22 giugno 2018

5 cose che...: 5 libri che ho conosciuto grazie al film

Buongiorno lettori e passanti!
eccomi con la penultima puntata di giugno per quanto riguarda questa carinissima rubrica ideata dal blog TwinsBooksLovers .
Il tema odierno è:5 libri che ho conosciuto grazie al film!


1- Possessione, una storia romantica di A. S. Byatt: libro letto nel 2016 e che mi è piaciuto moltissimo perché ricco di riferimenti storici precisi e dettagliati ma con delle storie d'amore intense. Iniziai a vedere il film, scoprì che era tratto da un romanzo e decisi di interrompere la visione per riprenderla poi dopo aver letto il libro.

2- Chocolat di Joanne Harris: un classico che rivedo sempre, con un bellissimo Johnny Deep che ogni volta mi fa diventare li occhi a cuoricino. Il libro è una lettura abbastanza recente e, se devo dirla tutta, il film mi piace leggermente di più XD

3- The Danish girl di David Ebershoff: questo romanzo è un capolavoro di dolcezza, delicatezza e realtà, oltre che di accettazione. Il film è altrettanto bello! Assolutamente da leggere e da vedere!

4- Non ti addormentare di S. J. Watson: se cercate un thriller diverso dal solito, questo fa decisamente per voi lettori o appassionati di cinema.


5- Nord e Sud della Gaskell dal telefilm: prima di vedere la prima puntata della mini serie non conocevo questo classico della letteratura inglese che, per noi, è un po' di nicchia sovrastato da altre autrice della stessa epoca ben più famose. Secondo me vale sia la visione che la lettura!

Quali libri avete scoperto attraverso i film? Sono curiosa!

20 giugno 2018

What's next? | 20 giugno 2018

Buongiorno lettori e passanti,
eccomi qui con un nuovo aggiornamento delle mie letture!



- Cosa ho appena finito di leggere?
Riconfermo la lettura "appena" terminata è 1984 di Orwell.

- Cosa sto leggendo?
Sto portando a termine "Il peso dell'inchiostro" questo bel volumone di oltre 600 pagine che mi sta coinvolgendo parecchio e me lo sto assaporando. Credo che lo finirò  proprio stasera.

-Qual è il prossimo libro che leggerò?
Forse proseguirò la serie della Oliver con il secondo libro Pandemonium/Chaos oppure ne inizierò un'altra trilogia fantasy... mi farò guidare dall'istinto del momento.

Voi cosa leggete di bello?

19 giugno 2018

Top five Tuesday: i romanzi da spiaggia

Buongiorno lettori e passanti,
oggi vi propongo una nuova top five dedicata interamente all'estate!
Di solito leggo poco in spiaggia perché il mio momento dedicato ai libri è la sera, prima di andare a letto e, d'estate, ero solita fare maratone notturne di lettura. Oltre a questo, durante il caldo torrido, mi dedico ai grandi classici internazionali della letteratura, roba pesantuccia insomma. Quindi, per compilare questa top five dovrò allontanarmi dalla mie abitudini e mi farò liberamente ispirare dalle cover e dai titoli di alcuni romanzi recenti.





 Ecco cosa ho pescato che fa eco al luogo di lettura...anche se alcuni non centrano al 100% XD
Sinceramente credo che farò dei post dedicati alle letture estive, come ho fatto ogni anno, e queste mi interessano parecchio!

Quali sono le letture che prediligete in spiaggia o in piscina?

18 giugno 2018

Uscite della settimana: dal 18 al 24 giugno 2018

Buon lunedì lettori e passanti,
l'estate è ormai arrivata e anche il numero delle pubblicazioni interessanti inizia lentamente a calare fino allo stop di agosto. Ecco cosa ho scovato per voi!

Inizio con il classico thriller estivo firmato Glenn Cooper per proseguire con un romanzo di avventura per ragazzi e concludere con un altro thriller/dramma al femminile.

