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19 gennaio 2017

RECENSIONE: La biblioteca delle anime di Ransom Riggs

Buon pomeriggio e buona lettura!

QUI trovate la recensione di "La casa dei bambini Speciali di Miss Peregrine"
QUI trovate la recensione di "Hollow city"

Titolo: La biblioteca delle anime
Autore: Ransom Riggs

Pagine: 492
Prezzo:18 euro
Editore: Rizzoli
Serie: La casa dei bambini Speciali di Miss Peregrine #3
Data di pubblicazione: 29 settembre 2016


Trama
L'avventura cominciata con Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali, e proseguita con Hollow City, trova, in questo terzo libro, un finale eccitante, pieno di suspense. Jacob, il protagonista sedicenne, che ha appena scoperto di essere dotato di un nuovo, straordinario potere, intraprende un rocambolesco viaggio per andare a salvare i suoi amici Speciali tenuti prigionieri in una fortezza apparentemente inespugnabile. Con lui ci sono l'adorata Emma Bloom, la ragazza capace di creare il fuoco con la punta delle dita, e Addison MacHenry, il cane dotato del fiuto giusto per seguire la traccia lasciata dagli Speciali rapiti. Insieme, i tre si lasciano alle spalle la Londra moderna per infilarsi nei vicoli labirintici di Devil's Acre, i bassifondi più abietti dell'Inghilterra vittoriana: infatti, sarà proprio qui che il destino dei ragazzi Speciali di ogni luogo ed epoca dovrà essere deciso una volta per tutte.
Come i primi due romanzi della saga, La biblioteca delle anime è un fantasy ad alto tasso di emozione impreziosito da bizzarre fotografie vintage: un'esperienza di lettura irripetibile.



Eccomi a parlarvi del terzo e ultimo volume della serie dei Bambini Speciali di Miss Peregrine. Se il primo volume mi aveva convinta e il secondo un po’ meno, la conclusione della storia è carina seppur prevedibile.


Avevamo lasciato Jacob, Emma e Addison nella metropolitana di Londra che fuggivano dal cattivo nella speranza di riorganizzarsi per riuscire a liberare Miss Peregrine e le altre ymbryne. Ma la maggior parte dei bambini viene catturata e i tre si ritrovano soli a dover fronteggiare l’emergenza. Grazie all'aiuto di un misterioso barcaiolo i tre riescono a giungere nell'anello dove sono stati portati tutti e qui elaborano un piano per sistemare la situazione.

Ho finito in tempi relativamente brevi questa trilogia perché volevo andare a vedere il film, ad oggi, dopo averlo visto, non so se effettivamente avrei letto i libri. Il primo volume mi era piaciuto perché era leggero e originale (QUI la recensione), i personaggi erano vari e avevano una forte aura di mistero; il secondo volume (QUI) è stato una delusione perché viene narrato solo un lungo viaggio e i protagonisti non subiscono alcun cambiamento, insomma, non succede quasi nulla tranne il colpo di scena finale. Per questo avevo aspettative leggermente più alte per la conclusione della serie: se nel secondo non è successo nulla, allora deve per forza accadere qualcosa nell'ultimo! Devo dire di essere stata parzialmente accontentata perché, come prevedevo, quello che non è accaduto prima è capitato dopo. Il terzo volume è una serie continua di cambiamenti e di segreti svelati, ci sono molti luoghi nuovi da esplorare e un’altra storia degli Speciali si rivela essere molto reale. Qui si conosce meglio il potere di Jacob, che non si è ancora manifestato del tutto, si comprende meglio il nemico, che fino ad ora era solo una vaga ombra che incombeva e finalmente si scopre l’obiettivo degli Spettri e dei Vacui. A parte l’eccessiva presenza d’informazioni e luoghi che si accalcano continuamente e a volte confondono, “La biblioteca delle anime” mi è piaciuto perché è un libro denso di avventure e di decisioni da prendere, c’è una evidente evoluzione dei personaggi, delle atmosfere cupe e una conclusione che, seppur un tantino scontata, ho apprezzato (cosa abbastanza rara!). Un altro piccolo appunto che ho da fare è la scarsa presenza delle immagini che rendono unica la trilogia: ci sono ma non sono numerose come negli altri libri.

