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09 settembre 2018

RECENSIONE: La collina delle fate di Diana Gabaldon

Buona domenica e buona lettura!

Titolo: La collina delle fate
Autore: Diana Gabaldon
Pagine: 440
Prezzo: 10.00€/Ebook: 6.99€
Editore: TEA
Serie: Outlander #4

Trama


Dopo vent'anni trascorsi nel Ventesimo secolo a crescere la bellissima figlia Brianna, Claire Randall scopre che Jamie è ancoro vivo e decide di attraversare nuovamente Craigh na Dun, la collina delle fate, nonché la magica porta del tempo, e di tornare dall'uomo che non ha mai smesso di amare. Con la passione, però, ricominciano anche le avventure e le avversità, da cui Claire e Jamie riescono sempre a cavarsela grazie alla forza dei loro sentimenti. E se il lungo viaggio per mare alla volta delle Indie Occidentali, sulle tracce dei rapitori del giovane nipote prediletto di Jamie, si rivela irto di difficoltà e incontri spiacevoli, la situazione peggiora una volta sbarcati in Giamaica. Qui tra nuovi amici e vecchi nemici, un sinistro personaggio, emerso dal passato, arriverà a minacciare seriamente la loro vita.
In previsione dell’inizio della terza stagione della serie tv che è iniziata a metà settembre dello scorso anno, mi sono messa in pari con la lettura dei romanzi. Odio vedere film o serie prima di aver letto il romanzo da cui sono tratti!

Avevamo lasciato Clare e Jamie più o meno felicemente ricongiunti dopo vent’anni di lontananza. In seguito al rapimento, da parte di una sconosciuta nave pirata, di Ian, il nipote più giovane di Jamie, i due partono all’inseguimento fino ad approdare, dopo numerose peripezie in America e più precisamente in Giamaica. Qui tra doganieri, esercito, scienziati e vecchie conoscenze i protagonisti aprono un nuovo capitolo della loro vita insieme.

Come per i precedenti libri, il terzo romanzo originale è stato diviso in due in Italia e“La collina delle fate” è la seconda parte. Continuo a non capacitarmi per questa scellerata scelta della casa editrice che ha continuato così per tutti gli altri volumi della serie. Me ne dovrò fare una ragione e dovrò aprire il portafoglio il doppio delle volte.
Bando alle ciance, cosa ne penso di questo quinto libro?
Il romanzo mi è piaciuto, amo questa serie, adoro Clare e sono fermamente convinta che Jamie sia l’uomo fictional della mia vita. Durante e dopo la lettura e la visione della serie sono totalmente assuefatta e continuo a riflettere e pensare: insomma la Gabaldon ha fatto un ottimo lavoro per quanto riguarda la storia d’amore e le ambientazioni.
Ammetto senza remore che mi sento più coinvolta nelle parti ambientate in Scozia e meno nelle altre (vedi la Francia), ma quest’America così selvaggia e ricca di avventure non mi è dispiaciuta. Metà del libro è ambientata in una nave mentre l’altra metà in foreste e catapecchie oppure in grandi case coloniali: c’è davvero di tutto e, come sempre i due protagonisti riescono ad adeguarsi alle varie situazioni.
Clare, come al solito, deve per forza buttarsi nella mischia e aprire bocca su questioni che non capisce del tutto, insomma, dopo 20 anni è rimasta la stessa ragazzina saccente che vuole dimostrare la propria indipendenza dagli uomini a tutti i costi. Questa sua caratteristica è il suo punto forte anche se a volte non riesco a fare a meno di “gridarle” contro perché è troppo impulsiva e si trova in guai che, puntualmente, deve risolvere il pavido Jamie.
D’altro canto, lui, soprattutto in questi due libri, è sia presentato come un uomo che ha a lungo sofferto e patito, sia come un eroe dalla millemila risorse che sa come sbrogliare ogni situazione. I difetti ci sono ma vengono completamente oscurati dalle sue innumerevoli capacità, molte delle quali quasi inspiegabili oppure eccessive. Jamie è stupendo e, come ho già detto, è l’uomo fictional della mia vita, ma, qui è più vicino a superman che a un ex galeotto giacobita, editore e trafficante scozzese. Ecco il perché della stellina in meno: le situazioni narrate non sono “realistiche”, in alcuni punti toccano punte di irrealismo assurdo, soprattutto per il modo in cui vengono risolte delle situazioni potenzialmente disastrose o mortali. Troppe fortune mascherate da intraprendenza e bravura dei protagonisti che mi hanno portata a non apprezzare fino in fondo la nuova piega narrativa della storia.
Assegno al romanzo quattro stelline e spero che i prossimi volumi siano più con i piedi per terra.

