giovedì 27 aprile 2017

RECENSIONE: Glass magician di Charlie N. Holmberg

Buona lettura!
Titolo: Glass Magician
Autore: Charlie Holmberg

Pagine: 230
Prezzo: 14,90 euro
Editore: Fanucci
Serie: Paper magician #2

Trama

Tre mesi dopo aver restituito il cuore di Emery Thane, maestro di arti magiche, al suo legittimo proprietario, Ceony Twill è sulla buona strada per diventare una Piegatrice. Adora dare vita alle forme che disegna e creare esseri inanimati da semplici pezzi di carta. Non tutte le sue attenzioni, però, sono rivolte allo studio della magia; i suoi pensieri più dolci sono per il suo giovane maestro, a cui Ceony spera di avvicinarsi sempre più anche se sa di non essere riuscita a rompere la barriera che ancora li separa. Nel frattempo una nuova minaccia è in arrivo: un mago in cerca di vendetta è convinto che Ceony custodisca un importante segreto e sarà disposto a tutto pur di venirne a conoscenza... anche se per farlo dovrà mettere e repentaglio l’esistenza stessa del mondo magico. Di fronte a pericoli spaventosi che metteranno a repentaglio la vita di coloro che le stanno più a cuore, Ceony dovrà affrontare una nuova prova, confrontandosi con i limiti delle sue paure e scoprendo la reale misura del proprio valore.


Secondo libro della serie “Paper magician”, questo fantasy riprende la storia di Ceony ed Emery da pochi mesi dopo a conclusione del primo volume. Visto che il primo mi aveva colpito tanto positivamente, ho deciso di leggere questo secondo volume quasi di seguito.

Ceony è tornata a imparare l’arte della piegatura con il maestro Emery anche se tra loro c’è qualcosa in più: lei ha conosciuto intimamente il cuore dell’uomo e il legame che si è creato è forte e difficile da spezzare. Quando Ceony viene avvicinata e minacciata da un nemico di Emery, la ragazza viene prima protetta ed estromessa da qualsiasi decisione in merito alla sua vita attuale, ma poi decide di prendere in mano la situazione e affrontare tutto di petto senza pensare molto alle conseguenze.

Ormai, per chi mi conosce, sa che ho sempre qualche problema con i libri mezzani delle trilogie: i secondi libri sono sempre al confine tra l’inutile prolungamento del primo volume e il capitolo che dà la svolta alla storia. “Glass magician” si trova nel mezzo perché la prima parte è sicuramente incentrata nel raccontare gli avvenimenti che hanno seguito la conclusione di “Paper magician”, mentre la seconda parte dà al lettore alcune informazioni abbastanza interessanti e che serviranno alla conclusione. Lo reputo un libro di transizione perché la parte iniziale poteva tranquillamente essere sintetizzata e aggiunta al primo libro e la seconda poteva essere condensata per diventare una intro interessante del libro conclusivo. Come al solito, insomma: questo secondo volume poteva essere evitato anche se non posso dire che sia uno “sbrodolamento” infiorettato del primo libro. Qualcosa succede: i malvagi della situazione sono più definiti e hanno un volto tangibile, le loro azioni sono vicine ai protagonisti che, a loro volta, stanno scoprendosi di nuovo da un punto di vista diverso di quello tra studente e mentore. Ceony, dopo le azioni piuttosto sconsiderate e inutilmente eroiche del libro, mi è parsa un po’ più infantile e superficiale rispetto a “Paper magician”. Emery, che non so bene perché è sempre un personaggio marginale che si esprime poco, agisce come un vero gentiluomo pur mantenendo numerosi segreti. Segreti che spero siano ampiamente sviscerati nell'ultimo volume.
Mi continua a piacere molto il mondo in cui è ambientata la storia e, anche se il quadro che l’autore ci fornisce è incompleto, sono riuscita ad apprezzarne l’originalità.
Tutto sommato il romanzo non mi è dispiaciuto, mi ha rilassata e divertita e concluderò a breve l’ultimo volume della serie.
Assegno al libro tre stelline.


