appena finito di leggere?
Ho terminato due giorni fa "Forse un giorno" di Colleen Hoover, primo suo libro in assoluto che leggo. Ho voluto inserire questo romanzo nella mia sfida del comodino del 2018 per poter dare un'altra possibilità ai romanzi romance e ho scelto quest'autrice perché sento cantare le sue lodi da parecchio tempo. Il libro mi è piaciuto, non me ne sono innamorata ma credo che leggerò qualcos'altro di suo quando sarò nel mood giusto.


- Cosa sto leggendo?
Sto leggendo " Il risveglio dell'assassino" di Robin Hobb e lo sto divorando! La Hobb è una garanzia per me ormai e sono intenzionata a terminare le trilogie che mi mancano che vedono come protagonista Fitz e il Matto. Era da tanto che non leggevo un fantasy così coinvolgente.

-Qual è il prossimo libro che leggerò?
Probabilmente leggerò "La furia dell'assassino" secondo libro della trilogia. Dipenderà molto dal finale di quello che ho in lettura, anche perché quest'anno ho deciso che finalmente leggerò qualcosa in tema alla giornata della memoria.



Voi cosa leggete di bello?

09 gennaio 2018

Top Ten Tuesday: libri che avrei voluto leggere nel 2017

Buon pomeriggio lettori e passanti,
nuovo anno nuova top ten!
Il tema d oggi era un po' troppo lungo da scrivere nel titolo e quindi ve lo riporto per esteso qui: oggi vi mostrerò i libri che avrei voluto leggere lo scorso anno ma che continuo a voler leggere anche nel 2018.

1- Siege and storm e Ruin and rising di Leigh Bardugo

2- Nerofumo e cenere di D. Vyleta

3- Il caso Fitzgerlad di John Grisham


4- Questo canto selvaggio di V. Schwab

5- Ragazze elettriche di Naomi Alderman


6- Il risveglio dell'assassino di Robin Hobb

Ecco i libri che mi porto dietro da un po' nelle mie varie tbr e che vorrei leggere nel corso del 2018. Quali sono i vostri? ^^



08 gennaio 2018

Uscite della settimana: dall'8 al 14 gennaio 2018


Buongiorno e buon inizio settimana a tutti!
oggi è il giorno del rientro alla vita normale e quindi perché non alleggerirlo spulciando tra le nuive uscite in libreria?
Come ogni anno, all'avvicinarsi del giorno della memoria, iniziano ad uscire libri sull'argomento olocausto e, cercando in rete, vedo che anche quest'anno la cosa si ripete, quindi, due dei libri della  selezione di oggi hanno come ambientazione la seconda guerra mondiale...

Titolo: Le assaggiatrici
Autore: Rossella Postorino
Pagine: 288
Prezzo: 17 euro
Editore: La Feltrinelli
Data di pubblicazione:11 gennaio 2018

Trama
Fino a dove è lecito spingersi per sopravvivere? A cosa affidarsi, a chi, se il boccone che ti nutre potrebbe ucciderti, se colui che ha deciso di sacrificarti ti sta nello stesso tempo salvando?
La prima volta che entra nella stanza in cui consumerà i prossimi pasti, Rosa Sauer è affamata. “Da anni avevamo fame e paura,” dice. Con lei ci sono altre nove donne di Gross-Partsch, un villaggio vicino alla Tana del Lupo, il quartier generale di Hitler nascosto nella foresta. È l’autunno del ’43, Rosa è appena arrivata da Berlino per sfuggire ai bombardamenti ed è ospite dei suoceri mentre Gregor, suo marito, combatte sul fronte russo. Quando le SS ordinano: “Mangiate”, davanti al piatto traboccante è la fame ad avere la meglio; subito dopo, però, prevale la paura: le assaggiatrici devono restare un’ora sotto osservazione, affinché le guardie si accertino che il cibo da servire al Führer non sia avvelenato.
Nell’ambiente chiuso della mensa forzata, fra le giovani donne s’intrecciano alleanze, amicizie e rivalità sotterranee. Per le altre Rosa è la straniera: le è difficile ottenere benevolenza, eppure si sorprende a cercarla. Specialmente con Elfriede, la ragazza che si mostra più ostile, la più carismatica. Poi, nella primavera del ’44, in caserma arriva il tenente Ziegler e instaura un clima di terrore. Mentre su tutti – come una sorta di divinità che non compare mai – incombe il Führer, fra Ziegler e Rosa si crea un legame inaudito.
Rosella Postorino non teme di addentrarsi nell’ambiguità delle pulsioni e delle relazioni umane, per chiedersi che cosa significhi essere, e rimanere, umani. Ispirandosi alla storia vera di Margot Wölk (assaggiatrice di Hitler nella caserma di Krausendorf), racconta la vicenda eccezionale di una donna in trappola, fragile di fronte alla violenza della Storia, forte dei desideri della giovinezza. Come lei, i lettori si trovano in bilico sul crinale della collusione con il Male, della colpa accidentale, protratta per l’istinto – spesso antieroico – di sopravvivere. Di sentirsi, nonostante tutto, ancora vivi.