Lya

05 settembre 2018

What's next? | 2 settembre 2018

Buonsalve lettori e passanti!
sto pian piano tornando alla normalità, appena avrò un secondo risponderò a tutti i commenti arretrati (shame on me) e farò un bel giro sugli altri blog per leggere anche le mie "colleghe". Il rientro è sempre una cosa lenta e difficile!
Oggi il mio post sarà dedicato alle letture dell'ultima settimana.


 - Cosa ho appena finito di leggere?
Ho finito due giorni fa "Tamburi d'autunno" di Diana Gabaldon e devo dire che, pur non avendo trovato chissà quali novità o momenti particolarmente emozionanti, mi è piaciuto tanto che ho subito deciso di leggere la seconda parte di questo quarto volume (vi ricordo che in Italia la pubblicazione dei libri della serie, a partire dal secondo, è divisa in due parti).

- Cosa sto leggendo?
Leggo "Passione oltre il tempo" sempre della Gabaldon perché ho pensato che novembre si avvicina e quindi è meglio prepararsi preventivamente alla nuova stagione del telefilm.

-Qual è il prossimo libro che leggerò?
Sinceramente? Non ne ho la minima idea perché i libri della Gabaldon contano non meno di 500 pagine e io sono a stento arrivata a leggere la metà. Avete suggerimenti?



Cosa state leggendo d'interessante? Quali sono i vostri WWW?

22 febbraio 2017

What's Next? 261

Nuovo mercoledì e nuovo aggiornamento letture ^^
What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
Ho voluto leggere questo spin off che racconta una piccola parte della vita di Jamie prima di conoscere Clare. Devo dire che non mi ha entusiasmato moltissimo, l'ho letto in ebook in due serate e non mi ha lasciato molto nè mi ha permesso di conoscere meglio il protagonista. Peccato.




What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?) 
Ho iniziato da un paio di giorni "Il maestro delle ombre" di Carrisi ma sto andando piuttosto a rilento. Il plot è davvero interessante, peccato che io non conosca bene i personaggi che ho scoperto essere presenti in altri due libri precedenti. Vedremo cosa ne penso terminandolo.



What's next? (Qual è il prossimo?)
Il prossimo è quasi sicuramente "Glass magician", secondo libro della trilogia edita da Fanucci, oppure sceglierò un libro dalla mia tbr che sto cercando di sfoltire andando oltre la sfida del comodino. ^^








Voi cosa leggete di bello? avete libri da consigliarmi?^^

09 febbraio 2017

RECENSIONE: Il cerchio di pietre di Diana Gabaldon

Buon giovedì lettori! Eccomi con una nuova recensione per voi! ^^

Titolo: Il cerchio di pietre
Autore: Diana Gabaldon
Pagine: 584
Prezzo: 12 euro
Editore: Tea
Serie: La straniera/Outlander #4

Trama
Stati Uniti 1968. Sono trascorsi più di vent'anni da quel giorno in cui, attraverso il magico cerchio di pietre di Craigh na Dun, in Scozia, Claire Randall fu catapultata nelle Highlands del 1743. Vent'anni da quando ha dovuto separarsi dal suo Jamie, il nobile giacobita di cui si era follemente innamorata, per ritornare nel Ventesimo secolo con la figlia nata dal loro amore, Brianna. Claire non ha mai rivelato a Brianna il suo segreto, ma è giunto il momento della verità. Così questa volta non sarà sola ad attraversare nuovamente la porta sul passato e andare in cerca del suo indimenticato sposo. Ma sono tanti gli interrogativi che la lacerano: Jamie l'ama ancora? O si è risposato? E che cosa avrà detto ai famigliari sulla sua scomparsa? La dottoressa Randall, già sopravvissuta a ben due passaggi, ritorna nelle Highlands del 1766...



Appena ho terminato la lettura de "Il ritorno", mi sono resa conto che non potevo lasciare la storia così appesa e quindi ho subito dato spazio tra le mie letture a "Il cerchio di pietre", la prima parte del terzo libro della serie incentrata su Clare e Jamie. Ancora non riesco a capacitarmi del fatto che in Italia abbiano diviso i libri in questo modo barbaro.

ATTENZIONE AGLI SPOILER!!
Clare, vent'anni dopo il suo ritorno nella Scozia del novecento, torna a Inverness per scoprire il destino del suo amore perduto nel tempo. Dopo il tragico distacco tra i due, Clare, tornata da Frank incinta, è convinta che Jamie sia morto durante la battagli di Culloden e soffre in silenzio la sua perdita. Dopo la morte di suo marito inizia a fare delle ricerche storiche mirate e scopre che non è andata come credeva: scopre che Jamie sopravvisse a Culloden continuando la sua vita senza di lei. Appena fatta la scoperta, Clare decide di lasciare sua figlia Brianna e di tentare di tornare nel settecento attraverso le pietre.
Trovatasi nuovamente nella barbara Scozia del passato, la donna cerca Jamie che ha vissuto i vent'anni successivi al distacco affrontando moltissime vicissitudini tra anni da fuggiasco, anni in carcere ai lavori forzati fino a ritornare a vivere da uomo libero. Il loro incontro porterà i due a vivere insieme numerose altre avventure.