Lya


mercoledì 26 aprile 2017

What's Next? 270

Buon mercoledì sera lettori!
non so voi ma queste feste spezzettate i stanno destabilizzando parecchio! Sono due lunedì che sembra domenica XD



What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)

Ho finito la scorsa settimana "Brutti" di Scott Westerfeld e devo dire che mi aspettavo qualcosa di più coinvolgente. Ho riscontrato parecchi buchi nella trama e dei personaggi davvero troppo infantili. Ormai ho il volumone con la trilogia e la finirò, ma non ne sono particolarmente entusiasta.


What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
Non so come ho riesumato "Le avventure di Sherlock Holmes", raccolta di 12 racconti che non ho mai calcolato più di tanto. Anni fa, quando ero patita di gialli e soprattutto di Sherlock, ho comprato tutti i volumi di una collana da edicola che raccoglieva sia le opere di Conan Doyle, sia tutti i romanzi ispirati al celebre ispettore londinese ma scritti da altri autori. Ne lessi davvero tanti ed ero convinta di aver letto tutto ciò che Doyle aveva scritto su Sherlock... e invece mi sbagliavo, mi mancano tutti i racconti che ho riesumato e conto di leggere durante l'anno.


What's next? (Qual è il prossimo?)
Visto che mi mancano solo poche pagine alla fine del libro che ho in lettura, ho già avviato la selezione per la prossima lettura. Ultimamente ho letto uno young adult e una raccolta di gialli... credo che mi butterò o su uno storico o su un romanzo contemporaneo. In lizza ci sono o L'orologiaio di Filigree Street di Natasha Pulley(bellissima la cover) oppure L'amore addosso di Sara Rattaro. Non so ancora con certezza.


Voi cosa leggete di bello?

martedì 25 aprile 2017

Top five tuesday: ciò che mi fa passare ogni voglia di leggere un libro

Buongiorno lettori e buon 25 aprile!
oggi torno con una top five, ultimamente sono piuttosto discontinua ma mi sto impegnando ^^
il tema di oggi è: ciò che mi fa passare ogni voglia di leggere un libro.

1- Scene finto erotiche più tendenti al porno (aka romanzi erotici): come dico sempre, la storia d'amore nel libro ci sta sempre così come qualche bella scena un po' più hot, ma queste scene devono essere di "classe" e non volgari perché finisco sempre con ridere leggendo. Non riesco a farne a meno!

2- Protagonisti maschili "alfa" che si comportano da padroni iperprotettivi: davvero non reggo questa tipologia di "uomo". Siamo nel 2017, ci dovrebbe essere la parità dei sessi! Questo è uno dei motivi per cui non riesco ad apprezzare i new adult.

3- Protagoniste femminili che si annullano dopo aver conosciuto il sopracitato maschio alfa: cosa che succede spesso! Da ragazze in gamba e intraprendenti diventano delle mollaccione senza spina dorsale che dipendono interamente dal proprio "uomo". Ma anche NO!

4-Fantasy con voragini nella trama: cosa che succede soprattutto con gli young adult sfornati in serie. Peccato che ci si rende conto di queste mancanze solo a danno fatto, quando ormai si è già in piena lettura.

5- Serie di 20000 volumi: non le reggo più. Prima ero felicissima quando avevo la possibilità di godermi di più alcuni personaggi, ma adesso, dopo numerosissime delusioni, i sequel li tengo bene alla larga inisieme alle serie che si concluderanno tra 10 anni XD

Sfortunatamente appartengo alla categoria di lettori che non interrompono la lettura ma la portano alla conclusione, nonostante lo schifo (non riesco a farne a meno) quindi sopporto più o meno stoicamente queste pecche. Ma sto imparando a riconoscere a vista la tipologia di libri che non mi piacciono e a tenermene alla larga!

