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29 giugno 2017

RECENSIONE: La principessa Alanna di Tamora Pierce

Buona lettura!

Titolo: La principessa Alanna
Autore: Tamora Pierce
Pagine: 272
Prezzo: 14 euro
Editore: Fanucci

Trama
Alanna di Trebond e suo fratello Thom sono gemelli, eppure sono molto diversi: Alanna è un maschiaccio che sogna di diventare un cavaliere, mentre a Thom piacerebbe essere uno stregone. Nonostante i desideri dei figli, il padre decide di mandare Alanna in un tempio nella Città degli Dèi, dove dovrà imparare a diventare una giovane signora – per lei, un destino peggiore della morte –; mentre Thom si allenerà come cavaliere, il suo peggiore incubo. Per evitare un futuro che non desiderano, Alanna e Thom escogitano un piano: Alanna si traveste da ragazzo, prendendo il nome di Alan, e assume i panni di un cavaliere; Thom parte alla volta della Città degli Dèi, dove spera di apprendere la formazione da stregone. Dopo aver convinto i loro due assistenti che il piano avrà successo, i due fratelli si separano e partono.
Quando Jonathan si ammala di una misteriosa malattia, Alanna intraprende un viaggio verso il deserto meridionale, dove abita la tribù Bazhir, a guardia di una città nera che ha invaso i suoi sogni. Lì, insieme a Jonathan, sconfigge il tanto temuto Ysandir, a capo di una razza di demoni che ha mantenuto la città sotto assedio per generazioni. Durante la lotta, Jonathan scopre che Alan è una ragazza, ma per le sue doti e la sua indipendenza la sceglie ugualmente come suo scudiero.


“La principessa Alanna” è un romanzo edito da Fanucci uscito qualche anno fa che mi chiamava per la sua trama.

Alanna e Tohm sono due gemelli che vivono in un regno fantastico ambientato in un periodo medievale. Lei è intraprendente e coraggiosa, suo fratello, destinato a diventare un cavaliere, al contrario è un ragazzo tranquillo e studioso. Alanna decide quindi di diventare Alan e di prendere il posto del gemello travestendosi da uomo e affrontando l’addestramento da cavaliere. Al castello la ragazza si farà subito notare e si avvicinerà a ragazzi importanti.

Questo è l’ennesimo libro che non azzecco: “La principessa Alanna” è un romanzo fantasy di formazione che poteva avere tutte le carte in regola per appassionarmi e coinvolgermi ma la sua semplicità mi ha impedito di farmelo piacere.
Non mi dilungherò particolarmente in questa recensione poiché sono rimasta piuttosto delusa durante la lettura. Pur essendoci degli elementi che adoro nei fantasy come il “gender bender” (un travestimento da uomo/donna), il racconto della crescita e della formazione del protagonista, un’ambientazione magico-medievale, il tutto è narrato in modo semplicistico e a tratti superficiale. Parto dicendo che la protagonista e tutti gli altri personaggi sono bidimensionali e non hanno introspezione psicologica e questo non può essere una carta vincente in un romanzo dove una ragazza, Alanna, si traveste da maschio per poter realizzare il suo sogno di diventare cavaliere. Tutte le difficoltà, le sofferenze e i segreti che deve sopportare e mantenendo il silenzio sul suo sesso, non sono minimamente rese perché tutto scorre in modo troppo semplicistico e per nulla profondo. Posso paragonare i romanzi della Canavan (la trilogia del mago nero) in cui la protagonista subisce angherie e affronta ostacoli soffrendo e articolando questi supplizi tanto da coinvolgere il lettore. Tutto questo qui non c’è.
Allo stesso modo la trama si svolge in modo banale e piatto, complice proprio la mancata caratterizzazione dei personaggi. La storia passa davanti agli occhi del lettore senza lasciare emozioni e suscitare sentimenti: Alanna fa questo, dice quello, studia e si allena. Stop, nient’altro. Addirittura quando uno dei suoi amici scopre il suo vero sesso, non c’è una scena con del pathos, ma una piatta accettazione della realtà. Davvero inaccettabile!
Insomma, tutto il romanzo è banale e scritto in modo infantile. Potrebbe piacere a una fascia d’età tra i 10 e i 12 anni massimo, e forse neanche quella.
Assegno 2 stelline al libro perché di base c’è qualcosa che mi ha interessato pur non sfruttata adeguatamente. Non proseguirò con la lettura della serie e voglio anche dirvi che la pubblicazione è stata interrotta qui in Italia.


Lya

22 aprile 2017

RECENSIONE: Paper magician di Charlie Holmberg

Buon week end e buona lettura!

Titolo: Paper magician
Autore: Charlie Holmberg
Pagine: 219
Prezzo: 14, 90 euro
Editore: Fanucci
Serie: Paper magician #1

Trama
Ceony Twill, giovane e talentuosa allieva dell'accademia di magia Tagis Praff, sta finalmente per cominciare l'apprendistato che la legherà per tutta la vita all'elemento magico che ha sempre desiderato. Eppure, contrariamente a quanto sognava, il suo destino non sarà scritto nel metallo ma sulla carta. Tra fogli che si animano dando vita a personaggi incredibili e storie fantastiche che la lasceranno a bocca aperta, toccherà allo stravagante mago Emery Thane convincerla delle qualità straordinarie di un elemento così delicato e allo stesso tempo prodigioso. Così, quando Lira, malvagia praticante di arti magiche proibite, priverà il maestro del suo cuore, Ceony per tenerlo in vita gliene confezionerà uno di carta, per poi volare sulle ali di un enorme aeroplanino all'inseguimento della perfida maga, verso un'avventura che porterà alla luce i ricordi più lontani e i segreti più taciuti, nascosti nell'angolo più remoto dell'anima.


Un po’ per la cover, un po’ per il titolo misterioso, un po’ perché ero in astinenza da nuove serie fantasy, ho individuato questa trilogia da quando è stata pubblicata lo scorso anno. La particolarità della storia ha fatto sì che questa serie fosse messa al primo posto delle mie prossime letture del 2017 scalzandone molte altre.