Ok, lo ammetto, alla fine de "L'amuleto d'ambra"/"Il ritorno" mi è partito un fandom assurdo e non sono riuscita a resistere alla tentazione di proseguire la storia: il finale è troppo aperto e pieno di interogativi per potermi fermare. Quindi, prima di fare danni irreparabili su wikipedia, ho deciso di proseguire quasi immediatamente con "Il cerchio di pietre".
Tutta la prima parte del romanzo racconta, più o meno parallelamente, le esperienze vissute da Clare e Jamie ognuno nel proprio tempo mentre lei cerca la conferma definitiva della morte dell'uomo che ama a Culloden. Nella seconda parte c'è invece narrato il ritorno nella Scozia del settecento da parte della protagonista. La scena dell'incontro, dopo 20 anni di lontananza dei due, è entrata nella mia personale top ten: ho vissuto con loro l'emozione di rivedersi dopo tutti quegli anni e dopo tutte le cose successe e che li hanno segnati profondamente. Ormai ho la certezza che la Gabaldon sia un'ottima narratrice perché anche la scena della prima notte di nozze tra Clare e Jamie è nella mia top ten dei momenti preferiti di sempre da diversi anni. E dire che io non sono una romanticona che si attacca alla storie d'amore, ma la loro è davvero epocale, in tutti i sensi.
Avete per caso notato il fandom? Bene, proseguendo nella lettura mi sono disperata perché non avevo nessuno con cui commentare gli avvenimenti letti. Questo non mi succedeva da davvero parecchio tempo, probabilmente dall'adolescenza.
A parte questo ho apprezzato moltissimo la prima parte: Jamie vive una vita davvero dura che lo tempra ma non lo cambia perché rimane sempre il bravo ragazzone scozzese dell'inizio. La sua natura buona e altruista emerge in ogni situazione che affronta. Clare, d'altra parte, rimane fedele a se stessa, con l'unica eccezione di Frank, vivendo la sua gioventù come madre e medico in America tentando di dimenticare Jamie. È inutile dire che nessuno dei due riesce a farlo, lui nel passato e lei nel presente, così divisi ma sempre uniti nello spirito.
Dopo la bellissima reununion tra i due protagonisti e qualche incontro tra Clare e vari conoscenti, il romanzo inizia un po' a declinare: appena lei arriva e si sistema ne succedono di ogni. Credo che molte cose siano davvero esagerate, sempre avventurose, ma troppo enfatizzate. Questo è l'unica "problematica" che ho riscontrato: ogni volta che Jamie affrontava un qualche problema mi partiva nella mente la colonna sonora dei Pirati dei Caraibi per accompagnare le sue gesta eroiche e folli.
Assegno quattro stelline al romanzo in attesa di proseguire con il romanzo successivo.
Lya

02 febbraio 2017

RECENSIONE: L'amuleto d'ambra e Il ritorno di Diana Gabaldon

Approfittando dell'uscita di oggi dedicata a Jamie Fraser, eccomi con le recensioni del secondo libro della serie "La straniera", diviso in due volumi separati qui in Italia. Questa recensione è stata scritta lo scorso inverno prima dell'uscita della secondo stagione della serie tv. Sto pian piano pubblicando tutte le recensioni arretrate ^^


Titolo: L'amuleto d'ambra
Pagine: 500
Titolo: Il ritorno
Pagine: 396
Autore: Diana Gabaldon
Editore: TEA
Serie: La straniera #2-#3


Trama
Nell'«Amuleto d'ambra» Claire Randall, viaggiatrice nel tempo e nello spazio, aveva incominciato a spiegare una difficile verità alla figlia Brianna: negli anni in cui era ufficialmente data per dispersa, fra il 1945 e il 1946, era in realtà precipitata, attraverso il magico cerchio di pietre di Craigh na Dun, nella Scozia del Settecento, dove si era innamorata follemente del nobile giacobita James Fraser. Con lui aveva viaggiato fino alla corte di Versailles per tentare di bloccare un'insurrezione scozzese sostenuta dalla Francia, ben sapendo che si sarebbe conclusa nella terribile carneficina di Culloden. Braccati dagli inglesi che ritenevano James Fraser uno dei principali sobillatori e guardati con crescente sospetto dagli scozzesi, a causa del loro ovvio scetticismo circa l'esito della ribellione, Jamie e Claire consumano la loro ardente e avventurosa storia d'amore fra campi di battaglia e manieri cupi e misteriosi, consapevoli che Claire si sarebbe ben presto trovata davanti a una scelta difficile: seguire fino in fondo il suo uomo perdendosi definitivamente nel passato, o tornare a un presente che ormai non le appartiene più, con la sola speranza di portare con sé una traccia di Jamie?