Quali sono le cose che vi fanno desistere dalla lettura?

lunedì 24 aprile 2017

Uscite della settimana: dal 24 al 30 aprile

Buonasera lettori e stranieri!
eccomi a riprendere le redini del blog e a mostrarvi alcune uscite interessanti della settimana ^^
Per oggi ho selezionato tre libri che hanno catturato il mio sguardo !

Titolo: L'amante alchimista
Autore: Isabella della Spina
Pagine: 408
Prezzo: 18,50 euro
Editore: Piemme
Data di pubblicazione: 24 aprile 2017

Trama
1527. Alla vigilia del sacco di Roma, Isabella d’Este apre le porte del suo palazzo ad aristocratici e notabili per dare loro riparo, ma consegna alle truppe pontificie una delle sue ospiti: la magista Margherida de’ Tolomei, sacrificata in cambio della berretta cardinalizia per il figlio minore. Papa Clemente VII ha posto quell’unica condizione, e Isabella non ha avuto scampo, anche se Margherida è stata per lei in passato più che un’amica. Così la donna, avanti negli anni, viene condotta in ceppi a Castel Sant’Angelo e rinchiusa in una cella angusta con due giovani, sospettate di stregoneria, in attesa di conferire con il Papa in persona. Mentre le truppe imperiali e i Lanzichenecchi, seguaci di Lutero, mettono a ferro e fuoco la città, Margherida ripercorre con nuovo sguardo la sua esistenza. Figlia del dotto Cornelio, profonda conoscitrice del potere delle erbe, degli influssi astrali e dell’animo umano, dedita all’arte alchemica, ha sempre cercato il segreto della conoscenza e dell’infinito; forse è questo che il papa, nipote di Lorenzo il Magnifico, vuole ottenere da lei? Ricordi, domande, dubbi, inquietudini si affollano nella sua mente: l’amicizia con Caterina Sforza e con le donne più affascinanti e potenti del suo tempo, l’iniziazione all’alchimia, le corti italiane raffinate e corrotte, il sangue delle congiure, la violenza della ragion di stato, il tormentato amore per il giovane conte Pico della Mirandola, il piacere dei sensi, le aspirazioni dell’intelletto, il dolore che piega il corpo. Una vita piena, la sua; una vita che ora deve difendere con tutta se stessa senza svelarne i segreti.


Titolo:La rosa del califfo
Autore: Renée Ahdieh
Pagine:384
Prezzo: 9,90 euro
Editore: Newton Compton
Serie:The Wrath and the Dawn #2Data di pubblicazione: 27 aprile 2017

Trama
Al calar del sole sul regno di Khalid, spietato califfo diciottenne del Khorasan, la morte fa visita a una famiglia della zona.Ogni notte, infatti, il giovane tiranno si unisce in matrimonio con una ragazza del luogo e poi la fa uccidere dopo aver consumato le nozze, prima che arrivi il nuovo giorno. Ecco perché tutti restano sorpresi quando la sedicenne Shahrzad si offre volontaria per andare in sposa a Khalid. In realtà, ha un astuto piano per spezzare quest’angosciosa catena di terrore, restando in vita e vendicando la morte della sua migliore amica e di tante altre fanciulle sacrificate ai capricci del califfo. La sua intelligenza e forza di volontà la porteranno a superare la notte, ma pian piano anche lei cadrà in trappola: finirà per innamorarsi proprio di Khalid, che in realtà è molto diverso da come appare ai suoi sudditi. E Shahrzad scoprirà anche che la tragica sorte delle ragazze non è stata voluta dal principe. Per lei ora è fondamentale svelare la vera ragione del loro assurdo sacrificio per interrompere una volta per tutte questo ciclo che sembra inarrestabile.