The paper magician racconta la strana avventura di Ceony, appena uscita dalla più prestigiosa scuola di magia dell’Inghilterra, che si ritrova a legarsi a un elemento che non ama per nulla e che considera inutile. Ogni mago “diplomato” ha, solitamente, la facoltà di scegliere un elemento a cui legarsi per tutta la vita (ferro, carta, legno, gomma ecc.) ma Ceony viene costretta a diventare una maga della carta. Il su maestro, Emery, è un solitario e silenzioso trentenne che però ha molti segreti da nascondere e lei, suo malgrado, per salvargli la vita, sonderà in lungo e in largo nella sua storia passata e nei suoi desideri.

Parto subito dicendo che il libro mi è piaciuto: la protagonista è esuberante e curiosa, Emery è il perfetto maestro gentile ma che nasconde dei segreti e i cattivi, seppur abbastanza tradizionali, mi sono piaciuti parecchio perché sono inseriti in una stria d’amore. Quanto mi mancavano i romanzi high fantasy! Mi mancava la magia, la formazione del protagonista, le storie d’amore, l’oscurità… e tutto questo è presente in questa storia piuttosto inedita e carina.
Dopo aver letto questo primo libro ho capito che il mondo narrato è un misto tra il periodo vittoriano con l’aggiunta della magia. La cosa inedita è sicuramente il modo in cui questi maghi si approcciano alla magia: dopo la scuola si legano ad un solo elemento e ci lavorano per il resto della vita. Ceony, costretta a scegliere la carta, la giudica un materiale poco importante e quindi inizialmente è piuttosto scettica. La curiosità su Emery e sulla materia studiata ha poi il sopravvento e la ragazza si ritrova a diventare un’abile apprendista piegatrice che desidera approfondire il suo argomento di studio. Inoltre, il viaggio che è costretta a compiere per poter salvare il suo mentore, la porta a rivalutare ulteriormente l’utilità della carta nel mondo della magia.
Come primo libro mi è sembrato ben scritto e ben organizzato, i personaggi sono tridimensionali e c’è anche la giusta dose di mistero e avventura. Il mio giudizio è quindi davvero positivo e credo che finirò a breve tutta la serie.
Assegno quattro stelline al libro.


Lya

19 gennaio 2017

RECENSIONE: La biblioteca delle anime di Ransom Riggs

Buon pomeriggio e buona lettura!

QUI trovate la recensione di "La casa dei bambini Speciali di Miss Peregrine"
QUI trovate la recensione di "Hollow city"

Titolo: La biblioteca delle anime
Autore: Ransom Riggs

Pagine: 492
Prezzo:18 euro
Editore: Rizzoli
Serie: La casa dei bambini Speciali di Miss Peregrine #3
Data di pubblicazione: 29 settembre 2016


Trama
L'avventura cominciata con Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali, e proseguita con Hollow City, trova, in questo terzo libro, un finale eccitante, pieno di suspense. Jacob, il protagonista sedicenne, che ha appena scoperto di essere dotato di un nuovo, straordinario potere, intraprende un rocambolesco viaggio per andare a salvare i suoi amici Speciali tenuti prigionieri in una fortezza apparentemente inespugnabile. Con lui ci sono l'adorata Emma Bloom, la ragazza capace di creare il fuoco con la punta delle dita, e Addison MacHenry, il cane dotato del fiuto giusto per seguire la traccia lasciata dagli Speciali rapiti. Insieme, i tre si lasciano alle spalle la Londra moderna per infilarsi nei vicoli labirintici di Devil's Acre, i bassifondi più abietti dell'Inghilterra vittoriana: infatti, sarà proprio qui che il destino dei ragazzi Speciali di ogni luogo ed epoca dovrà essere deciso una volta per tutte.
Come i primi due romanzi della saga, La biblioteca delle anime è un fantasy ad alto tasso di emozione impreziosito da bizzarre fotografie vintage: un'esperienza di lettura irripetibile.



Eccomi a parlarvi del terzo e ultimo volume della serie dei Bambini Speciali di Miss Peregrine. Se il primo volume mi aveva convinta e il secondo un po’ meno, la conclusione della storia è carina seppur prevedibile.


Avevamo lasciato Jacob, Emma e Addison nella metropolitana di Londra che fuggivano dal cattivo nella speranza di riorganizzarsi per riuscire a liberare Miss Peregrine e le altre ymbryne. Ma la maggior parte dei bambini viene catturata e i tre si ritrovano soli a dover fronteggiare l’emergenza. Grazie all'aiuto di un misterioso barcaiolo i tre riescono a giungere nell'anello dove sono stati portati tutti e qui elaborano un piano per sistemare la situazione.

Ho finito in tempi relativamente brevi questa trilogia perché volevo andare a vedere il film, ad oggi, dopo averlo visto, non so se effettivamente avrei letto i libri. Il primo volume mi era piaciuto perché era leggero e originale (QUI la recensione), i personaggi erano vari e avevano una forte aura di mistero; il secondo volume (QUI) è stato una delusione perché viene narrato solo un lungo viaggio e i protagonisti non subiscono alcun cambiamento, insomma, non succede quasi nulla tranne il colpo di scena finale. Per questo avevo aspettative leggermente più alte per la conclusione della serie: se nel secondo non è successo nulla, allora deve per forza accadere qualcosa nell'ultimo! Devo dire di essere stata parzialmente accontentata perché, come prevedevo, quello che non è accaduto prima è capitato dopo. Il terzo volume è una serie continua di cambiamenti e di segreti svelati, ci sono molti luoghi nuovi da esplorare e un’altra storia degli Speciali si rivela essere molto reale. Qui si conosce meglio il potere di Jacob, che non si è ancora manifestato del tutto, si comprende meglio il nemico, che fino ad ora era solo una vaga ombra che incombeva e finalmente si scopre l’obiettivo degli Spettri e dei Vacui. A parte l’eccessiva presenza d’informazioni e luoghi che si accalcano continuamente e a volte confondono, “La biblioteca delle anime” mi è piaciuto perché è un libro denso di avventure e di decisioni da prendere, c’è una evidente evoluzione dei personaggi, delle atmosfere cupe e una conclusione che, seppur un tantino scontata, ho apprezzato (cosa abbastanza rara!). Un altro piccolo appunto che ho da fare è la scarsa presenza delle immagini che rendono unica la trilogia: ci sono ma non sono numerose come negli altri libri.

