Buongiorno e buona domenica lettori e passanti,
dopo mesi e mesi di latitanza eccomi qui a parlare di un film che sono riuscita a vedere. Ormai sono così impegnata con le serie tv che ho quasi dimenticato cosa sia vedere un film lungo 2 ore XD
Dopo essere stata incuriosita dalla storia e dalla bellissima cover del libro, oltre che dal regista che negli ultimi anni ho molto apprezzato, il colpo di grazia l'ho avuto dalle recensioni di amici e dalle 4 statuette con cui è stato premiato agli Oscar. "The shape of water" è un film al limite con il fantasy che ho visto in uno degli ultimi giorni di proiezione al cinema e che ho davvero apprezzato. Ho aspettato fino a questo momento perché avevo l'intenzione di leggere il libro prima di vedere il film, come cerco di fare sempre, ma alla fine ho ceduto alla curiosità.
Elisa è una donna muta che vive le sue giornate seguendo una routine ben definita, con pochi amici e senza grandi prospettive per il futuro. Le cose cambiano quando, in uno dei laboratori dove fa le pulizie durante la notte, vede una creatura marina e la avvicina instaurando uno strano rapporto che la porterà a compiere gesti davvero inconsueti per salvarla.
La storia è incentrata sulla diversità, sulla solitudine e sull'amore inaspettato oltre che sulla crudeltà dell'uomo mentre manifesta la sua "superiorità di razza". Il film sembra ambientato negli anni '50 in America e, se nella prima metà è scandito da ritmi ben precisi che corrispondono alla routine della protagonista, nella seconda avvengono tutti i cambiamenti che porteranno al finale piuttosto inaspettato e intenso. La storia, le ambientazioni e l'intreccio mi sono piaciuti davvero molto,
comprese quelle scene un po' più forti e splatter che caratterizzano il regista e che bisogna sempre aspettarsi. La creatura è spettacolare nell'aspetto, nei gesti e nei suoni che produce e in alcuni momenti fa davvero tanta tenerezza perché sembra un bambino che scopre per la prima volta il mondo, in altre ricorda allo spettatore che è perfettamente in grado di difendersi e di far fronte a eventuali pericoli. L'attrice scelta come protagonista è davvero azzeccata perché non è una bellona dalle curve mozzafiato ma una donna normale e abbastanza anonima ma che, quando serve, è riuscita a dare espressività a un personaggio abbastanza fuori dalle righe. Sono rimasta un po' delusa dal cattivo di turno perché è un cattivo "classico" che non ha una vera profondità ma è solo un soldato senza emozioni che cerca di elevarsi e di eseguire gli ordini che gli sono stati dati senza avere il minimo scrupolo per la sofferenza altrui. Avrei preferito un malvagio un po' più tridimensionale ma va bene comunque perché la storia ha dei tratti evidentemente favolistici che non consentono manovre di questo genere.
Insomma, a parte una particolare scena con un gatto, il film mi è piaciuto davvero molto e ne consiglio vivamente la visione perché è un thriller/fantasy fuori dagli schemi che trasmette un messaggio bellissimo e che tutti dovremmo ricordare: la diversità non è una minaccia da distruggere ma qualcosa da conoscere e amare.
Lya
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11 marzo 2018
28 maggio 2017
Movie's time: Passengers
Buona domenica lettori e stranieri!
Oggi vorrei parlarvi di un film visto di recente ^^
il film di oggi è "Passengers"
Trama(tratta dal sito coming soon)
Durante un viaggio verso una nuova casa su un altro pianeta, due passeggeri vengono svegliati 90 anni prima del previsto per un guasto della nave spaziale. Jim (Chris Pratt) e Aurora (Jennifer Lawrence) si ritrovano con la prospettiva di passare il resto della loro vita a bordo, pur con tutti i comfort possibili, e si innamorano ma scoprono che l'astronave è in grave pericolo. La vita di 5000 passeggeri addormentati dipende da Jim e Aurora, solo loro possono salvarli.
Mio pensiero
Questo film mi è piaciuto moltissimo! Era da parecchio che non trovavo un film che mi incollasse allo schermo dall'inizio alla fine. Devo ammettere che quando vedo qualcosa al pc, la tentazione è quella di saltellare sulla timeline bypassando pezzi noiosi ma, con Passengers non è successo e non me ne sono neanche accorta! Cioè, ho iniziato a vederlo e boom ero immersa nella storia e nel dramma dei due protagonisti e il film è finito senza aver mandato avanti neanche una volta! Sono rimasta positivamente sconvolta da ciò perché è davvero un evento raro che non accadeva da tempo.
