eccomi con lil secondo speciale di Halloween di quest'anno! Come nel post diieri, ho inserito la soluzione di uno dei quiz del quizziamo in allegria in questo speciale.
La soluzione alle parole crociate era: Carmilla:
«Era alta, snella e molto aggraziata. Tranne il fatto che i suoi movimenti erano languidi, molto languidi, non c’era nulla in lei che lasciasse sospettare che fosse malata. La sua carnagione era colorita e brillante; i lineamenti minuti e meravigliosamente modellati; i grandi occhi erano scuri e lucenti; i capelli erano bellissimi». Con questo aspetto un po’ malinconico, con la sua sofferta bellezza, quasi da eroina tragica ottocentesca, fa la sua comparsa quella che si potrebbe definire la prima vera e propria vampira della storia della letteratura.
Carmilla nasce dalla penna di Joseph Sheridan Le Fanu nel 1871 e finisce per inaugurare un vero e proprio filone letterario “vampirico” al femminile, da cui persino Bram Stoker attingerà per il suo Dracula e di qui la vampira si spinse immediatamente a incarnare la sopraffazione sessuale sull’uomo. Una sorta di femme fatale nella sua dimensione più oscura e orrorifica.
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Lungo il percorso, quasi a ridosso delle rovine, padre e figlia si imbattono nel generale Spieldorf che racconta loro la triste vicenda di sua nipote. Il generale conosce una nobile signora durante una festa in costume che fa amicizia con la sua nipotina e genera nella bambina un’attrazione irresistibile. Ospita questa donna, chiamata Millarca in casa sua e da lì il progressivo deperimento fino alla morte della sua amata bambina. Laura è terrorizzata, riconosce bene in quella storia la sua personale vicenda. Ma ecco comparire Carmilla che, ovviamente, il generale individua come Millarca. Invano tenta di acciuffarla. I tre salgono alle rovine in cerca del sepolcro di Mircalla, contessa di Karnstein, origine di tutte le loro sciagure.
Di qui il mistero intorno a questo personaggio inizia a svelarsi, infatti Carmilla è appunto al contessa che morsa da un vampiro fu salvata dalla decapitazione da un suo innamorato che aveva nascosto il suo corpo esanime al furore del popolo ma, pur nelle sue buone intenzioni, aveva così generato sciagure a molte altre donne. Venuto a conoscenza di questa storia il barone decide di andare alla ricerca del sepolcro nascosto. Il gruppo rinfoltito si mette in moto e in breve Vordenburg li conduce davanti alla tomba della contessa. Dentro, più bella che mai, c’è Carmilla che verrà rigorosamente decapitata e bruciata dopo averle conficcato un paletto nel cuore.
Carmilla è la vampira dai molti volti. È vittima e carnefice. È perfida e angelica. È amore e morte.
Testo tratto da "Le 101 donne più malvagie della storia" di Stefani Bonura.
Sono profondamente attratta da Carmilla. E anche dalle 101 donne più malvagie della storia!
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