Insomma, questo terzo libro, di cui non voglio dirvi nulla di più per non spoilerarvi niente, è carino e scorrevole come il primo, è vario e ricco e, seppur scritto con un linguaggio adatto ai bambini, è una lettura che possono tranquillamente fare anche gli adulti appassionati del genere. Assegno tre stelline e mezzo al libro che conclude una trilogia fantasy dalle tinte dark e per nulla scontata o banale.

Lya

18 ottobre 2016

Spazio emergenti 39

Ciao amici lettori. Dopo una piccola pausa di assestamento, eccomi oggi a riproporvi nuovamente la rubrica "Spazio emergenti" dedicata agli autori esordienti...o quasi! =)

Da amante delle favole classiche e da curatrice della rubrica "Crescere Leggendo", non posso che essere super attratta da questo volume!

Autore: Alice Chimera
Titolo: Infelici e scontenti
Genere: Dark fantasy
Pagine: 216
Prezzo: 14 €
Editore: Les Flâneurs Edizioni
Data di uscita: 2016

Trama
Nell’immaginario collettivo le fiabe possono finire solo con il classico “… e vissero felici e contenti”. Eppure, chi non si è mai chiesto cosa è successo dopo? Che cosa accadde a Belle dopo la rottura dell’incantesimo? Jasmine, che ha sempre sognato di scappare da palazzo, è felice della sua vita? I racconti si aprono sul finale disneyano che conosciamo tutti e proseguono con la narrazione di fatti tenuti nascosti: l’eroina diviene fautrice della propria infelicità. Cenerentola si ritrova sposata con un principe che la considera un giocattolo sessuale, Ariel scopre che non è diventata davvero umana e che le manca la possibilità di procreare, Alice, che avrebbe voluto crescere e diventare donna, si ritrova a rimpiangere il Paese delle Meraviglie e la spensieratezza dell’infanzia… Agli occhi delle protagoniste, una scelta: assecondare la sfortuna e stringere i denti oppure sfidarla e soccombere.

L'autrice
Alice Chimera è nata a Brescia nel 1986. Ha odiato leggere fino ai sedici anni, quando ha deciso di affrontare quel mostro che la perseguitava da troppo tempo: la dislessia. Da allora non ha più smesso di vivere in simbiosi con i libri e fa il possibile per tenere in allenamento la mente. Ama la cultura giapponese e spera presto di tornare nel paese del sol levante dove è stata nel 2010; ha studiato grafica e da tempo ha abbandonato il paesello di provincia per trasferirsi a Milano, inseguendo l’amore e possibilmente la fortuna, dopo la crisi del 2007. Nel tempo libero scrive sul suo blog (www.alicechimera.com), dove condivide le letture e il piacere di raccontare. Da alcuni anni, anche grazie ai corsi che ha frequentato, ha intrapreso la strada della scrittura. Infelici e scontenti è il suo libro d’esordio.
 
 
Autore: Cecilia Claudi
Titolo: The Tennerson Academy-Il segreto dei cacciatori
Genere: Fantasy, Young Adult
Pagine: 411
Prezzo: 2,49 € (eBook)
Editore: Autopubblicato
Data di uscita: 20/03/2016

Trama
Erin è sola nella notte a combattere contro un demone con l'unico ausilio lasciatole dalla madre. Un aiuto le arriva inaspettato: Nick, un cacciatore. Questo incontro le cambierà la vita, portandola a scoprire segreti e a svelare misteri.
 
L'autrice:
Cecilia Claudi è nata a Padova nel 1992 ed è una giovane scrittrice di romanzi di genere fantasy e new-adult. Il primo libro pubblicato è "Sogni di tenebra".
 
Curiosi?=)
 
 

30 marzo 2016

Spazio emergenti 36

Buon pomeriggio amici lettori. Rieccoci oggi a parlare di autori emergenti

Autore: Giulietta
Titolo: Insieme
Genere: Fantasy
Pagine: 110
Prezzo: 0.99 €
Editore: Narcissus

Trama:
“Tu non esisti più.”
Quattro parole che possono cambiare radicalmente la vita di una giovane.
Cloe è una Neminem, ma i suoi genitori non possono accettarlo perché il suo status rovinerebbe la reputazione della famiglia in vista delle elezioni del nuovo presidente di Rominia. Rinchiuderla secondo le loro pazze menti è l’unica soluzione, ma Jay non può sopportarlo, perché tiene troppo a sua sorella e non riesce a tollerare la sua sofferenza: preferisce una vita distrutta che un’esistenza senza lei.
Scappare è l’unica soluzione per salvarla, ma la loro fuga avrà delle conseguenze inaspettate difficili da controllare. Due gemelli che con la loro forza di volontà riusciranno a superare ogni difficoltà restando Insieme. Anche se a volte gli imprevisti sembreranno sommergerli, loro contando l’uno sull’altra e con l’appoggio di amici fidati cercheranno la speranza in grado di far loro scorgere la luce alla fine del tunnel. Vogliono una vita normale e libera che gli permetta di stare con le persone che amano, questo è il loro desiderio e faranno di tutto per esaudirlo.