Avevo abbandonato questa serie infinita da parecchi anni ma, complice il telefilm splendidamente realizzato, ho ripreso in mano la storia per prepararmi all'arrivo della seconda stagione della serie. "L'amuleto d'ambra" e "Il ritorno", che recensirò qui insieme, sono state delle ottime letture che mi hanno davvero coinvolta e tenuta con il fiato sospeso.

Avevamo lasciato Jamie ferito e depresso dopo l'imprigionamento e l'esperienza con Randall e Clare incinta. Salpati alla volta della Francia i due hanno come missione quella d'impedire a Bonnie Prince Charlie di organizzare la rivolta che mira a metterlo sul trono di Scozia che, come Clare sapeva, portò alla disfatta di Culloden e alla morte di centinaia di uomini dei clan scozzesi. Lavorando in doppio gioco, Clare e Jamie incontrano moltissime personalità francesi e inglesi di spicco e affrontano a testa alta numerosi ostacoli, in Francia e Scozia, e pur non riuscendo a evitare che la battaglia di Culloden abbia luogo, tentano di rimanere insieme uniti nel loro amore.

Avevo amato la "Straniera", infatti è uno dei libri che ho riletto più spesso negli ultimi anni, ma non avevo proseguito la lettura perché ero scoraggiata dai millemila volumi pubblicati in Italia. Ma perché dividere ogni libro in due? Che senso ha, a parte quello d'incassare più soldi dai poveri lettori squattrinati? Vabbè, a parte questa decisione editoriale che trovo discutibile, ho ripreso in mano la serie e ne sono davvero contenta perché questo secondo libro (nella mia mente li ho uniti) non è bello come il primo ma ha il suo fascino.
Clare, come in precedenza, rimane una donna d'azione che vuole vivere e aiutare il prossimo grazie alle sue conoscenze mediche e, con il parziale appoggio di Jamie, lo fa. Affronta la gravidanza in maniera piuttosto serena, nonostante tutti i pericoli a cui va incontro, e aiuta Jamie nella sua missione principale: quella di salvare la Scozia. Jamie, d'altro canto, è un uomo psicologicamente fragile dopo le esperienze subite nel carcere ma affronta qualunque cosa a testa alta per proteggere sua moglie, il suo bambino e i suoi compatrioti. Anche se compie alcuni passi falsi...
Se nel primo dei due libri troviamo i protagonisti impegnati in Francia, nel secondo tornano i Scozia e si avvicinano inesorabilmente a Culloden senza poter far nulla per impedire la catastrofe. Non che non ci provino! Jamie e Claire, dopo un lento riavvicinamento, riprendono in mano le loro vite e tornano a occuparsi del problema della disastrosa battaglia di Culloden. Purtroppo neanche l'amicizia con il presunto re riesce a cambiare la storia che puntualmente si avvera.
Insomma, questi due libri sono belli grossi, ricchi di avvenimenti, avventure, disgrazie e di amore e mi hanno davvero coinvolta, tanto che ho sparso qualche lacrimuccia nelle ultime pagine e poi ho deciso di proseguire con la serie immediatamente. La Gabaldon è entrata di diritto tra i miei autori preferiti e credo proprio che il 2016 sarà l'anno di "Outlander" per me!
Non voglio dilungarmi ulteriormente e assegno quattro stelline e mezzo ai due romanzi attendendo con ansia l'inizio della seconda stagione del telefilm.( Hanno davvero fatto un'ottima scelta con l'attore che interpreta Jamie!)

Lya



30 gennaio 2017

Uscite della settimana: 30-5 febbraio 2017

Buongiorno lettori e buon inizio settimana!
Come ogni lunedì eccomi a presentarvi una selezione delle nuove pubblicazioni che potrete trovare in libreria nel corso della settimana.



Titolo: La gemella sbagliata
Autore: Anne Morgan
Pagine: 396
Prezzo:19,50€ cartaceo, 9,99€ ebook
Editore: Piemme
Data di pubblicazione: 24 gennaio 2017