Oltre a questa cosa che mi riguarda molto da vicino, posso tranquillamente dire che il film è davvero ben fatto, scorre molto bene ed è coinvolgente.
La storia, come avete letto, è abbastanza "semplice": in una navicella spaziale in viaggio per creare una nuova colonia lontano 130 anni dalla terra, un passeggero sui 5000 si sveglia dal sonno criogenico e inizia la sua vita in solitaria tra silenzi, noia e rassegnazione. Infatti lui sa che non arriverà mai alla fine del viaggio poiché mancano ancora 90 anni all'atterraggio: una vita intera chiuso nella navicella. Questa situazione cambia e, pian piano, emergono dei problemi tecnici. Mi fermo qui.
Entrambi gli attori mi piacciono molto e, nonostante dei momenti di stasi, sono stati in grado di raccontare la propria storia intima mostrandola al pubblico in modo delicato ma efficace. Sia lei che lui vivono una situazione di disperazione e solitudine con tutti i propri sogni spezzati perché non arriveranno mai a vedere il nuovo pianeta ma vivranno nella navicella per il resto dei loro giorni, isolati e senza un vero scopo. Insomma, questa componente psicologica è davvero forte ed è resa bene, soprattutto perché entrambi, pur rinunciando al futuro, non si lasciano andare ma rimangono in attività. La sopravvivenza prima di tutto.
L'ambientazione mi è piaciuta parecchio anche perché mi ricorda la serie "Across the universe" di Beth Revis che ho letto anni fa: la storia e le ambientazioni hanno qualcosa di simile che ha attirato la mia attenzione.
Non so bene cosa abbia di "speciale" questa pellicola che risulta abbastanza prevedibile ma so solo che il film mi è piaciuto e mi ha appassionato moltissimo.
Consigliato ^^
Oggi vorrei parlarvi di un film visto di recente ^^
il film di oggi è "Passengers"
Trama(tratta dal sito coming soon)
Durante un viaggio verso una nuova casa su un altro pianeta, due passeggeri vengono svegliati 90 anni prima del previsto per un guasto della nave spaziale. Jim (Chris Pratt) e Aurora (Jennifer Lawrence) si ritrovano con la prospettiva di passare il resto della loro vita a bordo, pur con tutti i comfort possibili, e si innamorano ma scoprono che l'astronave è in grave pericolo. La vita di 5000 passeggeri addormentati dipende da Jim e Aurora, solo loro possono salvarli.
Mio pensiero
Questo film mi è piaciuto moltissimo! Era da parecchio che non trovavo un film che mi incollasse allo schermo dall'inizio alla fine. Devo ammettere che quando vedo qualcosa al pc, la tentazione è quella di saltellare sulla timeline bypassando pezzi noiosi ma, con Passengers non è successo e non me ne sono neanche accorta! Cioè, ho iniziato a vederlo e boom ero immersa nella storia e nel dramma dei due protagonisti e il film è finito senza aver mandato avanti neanche una volta! Sono rimasta positivamente sconvolta da ciò perché è davvero un evento raro che non accadeva da tempo.
Oltre a questa cosa che mi riguarda molto da vicino, posso tranquillamente dire che il film è davvero ben fatto, scorre molto bene ed è coinvolgente.
La storia, come avete letto, è abbastanza "semplice": in una navicella spaziale in viaggio per creare una nuova colonia lontano 130 anni dalla terra, un passeggero sui 5000 si sveglia dal sonno criogenico e inizia la sua vita in solitaria tra silenzi, noia e rassegnazione. Infatti lui sa che non arriverà mai alla fine del viaggio poiché mancano ancora 90 anni all'atterraggio: una vita intera chiuso nella navicella. Questa situazione cambia e, pian piano, emergono dei problemi tecnici. Mi fermo qui.
Entrambi gli attori mi piacciono molto e, nonostante dei momenti di stasi, sono stati in grado di raccontare la propria storia intima mostrandola al pubblico in modo delicato ma efficace. Sia lei che lui vivono una situazione di disperazione e solitudine con tutti i propri sogni spezzati perché non arriveranno mai a vedere il nuovo pianeta ma vivranno nella navicella per il resto dei loro giorni, isolati e senza un vero scopo. Insomma, questa componente psicologica è davvero forte ed è resa bene, soprattutto perché entrambi, pur rinunciando al futuro, non si lasciano andare ma rimangono in attività. La sopravvivenza prima di tutto.
L'ambientazione mi è piaciuta parecchio anche perché mi ricorda la serie "Across the universe" di Beth Revis che ho letto anni fa: la storia e le ambientazioni hanno qualcosa di simile che ha attirato la mia attenzione.