L'autrice
Giulietta nasce ad Alba il 25 marzo 1997. Ha scoperto la sua passione per la scrittura verso i quattordici anni e poi non l’ha più lasciata. Frequenta la classe quinta di un istituto tecnico commerciale che l’ha aiutata a rendere più vere le parti di natura giuridica presenti in questo romanzo. E’ titolare da un paio di anni di un blog intitolato Storie attorno al fuoco grazie al quale ha incontrato scrittori esordienti talentuosi che l’hanno spinta verso l’esperienza del Self-publishing.
Insieme è il primo romanzo, ma ce ne sono altri nel cassetto che aspettano solo il momento giusto per spiccare il volo.


Autore: Jo Rebel
Titolo: Craving
Genere: Urban Fantasy
Pagine: 360
Prezzo: 18 €
Editore: Golem edizioni
Data di uscita: 12 novembre 2015

Trama:
«Greg, tu davvero avresti potuto continuare a vivere?»
«Sì. Io sì… Io ho scelto di diventare un vampiro.»

Gregorio e Victoria sono nati fratelli, e il loro legame è divenuto più intenso quando sono rinati come immortali entrando a far parte della stirpe dei Vlasic. Dopo decenni spesi a viaggiare nel mondo, ritornano a Torino, certi di riprendere con la solita routine che mettono in scena per adattarsi al mondo umano. Vic si iscrive all’università e passa molto tempo con se stessa. Greg trascorre le notti fuori, altalenando tra noia e lussuria. La rabbia però inizia a minare la sua volubile esistenza, mentre una creatura misteriosa lo attacca, facendolo sentire, per la prima volta, debole. Costretti a ripercorrere i ricordi dolorosi del passato, si renderanno conto di come le loro vite siano destinate a modificarsi, trovandosi davanti a scelte di primaria importanza. Entreranno in contatto con degli umani, ma se per Greg il rischio sarà quello di ricadere in un errore già commesso, per Vic questo incontro potrebbe rivelarsi fatale. Avranno bisogno di Domiziano, il loro Creatore, dotato di una saggezza antica, e di Federico, migliore amico di Greg e passata storia d’amore, mai del tutto dimenticata, di Vic. Entrambi saranno fondamentali per venire a capo di ciò che sta minacciando l’eternità dei due fratelli. Gregorio e Victoria arriveranno a dover combattere per continuare a esistere e senza volerlo infrangeranno due delle sacre regole degli immortali: mai rivelare al mondo la tua vera natura senza un valido motivo e senza aver prima valutato le conseguenze, mai farsi coinvolgere da un umano.

L'autrice
Jo Rebel è una giornalista italiana specializzata in automotive di cui ha seguito sia il settore industriale sia quello sportivo, arrivando a lavorare in Formula 1. Si è poi occupata di grandi eventi, tra cui i Giochi Olimpici. Da sempre appassionata lettrice, l’opera della svolta per lei è stata Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen. Si augura che una briciola di Mr. Darcy (carismatico e arrogante, ma al tempo stesso coerente, onesto, incredibilmente sexy e capace di un amore destinato a pochi) possa entrare in ognuno dei suoi personaggi maschili. Adora viaggiare, sia in aereo sia con la fantasia. Vive a Torino con Mya, una dolce gatta tigrata, e non potrebbe mai rinunciare al computer, alle bibite gassate, e alla sua collezione di album dei Bon Jovi. Craving è il suo primo romanzo urban fantasy.

17 febbraio 2016

Spazio emergenti 30

Salve amici lettori^^Oggi vi presento 2 autrici e i loro rispettivi romanzi^^
Titolo: Il re di picche e la regina di cuori - Parte I
Autore: Angelica Cremascoli
Pagine: 439
Prezzo: 5,99 €
Editore: Triskell edizioni
Genere: Romance

Trama
Los Angeles, California. La culla dei sogni, il seno a cui gli artisti impavidi e temerari si attaccano per succhiare fama e successo, l'abbraccio persuasivo della seduzione. E' qui che Engie Porter, ballerina eclettica e donna paralizzata dalla paura d'amare, incontra un temibile futuro, riflesso negli occhi celesti e appassionati di Derek Heart. Con un risveglio turbolento, Engie cerca di sottrarsi ai tranelli della vita, malgrado il destino, incarnatosi in Brenda "Brownie" Brandi, la diva, la super star, la regina dello showbiz, colei che aleggia sulla storia, ne muova sfacciatamente le fila. Una storia d'amicizia, d'amore, d'orgoglio; un duello di menti e di cuori, coinvolti nell'aspra battaglia per la reciproca conquista. Riuscirà l'amore a farsi strada di nuovo nel cuore di Engie Porter? 

Da poco è uscito anche il secondo volume: "Il re di picche e la regina di cuori - Parte II"


Titolo: Dopo cinquecento anni
Autore: Valentina Capaldi
Pagine: 258
Prezzo: 10 €
Editore: Watson edizioni
Genere: Fantasy storico

Trama
La storia ha inizio nei primi anni del Cinquecento e ruota attorno a Rakgat e Tighe, i protagonisti principali del romanzo. Il primo è un demone privato dei suoi poteri dalla vendetta di una strega e condannato a vagare per sempre sulla Terra con il corpo di un essere umano; il secondo invece è un ragazzo tramutato, da un'altra strega, in un nano gobbo e deforme.
I due stringono un patto per aiutarsi l'un l'altro a spezzare i rispettivi incantesimi.
Dopo essersi vendicati delle streghe, abbandonano la cittadina inglese dove si trovano per andare alla ricerca del Guardiano, il demone che potrà ridare a Rakgat i suoi poteri.
Aiutati da Coemgen, uno strano demone con la capacità di mutare forma e ossessionato dalla bellezza, i due giungeranno fino all'America Latina, nella terra dei Mexicas.
Purtroppo la loro ricerca si rivela infruttuosa e cinquecento anni dopo gli stanno ancora dando la caccia.
Ma alcune cose sono cambiate in tutto questo tempo e la natura demoniaca di Rakgat comincia a vacillare. Infatti, quando lui e Tighe trovano una neonata in una chiesa, il demone decide di tenerla con sé.