Titolo: I figli di Dio
Autore: Glenn Cooper
Pagine: 448
Prezzo: 20 euro
Editore: Nord
Data di pubblicazione: 18 giugno 2018

Trama
Manila, Filippine. Nausea, mal di testa, uno svenimento: per sapere di cosa si tratti, Maria, una sedicenne che vive in una baraccopoli, affronta la lunga attesa per essere visitata da un medico volontario. La diagnosi è semplice: Maria è incinta. Ma le circostanze di quella gravidanza sono eccezionali… Maria infatti è ancora vergine.
Gort, Irlanda. Da alcuni giorni, fuori della casa della famiglia Riordan, c'è una fila di persone raccolte in preghiera. Vogliono un’unica cosa: vedere e toccare la giovane Mary, una sedicenne in attesa di un bambino. E vergine.
Lima, Perù. L’arcivescovo della diocesi sudamericana manda un messaggio urgente al Vaticano: uno sperduto villaggio di montagna sta diventando meta di pellegrinaggi, perché si è sparsa la voce che lì viva una sedicenne, vergine, incinta. Il suo nome è María.

Sconcertato, il papa decide di affidare a Cal Donovan il compito d’incontrare le tre vergini per capire se quello che è successo sia un miracolo autentico. E Cal si mette subito in viaggio. Prima parla con la ragazza filippina, poi con quella irlandese. Entrambe sono disorientate e confuse. E hanno un altro punto in comune: qualche tempo prima, mentre tornavano a casa, tutte e due sono state accecate da una luce abbagliante e hanno sentito una voce dire: «Sei stata scelta». Poi Cal vola in Perù, ma non riuscirà a incontrare l’ultima Maria: la ragazza è scomparsa. E, nel giro di poche ore, anche delle altre due vergini si perdono le tracce. Cosa sta succedendo? Chi ha preso le tre ragazze? Mentre il mondo s’interroga sulla loro sorte, Cal intuisce che forze oscure, fuori e dentro il Vaticano, hanno messo in moto un piano per destabilizzare dalle fondamenta il papato di Celestino VI. E lui è l’unico che può sventare la più grande minaccia che incombe sulla Chiesa di Roma dai tempi della riforma protestante…
Titolo: La vita segreta delle donne in fiore
Autore: Ledicia Costas
Pagine: 232
Prezzo: 16 euro
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 19 giugno 2018

Trama
Vigo, Spagna, 1884.
Nella piccola farmacia di famiglia, Violeta assiste il nonno che è alla ricerca di una formula per salvare nonna Melisa, ma non esiste cura per le donne della loro stirpe. Da generazioni portano il nome di fiore, di cui emanano il profumo e dalla nascita sono legate ad una pianta tra le cui foglie vive una verde creatura che racchiude la loro anima. Nessuno sa della loro esistenza. Destinate ad una magica trasformazione , possono sopravvivere solo giungendo ad un bosco millenario, celato alla fine di un tunnel sottomarino. Ma non vi è certezza che esista davvero. Fino a quando, ossessionato dalle leggende sulla loro stirpe, il famoso scrittore Jules Verne giunge a Vigo, e Violeta s'imbatte grazie a lui e al suo sottomarino Pierre nell'ultima speranza per sua nonna di trovare il bosco. Per salvarla è disposto a tutto, anche a tradire il segreto che custodiscono da secoli...
Titolo: Come una farfalla
Autore: Monica James
Pagine:242
Prezzo: 116,90 euro
Editore: Corbaccio
Data di pubblicazione:21 giugno 2018

Trama
In un bosco romantico ai margini della città, Tori ha appena ricevuto un anello di fidanzamento quando viene aggredita da un uomo che tenta di derubarla e violentarla dopo aver messo fuori combattimento il compagno. Uno sconosciuto mette in fuga l’aggressore, ma non riesce a evitare che lei venga gravemente ferita. Tori fatica a riprendersi dal trauma e durante la convalescenza scopre che il fidanzato la tradisce. Decisa a cambiare drasticamente vita e fare affidamento solo su stessa, si trasferisce in un'altra città dove incontra un misterioso vicino dai nostalgici occhi azzurri, Jude, di cui diventa amica. La sincerità del loro rapporto porta con sé l’inevitabile attrazione e l’intesa che nasce fra i due non fa altro che accrescere il reciproco desiderio. Jude cerca in tutti i modi di allontanarla da sé, ma l’alchimia di questo legame è speciale e va oltre l’umana comprensione: è la forza di un sentimento che ha il potere di riscrivere la storia di due persone destinate ad amarsi e a cambiare il proprio passato per poter vivere il futuro insieme.

Leggerei volentieri tutti e tre i libri! Cooper l'ho abbandonando dopo il primo libro ma mia madre ha letto quasi tutto, quindi sono avvantaggiata visto che li ho a casa XD
Cosa ne pensate?