Titolo: Nerofumo e cenere
Autore: Dan Vyleta
Pagine: 540
Prezzo: 22 euro
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 24 aprile 2017

Trama
In un’Inghilterra dickensiana, cupa e corrotta, le persone che compiono atti o hanno pensieri malvagi sono marcate da un segno: il Fumo ne ricopre i corpi rendendo visibile a tutti il loro peccato. L’aristocrazia sembra non produrre Fumo, a riprova della propria virtù, mentre le classi più povere sono avvolte dalla nebbia e dalla cenere. In un collegio illustre gli studenti vengono educati da insegnanti crudeli che abusano del potere del Fumo e intrecciano strani rapporti con il governo. I ragazzi crescono nel terrore e nel rimorso, e quando vengono condotti per la prima volta a Londra scoprono che la città è immersa nel fumo più cupo, impiccagioni e paura li attendono agli angoli delle strade. Thomas, che viene da una famiglia povera, è tormentato dalla vergogna di portare in sé un peccato indelebile a causa delle proprie origini. Charlie, il suo migliore amico, decide di invitarlo a passare il Natale dalla ricchissima zia, lady Naylor, per distrarlo dai suoi cattivi pensieri. Ma Thomas ha già visto lady Naylor, non era forse lei la donna che raccoglieva il Fumo dal corpo di un’impiccata nelle strade di Londra? Thomas, Charlie e la cugina Livia capiscono presto che il Fumo potrebbe essere solo un inganno, un passatempo per dilettare i ricchi o uno strumento di potere. E se tutto quello che viene insegnato a scuola non fosse altro che una bugia? La facciata immacolata del collegio precipita, e i tre, se vogliono salvarsi la vita, devono scappare. Ma sono del tutto impreparati al mondo fuori. Li aspettano triangoli amorosi, fughe, soffitte piene di lussuosi intrighi e laboratori nascosti, rivoluzionari e polizia segreta, fanatici religiosi e scienziati, madri che adorano i figli e detestano le figlie. Assassini. Inaspettati alleati e traditori insospettabili. Un romanzo che è un tour de force d’immaginazione, avventura e suspense.

Li segno tutti e tre nella mia wishlist anche se credo che leggerò presto il secondo per concludere la duologia^^

sabato 22 aprile 2017

RECENSIONE: Paper magician di Charlie Holmerg

Buon week end e buona lettura!

Titolo: Paper magician
Autore: Charlie Holmberg
Pagine: 219
Prezzo: 14, 90 euro
Editore: Fanucci
Serie: Paper magician #1

Trama
Ceony Twill, giovane e talentuosa allieva dell'accademia di magia Tagis Praff, sta finalmente per cominciare l'apprendistato che la legherà per tutta la vita all'elemento magico che ha sempre desiderato. Eppure, contrariamente a quanto sognava, il suo destino non sarà scritto nel metallo ma sulla carta. Tra fogli che si animano dando vita a personaggi incredibili e storie fantastiche che la lasceranno a bocca aperta, toccherà allo stravagante mago Emery Thane convincerla delle qualità straordinarie di un elemento così delicato e allo stesso tempo prodigioso. Così, quando Lira, malvagia praticante di arti magiche proibite, priverà il maestro del suo cuore, Ceony per tenerlo in vita gliene confezionerà uno di carta, per poi volare sulle ali di un enorme aeroplanino all'inseguimento della perfida maga, verso un'avventura che porterà alla luce i ricordi più lontani e i segreti più taciuti, nascosti nell'angolo più remoto dell'anima.


Un po’ per la cover, un po’ per il titolo misterioso, un po’ perché ero in astinenza da nuove serie fantasy, ho individuato questa trilogia da quando è stata pubblicata lo scorso anno. La particolarità della storia ha fatto sì che questa serie fosse messa al primo posto delle mie prossime letture del 2017 scalzandone molte altre.

The paper magician racconta la strana avventura di Ceony, appena uscita dalla più prestigiosa scuola di magia dell’Inghilterra, che si ritrova a legarsi a un elemento che non ama per nulla e che considera inutile. Ogni mago “diplomato” ha, solitamente, la facoltà di scegliere un elemento a cui legarsi per tutta la vita (ferro, carta, legno, gomma ecc.) ma Ceony viene costretta a diventare una maga della carta. Il su maestro, Emery, è un solitario e silenzioso trentenne che però ha molti segreti da nascondere e lei, suo malgrado, per salvargli la vita, sonderà in lungo e in largo nella sua storia passata e nei suoi desideri.