Trama
Hai mai avuto paura di restare intrappolata nella vita di un'altra?
Helen ed Ellie sono gemelle. Identiche. Almeno così le vedono gli altri. Ma le due bambine sanno che non è così: Helen è la leader, Ellie la spalla. Helen decide, Ellie obbedisce. Helen pretende, Ellie accetta. Helen inventa i giochi, Ellie partecipa. Finché Helen ne inventa uno un po' troppo pericoloso: scambiarsi le parti. Solo per un giorno. Dai vestiti alla pettinatura ai modi di fare. Ed ecco che Ellie, con la treccia di Helen, comincia a spadroneggiare, mentre Helen si finge la sottomessa e spaventata Ellie. È divertente, le due bambine ridono da matte. Ci cascano tutti, perfino la mamma. Ma, alla sera, quando il gioco dovrebbe essere finito, e Helen pretende di tornare a essere se stessa, Ellie per la prima volta dice di no. Ormai è lei la leader. E non tornerà indietro. Da questo momento, per la vera Helen comincia l'incubo... Un capolavoro di suspense e inquietudine, che riesce a raccontare in modo straordinario la discesa agli inferi della protagonista, nonché la facilità con cui si possono manipolare le persone e distorcere la realtà. Perché non tutto è come sembra, anche nelle migliori famiglie, e in quella di Helen ed Ellie ci sono molti più segreti di quanti le bambine stesse possano immaginare. Al punto che un gioco innocente, forse, non è mai stato solo un gioco.


Titolo: Le donne di Neruda
Autore: Maria Fasce
Pagine: 280
Prezzo: 18 euro
Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: 2 febbraio 2107

Trama

Cile, anni Cinquanta. Elisa, dodicenne, e sua madre Raquel si trasferiscono a Isla Negra, un piccolo paese sulla costa, per lavorare alle dipendenze di Pablo Neruda. Elisa è subito ammaliata dai versi del poeta e affascinata dall'eleganza di Delia, la moglie. Sarà però anche testimone silenziosa della relazione extraconiugale dello scrittore con Matilda. Gli anni passano e, sotto l'ala protettrice di Delia, Elisa diventa una donna raffinata e si allontana gradualmente da sua madre. Con la morte di Raquel, ammalata di cancro, Elisa verrà a conoscenza di un segreto importante che cambierà la sua vita.

Titolo: Il mio nome è Jamie
Autore: Diana Gabaldon
Pagine: 120
Prezzo: 12 euro
Editore: Corbaccio
Data di pubblicazione: 2 febbraio 2107

Trama

1740: Il giovane Jamie Fraser, orfano di padre ucciso dagli inglesi e a sua volta ferito, ha lasciato la Scozia e sta andando in Francia con l’amico Ian Murray per raggiungere un gruppo di mercenari. Entrambi hanno delle ottime ragioni per stare lontani dalla loro patria ed entrambi, nonostante facciano di tutto per rimediare alla situazione, sono ancora vergini. E così, quando un medico ebreo li recluta per portare due tesori a Parigi, entrambi accettano con entusiasmo: uno è una rarissima e preziosissima Torah, l’altro è la splendida nipote del medico, Rebecca, destinata a un matrimonio combinato. Jamie e Ian si innamorano a prima vista di Rebecca, ma dovranno mostrarsi molto cauti perché non sanno veramente con chi hanno a che fare…

Titolo: Il giardino dei musi eterni
Autore: Bruno Tognolini
Pagine:233
Prezzo: 13,90 euro
Editore: Salani
Data di pubblicazione: febbraio 2017

Trama
Ginger, una splendida gatta Maine coon, si è appena risvegliata nel Giardino dei Musi Eterni, un tranquillo e fiorito cimitero per animali. Anche lei adesso è un Àniman, uno spirito che fa parte dell’anima del mondo, invisibile agli occhi umani. E la vita coi suoi nuovi amici Àniman – il pastore maremmano Orson, il cane poliziotto Ted, la dolce porcellina d’India Trilly, la sacra tartaruga Mama Kurma e decine d’altri – trascorre felice, fra tuffi nella pioggia per diventare immense nuvole animali, corse nel vento in cui si scambiano la pelle, canti notturni con le rane del canale, e visite di un’umana un po’ speciale, la loro amata Nonnina. Ma oscure minacce incombono: le misteriose sparizioni dei fratelli, le lugubri ricerche dell’ambiguo Custode, alcuni strani peluche dei bambini in visita, che hanno sguardi quasi vivi, inquietanti…
In questo romanzo mai come prima Bruno Tognolini – due volte premio Andersen – ha raccolto e fuso mirabilmente i temi che più gli sono cari con la creazione di un mondo perfetto di felicità e innocenza in una storia dal ritmo cinematografico e con un sapiente uso di una lingua piena di invenzioni e di poesia. Un grande messaggio ecologico, e soprattutto spirituale, sulla natura del mondo: non annoiarsi mai di essere se stessi.
Dei quattro titoli di oggi leggerò subito lo spin off dedicato a Jamie e mi interessa anche molto "La gemella sbagliata", mi intriga parecchio la storia dello scambio.
A voi quale libro ha compito? ^^

08 luglio 2015

ANTEPRIMA: Outlander - Prigioniero di nessuno di Diana Gabaldon

Come vi avevo già anticipato nello scorso post di qualche settiman fa dedicato alla saga di "Outlander", ecco che arriva da noi anche la seconda parte di "Written in My Own Heart's Blood" che è l'ottavo volume della serie in lingua originale, mentre da noi risulta essere il quindicesimo libro. Dobbiamo commentare questa divisione barbara? meglio di no và, concentriamoci sulla pubblicazione.