Titolo: Il nostro tempo nel mondo
Autore: Abby Fabiaschi
Pagine: 368
Prezzo: 16,90 euro
Editore: Nord
Data di pubblicazione: gennaio 2018

Trama
Maddy aveva una vita serena. Era una moglie amorevole e una madre meravigliosa, il pilastro della famiglia. O almeno così credevano Brady, il marito, ed Eve, la figlia, prima che Maddy si gettasse dal tetto della biblioteca. Adesso, nessuno dei due sa cosa pensare. E poi Brady non ha idea di come mandare avanti una casa, né tantomeno come comunicare con la figlia adolescente. Anche per Eve non è facile avvicinarsi al padre e nemmeno convivere col senso di colpa per tutte le volte in cui, per egoismo o superficialità, non ha dimostrato alla madre l'affetto che meritava. Eppure Brady ed Eve non sono soli: Maddy è ancora lì, accanto a loro, e non ha perso un briciolo della sua vitalità e caparbietà. E anche del suo senso pratico: quello non è certo il momento di piangersi addosso e naufragare nei rimpianti. Meglio agire e indirizzare in qualche modo i suoi familiari. E così si sforza d’introdurre nella loro vita Rory, una dolce e sorridente maestra elementare, che Maddy spera possa diventare una buona amica per Eve e una nuova moglie per Brady. In effetti, grazie all'influenza benefica di Rory, a poco a poco Brady ed Eve imparano a farsi forza a vicenda e, insieme, troveranno il coraggio di cercare le risposte alle domande che li tormentano. Scoprendo che, a volte, la verità è molto più sorprendente di quanto non ci si aspetti…



Titolo: Una moglie francese
Autore: Robin Wells
Pagine: 544
Prezzo cartaceo: 9,90 euro /ebook: 4,99
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 11 gennaio 2018

Trama

Cos’è successo tanti anni fa a Parigi? Cos’ha sconvolto la vita della giovane Kat? È passato tanto tempo da allora, ma Kat non ha mai smesso di cercare una risposta…
Nella casa di riposo in cui vive, in Louisiana, Amélie O’Connor ha l’abitudine di lasciare la porta della propria stanza aperta, in attesa di amici. Ma la visita che un giorno riceve è assolutamente inaspettata: la donna che si presenta è infatti Kat Thompson, l’ex fidanzata del suo defunto marito, Jack. Kat e Jack progettavano di sposarsi dopo il ritorno di lui dalla Francia, alla fine della seconda guerra mondiale. Ma i loro piani furono stravolti a causa di una giovane donna francese che, a detta di Kat, “strappò” al bell’ufficiale americano un sì proprio a Parigi. Quella donna era Amélie... Sarà un ritorno al passato, quello che le due donne dovranno affrontare, un ritorno alla giovinezza, ai rispettivi amori, ma anche ai giorni bui dell’occupazione nazista. Un dolore cui Amélie non può sottrarsi, perché Kat non è disposta ad andarsene senza conoscere la storia che ha cambiato per sempre la sua vita.

Ecco la selezione per questa settimana ^^
Vi interessa qualcosa?

06 gennaio 2018

RECENSIONE: I tredici fiori della guerra di Geling Yan

Buongiorno lettori e passanti,
eccomi con la prima recensione del 2018!