Insomma, questo terzo libro, di cui non voglio dirvi nulla di più per non spoilerarvi niente, è carino e scorrevole come il primo, è vario e ricco e, seppur scritto con un linguaggio adatto ai bambini, è una lettura che possono tranquillamente fare anche gli adulti appassionati del genere. Assegno tre stelline e mezzo al libro che conclude una trilogia fantasy dalle tinte dark e per nulla scontata o banale.

Lya

12 gennaio 2017

RECENSIONE: Hollow city di Ransom Riggs



Buona lettura!

Risultati immagini per hollow city la casaTitolo: Hollow City
Autore: Ransom Riggs
Pagine: 430
Prezzo: 19 euro
Editore: Rizzoli
Serie: La casa dei bambini speciali di Miss Peregrine #2

Trama
Chi è Jacob Portman? Un ragazzo qualunque finito dentro un'avventura più grande di lui, o un predestinato, uno Speciale dai poteri prodigiosi, abilissimo investigatore dell'ombra e cacciatore di mostri terrificanti? Nessuno lo sa. L'unica cosa certa è che sembrano trascorsi secoli dal giorno in cui la misteriosa morte del nonno lo ha spinto a indagare sul suo passato, catapultandolo sull'isoletta di Cairnholm, al largo delle coste gallesi. È qui che si imbatte nella bizzarra e affascinante combriccola dei Bambini Speciali: creature dotate di poteri curiosi e irripetibili, membri superstiti di una stirpe meravigliosa, obbligati, per sfuggire alla persecuzione di un mondo ottusamente Normale, ad affidarsi alle inflessibili cure di Miss Peregrine, la donna-uccello in grado di manipolare il tempo. Ma ora che Miss Peregrine è ferita e non riesce a ritrovare le proprie sembianze umane, i Bambini Speciali e Jacob saranno costretti a vedersela da soli con coloro che minacciano di distruggerli usurpando la loro stranezza e dovranno abbandonare l'eterno presente in cui hanno vissuto per avventurarsi nel mondo reale.


Questa è la seconda volta che scrivo questa recensione perché, non ho capito bene il motivo, il mio pc non legge più il file… Vabbè, adesso mi spremo le meningi e cerco di ricordare cosa avevo scritto anche se dubito che la recensione mi uscirà lunga e altrettanto dettagliato come era precedentemente. QUI trovate la recensione del primo libro.

Dopo la distruzione dell’anello di Miss Peregrine e la sua misteriosa “malattia” che le impedisce di trasformarsi in umana, i bambini, insieme a Jacob ormai bloccato negli anni 40, iniziano un viaggio per trovare delle altre ymbryne che possano far tornare la direttrice nella sua forma normale. Molte di loro sono già state catturate, quindi, insieme ad altri speciali, iniziano la ricerca del covo degli Spettri.