Cosa ne pensate? Io le trovo davvero interessanti^^

11 febbraio 2016

30 giorni di...film (21)

Ciao amici lettori^^Oggi parliamo di fantasy^^



21) Il tuo film fantasy preferito 

Isy
Sicuramente mi sono persa i migliori, ma per ora dico "Lo Hobbit"^^
 

Lya
Tutta la trilogia de “Il signore degli anelli” che è fatta splendidamente, “Harry Potter” ma solo alcuni film in particolare (i primi due, il quarto e l’ottavo), “Divergent” che inserisco tra i fantasy anche se non lo è completamente e anche il primo degli “Hunger games”, “Dragon Heart”, … qui sono un po’ più schizzinosa perché tengo particolarmente al genere.

E il vostro film preferito? =)

28 ottobre 2014

Recensione "La Straniera-Outlander I" di Diana Gabaldon

Buongiorno amici lettori. Eccomi oggi a presentarvi dopo molto tempo una nuova recensione. Mi rendo conto che come al solito risulto prolissa, ma non sono riuscita a tagliare nulla. Ho cercato di essere sì sintetica, ma ho sentito il bisogno di spiegarvi ogni singolo pensiero che passava nella mia mente. Ammetto che scrivere questa recensione è stata una dura prova. Di questo libro si è tanto parlato e sono certa che si continuerà a farlo, però è sempre dura recensire libri così complessi nella trama, senza incorrere in pericolosi spoiler. Spero di aver centrato il mio obiettivo con questo post.

Titolo: La straniera
Serie: Outlander (volume I)

Autore: Diana Gabaldon
Pagine: 838
Cartaceo: 11€
Editore: Tea



È il 1945. La seconda guerra mondiale finalmente è terminata, e Claire Randall, un'infermiera militare inglese, si riunisce al marito, dopo sette anni di lontananza, in una sorta di seconda luna di miele nelle Highlands scozzesi. Ma durante una passeggiata solitaria, visitando un antico circolo di pietre, la giovane donna si ritrova improvvisamente catapultata in un'altra epoca, in una Scozia settecentesca, dilaniata dalla guerra e dai conflitti tra clan. Nelle Highlands più selvagge e desolate, tra streghe e inquisitori, intrighi e passioni, Claire dovrà affrontare un susseguirsi di vicende che metteranno a rischio non soltanto la sua vita ma anche il suo cuore: l'incontro con un giovane e carismatico cavaliere scozzese la costringerà a una scelta radicale, tra due uomini e due destini. 



“La straniera” è il primo romanzo della saga fantasy “Outlander “ ideata da Diana Gabaldon. Il primo di 13 romanzi. La caratteristica principale che caratterizza questo romanzo e lo differenzia dai seguenti volumi, è il suo essere autoconclusivo. Quindi se dopo aver letto il primo capitolo della saga sentite di non esserne particolarmente attratti, non sarete costretti necessariamente a leggere i volumi seguenti per scoprire “Come va a finire la storia?”.
Il romanzo ha tutte le caratteristiche per essere un bel libro da leggere: ambientazioni magiche, un viaggio nel tempo e una forte storia d’amore. Un romanzo per cui nutrivo grandissime aspettative e che solo in parte sono state disattese.
Ma partiamo con ordine.

18 ottobre 2014

ANTEPRIMA : Il mezzo re di Joe Abercrombie

Da tempo Joe Abercrombie è entrato nella mia lista desideri con i diversi libri pubblicati dalla Gargoyle edizioni: è un autore fantasy che m'ispira tantissimo! Non ho ancora comprato i diversi volumi perché non tutti sono usciti in versione economica quindi attendo....
La mondadori però ci fa una sorpresa pubblicando "Il mezzo re", primo libro di una trilogia ancora incompleta..  e per questo anche questa serie attenderà.


Titolo: Il mezzo re
Autore: Joe Abercrombie
Pagine: 300
Prezzo: 13.90 €
Editore: Mondadori Omnibus
Serie: Shattered sea 1#
Data di pubblicazione: 21 Ottobre 2014


Yarvi non aveva mai pensato che sarebbe potuto salire al trono. Nato con una mano deforme è inadatto al combattimento e, nel disprezzo del padre, il re del Gettland, il suo destino è diventare uno dei “ministranti”, l’ordine di potenti sacerdoti consiglieri della corona. Ma, proprio la notte che precede l’ultimo esame, Yarvi e la sua maestra, Madre Gundring, sono raggiunti dalla notizia: il padre e il fratello di Yarvi sono morti, uccisi in un agguato ordito da Grom-gil-Gorm, sovrano del Vansterland, regno confinante e nemico. Adesso il re è lui. O mezzo re, per lo meno. Ma la sua vendetta dovrà essere intera. Spinto anche dal volere della madre, la bella e inflessibile Laithlin, Yarvi giura che farà giustizia contro gli assassini di padre e fratello e parte per Vansterland, pronto a dare battaglia. Ma subito cade vittima di un’imboscata e, salvatosi miracolosamente in mare, viene portato al mercato degli schiavi. Qui viene venduto per prestare servizio sulla nave capitanata da Shadikshirram, mercantessa dal cuore nero e la lingua affilata. Solo, nel mare ghiacciato, spogliato del suo lignaggio e incapace di reggere un’ascia o uno scudo, Yarvi potrà contare su una squadra di compagni improbabili e su un’unica vera arma: la sua mente. Basterà per ritornare a casa e portare a compimento la sua vendetta? Definito da più parti “il vero erede di George R.R. Martin”, Abercrombie è uno dei più importanti autori fantasy delle nuove generazioni, un vero fenomeno editoriale in Inghilterra. I suoi libri, che sanno unire alla perfezione immaginazione, profondità e ironia, hanno meritato gli elogi dei principali autori di letteratura fantastica del mondo, da Rick Riordan e Robin Hobb fino a Martinstesso. Il Mezzo Re inaugura la “Trilogia del Mare Infranto”, e segna il debutto di nuovi personaggi di cui è impossibile non innamorarsi, veloci col cervello e con la spada, sempre complessi e disegnati con filo misto, buono e cattivo insieme.

