mercoledì 17 giugno 2015

RECENSIONE: I misteri di Chalk Hill di Susanne Goga




Buona lettura!
 
Titolo: I misteri di Chalk Hill
Autore: Susanne Goga
Pagine: 416
Prezzo: 12,00 euro
Editore: Giunti (collana Y)
Data di pubblicazione: 7 Maggio 2015
 
Trama
Quando Charlotte vi approda per la prima volta e si trova davanti alla splendida tenuta di Chalk Hill rimane senza fiato: l’imponente villa, sormontata da una torretta e circondata da alberi secolari, è il luogo più affascinante che abbia mai visto. Qui potrà finalmente iniziare una nuova vita, dopo aver lasciato Berlino a causa di uno scandalo che ha compromesso la sua reputazione di istitutrice. Chiamata a occuparsi della piccola Emily, Charlotte si rende subito conto che una strana atmosfera di mistero aleggia sulla casa: la quiete è quasi irreale, il papà di Emily è gelido e altezzoso, la bambina è tormentata ogni notte da terribili incubi e dice di vedere la madre, scomparsa un anno prima in circostanze misteriose. L’affetto per Emily spinge Charlotte a voler capire cosa stia succedendo a Chalk Hill, ma nessuno dei domestici osa rompere il silenzio imposto dal vedovo sulla morte di Lady Ellen. Solo con l’aiuto dell’affascinante giornalista Thomas Ashdown, Charlotte si avvicina alla verità, una verità sconvolgente, ben sepolta tra il mistero e il romanticismo di quelle antiche mura. 
 
 
“I misteri di Chalk Hill” è un romanzo storico dai risvolti thriller che è riuscito a catturarmi sin dalle prime pagine. L’ho letto con molto piacere e abbastanza velocemente e mi ha tenuto compagnia in queste prime nottate con temperature più estive.

Charlotte è una giovane istitutrice che, a seguito di uno scandalo, parte da sola dalla Berlino della fine dell’ottocento fino ad approdare in una ricca casa collocata nella campagna inglese. Per sfuggire dai fantasmi del passato ha deciso di allontanarsi dalla sua amata patria per iniziare una nuova vita senza essere seguita dai pettegolezzi.
Arrivata in questa villa, a un’ora di treno da Londra, Charlotte conosce la sua alunna e pian piano riscostruisce i fatti che hanno portato la piccola Emily ad avere problemi di salute e incubi che la perseguitano quasi ogni notte. Nei corridoi di Chalk Hill sembra esserci ancora la presenza di Ellen, la madre morta della bambina, che non vuole lasciarla andare. Ci sarà davvero un fantasma oppure è tutto frutto delle suggestioni della bambina?

Spicca sin dalle prime pagine una leggera similitudine tra questo romanzo e il bellissimo Jane Eyre, cosa confermata dalla stessa autrice nei ringraziamenti. Solitamente queste somiglianze a classici della letteratura non mi convincono particolarmente, ma in questo caso, gli elementi simili al romanzo di Charlotte Bronte non mi hanno affatto disturbata, anzi hanno reso la lettura più piacevole facendomi anche venire il desiderio di rileggere e rivedere il libro e il film di “Jane Eyre”.
A parte questo, ho trovato questo romanzo scorrevole e piuttosto inquietante poiché racconta una storia misteriosa con accenni all’occultismo, pratica molto diffusa nell’Inghilterra della fine dell’ottocento. L’ambientazione risulta essere bella e cupa, il mistero da scoprire abbastanza interessante e i personaggi, che evidentemente nascondono qualcosa, sono intriganti anche se non particolarmente approfonditi ad esclusione di Charlotte e Thomas il protagonista maschile che appare solo successivamente. I primi capitoli sono divisi tra Charlotte e Thomas in anni diversi e solo oltre metà libro le loro strade s’incrociano e questa struttura va ad arricchire lo svolgimento della storia.
L’unica cosa stonata che ho trovato nella prima parte abbondante del romanzo è la mancanza di una pettegola di turno: Charlotte, che capisce subito che ci sono molte cose che le sono taciute nella casa, prende a cuore la bambina e inizia a indagare per cercare di scoprire qualcosa in più sulla causa dei disturbi di Emily legati alla morte di Lady Ellen. Queste ricerche vengono ostacolate dal divieto tassativo del padrone di casa di nominare sua moglie e qui casca un po’ l’asino poiché, tra i servi della casa è giustificato il timore di contravvenire al divieto per non perdere il posto di lavoro, ma tutti gli altri abitanti del paese? Dov’è la “tipica” vedova pettegola che s’impiccia dei fatti di tutti? Manca questo personaggio chiave che avrebbe alleggerito moltissimo la parte centrale della storia rivelando quella che sembra una verità scottante ma che in realtà il lettore può tranquillamente intuire da solo.
A parte questo, il romanzo scorre velocemente tra picchi di tensione che avvengono durante le notti silenziose nella casa e momenti di calma e routine durante le giornate di studio. Charlotte è una protagonista dolce ma sicura e coraggiosa che sta cercando una nuova prospettiva per la sua vita senza perdere la sua integrità così come Tom che è un uomo attento ma estroverso e attraverso la sua ironia cerca di superare un antico dolore.
Molto interessante è la parte dedicata ai medium e alle ricerche sull’occultismo davvero molto diffuse e alla moda in Inghilterra della fine dell’ottocento che arricchiscono moltissimo la storia dandogli un carattere più originale e particolare.
Il finale è un ni perché avevo capito qualcosina e quindi non è stato proprio una sorpresa.
Assegno tre stelline e mezzo al libro e lo consiglio come lettura estiva, trovo che sia assolutamente perfetto per questo periodo!

Lya

 

2 commenti:

  1. Ho già questo libro sullo scaffale della mia libreria nonostante i romanzi storici non siano i miei preferiti, però l'alone di mistero e i cenni all'ocultismo mi hanno incuriosita! ;)

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    1. A me questo libro è piaciuto parecchio, non è totalmente un romanzo storico ma più un romanzo giallo/mistery diciamo :)

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