Titolo: Outlander - Prigioniero di nessuno
Autore: Diana Gabaldon
Pagine: 500 
Prezzo: 19,90
Editore: Corbaccio 
Serie: Outlander 15#
Data di Pubblicazione: 9 luglio 2015

 
1778: la Francia dichiara Guerra all’Inghilterra, l’esercito britannico abbandona Philadelphia e, in queste circostanze, Jamie Fraser, creduto morto per annegamento, ricompare per scoprire che il suo migliore amico ha sposato sua moglie.
Contemporaneamente il conte di Ellesmere scopre con orrore di essere in realtà figlio del ribelle James Fraser, e il nipote Ian vuole a tutti i costi sposare una quacchera. Una situazione disastrosa, in cui Claire e la sorella di Jamie, Jenny, possono solo cercare di arginare i danni. L’unica nota positiva è che la figlia di Jamie e Claire, Brianna, è al sicuro con la sua famiglia nella Scozia del ventesimo secolo… Oppure no? La verità è che Brianna è alla disperata ricerca del proprio figlio, che è stato rapito da un individuo determinato a scoprire i segreti di famiglia e Roger, il marito, si è avventurato nel passato alla ricerca del ragazzo… senza sospettare che invece è nel presente che deve cercare… E adesso che Roger è fuori combattimento, il rapitore si può concentrare sul suo vero obiettivo: Brianna.
 
La serie è composta da: 
La straniera (Outlander) 
L'amuleto d'ambra / Il ritorno (Dragonfly in Amber) 
Il cerchio di pietre / La collina delle fate (Voyager) 
Tamburi d'autunno / Passione oltre il tempo (Drums of Autumn) 
La croce di fuoco / Vessilli di guerra (The Fiery Cross) 
Nevi infuocate / Cannoni per la libertà (A Breath of Snow and Ashes)
Destini incrociati / Il prezzo della vittoria (An Echo in the Bone) 
Legami di sangue / Prigioniero di nessuno (Written in My Own Heart's Blood)
 

13 maggio 2015

ANTEPRIMA: Outlander. Legami di sangue di Diana Gabaldon

Buonasera lettori! è ora di una bella segnalazione!
Il libro di oggi appartiene a una serie "antica" (del 1991) che va avanti da parchi anni ma che è tornata in auge grazie all'adattamento tv che ne stanno facendo. Sto parlando ovviamente di Outlander con il bellissimo Jamie!
Vabbè ragazzi, cosa ve lo dico a fare? Sono innamorata della serie tv (e di Jamie XD) e mi sono innamorata nuovamente del romanzo che ho letto per la prima volta una decia di anni fa più o meno e che ho riletto l'anno scorso.
Personalmente ho tra le mie grinfie solo la straniera e il secondo volume, poi mi sono scoraggiata perché in Italia, come al solito, hanno diviso gli attuali otto volumi in BEN 15 libri! Vabbè, la pazzia proprio!
Bando alle ciancie ecco le info su questa prossima pubblicazione! Si tratta della prima parte dell'ottavo volume pubblicato in inglese lo scorso anno.

Titolo: Legami di sangue
Titolo originale: Written in My Own Heart’s Blood
Autore: Diana Gabaldon
Pagine: 500
Prezzo: 18,60 
Editore: Corbaccio
Serie: Outlander #8.1
Data di pubblicazione: 28 maggio 2015
 

1778: la Francia dichiara Guerra all’Inghilterra, l’esercito britannico abbandona Philadelphia e, in queste circostanze, Jamie Fraser, creduto morto per annegamento, ricompare per scoprire che il suo migliore amico ha sposato sua moglie. Contemporaneamente il conte di Ellesmere scopre con orrore di essere in realtà figlio del ribelle James Fraser, e il nipote Ian vuole a tutti i costi sposare una quacchera. Una situazione disastrosa, in cui Claire e la sorella di Jamie, Jenny, possono solo cercare di arginare i danni. 
L’unica nota positiva è che la figlia di Jamie e Claire, Brianna, è al sicuro con la sua famiglia nella Scozia del ventesimo secolo… Oppure no? La verità è che Brianna è alla disperata ricerca del proprio figlio, che è stato rapito da un individuo determinato a scoprire i segreti di famiglia e Roger, il marito, si è avventurato nel passato alla ricerca del ragazzo… senza sospettare che invece è nel presente che deve cercare… E adesso che Roger è fuori combattimento, il rapitore si può concentrare sul suo vero obiettivo: Brianna.