 La serie Shattered Sea è così composta:
1 . Il mezzo re (Half a King)
2 . Half a World (ancora inedito, in USA da Febbraio 2015)
3. Half a War (ancora inedito, in USA da Autunno 2015)


07 ottobre 2014

ESCE OGGI: Dragonero di Stefano Vietti

Salve a tutti lettori!
eccomi qui a presentarvi, con tanta positività, un romanzo fantasy made in Italy : Dragonero.

Titolo: Dragonero
Autore: Stefano Vietti
Pagine: 288  
Prezzo: € 17,00
Editore: Mondadori Chrysalide
Illustratori: Andrea Tentori Montalto
Data di pubblicazione : 7 ottobre 2014


Ombre spettrali si sono risvegliate nel cuore delle montagne sopra il villaggio di Thule. E nel fondo di un'oscurità inviolabile una creatura dilaniata dall'odio sta per risalire in superficie: Caen il Reietto, frutto di una mutazione operata dalla confraternita dei malvagi cenobiti Jikima allo scopo di creare schiavi dalle sovrumane capacità fisiche e mentali. Solo un uomo può aiutare il mago Alben nel suo viaggio attraverso le insidiose terre di Erondar: Ian, il guerriero dal sangue di Drago, conosciuto come Dragonero. In compagnia dell'Elfa Silvana Sera e dell'Orco Gmor, Dragonero e Alben partono alla ricerca di una misteriosa creatura che potrebbe custodire la chiave per impedire che il destino fatale dell'Impero si compia.
 
Cosa ne pensate?

05 agosto 2014

Top Ten Tuesday 59

Buongiorno amici lettori. Eccoci oggi con una nuova classifica per il "Top Ten Tuesday", che vi ricordo essere una rubrica ideata dal blog "The broke and the bookish"=)
Il tema di oggi é: "Top Ten Books I'd Give To Readers Who Have Never Read X (examples: New Adult novels, historical fiction, a certain author, books about a certain topic, etc)"
ovvero
"Top Ten di libri che consiglierei ai lettori che non hanno mai letto ROMANZI FANTASY & FANTASTICO.


Non potevo non iniziare la mia Top Ten con:

21 gennaio 2014

Recensione: “La Bugia di Natale” di Seth Grahame-Smith


Titolo: La bugia di Natale
Autore: Seth Grahame-Smith
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 330 

Editore: Multiplayer


Trama:
Seth Grahame-Smith ci conduce nel primo secolo dopo Cristo quando il mondo è dominato dall'imperatore Cesare Augusto ed Erode il Grande, un re fantoccio corrotto e assassino, spadroneggia in Galilea. Ma il loro potere è messo in pericolo dal cinico e feroce Balthazar, che ha giurato vendetta contro tutti i romani diventando il leggendario "Fantasma di Antiochia", flagello dell'impero. Sfuggito all'ennesima condanna a morte, si ritrova davanti a una povera mangiatoia alle porte di Betlemme insieme a due improbabili compagni di viaggio. L'incontro con una giovane ragazza chiamata Maria, il suo devoto compagno Giuseppe e il loro figlio appena nato, cambierà per sempre il destino di Balthazar. E anche se il tempo delle grandi inondazioni e delle creature magiche è finito, la lotta fra il bene e il male continua. È l'inizio di un'avventura che li vedrà combattere contro eserciti nemici, scontrarsi con forze occulte, fronteggiare morti che si risvegliano e assistere a incredibili miracoli; nel tentativo di salvare un bambino davvero speciale e nella disperata speranza di ritrovare un pendente misteriosamente scomparso.


Recensione:

Seth Grahame-Smith è noto ai più come l’autore che non ha esitato a reinventare un capolavoro qual è “Orgoglio e pregiudizio” di Jane Austen e mutarlo in un romanzo paranormale trasformando Lizzie e Mister Darcy in due cacciatori di zombie.
Probabilmente questo autore sente la necessità di dover cambiare per forza storie conosciute e trasformarle a proprio gusto. Ed è ciò che ha fatto anche con questo romanzo, “La bugia di Natale”, reinventando quasi completamente la storia più famoso al mondo, ovvero la natività di Gesù, trasformando i Re Magi in 3 ladri che si trovano per caso coinvolti con la nascita del bambino.
La storia inizia con una fuga: un uomo su cammello, scoperto durante un furto, tenta per l’ennesima di scappare dai soldati di Erode che gli danno la caccia, ma questa volta senza riuscirci. Il ladro viene catturato: egli è il famoso “Fantasma di Antiochia”, tanto odiato da Erode per i numerosi furti rimasti impuniti. Il suo vero nome è Balthazar. Egli viene rinchiuso in prigione assieme ad altri 2 ladri, Gaspare e Melchiorre. E così sono costretti a condividere le ultime ore di vita. Infatti sono tutti e tre condannati a morte. Ma grazie all’astuzia e alla furbizia di Balthazar anche questa volta riesce non solo a salvare la propria vita, ma anche ai due compagni improvvisati. E inizia così per loro una lunghissima fuga che inevitabilmente li porterà, loro malgrado, a scontrarsi con una famiglia, quella composta da Giuseppe, Maria e il piccolo appena nato, Gesù. Durante la fuga infatti i 3 “evasi” tentano rifugio a Betlemme, all’interno di una stalla che guarda caso è proprio quella dove la coppia ha cercato riparo per mettere al mondo il bambino. I tre vengono scambiati per savi a causa del ricco abbigliamento indossato, ma ben presto la famiglia scopre la realtà. Ciò nonostante decidono di non denunciarli e di condividere con quei malfattori una sola notte, quella all’interno della stalla, e di dividersi il giorno dopo. Ma così nono sarà. 
Nel frattempo nel suo immenso palazzo il Erodo, un re fantoccio e malato, è colto da attacchi di rabbia dovuti 1) alla fuga del “Fantasma di Antiochia” e degli altri prigionieri; 2) a quella stella luminosissima in cielo che egli ben sa che è quella annunciata dai profeti e che significa solo una cosa: il Messia è nato! Erode sceglie di dare la caccia al bambino, al momento per lui la priorità principale. E così avviene quell’evento che la storia ci ha trasmesso come la “Strage degli innocenti”. Nel frattempo, Balthazar e i suoi compagni si dividono da quella strana coppia che afferma di aver messo al messo al mondo il “Figlio di Dio”. Ma mentre scappano assistono inermi alla strage compiuta da Erode ai danni dei bambini di Betlemme e di tutta la Giudea. Così, nonostante si fossero ripromessi di scappare e di lasciare al loro destino la strana famiglia, decidono, o meglio Balthazar decide di tornare indietro e salvarli. Non sa il perché, probabilmente è solo senso di giustizia, o forse c’è qualcosa di più. Fatto sta che li salva e così tutti e 6 partono verso l’Egitto in cerca della tanto agognata salvezza, dovendo superare molte difficoltà e peripezie, non senza un tocco di sovrannaturale. Erode chiede aiuto all’imperatore romano che decide di aiutarlo inviando un esercito guidato dal giovane Ponzio Pilato e dall’arma più potente che egli possiede: il Magio, l’ultimo esistente. La sua magia e i suoi poteri sono infatti senza limiti.