14 giugno 2018

RECENSIONE: L'orologiaio di Filigree street di Natasha Pulley

Buongiorno e buon giovedì lettori e passanti!
Oggi vi propondo la recensione di uno dei libri che più ho amato nel 2017 (sì, shame on me, sono indietrissimo con la pubblicazione delle recensioni). Buona lettura!

Titolo: L'orologiaio di Filigree Street
Autore: Natasha Pulley
Pagine: 378
Prezzo:19 euro
Editore: Bompiani

Trama


Londra, 1883. Thaniel Steepleton, giovane, modesto telegrafista al ministero dell'Interno, una sera trova un dono anonimo sul cuscino del suo letto: un orologio d'oro. E' proprio l'orologio, strillando, a salvarlo dall'esplosione di un ordigno che devasta un pub. Thaniel si trasforma in investigatore antiterrorismo e rintraccia l'artigiano che ha creato il prodigioso manufatto: si chiama Keita Mori, viene dal Giappone e nel suo laboratorio in una stradina di vecchie case a Knightsbridge prendono vita straordinari esseri meccanici, prodigi luminosi, uccelli di bronzo, un polpo rubacalzini. L'incontro con Mori - e quello con Grace Carrow, brillante studentessa di fisica che cerca di combattere i pregiudizi per diventare scienziata e scoprire la verità sull'etere luminifero - cambierà la vita di Thaniel.

Attirata dalla bellissima cover ho deciso di buttarmi sulla lettura di questo romanzo dalla trama che sembra così semplice ma che in realtà non lo è.

Nathaniel è un noioso impiegato presso il governo britannico della Londra vittoriana con il compito di scrivere e leggere messaggi morse. La sua uggiosa vita prosegue sempre uguale, giorno per giorno, finché non ritrova uno splendido orologio da tasca nella sua piccola casa. L’orologio non funziona ma, Nathaniel, inizia a portarlo sempre con lui e a investigare sulla sua misteriosa origine. Queste ricerche lo conducono da un orologiaio giapponese con un passato oscuro e delle capacità altrettanto particolari. Questo incontro presso Filigree street cambia drasticamente la vita e le prospettive del protagonista…

Questo romanzo mi ha davvero stupita perché, dietro una storia quasi banale, si nasconde un piccolo gioiellino complesso e ben costruito. La narrazione si divide in due parti: la prima durante la quale Nathaniel è un uomo anonimo e silenzioso che nasconde a se stesso e agli altri il suo talento e le sue capacità, la seconda nella quale appare l’elemento sovrannaturale e, a tratti, steampunk che vede il protagonista al centro. Tutto questo emerge lentamente e, come Nathaniel, anche il lettore viene immerso in una vita banale e priva di qualsiasi emozione, un’esistenza fatta di apatia e di giornate una identica all’altra, fino alla misteriosa apparizione di questo orologio: la situazione politica e i sospetti paranoici del protagonista aumentano pian piano fino a svelare una storia nascosta.
Personaggio centrale, ma mai completamente afferrabile, è l’orologiaio giapponese Mr. Mori: uomo senza età, dal passato difficile, che è un genio della meccanica e della precisione. Fino all’ultima pagina non si riesce mai a cogliere completamente il “non detto” di questo personaggio il quale si nasconde dietro i suoi orologi, nelle sue strane macchine quasi vive e che possiede un dono davvero particolare.
Cosa dire di questo libro senza spoilerare troppo? Ho trovato molto bella l’ambientazione e le descrizioni accurate ed evocative, i personaggi sono “normali”, ma non troppo, e indossano tutti una maschera, la storia è davvero particolare e accattivante e il finale mi ha davvero lasciata spiazzata. A parte la lentezza, che credo sia una scelta precisa della scrittrice, il libro mi è piaciuto moltissimo, l’ho gustato con interesse e mi ha tenuto con il fiato sospeso fino alla conclusione. Ho anche apprezzato molto la coesistenza di più generi che si mescolano in modo molto “naturale”, tanto che non so se definirlo esattamente un romanzo storico con un tocco di fantasy o altro.
Il mio giudizio è positivissimo tanto che ho deciso di assegnare 5 stelline tonde tonde al romanzo che consiglio ai lettori esigenti alla ricerca di una chicca particolare e diversa dal solito.

Lya

13 giugno 2018

What's next? | 12 giugno 2018

Buongiorno lettori e passanti,
Nuova settimana, nuovo aggiornamento delle mie letture!