Titolo:  I tredici fiori della guerra
Autore: Geling Yan
Pagine: 195
Prezzo: 16 euro
Editore: Rizzoli

Trama
Inverno 1937. La guerra è arrivata a Nanchino. Le allieve del collegio di Santa Maria Maddalena, sotto la guida di padre Engelmann, devono lasciare al più presto quel luogo in procinto di sprofondare nel terrore e nel caos. Mentre attendono sulla banchina l'arrivo del vaporetto che dovrebbe condurle a Pukou, un gruppo di soldati feriti viene fatto passare davanti a loro. Sulla barca non c'è più posto per le ragazze, e padre Engelmann non può far altro che riportarle al collegio: restare allo scoperto è pericoloso per chiunque, figuriamoci per delle fanciulle di buona famiglia terrorizzate e sotto shock. Tra loro c'è anche Shujuan, giovane zia dell'autrice. Da giorni aspetta invano che i genitori, in viaggio negli Stati Uniti, tornino a prenderla nella città assediata dai giapponesi e dalla fame. Ma quando tredici prostitute poco più che bambine e un drappello di soldati cinesi si presentano al collegio in cerca di rifugio, una realtà dura e aliena quasi quanto la guerra irrompe nella vita di Shujuan e delle compagne. Costrette a fare i conti con un mondo del quale ignoravano l'esistenza, le ragazze scopriranno che i fiori più belli, a volte, si nascondono dove meno te lo aspetti.

Tra gli ultimi libri che ho scelto di leggere in questo periodo c’è anche “I tredici fiori della guerra”, un breve romanzo che racconta una storia forte e drammatica.

Le protagoniste di questo libro, ambientato nella Cina del 1937, sono due gruppi di donne molto diverse che sono costrette a convivere sotto lo stesso tetto a causa della guerra e dell’occupazione giapponese. Da una parte ci sono delle giovani di buona famiglia che vivono in un collegio gestito da un prete cattolico, dall’altra ci sono delle ragazze che si prostituiscono in un famoso bordello di Nanchino. Da questo incontro/scontro nasceranno delle conseguenze che stupiscono il lettore e le protagoniste stesse.

Ho individuato questo libro da quando è stato pubblicato ma, un po’ per l’argomento piuttosto “pesante”, un po’ perché non ho delle conoscenze specifiche della storia sino-giapponese del ‘900, non l’ho mai preso seriamente in considerazione. Complice il fatto che è un libro abbastanza breve, ho deciso di leggerlo per cercare di completare la mia challenge del 2016 e ne sono rimasta davvero contenta.
“I tredici fiori della guerra” narra una storia vera, una storia di scelte difficili prese in momenti di disperazione quando l’umanità dell’individuo sparisce per lasciare il posto all’estrema necessità di sopravvivenza.
Le protagoniste principali si identificano in due gruppi separati: le ragazze e le prostitute. Ci sono anche i tenutari del collegio e dei soldati cinesi che hanno disertato. Questi quattro gruppi umani si trovano a dover convivere, durante una sanguinosissima guerra, e a dover affrontare anche dei preconcetti molto solidi. Le ragazze del collegio e il prete si trovano senza un passaggio in barca per scappare da Nanchino prima dell’invasione giapponese e, per questo, si trovano bloccati nell’edificio della scuola aspettando che qualcuno vada ad aiutarli. Le prostitute e i soldati cinesi fuggono dalla minaccia di morte e sono costretti a bussare alla porta del collegio per chiedere asilo. Questi gruppi umani affrontano la convivenza forzata dividendo pochissime risorse e cercando di rimanere separati ma senza mai riuscirci completamente complici la curiosità e la noia dell’attesa. L’astio “naturale” tra le ragazze però, alla fine del libro, diventa ammirazione e gratitudine.
Sinceramente non mi aspettavo che questo libro mi colpisse così tanto e così profondamente, mi sono davvero commossa per il finale del tutto inaspettato. Durante la lettura ci si trova davanti un romanzo che racconta la storia di scelte molto difficili da prendere soprattutto in una situazione al limite come quella che vivono i protagonisti: fuori la morte, dentro un’attesa senza speranza. Ci sono diverse voci che si alternano tra alcune ragazze del collegio, alcune prostitute che conoscono e vivono in un mondo completamente diverso e gli uomini lì presenti. Questa varietà e differenza viene scritta e descritta in modo molto efficace nonostante la brevità della storia e, pur ripetendomi, devo dire che ne sono davvero colpita. Conto di rileggerlo in un altro momento per soffermarmi meglio sui particolari anche se il messaggio e il significato del titolo sono parecchio evidenti: spesso i fiori più belli si nascondono in luoghi oscuri e inaspettati.
Assegno al romanzo quattro stelline.