05 luglio 2013

Recensione "La Chiave d'oro" di George MacDonald


Titolo: La Chiave d’oro
Autore: George MacDonald
Pagine: 168
Prezzo: 13,00€
Editore: Auralia
Genere: Fantastico

Trama
La Chiave d’oro è una raccolta di quattro racconti, quattro favole traboccanti di meravigliose avventure, nelle quali i personaggi – principi, principesse, re e regine, creature straordinarie e bambini speciali – saranno catapultati in un universo unico e pieno di magia. Storie delicate ma allo stesso tempo ricche e audaci. Un libro che potrebbe sembrare una raccolta per bambini e invece è molto di più. La sua trama originale e completa, la prosa ricca di sfumature e il significato profondo sotteso alla narrazione, lo rendono una lettura fantastica e appassionante anche per gli adulti.

Cosa ne penso:
 “La chiave d’oro” è una raccolta di racconti brevi scritti dall’autore inglese George MacDonald. Più di racconti però è meglio parlare di “favole”, racconti fantastici, genere che ha reso famoso l’autore in tutto il mondo.
Il libro raccoglie 4 favole:  “La principessa leggera”, “Il cuore del gigante”, “La chiave d’oro” e “Nel paese delle fate”. A primo impatto le storie posso sembrare indirizzate a un pubblico molto giovane, però in realtà dietro l’aspetto semplice e favolistico si racchiude spesso un simbolismo profondo sicuramente non comprensibile da un pubblico molto giovane. Leggendo avevo qualche sentore della presenza di questo simbolismo e ho avuto la conferma cercando su internet una biografia dell’autore, nato in Inghilterra  nel 1824.
Personalmente ho trovato le atmosfere delle singole favole diverse tra di loro, ma ognuna che racchiudeva un alone magico, mistico oserei dire. Ti sentivi trasportato nel racconto e all’improvviso ti sembrava di essere li, con i personaggi. Mi sembrava di esser tornata bambina, perché i racconti sono scritti magistralmente come quelle favole che la nonna raccontava prima di dormire, favole che si tramandavano oralmente da generazioni. E George MacDonald ha saputo ricreare quelle atmosfere favolistiche arcaiche. In particolare, di tutti i racconti, uno mi è particolarmente piaciuto, ovvero “La principessa leggera”. In questa storia si narrano le avventure di una giovanissima principessa che, a causa di una maledizione, è stata privata della forza di gravità quindi “galleggia” nell’aria, con l’impossibilità di vivere con i piedi per terra come tutti gli uomini. Ma la leggerezza che l’ha colpita non è solo fisica ma è anche mentale: questo la porta a non prendere nulla sul serio, ne i rimproveri o i pericoli. Tutto la diverte e nulla la turba. Però esiste un luogo dove la principessa è uguale agli altri uomini: in acqua. Adora nuotare e in acqua l’assenza di gravità le impedisce di annegare. E sin da subito per la principessa nuotare diventerà l’unica cosa importante nella sua vita. E quando misteriosamente il lago dove si recava a nuotare inizia ad abbassarsi di livello sarà una corsa contro il tempo per salvarla: perché così come il lago moriva, così si spegneva lentamente la principessa. Una favola che per certi versi mi ha ricordato “La bella addormentata nel bosco” e forse proprio per questo l’ho apprezzata. Il simbolismo in questo racconto è abbastanza palese, però non ho la certezza che la mia interpretazione sia ò’unica. Ovviamente mi sono basata sui miei sentimenti e sulle mie percezioni. Un altro racconto che mi ha colpita è l’ultimo: “Nel Paese delle fate”. Narra le avventure di 2 ragazzi, Alice e Richard, nel Paese delle fate. Un percorso ricco di ostacoli alla scoperta di se stessi e dell’amore. Un racconto che mi ha ricordato tantissimo “Alice nel Paese delle Meraviglie”. Non per niente Lewis Carroll è uno degli autori che più di altri ha subito l’influenza dello scrittore inglese, così come anche J. R. R. Tolkien.
La scrittura non è mai banale e seppur con un linguaggio a primo impatto semplice è ben evidente come l’autore abbia cercato di adottare una scrittura ricercata, dove ogni parola è lì per un motivo e non scelta a caso. Questo rende il libro ancora più godibile.
“La chiave d’oro” è un libro che ho adorato perché mi ha riportato indietro nel tempo, ma allo stesso tempo mi ha permesso di non “subire” la storia, di viverla e di ritrovarvi signifacti ben più profondi della semplice favola. Consiglio la lettura di questo libro anche per la cura dell’edizione. La cover presenta raffigurazioni molto belle, che mi ricordano tanto i libri di un altro tempo e l’ho trovata molto coerente con il contenuto: si tratta di favole scritte nell’800 e le raffigurazione mi danno la sensazione di un libro del XIX° secolo. Inoltre il libro presenta un’appendice utile a comprendere non solo il libro, ma anche l’autore. Uno scrittore importante per le influenze letterarie su molti autori successivi, ma ad oggi ancora sconosciuto.
4 stelline e 1/2!