- Cosa ho appena finito di leggere?
Ho finito da un paio di giorni "1984" di George Orwell che sto ancora digerendo e assimilando... mi è piaciuto come libro, a parte le lunghe dissertazioni di filosofia politica che vengono riportati. Le tematiche sono molto attuali e il tutto fa davvero riflettere. Non so se riuscirò a scriverne una recensione coerente ma ci proverò.

- Cosa sto leggendo?
Sono alle primissime pagine de "Il peso dell'inchiostro", un romanzo storico che mi ha fatta innamorare a primo sguardo! Bellissima cover e tematiche molto vicine alla mia vita divisa tra archivi, biblioteche e ricerche storiche.

-Qual è il prossimo libro che leggerò?
Non ne ho la minima idea, ho appena iniziato il nuovo romanzo ed è parecchio lungo. Appena lo terminerò deciderò cosa leggere dopo.

Voi cosa leggete di bello?

11 giugno 2018

Uscite della settimana: dall'11 al 17 giugno 2018

Buongiorno lettori e passanti,
ecco cosa si può trovare di nuovo in libreria in questa settimana!
Ecco alcune uscite della settimana: ho scelto una miscellanea di storie, un thriller e un romanzo storico! Spero possano interessarvi!

Titolo: La forma dell'amore
Autore: A.A. V.V.
Pagine: 204
Prezzo: 14,90 euro
Editore: Sperling Kupfer
Data di pubblicazione: 12 giugno 2018

Trama
È l'inizio e la fine. La domanda e la risposta. Il sale della vita e l'ispirazione dei poeti. Se fosse un enigma non avrebbe soluzione. Se fosse prevedibile non sarebbe l'amore. Multiforme e inafferrabile, mutevole e ineguagliabile, sa sorprenderci ogni volta e ogni volta è una nuova storia. Come quelle che ci raccontano dieci scrittori, dieci tra le firme più apprezzate della narrativa italiana contemporanea, che qui declinano l'amore secondo lo stile e la sensibilità propri a ognuno di loro. Seguendo il filo della loro ispirazione, l'amore prende via via forma nelle note di una melodia, nei tratti brevi di un verso, in luminose pennellate di colore. È un risveglio alla vita, la promessa di una giornata al mare, un corpo che torna a volersi bene, a guardarsi allo specchio e concedersi alle carezze. È un taglio netto da un passato che fa male, o un equilibrio sospeso tra due vite. Sono inseguimenti che portano lontano, timidi agguati sotto casa, o audaci contorsionismi che diventano leggenda. È la magia di una voce che ti indica la strada, di un incontro del destino annunciato da una profezia, quella di una zingara o di una libellula impalpabile. Sono storie in cui perdersi e forse un po' riconoscersi; un appassionato viaggio tra le pagine, alla scoperta dell'amore. O, almeno, di alcuni dei suoi infiniti volti.

Titolo: Non esistono buone intenzioni 
Autore: Katarzyna Bonda
Pagine: 450

Prezzo: 19,95 euro
Editore: Piemme
Data di pubblicazione:12 giugno 2018

Trama
La ex poliziotta e profiler Sasza Zaluska, trentasei anni e i capelli rosso fuoco, ne sa qualcosa di pessime scelte. Ma adesso è tornata a casa, a Danzica, sulla costa ventosa del mar Baltico, ed è decisa a ricominciare, insieme alla piccola Karolina. Senza un uomo, e senza l'alcol: non ha più bisogno di nessuno dei due. Ma sfuggire al passato non è facile. E per Sasza Zaluska c'è un richiamo più forte di tutto: quello della vecchia vita. Così, quando un ex sbirro della polizia di Danzica la rintraccia per un lavoretto di profiling, Sasza suo malgrado accetta. Ben presto, maledicendosi per il tempo sottratto alla figlia, e per la voglia di bere che torna prepotente, si troverà a indagare sull'omicidio di un cantante famoso e a fare coppia di nuovo con il commissario Duchnowski detto Duch, un uomo che ne ha viste abbastanza per decidere che nella vita non ci sono amici, c'è solo l'alcol. Finiranno così a navigare insieme il sottobosco criminale di una Danzica cupa e ottenebrata, tra donne che hanno perso tutto, compresi gli scrupoli, preti che non credono in Dio, e gente piena di buone intenzioni finite molto male. Fino a imbattersi in una vecchia storia d'amore diventata storia di vendetta, come cantava il cantante ammazzato nella sua unica hit, "Ragazza del Nord"...