Non so bene cosa abbia di "speciale" questa pellicola che risulta abbastanza prevedibile ma so solo che il film mi è piaciuto e mi ha appassionato moltissimo.
Consigliato ^^
19 marzo 2017
Movie's time: Oceania
Buona domenica a tutti e buona festa del papà!
Oggi, dopo un po' di assenza, torno a parlarvi delle mie impressioni riguardo un film che ho visto ^^
Il film di cui vi parlerò oggi è Oceania, una nuova animazione uscita qualche mesetto fa al cinema.
La storia è ambientata nelle piccole isole della Polinesia(bellissime) e la protagonista è una ragazza, futuro capo villaggio della sua piccola e tranquilla isola ai confini del mondo. Prima di iniziare la storia di Vaiana però, c'è una bella introduzione che racconta qualcosina degli dei del loro pantheon: Te Fiti è la dea madre creatrice delle isole il cui centro del suo potere è una piccola pietra verde. Maui, un semidio molto legato agli uomini, ruba questa pietra e da allora i territori cominciano a morire lentamente mentre lui viene privato del suo potere e esiliato su un'isola deserta.
Questa intro, raccontata dalla nonna della protagonista, mi ha fatto viaggiare indietro nel tempo e mi ha fatto ricordare l'inizio di Hercules: "La nostra storia, in effetti comincia molto prima di Hercules, milioni di anni fa...uuuuhh aaahh" XD.
Vaiana, la protagonista, da sempre amante dell'oceano e della navigazione, dopo un'infanzia felice con incontri ravvicinati con entità sovrannaturali, alla vigilia della sua ascesa "al trono", si rende conto che le cose non vanno per niente bene: i raccolti sono scarsi, i pesci sono spariti dalla laguna e i cocchi sono marci dentro. La sua isola sta morendo e lei si sente impotente e irrequieta perché il suo
popolo ha dimenticato l'importanza dell'oceano e le tecniche di navigazione. Grazie al dono dell'entità sovrannaturale che la segue sempre, la ragazza decide di mettersi in viaggio tra le isole per trovare Maui e costringerlo a restituire a Ta Fiti la pietra verde.
Devo dire che ho trovato il film davvero molto molto carino: Vaiana è simpatica e intraprendente, una principessa fuori dagli schemi, anche se è semore dalla parte dei buoni. Lei, da sola e senza grandi conoscenze del mare, decide di partire per un'avventura verso l'ignoto per ridare vita e speranza al suo popolo. La sua caparbietà e bontà le permette di arrivare dove è destinata e di affrontare sfide molto più grandi di lei, vicine al mondo degli dei.
Maui, d'altro canto, è un abnorme(è davvero sformato! XD), borioso ed egocentrico semidio che, insieme ai suoi tatuaggi mobili, cerca di sfruttare la ragazza per fuggire dal suo esilio e riacquistare i suoi poteri. Lui è il classico personaggio che si ravvede perché, in fondo, è buono e ha solo fatto un errore che gli è costato molto caro.
A parte gli elementi "classici" di queste pellicole, la colonna sonora è davvero molto bella così come i disegni che sono spettacolari. E' da parecchio che non mi colpiva così positivamente un film di animazione stile principessa; devo ammettere che merita di essere visto!
Oggi, dopo un po' di assenza, torno a parlarvi delle mie impressioni riguardo un film che ho visto ^^
Il film di cui vi parlerò oggi è Oceania, una nuova animazione uscita qualche mesetto fa al cinema.
La storia è ambientata nelle piccole isole della Polinesia(bellissime) e la protagonista è una ragazza, futuro capo villaggio della sua piccola e tranquilla isola ai confini del mondo. Prima di iniziare la storia di Vaiana però, c'è una bella introduzione che racconta qualcosina degli dei del loro pantheon: Te Fiti è la dea madre creatrice delle isole il cui centro del suo potere è una piccola pietra verde. Maui, un semidio molto legato agli uomini, ruba questa pietra e da allora i territori cominciano a morire lentamente mentre lui viene privato del suo potere e esiliato su un'isola deserta.
Questa intro, raccontata dalla nonna della protagonista, mi ha fatto viaggiare indietro nel tempo e mi ha fatto ricordare l'inizio di Hercules: "La nostra storia, in effetti comincia molto prima di Hercules, milioni di anni fa...uuuuhh aaahh" XD.