«Io scrivo non per il bambino ma per chi si sente tale, che abbia 5, 50 o 75 anni…»
(George MacDonald)


Isy

23 marzo 2013

Recensione "Il destino della sirena" di Tera Lynn Childs


Titolo: Il destino della sirena
Autore: Tera Lynn Childs
Pagine: 280
Prezzo: 9,90 euro
Genere: young adult
Editore: Tre60
Data di pubblicazione: 24 gennaio 2013

Trama
Lily ha fatto la sua scelta: per amore di Quince, è pronta a rinunciare al trono di Thalassinia. Tuttavia la giovane principessa non vuole abbandonare per sempre né il suo popolo né il padre, e decide quindi d’impegnarsi al massimo per superare i test d’ingresso dell’università, diventare una biologa marina e aiutare, seppur da lontano, il suo regno. Un obiettivo tutt’altro che semplice da raggiungere, visto che la scuola sta per finire e che le materie da studiare sono moltissime. Forse troppe. E, come se non bastasse, a turbare le sue giornate ci pensa l’arrivo di Dosinia, la cugina pestifera, che stavolta deve proprio aver combinato qualcosa di molto grave se re Palumbo – il padre di Lily – l’ha punita con l’esilio sulla terraferma e con la revoca di tutti i poteri magici. Dosinia infatti non ci mette molto a creare guai, prima seminando zizzania tra la cugina e Quince, poi seducendo l’ingenuo Brody, il primo amore di Lily. In una disperata corsa contro il tempo, la principessa sirena dovrà così far fronte a un vortice di eventi catastrofici, che metteranno in pericolo non solo il suo futuro, ma anche – e soprattutto – il suo rapporto con l’adorato Quince…

Recensione:
Finalmente è arrivato il secondo capitolo di questa saga. Come ricorderete, il primo libro mi piacque molto (Il bacio della sirena), e sono felice che il sequel mi abbia soddisfatto anche di più. Troviamo come sempre la giovane sirena Lily. Nel primo volume la sirena avrebbe dovuto dare un bacio prima dei 18 anni, per poter ereditare la corona e il regno di Thalassinia. Il prescelto era l’inconsapevole Brody, di cui Lily era innamorata. Ma come ben sappiamo le cose andarono ben diversamente. Il secondo volume inizia proprio con Lily che decide, per amore di Quince, di rinunciare a governare Thalassinia per vivere sulla terraferma. Decide di diventare a tutti gli effetti un’umana però non rinuncia a fare il bene del suo regno. Infatti inizia a seguire dei corsi per potersi iscrivere all’università per studiare Biologia marina: se non può aiutare le sirene e i tritoni dal fondo del mare, lo può fare dal di sopra. Ma a complicarne la vita arriva Dosinia, la tanto odiata cugina, che è costretta a vivere sulla terraferma in seguito all’esilio da parte del re, esilio totale visto che non potrà più tornare in acqua a meno che non riesca a far cambiare idea al re e a Lily: cosa avrà mai di così grave per meritarsi la peggiore delle condanne marine? E se la situazione non fosse già abbastanza grave, altre disavventure distrarranno la sirena dal raggiungimento dei suoi obiettivi: il bacio tra Dosinia e Brody (il famoso Brody!) che ha dato origine al legame magico tra i due; e l’arrivo del tritone Tellin, amico di Lily, che provocherà non poco scompiglio e gelosie nella bellissima coppia.
Lo stile narrativo della Childs è sempre molto semplice così come la trama, il che conferma l’indirizzo del romanzo, ovvero un pubblico giovane, diciamo non proprio adolescenti. Nella scrittura sono frequenti i modi di dire “terrestri” adattati al mondo marino, caratteristica spiritosa che avevo già apprezzato.
Un punto a favore del romanzo è anche la maturità dei personaggi: anche se è passato pochissimo tempo tra gli avvenimenti del primo libro e quelli del secondo, i personaggi hanno mostrato una maggiore sensibilità e responsabilità. Lily si dimostra coraggiosa nel rinunciare al mare per amore, ma allo stesso tempo dimostra l’orgoglio di non rinunciare al bene della sua gente. Una scelta sofferta, ma dettata dal cuore. Quince è consapevole della scelta di Lily e sino ai suoi 18 anni spera di farle cambiare idea, ed è pronto a farsi da parte per la ragazza/sirena che ama: un gesto altruista che non tutti sarebbero disposti a fare!
Poi c’è Dosinia, odiosa, vanitosa e fastidiosa: è piacevole, davvero, vedere il percorso di maturazione che avviene durante il racconto. Pur trattandosi di un libro per ragazzi, la Childs ha trattato il tema del dolore e dell’odio in modo buono. Ecco perché merita di esser letto. Perché non è mai superficiale quando si tratta di argomenti importanti. Certo, il target implica una certa leggerezza narrativa, ma solo nei punti dove questo stile può essere tollerato.
Una maturità che ho trovato non solo nei protagonisti, ma anche nell’autrice. Spero di leggere ben presto il terzo ed ultimo capitolo. Alcuni punti sono stati risolti, ma molte domande sono ancora aperte.
Se amate i libri per ragazzi e cercate una lettura leggera, ma bella questa serie non deve mancare nelle vostre librerie.
Una storia semplice che vi terrà incollati per piacevoli ore di lettura!
4 stelline e ½. Ha conquistato il mezzo voto che la scorsa volta ho tolto. Questa voto è meritatoJ

Isy

P.S: Anche se la cover italiana è fantastica, quella originale è magnifica! Non trovate?

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