Titolo: Lo scriba di Osiride
Autore: Christian Jacq
Pagine:432
Prezzo: 12,90 euro
Editore: tre60
Data di pubblicazione: giugno 2018

Trama
L’albero della vita è l’acacia del tempio di Abido, nata sulla tomba di Osiride. Poche cose, in Egitto, sono più preziose: quell'albero infatti custodisce il mistero della nascita e della morte, essenziale perché gli Dei continuino a guardare con benevolenza a tutto il popolo egizio. Ora però l’albero si sta lentamente seccando, come se un male oscuro stesse prosciugando la sua linfa vitale. Il faraone Sesostri III sa che deve fare qualcosa: è in gioco il destino dell’intero Paese, che potrebbe addirittura scomparire in un gorgo di violenze e di sciagure.
La vita del giovane Iker non è mai stata facile. Povero e orfano, mai avrebbe pensato di finire prigioniero su una nave ed essere offerto in sacrificio alle acque del Nilo per placare il furore degli dei e la tempesta che hanno scatenato. Miracolosamente sfuggito alla morte, Iker ha tuttavia la sensazione di essere stato manipolato da una forza occulta e potente. Chi può volere la sua morte, e perché? C’è solo una strada per scoprirlo: diventare scriba, così da entrare in contatto con coloro che guidano il Paese. Magari addirittura con il faraone…
Cosa ne dite? ^^

08 giugno 2018

5 cose che...: 5 libri che non sono mai riuscita a finire

Buongiorno lettori e passanti,
ogni tanto qui sul blog le rubriche latitano per poi riapparire magicamente, una di queste è "5 cose che" creata da Twin Book Lovers
Il tema di oggi è: 5 libri che non sono mai riuscita a finire. Solitamente io mi sforzo di terminare la lettura anche se non mi piace, è una cosa più forte di me, quindi vi mostrerò i libri che ho terminato a fatica, tranne il primo dove mi sono arenata alle prime 20 pagine.

Ecco i miei 4 libri che ho faticato a terminare + Hemingway che non ho terminato nonostante ci abbia provato ripetutamente. Per un motivo o per un altro questi romanzi mi hanno annoiato, sono stati lenti da leggere, li ho trovati ripetitivi e non sono riuscita ad apprezzarli pienamente. Mi riservo la possibilità di riprovarci, almeno con Hemingway  e Hesse XD

Quali sono i vostri?

06 giugno 2018

What's next? | 4 giugno 2018

Buongiorno lettori e passanti,
ultimamente mi sono parecchio impigrita per quanto riguarda il blog, ma sto cercando di impegnarmi con il nuovo progettino del profilo Instagram. Fateci un salto! ^^




- Cosa ho appena finito di leggere?
Ho terminato ieri sera la lettura di "Delirium" di Lauren Oliver, primo libro dell'omonima trilogia che ho in tbr da anni! Ero consapevole del fatto che il romanzo non mi avrebbe coinvolto come qualche annetto fa, ma ho voluto comunque provare. L'ho trovata una lettura scorrevole, piacevole anche se tipica di quel genere distopico -young adult che andava di moda fino al 2016. Nulla di nuovo ma credo che proseguirò con la lettura del secondo volume.
- Cosa sto leggendo?
Stasera inizierò "1984" di George Orwell, un distopico classico molto lontano da quello che ho appena finito di leggere. Spero che mi piaccia e che mi aiuti a superare il blocco che ho nei confronti dell'autore (la scuola superiore ha fatto danni!).

-Qual è il prossimo libro che leggerò?
Dopo un young adult distopico e un altro distopico direi che mi butterò su un thriller estivo oppure su un romanzo storico... ma ancora non so, ci penserò al termine della lettura attuale ^^

Voi cosa leggete di bello?

05 giugno 2018

Ricapitoliamo: maggio 2018

Buonasera lettori e passanti,
con l'estate ormai alle porte eccomi a mostrarvi il recap del mese!