Cosa dire di questo secondo volume della serie? Che mi ha lasciata davvero insoddisfatta.
Come succede spesso con i libri mediani delle trilogie, questo romanzo è quasi del tutto inutile per lo sviluppo della storia e dei personaggi. A parte il fantastico colpo di scena finale, del tutto inaspettato, il resto del libro è una corsa contro il tempo per cercare di riportare Miss peregrine alla sua forma umana. Questo processo deve avvenire il più presto possibile per evitare che la donna rimanga intrappolata per sempre nel corpo di un falco pellegrino. Ovviamente lungo il percorso incontrano nuovi Speciali dai poteri molto particolari e vengono costantemente inseguiti dai Vacui e dagli spettri. Stop, non succede nient’altro. È impossibile fare spoiler per quanto riguarda questo libro perché davvero non accade nulla degno di essere approfondito. A parte questo, mi sono domandata come i Bambini, da anni bloccati su un’isola minuscola e sperdutissima, ad ambientarsi e adattarsi al mondo esterno. Tutto dovrebbe essere affascinante e interessante ma no, i bambini sono cosi completamente assorti dalla loro missione da non vedere nient’altro. Eppure il viaggio per arrivare a Londra è piuttosto lungo! Altra cosa che mi è parsa abbastanza strana, è la poca evoluzione de personaggi che rimangono piuttosto statici e legati alla maschera che l’autore aveva creato nel primo romanzo.
L’unica cosa che mi è piaciuta è la presenza dei racconti degli speciali: favole piuttosto cupe e oscure che i bambini si raccontano durante il tragitto. Quelle storie nella storia mi hanno colpita.
Sono rimasta piuttosto delusa da questo libro sia per quanto riguarda l’evoluzione della narrazione sia per quanto riguarda i personaggi, insomma, non viene aggiunto nulla di nuovo e indispensabile, tranne QUEL colpo di scena che va a ribaltare la situazione. Se il primo mi aveva colpita molto positivamente per l’originalità e l’azione, in questo caso assegno due stelline e mezzo, scarse, a Hollow city e mi aspetto che il terzo sia migliore e soprattutto che accada qualcosa!


Lya 

08 gennaio 2017

Movie's time: La casa dei bambini speciali di Miss Peregrine

Buona domenica a tutti!
qui da noi nei giorni scorsi c'è stata una tempesta di neve e quindi tutti cercavamo dei luoghi caldi e riparati: qual è il posto migliore del cinema?
Come avrete letto dal titolo, sono andata a vedere l'ultima fatica di Tim Burton: "La casa dei bambini speciali di Miss Peregrine".
Sinceramente parlando sono anni che snobbo i libri e volevo ignorare anche il film ma, dopo aver visto e amato la serie "Penny Dreadful" (QUI trovate il post) con protagonista Eva Green, ho cambiato idea anche per Miss Peregrine. La bellezza quasi aliena di Eva Green unita a un'altra storia creepy girata da Tim Burton mi hanno convinta a dare un'opportunità ai libri e POI al film. Devo dire di essere rimasta un po' maluccio per il film, mi aspettavo decisamente qualcosa di più cupo e interessante.

La storia segue Jacob, un ragazzo americano timido e impacciato che, dopo la strana morte del nonno, inizia a credersi pazzo. Il suo adorato nonno per tutta la sua infanzia gli ha raccontato moltissime storie su alcuni bambini Speciali, mostrandogli anche delle foto davvero inquietanti e, Jacob, per molto tempo ha creduto che queste storie fossero vere. Solo dopo la morte del nonno e un lungo viaggio dall'altra parte del mondo, il protagonista si accorgerà che ogni storia, ogni foto è sempre stata vera....