Lya

04 gennaio 2018

Reading Challenges 2018: Intro

Buongiorno lettori e passanti!
a seguito della conclusione delle mie sfide del 2017, eccomi subito a proporvi i mie "buoni propositi" librari per il 2018. Queste sono mie sfide personali dove cerco di raggiungere determinati obiettivi per spaziare il più possibile e scoprire libri e autori di romanzi mai lette e conosciuti.
Anche per il 2018 torna "La sfida di Goodreads", "La sfida del comodino", "La sfida dei thriller/gialli" e "La sfida dei libri in lingua" in più si aggiungono "La sfida dei continenti" e "La sfida dei classici italiani del '900".
Il motto per il 2018 sarà: leggere meno ma con più soddisfazione.

LA SFIDA DI GOODREADS:
Come ogni anno mi propongo un numero di libri da leggere durante i dodici mesi e, quest'anno, ho deciso di abbassare il numero per seguire il motto da cui vorrei trarre ispirazione. Quindi, il numero di libri passa da 80 a 65 titoli.

0/65

LA SFIDA DEL COMODINO:
Questa è la mia sfida preferita a cui dedico attente ricerche tra libri ed ebook e ci perdo dietro parecchio tempo. Per sfoltire la mia tbr e inserire libri caduti nel dimenticatoio, ho selezionato 12 titoli +1 da leggere nel corso del 2018.

1- Espiazione - I. McEwan
2- 1984 - George Orwell
3- Non lasciarmi - Kazuo Ishiguro
4- Olive Kitteridge - Elizabeth Strout
5- David Copperfield - Charles Dickens
6- La dama in bianco - Wilkie Collins
7- La sposa dell'inquisitore - Jeanna Kalogridis
8- L'usignolo - Kristin Hannah
9- Forse un giorno - Colleen Hoover
10- Una canzone quasi dimenticata - Katherine Webb
11- La corsa delle onde - Meggie Stiefvater
12- Nord e sud - Elizabeth Gaskell

13- Tamburi d'autunno - Diana Gabaldon

LA SFIDA DEI THRILLER/GIALLI:
Essendo andata bene la sfida del 2017, ho deciso di riproporre questa sfida con lo stesso numero di romanzi di questi due generi.

0/8

LA SFIDA DEI LIBRI IN LINGUA:
Come da titolo, in questa sfida mi ripropongo di leggere dei libri in inglese. Anche quest'anno il numero minimo che spero finalmente di riuscire a raggiungere è di 6 libri.

0/6

LA SFIDA DEI CONTINENTI:
In questa sfida vorrei riuscire a leggere almeno un libro per continente, facendo riferimento alla nazionalità dell'autore. Quindi viaggerò per Europa, Asia, Africa, America del sud, America del nord e Oceania/Australia.

LA SFIDA DEI CLASSICI ITALIANI DEL 900:
Non avendo studiato i romanzi classici del 900 italiano, sento che è arrivato il momento di colmare la mia lacuna culturale dedicandomi alla lettura di ALMENO 5 titoli che sto elaborando.

Ecco le mie sfide per l'anno 2018. Quali sono le vostre? ^^

03 gennaio 2018

What's next? | 3 gennaio 2018

Buon pomeriggio lettori e passanti,
dopo un'attenta riflessione e ricerca, sono riuscita a decidere con quale libro iniziare questo 2018 alla grande. Ecco quindi le mie letture!


- Cosa ho appena finito di leggere?
Ho concluso il 2017 con un romanzo prevedibile ma molto dolce e rilassante: "Ricettario amoroso di una pasticcera in fuga". Una lettura carina che mi ha accompagnato nelle ultime giornate di dicembre.