LIBRI LETTI

PAGINE LETTE
2381

RECENSIONI DI MAGGIO

ALCUNI POST DEL MESE VARI ed EVENTUALI

ACQUISTI E REGALI
 Nessun acquisto cartaceo e regali nel mese appena concluso

TBR DI MAGGIO
Cosa ho letto?
La corsa delle onde di Maggie Stiefvater - LETTO
Mortal Heart di Robin LaFever - LETTO

TBR DI GIUGNO
1984 di George Orwell
 Il peso dell'inchiostro di Rachel Kadish
Pandemonium di Lauren Oliver
La dama di Barcellona di Daniel Sanchez Pardos

Ecco il mio recap del mese! 

04 giugno 2018

Uscite della settimana: dal 4 al 10 giugno 2018

Buon lunedì lettori e passanti!
dopo un weekend lungo, eccomi qui con alcune uscite della settimana!
Oggi alcuni libri particolari!

Titolo: Come la ferita di una spada
Autore: Ahmet Altan
Pagine: 384
Prezzo: 18 euro
Editore: E/O 
Data di pubblicazione: 6 giugno 2018

Trama
l primo volume della saga Quartetto ottomano, il capolavoro dell’autore turco Ahmet Altan sulla crisi e il crollo dell’Impero Ottomano.

Seconda metà dell’Ottocento: nell’impero ottomano declinante, sconvolto da conflitti etnici e spinte moderniste, la giovanissima Mehparé Hanim, donna di straordinaria bellezza, viene presa in moglie da Cheik Effendi, uomo religioso e tormentato dai sensi di colpa che il forte richiamo della sensualità gli fa germogliare nel cuore. Gli stessi che, dopo un anno e mezzo, lo spingeranno a ripudiare Mehparé, e a condannarla alla triste nomea di donna-strega, perturbatrice del tradizionale primato maschile. Ma è proprio in quel periodo che il giovane Hikmet Bey, figlio del medico di corte del sultano, torna da Parigi, dove è cresciuto con la madre dopo il divorzio dei genitori, per lavorare a corte e cercare la moglie ideale. Il casuale incontro con la bella Mehparé accende all’improvviso la fiamma dell’amore, mentre il matrimonio che ne consegue rivela l’apparente inconciliabilità di due mentalità opposte: quella occidentale e liberale di Hikmet e quella orientale, religiosa e integralista di Mehparé. Lo spuntare all'orizzonte di un affascinante dongiovanni, incarnazione di tutto ciò che Mehparé non può assolutamente condividere, sarà l’ultimo atto di questa saga famigliare, che descrive con passione ed esattezza il catalogo delle passioni e dei doveri, degli scrupoli e delle tentazioni che riescono a turbare gli individui, sullo sfondo di un più generale turbamento: quello di una Turchia leggendaria, titanica, feroce, alle prese con la propria incrinata identità. Un romanzo coinvolgente e implacabile che ci trasporta in un tempo sospeso tra Parigi e Istanbul.


Titolo: La radice quadrata di un'estate
Autore: Harriet Reuter Hapgood
Pagine: 365
Prezzo: 18 euro
Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: 5 giugno 2018

Trama
Il cuore di Gottie si è spezzato tre volte, e sempre d'estate. La prima quando Thomas, il suo migliore amico, se n'è andato senza dirle addio, la seconda quando l'amato nonno è morto, e la terza quando ha creduto di aver trovato il grande amore della sua vita per poi scoprire che era così solo per lei. Gottie è diventata un'isola, da tutti circondata ma irraggiungibile, chiusa nel suo mondo di ricordi e di studi scientifici, per i quali ha un talento davvero fuori dal comune. Poi all'inizio di una nuova estate Thomas inaspettatamente ritorna e si trasferisce proprio nella stanza del nonno. La compresenza fisica di quei due cuori infranti incanta misteriosamente il mondo, e spalanca un tunnel temporale: Gottie inizia a oscillare fra le tre estati dei suoi cuori infranti, quella presente, quella appena passata, in cui è morto il nonno, e quella di tanti anni prima, in cui Thomas se n'è andato. All'inizio Gottie cerca di capire perché tutto ciò stia succedendo, cerca di trovare la radice quadrata dell'estate, ma presto capisce che non è importante: quello che conta è che riavvolgendo il tempo, le fratture nel suo cuore possano essere ricomposte, e guarite.


