12 ottobre 2011

Recensione "Le emozioni difettose" di Laurie Halse Anderson

Autore: Laurie Halse Anderson
Titolo: Le emozioni difettose
Casa editrice: Giunti Y
Pagine: 299 pagine
Prezzo: 14,5€
 
Trama:
"Aspetto che tutti siano andati a dormire, poi m'infilo le scarpe da ginnastica ed esco. Le file di case che costeggiano la strada sono le pareti di un labirinto da cui sto cercando di uscire. E' come se il mio respiro provenisse da un altro corpo. Ho paura di aprire la bocca e dire qualcosa, perchè potrei mettermi a urlare. Mi sento come se mi avessero tagliato in tanti piccoli pezzi di Kate che sono tutti uguali a me, corrono come me, parlano come me, si comportano come dovrebbero, ma si sono persi in questo labirinto.
Kate Cattiva - che mi sta sempre addosso - dice che il labirinto è sempre stato lì, sono io che adesso riesco a vederlo per la prima volta perchè porto le lenti a contatto.
Kate Buona non fa che dire cose senza senso, è ora di andare a dormire."
 
 
Mia recensione
Kate è un’adolescente come tante. Un’adolescente divisa dalla propria coscienza: una parte buona e una cattiva. La Kate Buona è una figlia modello, aiuta il padre, sta vicino al fratello e va bene a scuola. La Kate cattiva è una ragazza che vorrebbe essere lasciata in pace, staanca di essere additata come “buona”. Un conflitto interiore tanto comune a chi vive questa età, ovvero 18 anni. Perché io credo che l’adolescenza non finisca a 16 anni come molti pensano, anche io mi reputo ancora adolescente, a causa dei miei conflitti e le mie incoerenze emotive, eppure di anni ne ho 22. Kate vive uno stato particolare, perché la sua vita è a un bivio. L’anno fatidico dei college, l’ansia di sapere se si è stati ammessi o meno all’università dei propri sogni. Kate non ha dubbi però: lei andrà al MIT, e sa di per certo che andrà e per questo non ha fatto altre domande ad altri college. Inoltre Kate è una che odia mostrarsi debole e sfoga le sue paure correndo, più si stanca e si sente andare a fuoco i muscoli e più si sente meglio mentalmente. Personalmente ho trovato in Kate la Isy che non sono mai stata: determinata, sicura, forte. O almeno lei lo lascia credere agli altri. Mi è piaciuta come personaggio, l’ho amata. Poi ho trovato la sua storia d’”amore” con Mitch bellissima, lontana dalla classica storia d’amore tanto rappresentata nei romanzi adolescenziali. Lui non è un figo palestrato e misterioso, è semplicemente un ragazzo amante della storia e della letteratura, in perenne conflitto con Kate, paladina della supremazia della scienza sulle materie umanistiche! Anche Kate non è la classica ragazza bella da paura che si crede un ranocchio, è una ragazza semplice, con gli occhiali, con i suoi complessi. Insomma, una ragazza vera, lontana dagli stereotipi adolescenziali. Altro personaggio centrale e poi Teri, una ragazza emarginata, violenta, la classica bulletta delle fiction adolescenziali-americane. Questo personaggio all’inizio l’ho reputato molto stereotipato, ma con l’evolversi della storia ha mostrato una personalità e una fragilità che all’inizio era impossibile immaginare.
Intorno a loro ci sono poi altri personaggi “secondari”: gli amici di Kate, la famiglia di Teri e il padre e il fratello di Kate.
Ho trovato la scrittura scorrevole. Fino a metà libro, a parte un evento di rilievo per l’evoluzione della storia, il testo è stato scorrevole e rilassante. Ma quando meno te lo aspetti, ci si trova di fronte a un colpo di scena tanto sconvolgente quanto impensato che stronca il fiato. La storia sarebbe risultata brutta se l’autrice non fosse stata così brava nel descrivere i sentimenti, le situazioni e gli eventi successivi. Sarebbe risultata sciapita se a un evento tanto importante non fosse stata corrisposta una scrittura altrettanto interessante. Mi è piaciuta davvero tanto e ho scoperto una scrittrice davvero brava, che per certi versi mi ha ricordato il tanto amato Nicholas Sparks. Personalmente vorrei leggere qualcos’altro di questa autrice, che secondo me merita molto. Assegno dunque 4 stelline e mezzo=)

A presto...
Isy
 


1 commento:

  1. aha! vi ho beccate! questo è uno dei libri che inseguo da un po'. Per quello che ho capito è uno di quei libri che la giunti y pubblicò qualche tempo fa tipo Luna, tipo Wintergirls, poi diede spazio anche ad altri romanzi come Paranormalmente e via discorrendo. Questo mi attirava perché 1) è della Anderson 2) perché la trama mi incuriosice. E' inutile dire che ora sale in wl...aaaaarg... se volete spernacchiarmi mi trovate qui http://zumbooks.blogspot.it/ ciaooo

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