- Cosa sto leggendo?
Dopo averci pensato un po', ho deciso di non iniziare il 2018 con un libro della sfida del comodino (domani il post dedicato con tutte le mie nuove sfide librarie), ma di scegliere un libro benaugurante: "Il tuo anno perfetto inizia da qui". Mi sono fatta guidare dal titolo e sto trovando il libro carino.

-Qual è il prossimo libro che leggerò?
Non ho ancora deciso quale sarà la mia prossima lettura ma credo che attingerò dalla mia sfida del comodino, la mia sfida libraria preferita di sempre :)

Voi cosa leggete di bello?

CONCLUSIONE reading challenges 2017

Buongiorno lettori e passanti,
eccomi qui, come ormai da diversi anni, a concludere le mie sfide librarie e a mostrarvi quelle che sono riuscita a terminare e quelle che invece ho fallito. Tiriamo un po' le somme di questo 2017 in libri!
SFIDA di GOODREADS:
81/80

Sorellastre di Tara Hyland
Chocolat di Joanne Harris
Non ti addormentare di S.J. Watson
Il labirinto dei libri sognanti di Walter Moers
Sherlock: uno studio in rosa di Steven Moffat
Sorellastre di Tara Hyland
La casa senza specchi di Marten Sanden
Ricettario amoroso di una pasticcera in fuga di Louise Miller

CONCLUSA!

SFIDA del COMODINO (aka tbr):

1- Malombra di Antonio Fogazzaro GIUGNO 2017
2-L'abbazia di Northanger di Jane Austen FEBBRAIO 2017
3- Il diario proibito di Maria Antonietta di Juliet Grey APRILE 2017
4- Cacciatori di stelle cadenti di Gin Philips MARZO 2017
5- La prima stella della notte di Marc Levy MAGGIO 2017

6- L'ultima duchessa di Gabrielle Kim GENNAIO 2017
7- Le mille luci del mattino di Clara Sanchez NOVEMBRE 2017
8- Il labirinto dei libri sognanti di Walter Moers DICEMBRE 2017
9- Wintergirls di Laurie Halse Anderson OTTOBRE 2017
10- I giorni dell'abbandono di Elena Ferrante SETTEMBRE 2017
11- Il corpo della città di Giuseppe Elia Monni NOVEMBRE 2017
12- Una grande e terribile bellezza di Libba Bray LUGLIO 2017
13- La collina delle fate di Diana Gabaldon AGOSTO 2017

CONCLUSA!

SFIDA dei LIBRI IN INGLESE:
Un libro in inglese per questo mese:
4/6
FALLITA

SFIDA dei THRILLER/GIALLI:
8/8
CONCLUSA!

SFIDA delle CATEGORIE:
Libro di un autore con uno pseudonimo: Paper princess di Erin Watt
Libro incentrato su un viaggio: La prima stella della notte di Marc Levy
Libro con due ambientazioni storiche differenti: La ragazza del dipinto di Ellen Umansky
Primo libro di una nuova serie: The paper magician di C. Holmberg
Ultimo libro di una serie: Il bacio delle tenebre di Deborah Harkness
Libro con più di 500 pagine: Un sogno oltre il mare di Denise Cartier
Libro con meno di 200 pagine: Il pellegrinaggio di Laura Radiconcini
- Un retelling: La rosa del califfo di Reneé Ahdieh
Libro ambientato in Italia: La spia del mare di Virginia de Winter
Classico della letteratura italiana: Malombra di Fogazzaro
Autobiografia: Giorni senza fame di Delphine de Vigan
Graphic novel: La profezia dell'armadillo di Zerocalcare
Libro che diventerà (o è diventato) un film: I giorni dell'abbandono di Elena Ferrante
Autore molto popolare mai lettoMagic di V.E. Schwab
- Un thriller psicologico: Non ti addormentare di S.J. Watson

CONCLUSA (all'ultimo!)

Su 5 sfide sono riuscita a finirne quattro! Per l'ennesima volta ho fallito la sfida dei libri in lingua ma non demordo! La riproporrò anche il prossimo anno!

Come sono andate le vostre sfide? ^^

02 gennaio 2018

RECAP letture 2017: un anno di libri...