Titolo: Il paese dove non si muore mai
Autore: Ornela Vorpsi
Pagine:110
Prezzo: 13 euro
Editore: Minimum Fax
Data di pubblicazione: 6 giugno 2018

Trama
Nel paese dove non si muore mai, per le donne la morte è invece sempre presente. Muoiono in seguito ad aborti domestici oppure impiccandosi insieme a un'amica, con un filo elettrico che i bambini usano per giocare. O si annegano in un lago, per una storia d'amore disperata. Gli uomini spariscono soltanto e non vengono sepolti; forse sono stati fucilati, o forse no. Siamo in Albania, terra di polvere e fango, ai tempi della dittatura, ma il paesaggio di Ornela Vorpsi è un territorio letterario per eccellenza: esemplare, metaforico, universale. È Europa, ma potrebbe essere Africa, Asia, Sudamerica, un compendio tragico della condizione femminile e umana in ogni parte del mondo. In un italiano adottato come si adotta una speranza, e carico di espressività e di dolore, Ornela ci racconta l'antieducazione sentimentale di tutte le donne in mezzo alla violenza e alla solitudine, le loro storie di puttaneria e vergogna, di proverbi e cucine seminterrate, con una lingua simile a un bisturi.
Ecco i tre titoli di oggi!
 Vi interessa qualcosa? A me tutti e tre e dell'ultimo mi sono innamorata della cover!

01 giugno 2018

Aggiornamento Reading Challenges: maggio 2018

Buon pomeriggio lettori e passanti,
siamo al primo di giugno e quindi eccomi con il primo post del mese: l'aggiornamento delle mie sfide letterarie! Questo post è sia un promemoria per me, sia un modo per mostrarvi l'evoluzione delle mie sfide ^^


LA SFIDA DI GOODREADS:
31/65
Mortal Heart - Robin LaFever
La corsa delle onde - Maggie Stiefvater
Again: Feel Again - Mona Kasen
Il profumo del caffè - Anthony Capella
Mezzanotte alla libreria delle Grandi Idee - M.J. Sullivan
Eleanor Oliphant sta benissimo - G. Honeyman

LA SFIDA DEL COMODINO:

1- Espiazione - I. McEwan
2- 1984 - George Orwell
3- Non lasciarmi - Kazuo Ishiguro
4- Olive Kitteridge - Elizabeth Strout
5- David Copperfield - Charles Dickens
6- La dama in bianco - Wilkie Collins
7- La sposa dell'inquisitore - Jeanna Kalogridis FEBBRAIO 2018
8- L'usignolo - Kristin Hannah APRILE 2018
9- Forse un giorno - Colleen Hoover GENNAIO 2018
10- Una canzone quasi dimenticata - Katherine Webb
11- La corsa delle onde - Meggie Stiefvater MAGGIO 2018
12- Nord e sud - Elizabeth Gaskell MARZO 2018

13- Tamburi d'autunno - Diana Gabaldon

LA SFIDA DEI THRILLER/GIALLI
5/8
Mezzanotte alla libreria delle Grandi Idee - M.J. Sullivan

LA SFIDA DEI LIBRI IN LINGUA:
3/6
Mortal Heart - Robin LaFever (con cui ho concluso questa antica trilogia)

LA SFIDA DEI CONTINENTI: SFIDA BIMESTRALE

Europa X10
Asia
Africa 1
America del sud
America del nord X12
Oceania/Australia


LA SFIDA DEI CLASSICI ITALIANI DEL 900:
Nessuno per questo mese

Tirando un po' di somme sono a buon punto su quasi tutte le sfide tranne quella dei continenti :)

Come vanno le vostre?

31 maggio 2018

In e Out: maggio 2018

Buongiorno a tutti!
e anche maggio è finito ed eccomi qui ad osservare le mie letture e a decidere i miei in e out!
LE LETTURE DEL MESE
Mortal Heart - Robin LaFever
La corsa delle onde - Maggie Stiefvater
Again: Feel Again - Mona Kasen
Il profumo del caffè - Anthony Capella
Mezzanotte alla libreria delle Grandi Idee - M.J. Sullivan
Eleanor Oliphant sta benissimo - G. Honeyman

IN:

Come IN del mese voglio inserire Mezzanotte alla libreria delle Grandi Idee, un romanzo sui libri che però nasconde un lato misterioso e giallo. L'ho trovata una bella lettura, perfetta anche da portarsi al mare!

OUT:

L'OUT di maggio è sicuramente Again. Feel again 3, un romanzo carino ma con contenuti che ho trovato prevedibili e molto americani nel loro sviluppo. Una lettura veloce che non mi ha lasciato nulla. Continuerò la mia ricerca per il romance/new adult "perfetto"!