Parto subito dicendo che il libro mi è piaciuto: la protagonista è esuberante e curiosa, Emery è il perfetto maestro gentile ma che nasconde dei segreti e i cattivi, seppur abbastanza tradizionali, mi sono piaciuti parecchio perché sono inseriti in una stria d’amore. Quanto mi mancavano i romanzi high fantasy! Mi mancava la magia, la formazione del protagonista, le storie d’amore, l’oscurità… e tutto questo è presente in questa storia piuttosto inedita e carina.
Dopo aver letto questo primo libro ho capito che il mondo narrato è un misto tra il periodo vittoriano con l’aggiunta della magia. La cosa inedita è sicuramente il modo in cui questi maghi si approcciano alla magia: dopo la scuola si legano ad un solo elemento e ci lavorano per il resto della vita. Ceony, costretta a scegliere la carta, la giudica un materiale poco importante e quindi inizialmente è piuttosto scettica. La curiosità su Emery e sulla materia studiata ha poi il sopravvento e la ragazza si ritrova a diventare un’abile apprendista piegatrice che desidera approfondire il suo argomento di studio. Inoltre, il viaggio che è costretta a compiere per poter salvare il suo mentore, la porta a rivalutare ulteriormente l’utilità della carta nel mondo della magia.
Come primo libro mi è sembrato ben scritto e ben organizzato, i personaggi sono tridimensionali e c’è anche la giusta dose di mistero e avventura. Il mio giudizio è quindi davvero positivo e credo che finirò a breve tutta la serie.
Assegno quattro stelline al libro.


Lya

giovedì 20 aprile 2017

RECENSIONE: La spia del mare di Virginia de Winter

Buona lettura!
Titolo: La spia del mare
Autore: Virginia de Winter
Pagine: 404
Costo: 19,00€ /9,99€ ebook
Editore: Mondadori
Uscita: 25 Ottobre 2016

Trama
È il 1741. Mentre la scintillante e cosmopolita Repubblica di Venezia si prepara per le celebrazioni del Carnevale, una spia inglese di nome Cordelia Backson si mette sulle tracce di un feroce gruppo di assassini che celano la loro identità dietro le maschere della Commedia dell'Arte. Cordelia è bella e pericolosa, in grado di maneggiare ogni tipo di arma, esperta di combattimento e di intrighi politici, ma ancora ignora che qualcuno progetta la distruzione della Serenissima. E che l'uomo a capo di questo efferato complotto è profondamente legato alla sua vita e a quella di ogni singolo componente della sua famiglia – i Giustinian. Sarà proprio ricostruendo ciò che è accaduto in passato che Cordelia si troverà a sciogliere gli enigmi che coinvolgono i suoi genitori e la sua gemella Cassandra. Ma a tormentarla c'è anche altro: Cassian D'Armer, un giovane uomo alto e bruno di sconvolgente bellezza, il cui sguardo fiero e cupo intimidisce chiunque tenti di avvicinarlo e che il caso ha messo sulla sua strada. Sarà Cassian ad accompagnarla nella sua missione insieme a tre amici: Alain de Mortemart, un aristocratico francese fuggito dalla corte di Versailles, il giovane abate Giacomo Casanova, libertino impenitente, e un nobile spagnolo in esilio volontario. Nessuno di loro è un cittadino gradito alla Repubblica, ognuno nasconde terribili segreti, ma, quando il pericolo incomberà su Venezia, il Doge non esiterà a reclutarli come spie, promettendo in cambio la grazia per i loro delitti e rischiando di portare alla luce il più oscuro tra i misteri che offuscano la storia della Serenissima. 