Salve a tutti lettori e passanti,
ormai mi sono affezionata a questo recap finale ed è il terzo anno che lo ripropongo quasi uguale. Eccomi dunque a fare una riflessione sulle mie letture dell'anno appena concluso per capire chi voglio essere come lettrice nel 2018.

Prima della carrellata delle domande vorrei fermarmi a riflettere un po' sui libri che ho deciso di leggere quest'anno. Guardandomi indietro credo di essere diventata una lettrice difficile per alcuni versi e distratta per altri. Mi ritengo una lettrice difficile perché non posso dire che mi sia rimasto nel cuore un libro in particolare, non mi sono appassionata così tanto a un romanzo da divorarlo e restarne completamente soddisfatta, anzi, riesco sempre a trovare i difetti e a soffermarmi su essi. Sono una lettrice distratta perché, leggendo esclusivamente di sera e vivendo una vita piuttosto piena e stancante, la mia mente tende a spegnersi e a non rimanere concentrata sulla storia che sto "vivendo" e quindi, spesso, mi sono sentita superficiale e poco attenta. 
Sono riuscita a leggere tanti libri di diverso tipo anche se gli storici e i fantasy continuano a rimanere i miei prediletti. Ho riscoperto e ritrovato il fantasy, genere che mi sono negata per anni per riuscire a smaltire l'assuefazione che mi aveva colto, e sono davvero contenta di questo; credo che mi concederò qualche fantasy e serie in più durante il 2018!

Numero di libri letti:
81 in totale sugli 80 della sfida di Goodreads.

Numero di pagine totali:
27697 stando a goodreads

Media libri per mese:
La media è di circa 7 libri al mese.

Migliore e peggiore mese:
I mesi in cui ho letto di pù sono stati marzo e aprile con 8 libri letti; il peggiore è stato agosto con 4 libri letti.

Percentuale autori e autrici:
quest'anno siamo sul 50% e 50% circa.

I libri più letti dello stesso autore:
Charlie Holmberg, Libba Bray e Scott Wasterfeld con i tre libri delle loro trilogie e a seguire Marc Levy e Diana Gabaldon.

Numero libri scritti da autori italiani:
Ho letto 13 libri italiani (un po' pochino in effetti).

Numero di libri a cui ho assegnato 5 stelle:
sempre di meno XD Nel 2017 sono 3 e cioè "L'estate francese" della Lokko, "L'orologiaio di Filigree street" della Pulley e il più recente "La sala da ballo" di Anna Hope. Ha sfiorato le 5 stelline "L'amante alchimista" di Isabella della Spina.

Numero di libri a cui ho assegnato 4 stelle:
Sono parecchi! 29 su 80, una buona media!

Numero di libri a cui ho assegnato 3 stelle:
nel mucchio dei 3 stelle ho inserito 34 libri.

Numero di libri a cui ho assegnato 2 e 1 stella:
sono ben 13 di cui una manciata a cui ho assegnato 1 stellina. Very Bad!

Numero libri riletti e quali:
Nel corso dell'anno ho riletto alcuni "classici" che ho amato nel tempo: la trilogia di Virginia the Winter, Blackfriars, La straniera di Diana Gabaldon e Il dardo e la rosa di Jacqueline Carey(voglio leggere la seconda trilogia).

Numero serie terminate e quali:
Sono riuscita a terminare 7 serie:
- Beauty di Scott Westerfeld 
- The paper magician trilogy di Charlie Holmberg 
- Una grande e terribile bellezza di Libba Bray 
- All souls trilogy di Deborah Harkness
- Denton Little di Lance Rubin
- The wrath and the Down di Renee Ahdieh
- The lunar Chronicles di Marissa Meyer


Numero serie iniziate e quali:
Ho iniziato 5 nuove serie:
- Beauty di Scott Westerfeld - iniziata e conclusa
- The paper magician trilogy di Charlie Holmberg - iniziata e conclusa
- Una grande e terribile bellezza di Libba Bray - iniziata e conclusa
- Shades of magic di V.E. Shwab - In corso
- Grisha verse di Leigh Bardugo - In corso


Ecco qui un mega riassuntone del mio "Anno di libri..."
Sono curiosa di sapere com'è andato il vostro! ^^

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