La serie Outlander è composta da:

1. Outlander -->La Straniera
2. Dragonfly in Amber -->L’Amuleto d’ambra e Il Ritorno
3. Voyager -->Il Cerchio di pietre e La Collina delle fate
4. The Drums of Autumn -->Tamburi d’autunno e Passione oltre il tempo
5. The Fiery Cross --> La Croce di fuoco e Vessilli di Guerra
6. A Breath of Snow and Ashes -->Nevi Infuocate e Cannoni per la libertà
7. An Echo in the Bone -->Destini incrociati e Il prezzo della vittoria
8. Written in My Own Heart’s Blood-->Legami di sangue e Prigioniero di nessuno(titolo provvisorio)

28 ottobre 2014

Recensione "La Straniera-Outlander I" di Diana Gabaldon

Buongiorno amici lettori. Eccomi oggi a presentarvi dopo molto tempo una nuova recensione. Mi rendo conto che come al solito risulto prolissa, ma non sono riuscita a tagliare nulla. Ho cercato di essere sì sintetica, ma ho sentito il bisogno di spiegarvi ogni singolo pensiero che passava nella mia mente. Ammetto che scrivere questa recensione è stata una dura prova. Di questo libro si è tanto parlato e sono certa che si continuerà a farlo, però è sempre dura recensire libri così complessi nella trama, senza incorrere in pericolosi spoiler. Spero di aver centrato il mio obiettivo con questo post.

Titolo: La straniera
Serie: Outlander (volume I)

Autore: Diana Gabaldon
Pagine: 838
Cartaceo: 11€
Editore: Tea



È il 1945. La seconda guerra mondiale finalmente è terminata, e Claire Randall, un'infermiera militare inglese, si riunisce al marito, dopo sette anni di lontananza, in una sorta di seconda luna di miele nelle Highlands scozzesi. Ma durante una passeggiata solitaria, visitando un antico circolo di pietre, la giovane donna si ritrova improvvisamente catapultata in un'altra epoca, in una Scozia settecentesca, dilaniata dalla guerra e dai conflitti tra clan. Nelle Highlands più selvagge e desolate, tra streghe e inquisitori, intrighi e passioni, Claire dovrà affrontare un susseguirsi di vicende che metteranno a rischio non soltanto la sua vita ma anche il suo cuore: l'incontro con un giovane e carismatico cavaliere scozzese la costringerà a una scelta radicale, tra due uomini e due destini. 



“La straniera” è il primo romanzo della saga fantasy “Outlander “ ideata da Diana Gabaldon. Il primo di 13 romanzi. La caratteristica principale che caratterizza questo romanzo e lo differenzia dai seguenti volumi, è il suo essere autoconclusivo. Quindi se dopo aver letto il primo capitolo della saga sentite di non esserne particolarmente attratti, non sarete costretti necessariamente a leggere i volumi seguenti per scoprire “Come va a finire la storia?”.
Il romanzo ha tutte le caratteristiche per essere un bel libro da leggere: ambientazioni magiche, un viaggio nel tempo e una forte storia d’amore. Un romanzo per cui nutrivo grandissime aspettative e che solo in parte sono state disattese.
Ma partiamo con ordine.

06 luglio 2011

RECENSIONE: Lord John e una questione personale di Diana Gabaldon

Ciao a tutti
Oggi voglio parlarvi di una delle ultime uscite della Corbaccio,( che ringrazio per avermene inviato una copia,) che è anche l’ultima ,ma inaspettata fatica di Diana Gabaldon, giá molto celebre per la serie degli Outlander che in tante apprezziamo e amiamo, io compresa, anche se ho letto solo i primi 2 volumi.

Titolo: Lord John e una questione personale
Autore: Diana Gabaldon
Pagine: 308
Prezzo: € 18.00
Editore: Corbaccio
Data di uscita: 30 Giugno 2011

Trama
Londra 1757. In una serena mattina di giugno, Lord John Grey, ufficiale al servizio di Sua Maestà, esce turbato dal circolo di cui è membro. Ha appena scoperto che il futuro marito di sua cugina è probabilmente affetto dal «mal francese»; decide di approfondire la questione, ma i suoi sforzi per evitare uno scandalo che potrebbe distruggere il buon nome della famiglia vengono interrotti da un compito più urgente: i suoi superiori lo incaricano di indagare sul brutale omicidio di un altro ufficiale, sospettato di essere una spia al soldo dei francesi.
Costretto a occuparsi di due indagini in parallelo, il maggiore Grey si trova invischiato in una rete di tradimenti e di malcostume che tocca ogni strato della società. Dalle case per appuntamenti per soli uomini della Londra notturna ai saloni della nobiltà, dalla strada macchiata dal sangue di un uomo assassinato al mare tempestoso solcato dai vascelli della Compagnia delle Indie, Lord John segue le tracce di una misteriosa donna con un abito di velluto verde che potrebbe essere la chiave di tutto...