Dopo tanta attesa per poterlo leggere, eccomi qui a parlarvi de “La spia del mare”, nuovo libro della misteriosa autrice italiana Virginia de Winter. È inutile che vi ripeta quanto ho amato la sua prima saga, Blackfriars, e quindi ero davvero molto molto molo curiosa di leggere questo romanzo stand alone di questa scrittrice.

In una Venezia cupa e pericolosa della fine del settecento, vive Cordelia una giovane spia dell’Inghilterra che, costretta dalla scomparsa della madre a lavorare in Italia, si incontra e scontra con una situazione molto più grande di lei. Cordelia, insieme ad altri uomini, inseguirà un misterioso essere che è riuscito in un’impresa unica e che ha dei piani terribili per la città di Venezia.

Questo libro unico non mi ha entusiasmata particolarmente. Non fraintendetemi, non è un libro brutto o scritto male o con una storia poco accurata, anzi, come al solito l’autrice ha dimostrato la sua bravura.
Cosa non mi ha convinta, quindi? La ripetizione.
Di quasi ogni personaggio sono riuscita ad associarne un altro preso dalla prima serie dell’autrice: ho vissuto parecchi dejà vu tra un’avventura mirabolante e l’altra. Questo mi è accaduto soprattutto per quanto riguarda il rapporto ingarbugliato di Cordelia e il protagonista maschile: gli alti e bassi strazianti che li avvicinano e poi allontanano, le frasi e gli sguardi carichi di significato, le situazioni, le avevo già lette e amate in Blackfriars. La stessa cosa è accaduto per i personaggi secondari che sono simili per carattere e situazioni a quelli dell’altra serie. Personalmente questo, nonostante le splendide descrizioni e ambientazioni, nonostante il giusto tocco di magia ed esoterismo e nonostante la bella storia narrata, è stato un limite che mi ha impedito di gustarmi pienamente la lettura. Ero troppo distratta dai diversi paragoni che involontariamente ma inevitabilmente mi venivano in mente scorrendo le pagine. Credo che i lettori che non hanno ancora letto Blackfriars possano apprezzare davvero questo romanzo che è una chicca nel mondo fantasy italiano. Anche se devo ammettere che in questo caso la componente fantastica è davvero marginale, seppur importante, ma quella storica e avventurosa emerge maggiormente.
Perdonatemi per la breve recensione ma non riesco a raccontarvi meglio di così la mia esperienza di lettura.
Assegno tre stelline al libro e lo consiglio caldamente ai lettori che si approcciano per la prima volta all’autrice e al suo stile.
Aspetto di poter leggere altro di quest'autrice bravissima!


Lya

mercoledì 19 aprile 2017

What's Next? 269

Buon pomeriggio lettori e passanti!
oggi vi aggiorno con le mie letture. Sinceramente ho letto pochissimo perché la febbre a 39 e mezzo mi ha davvero mandato il cervello in pappa e non avevo voglia di fare nulla se non soffrire in silenzio nel mio letto. Conto di rifarmi questa settimana che non sto comunque bene ma che ho il cervello che funziona regolarmente ^^



What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
Finire questo libro è stato un parto, non perché sia brutto, ma perché sono andata davvero a rilento a causa del mio malessere. L'ho trovato un romanzo carino, a tratti ripetitivo ma non mi è dispiaciuto. Presto la recensione!


What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
Proprio stasera inizierò "Brutto" primo romanzo della trilogia di Scott Westerfeld. Ho acquistato il volumone non appena uscì ed è rimasto a fare la polvere nella sezione dei libri da leggere. Un libro alla volta lo leggerò nel corso di aprile e maggio.


What's next? (Qual è il prossimo?)
ecco, visto che non ho ancora iniziato la lettura in corso, è un po' difficile pensare a ciò che eggerò dopo. Probabilmente, se riuscirò ad andare in libreria, leggerò il seguito della "Moglie del Califfo" in uscita per Newton Compton. Oppure potrei optare per un thriller tra quelli che ho in attesa. Dipende molto da come andrà la lettura di "Brutti".

Voi cosa leggete di bello?

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