La trasposizione cinematografica dei libri di Ransom Riggs mi è sembrata frettolosa e meno creepy di ciò che mi aspettavo. Prima di tutto non mi è ancora chiaro perché abbiano deciso di cambiare i poteri di Emma, la protagonista femminile che infatti, da manipolare il fuoco, si ritrova a volare e a controllare l'aria. Perché questo strano cambiamento? Fa più figo volare che usare il fuoco? Sinceramente avevo intuito la cosa dal trailer ma ne ho avuto conferma dopo la prima mezz'ora del film quando Emma fa la sua apparizione insieme agli altri Speciali. A parte questo, la prima ora del film è davvero carina e interessante, scorre piacevolmente ed è abbastanza chiara. Come nel libro, anche nel film si mantiene una certa aura di mistero introno ai poteri di Jacob e ai "cattivi" di turno, solo molto avanti verranno svelate alcuni elementi chiave della storia. Le ambientazioni sono davvero molto belle e calzanti e i bambini Speciali, seppure non abbiano molto spazio, sono fedeli al romanzo
e ben fatti.
La seconda parte del film, al contrario della prima, accelera bruscamente e condensa in un'oretta due libri e mezzo facendo molti compromessi con la storia originale. Non fraintendetemi, hanno fatto benissimo a non progettare più film(basta inutili trilogieee!!), però sarebbero potuti essere più fedeli al romanzo oltre a non mettere in ballo tante cose insieme. La mia critica va quindi alla selezione di informazioni che hanno deciso d'inserire nella trasposizione cinematografica: i luoghi sono parzialmente diversi, non ci sono molti personaggi interessanti e viene completamente dimenticata la parentela tra Miss Peregrine e i cattivi, ecc. Insomma, la seconda parte è davvero veloce e poco efficace: un momento prima Jacob è insicuro e chiuso e l'anello temporale di Miss Peregrine viene attaccato, un attimo dopo il ragazzo diventa intraprendente e forte nella scena finale della battaglia. Anche alle persone che hanno visto con me il film e non hanno letto i libri, il finale è sembrato abbastanza smozzicato e si sono ritrovati a farmi molte domande in merito al mondo degli Speciali e a Jacob. Non hanno fatto le scelte migliori insomma. Sorvolando su tutto ciò, quello che mi ha più indispettita è la mancanza della cupezza e dell'elemento quasi horror. Ho aspettato per tutto il film, ma nulla. Tim Burton ed Eva Green sarebbero potuti essere una coppia fantastica in questo film, già di perse tendenzialmente creepy, ma non hanno sfruttato questa componente oscura e misteriosa. Il film mi è sembrato adatto a un pubblico giovane e meno a chi è più grande perché non c'è una minima introspezione diretta o indiretta e gli effetti speciali non mi hanno colpita particolarmente.
Insomma, mi aspettavo qualcosa di molto diverso e coinvolgente e non solo una storia per ragazzi portata frettolosamente sul grande schermo.


P.S. Eva Green è presente in pochissime scene e non mi ha convinta... peccato!
Lya

21 novembre 2011

Interesting Book 39

buon pomeriggio
oggi per intersting book voglio presentarvi tre libri che sono entrati nella mia lista desideri! ditemi cosa ne pensate!!

Titolo:La casa dei bambini speciali di Miss Peregrine
Autore: Ransom Riggs
Pagine: 384
Prezzo: euro 18,50
Editore:Rizzoli
Genere: Drammatico
data di pubblicazione: novembre 2011

Trama
Ransom Riggs ha la passione delle fotografie d’epoca.
Affascinato dalle immagini viste nelle raccolte di alcuni collezionisti, costruisce attorno alle più curiose e inquietanti un romanzo straordinario, un viaggio nel tempo tra fantasy, orrore e avventura.

Quali mostri popolano gli incubi del nonno di Jacob, unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi? Sono la trasfigurazione della ferocia nazista? Oppure sono qualcosa d’altro, e di tuttora presente, in grado di colpire ancora?
Quando la tragedia si abbatte sulla sua famiglia, Jacob decide di attraversare l’oceano per scoprire il segreto racchiuso tra le mura della casa in cui, decenni prima, avevano trovato rifugio il nonno Abraham e altri piccoli orfani scampati all’orrore della Seconda guerra mondiale. Soltanto in quelle stanze abbandonate e in rovina, rovistando nei bauli pieni di polvere e dei detriti di vite lontane, Jacob potrà stabilire se i ricordi del nonno, traboccanti di avventure, di magia e di mistero, erano solo invenzioni buone a turbare i suoi sogni notturni. O se, invece, contenevano almeno un granello di verità, come sembra testimoniare la strana collezione di fotografie d’epoca che Abraham custodiva gelosamente. Possibile che i bambini e i ragazzi ritratti in quelle fotografie ingiallite, bizzarre e non di rado inquietanti, fossero davvero, come il nonno sosteneva, speciali, dotati di poteri straordinari, forse pericolosi? Possibile che quei bambini siano ancora vivi, e che – protetti, ma ancora per poco, dalla curiosità del mondo e dallo scorrere del tempo – si preparino a fronteggiare una minaccia oscura e molto più grande di loro?