Mia recensione

Questo non è il libro che ci saremmo aspettati dalla Gabaldon, perché è infatti un giallo che vede come protagonista lord John, militare inglese, che in uno dei libri della serie outlander,in esilio in Scozia, incontra Jamie e Claire e le loro vicende si intrecciano.
Ma in questo libro, Lord John è il protagonista indiscusso della vicenda(quindi si puó leggere indipendentemente dalla serie dell’Outlander), nonostante di tanto in tanto venga ricordato Jamie, che lo vene immischiato in un doppio mistero, personale ed ufficiale.
Infatti viene incaricato di fare luce sulla scomparsa di alcuni documenti importantissimi di approvvigionamento dell’esercito inglese che sono spariti e sulla morte di un sergente, che sembra implicato nella faccenda. A tutto ció si aggiunge l’intricata faccenda personale:l’imminente matrimonio di sua cugina, sotto la sua tutela, con un importante mercante londinese, che sembra affetto dalla sifilide e quindi l’unione con la cugina metterebbe a rischio oltre che la vita stessa della ragazza, anche l’onore della famiglia.
Il maggiore John dovrá quindi risolvere sia il mistero relativo al suo incarico che di ora in ora diventa sempre piú complesso e sconvolgente, sia affrontare la delicata vicenda personale in una Londra oscura e malfamata.

Vorrei fare un appunto per quanto riguarda il titolo e la cover; il titolo, seppur tradotto letteralmente dall’inglese, è davvero poco invitante cosí come la cover, che anche avendo un riferimento per quanto riguarda la trama, non attira molto lo sguardo del lettore, almeno a mio avviso. L’unica cosa che potrebbe far avvicinare un lettore a questo volume, in mezzo alla grande quantità di libri attraenti visivamente, è il nome dell’autrice che comunque è una garanzia di qualità, e proprio l’autrice stessa, in una delle prime pagine del libro si rivolge a noi e spiega le motivazioni che l’hanno spinta a deviare in questo modo verso il genere giallo.
La Gabaldon ci dice che ha scritto il libro per puro caso poiché voleva dare vita ad un racconto incentrato sul personaggio di Lord John,che è uno dei suoi preferiti, ma non immaginava di creare questa storia, alla fine è Lord John stesso che ha fatto evolvere la narrazione in questo modo.


Parlando del libro, ho trovato la trama ben costruita, ma in alcuni casi scontata, non ci sono grandi colpi di scena, né incontri con assassini pericolosi, ma tutto è circoscritto all’interno di una determinata cerchia di personaggi, e alla fine è abbastanza chiaro chi è collegato a tutto, ed inoltre secondo me le coincidenze cono davvero troppe.
In questo caso credo che la trama non sia tanto al centro del libro stesso, o almeno non quanto lo è l’ambientazione: la Londra della fine del 700 che viene descritta in modo vivido e impressionante, e l’autrice si è divertita davvero molto a fare ricerche su questo periodo.
Londra in questo libro ha due facce, ha una maschere bellissima di eleganza e austerità, in cui convivono nobildonne e gentiluomini, vestiti in modo impeccabile(belle le descrizioni dei vestiti d’epoca che la Gabaldon trae da un libro illustrato, come ci dice nella bibliografia finale) e attenti all’etichetta e alla galanteria, ma sotto questa facciata, si nasconde la Londra sordida di bordelli, dei travestiti, degli omicidi ed intrighi tutti descritti con precisione storica e mai in modo volgare.
Quindi nel libro la cittá di bellezza e raffinatezza convive con una cittá di  bassifondi, sporcizia e povertà, un pó gotica e rude e questa è una parte che mi è davvero molto piaciuta.

Il protagonista, Lord John, è un uomo davvero molto volitivo ed intelligente, che nonostante i suoi errori passati e gli sbagli commessi durante la soluzione del caso, riesce sempre in qualche modo a cavarsela e a sbrogliare la matassa. Durante la prima parte del libro la situazione che è poco chiara nella mente del protagonista, che batte diverse piste per trovare le prove sia per l’indagine dell’esercito sia per la sua “questione personale”, risulta confusa anche per il lettore, ma poi con l’andare avanti del libro e con i tasselli del puzzle che piano piano si mettono a posto, tutto prende forma.

Concludendo, questo libro mi è sicuramente piaciuto meno rispetto gli altri della stessa autrice, peró ho comunque apprezzato la ricostruzione storica cosí puntuale e realistica e mi è anche piaciuta l’originalità con cui è trattato il tema dell’omosessualitá nel passato che non ho trovato in nessun altro libro ambientato nel 1700.
Assegno 3 stelline e mezzo e lo consiglio a coloro che amano i gialli storici particolari popolati da gentiluomini e club esclusivi,  con poco romance e tanto mistero.


Lya



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