Quali sono i vostri in e out de mese?

RECENSIONE: Winter di Marissa Meyer

Buona lettura!
Titolo: Winter
Autore: Marissa Meyer
Pagine: 660
Prezzo: euro 20,00
Editore: Mondadori Chrysalide
Serie: Le cronache lunari #4
Data di Pubblicazione: 20 giugno 2017

Trama

La giovane principessa Winter è molto amata dal suo popolo per la sua grazia e la sua gentilezza. E, nonostante le cicatrici che ne deturpano il volto, è considerata uno splendore dai Lunari, anche più della regina Levana, la sua matrigna. Winter, poi, disprezza la sovrana con tutta se stessa, anche perché sa che la donna non approverà mai i suoi sentimenti per il bel Jacin, amico d'infanzia nonché guardia del palazzo. Ma Winter non è la fragile creatura che Levana pensa che sia. Infatti, la ragazza ha l'occasione di privarla del suo potere. E ora, grazie all'aiuto della cyborg Cinder e delle sue alleate, le viene offerta la possibilità concreta di dare inizio a una rivoluzione che rovesci la sovrana e ponga fine così alla guerra che infuria ormai da tanti, troppi anni. Riusciranno Cinder, Scarlet, Cress e Winter a sconfiggere Levana e a trovare ognuna il proprio lieto fine? In questo ultimo volume delle "Cronache lunari", Marissa Meyer costruisce un finale mozzafiato che di certo non deluderà i tanti fan della serie.
Finalmente, dopo anni di attesa, è arrivato in Italia “Winter” ultimo libro della serie retelling di Marissa Meyer. Ho molto apprezzato sia Cinder (QUI la recensione), che Scarlet(QUI) che Cress (QUI), quindi, a parte la tentazione di concluderlo in lingua, finalmente riesco a parlarvene.

Cinder e la sua strampalata ma efficace ciurma sono ancora una volta ricercati dal mondo intero: hanno “rapito” il principe Kaito e lo tengono prigioniero. Ovviamente questa è la versione ufficiale diffusa dai media, in realtà Cinder e Kaito stanno prendendo tempo e cercando il modo per impedire alla regina Levana di espandere si suo controllo anche sulla Terra. Per evitare questo escogitano un piano, rischioso e movimentato, per trasformare una cyborg in una regina.

Ammetto senza remore che, dopo tutto il tempo atteso per poter leggere la conclusione di questa saga, che mi ha colpita molto positivamente in questi anni, sono rimasta piuttosto delusa. Mi aspettavo decisamente una marcia in più e un finale meno prevedibile.
Ho trovato il romanzo inutilmente prolisso e ripetitivo: Cinder e i suo amici, dopo tanta indecisione, vanno sulla Luna e tentano il tutto per tutto, fin qui nulla di male, il problema è che scappano a destra e a manca andando quasi a caso. Hanno botte di fortuna davvero assurde e inspiegabili che, a lungo andare, risultano poco “realistiche”. Non so, io ho trovato questo continuo fuggire ripetitivo e noioso. Avvengono addirittura due grandi scontri tra Cinder e Levana e, il primo di questi, mi ha lasciata abbastanza sorpresa perché, secondo me, ha messo in secondo piano la battaglia finale che ho trovato meno mirabolante.
Cosa mi è piaciuto? Mi sono piaciuti i personaggi che, ormai, sono divisi per coppie, mi è piaciuta la storia di base senza tutti i fronzoli delle fughe, catture, ferimenti ecc. Il finale, pur essendo scontato, non mi è dispiaciuto anche se avrei preferito qualcosa di più incisivo.
Nota di merito va al personaggio che da il titolo al libro:la principessa Winter. Lei è una ragazzina da una parte infantile ma dall'altra che, nonostante sia cresciuta in un ambiente crudele e ostile, riesce a distinguere tra il bene e il male, tra il giusto e sbagliato. Tutto questo a discapito della sua sanità mentale; ho apprezzato molto questa sua dualità insieme alla dolcezza del suo carattere. Insieme a Scarlet, Winter è il personaggio che mi è piaciuto di più.
Insomma, il primo libro mi piacque molto, così come il secondo, il terzo volume mi è piaciucchiato ma il libro che ho apprezzato meno e questo finale. Ho deciso di assegnare tre stelline al libro e, se arriverà in Italia, leggerò anche lo spin off incentrato su Levana.


Lya
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