Titolo:  Il libro segreto di Shakespeare
Autore:John Underwood
Pagine: 432
Prezzo: euro 9,90
Editore:Newton Compton
Genere: Thriller, storico
data di pubblicazione: novembre 2011

Trama
 La più enigmatica cospirazione di tutti i tempi sta per essere rivelata

Chi desidera mantenere il segreto su William Shakespeare? E quali interessi si nascondono dietro questo mistero che affonda le sue radici nella violenta e oscura epoca elisabettiana?

Desmond Lewis, un professore universitario inglese molto discusso, scompare mentre è diretto a Berkeley, in California, per una conferenza. Con lui sparisce anche un manoscritto inedito e segretissimo, che conterrebbe la verità sull’identità dell’autore più importante nella storia della letteratura mondiale, William Shakespeare. Non sarebbe lui il vero autore di Romeo e Giulietta, Amleto e degli altri capolavori: una teoria sconvolgente che molti scrittori, fra cui Mark Twain, hanno già sostenuto in passato.
Jake Fleming, un giornalista del «San Francisco Tribune» e amico di Lewis, si mette subito sulle sue tracce per scoprire che fine ha fatto lo studioso e quale enigma si cela dentro le pagine che ha scritto. Un viaggio che lo porterà nella vecchia Inghilterra, tra accademici spocchiosi, librai eccentrici, un fisico indiano che sa fin troppo di Shakespeare e una conturbante docente di letteratura. Fino a quando lo raggiungerà oltreoceano anche sua figlia Melissa, ragazza testarda e affascinante con una grande passione per il teatro…

Un thriller inaspettato che rompe il silenzio su un segreto che dura da quattro secoli. Sulle tracce di manoscritti perduti, enigmatici librai, diabolici falsari.


William Shakespeare era un impostore?
I capolavori passati alla storia come sue opere erano frutto del genio altrui?
Chi si nasconde in realtà tra le sue pagine?
A quasi quattrocento anni dalla morte del grande scrittore, la verità può essere finalmente svelata.

Titolo:  Il giardino delle erbe proibite
Autore:Titania Hardie
Pagine: 518
Prezzo:€ 19,90
Editore:Piemme
Genere: Thriller
data di pubblicazione:novembre 2011

Trama
 È una mattina d’inverno e la nebbia si dirada lenta nella baia di San Francisco. Madeline si sveglia carica di eccitazione per l’arrivo del fidanzato, dopo mesi di lontananza. Ma un terribile incidente infrange tutti i suoi sogni. Ora che nulla sembra avere più senso, è solo con sua nonna Isabella, in quella casa che odora di fiori e di fresco, che riesce a ritrovare un po’ di pace. Isabella sa che quando la vita ti strappa le ali, l’unico modo per ricominciare è cercare le tue radici, ed è in Toscana, in un antico borgo nei pressi di Volterra, che si trovano quelle di sua nipote.Quando raggiunge l’antica villa di famiglia, Madeline resta affascinata dall’aura di mistero che la avvolge. Qualcosa di magico e potente trapela da quel luogo, e le piante dell’incantevole giardino nascondono una storia che settecento anni prima ha portato con sé dolore e morte. La storia di una ragazzina, Mia, che, dal giorno in cui ha visto uccidere sua madre, ha rinunciato alla parola, ma ha trovato nella natura e nei suoi segreti un rifugio sicuro. La storia di una donna che per amore ha sfidato le convenzioni e, in una notte di tempesta, si è conquistata la libertà. Conoscitrice delle erbe e delle loro proprietà medicinali, detentrice di un sapere antico e pagano, il suo arrivo nella villa cambia per sempre il destino di Mia. Attraverso la vicenda di queste donne, la scoperta dei loro segreti e del legame che la unisce a loro, Madeline saprà restituire un senso alla propria vita e, forse, aprire il cuore a un nuovo amore.

cosa ne pensate?
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