Vaiana, la protagonista, da sempre amante dell'oceano e della navigazione, dopo un'infanzia felice con incontri ravvicinati con entità sovrannaturali, alla vigilia della sua ascesa "al trono", si rende conto che le cose non vanno per niente bene: i raccolti sono scarsi, i pesci sono spariti dalla laguna e i cocchi sono marci dentro. La sua isola sta morendo e lei si sente impotente e irrequieta perché il suo
popolo ha dimenticato l'importanza dell'oceano e le tecniche di navigazione. Grazie al dono dell'entità sovrannaturale che la segue sempre, la ragazza decide di mettersi in viaggio tra le isole per trovare Maui e costringerlo a restituire a Ta Fiti la pietra verde.
Devo dire che ho trovato il film davvero molto molto carino: Vaiana è simpatica e intraprendente, una principessa fuori dagli schemi, anche se è semore dalla parte dei buoni. Lei, da sola e senza grandi conoscenze del mare, decide di partire per un'avventura verso l'ignoto per ridare vita e speranza al suo popolo. La sua caparbietà e bontà le permette di arrivare dove è destinata e di affrontare sfide molto più grandi di lei, vicine al mondo degli dei.
Maui, d'altro canto, è un abnorme(è davvero sformato! XD), borioso ed egocentrico semidio che, insieme ai suoi tatuaggi mobili, cerca di sfruttare la ragazza per fuggire dal suo esilio e riacquistare i suoi poteri. Lui è il classico personaggio che si ravvede perché, in fondo, è buono e ha solo fatto un errore che gli è costato molto caro.
A parte gli elementi "classici" di queste pellicole, la colonna sonora è davvero molto bella così come i disegni che sono spettacolari. E' da parecchio che non mi colpiva così positivamente un film di animazione stile principessa; devo ammettere che merita di essere visto!
08 gennaio 2017
Movie's time: La casa dei bambini speciali di Miss Peregrine
Buona domenica a tutti!
qui da noi nei giorni scorsi c'è stata una tempesta di neve e quindi tutti cercavamo dei luoghi caldi e riparati: qual è il posto migliore del cinema?
Come avrete letto dal titolo, sono andata a vedere l'ultima fatica di Tim Burton: "La casa dei bambini speciali di Miss Peregrine".
Sinceramente parlando sono anni che snobbo i libri e volevo ignorare anche il film ma, dopo aver visto e amato la serie "Penny Dreadful" (QUI trovate il post) con protagonista Eva Green, ho cambiato idea anche per Miss Peregrine. La bellezza quasi aliena di Eva Green unita a un'altra storia creepy girata da Tim Burton mi hanno convinta a dare un'opportunità ai libri e POI al film. Devo dire di essere rimasta un po' maluccio per il film, mi aspettavo decisamente qualcosa di più cupo e interessante.
La storia segue Jacob, un ragazzo americano timido e impacciato che, dopo la strana morte del nonno, inizia a credersi pazzo. Il suo adorato nonno per tutta la sua infanzia gli ha raccontato moltissime storie su alcuni bambini Speciali, mostrandogli anche delle foto davvero inquietanti e, Jacob, per molto tempo ha creduto che queste storie fossero vere. Solo dopo la morte del nonno e un lungo viaggio dall'altra parte del mondo, il protagonista si accorgerà che ogni storia, ogni foto è sempre stata vera....
La trasposizione cinematografica dei libri di Ransom Riggs mi è sembrata frettolosa e meno creepy di ciò che mi aspettavo. Prima di tutto non mi è ancora chiaro perché abbiano deciso di cambiare i poteri di Emma, la protagonista femminile che infatti, da manipolare il fuoco, si ritrova a volare e a controllare l'aria. Perché questo strano cambiamento? Fa più figo volare che usare il fuoco? Sinceramente avevo intuito la cosa dal trailer ma ne ho avuto conferma dopo la prima mezz'ora del film quando Emma fa la sua apparizione insieme agli altri Speciali. A parte questo, la prima ora del film è davvero carina e interessante, scorre piacevolmente ed è abbastanza chiara. Come nel libro, anche nel film si mantiene una certa aura di mistero introno ai poteri di Jacob e ai "cattivi" di turno, solo molto avanti verranno svelate alcuni elementi chiave della storia. Le ambientazioni sono davvero molto belle e calzanti e i bambini Speciali, seppure non abbiano molto spazio, sono fedeli al romanzo
e ben fatti.
La seconda parte del film, al contrario della prima, accelera bruscamente e condensa in un'oretta due libri e mezzo facendo molti compromessi con la storia originale. Non fraintendetemi, hanno fatto benissimo a non progettare più film(basta inutili trilogieee!!), però sarebbero potuti essere più fedeli al romanzo oltre a non mettere in ballo tante cose insieme. La mia critica va quindi alla selezione di informazioni che hanno deciso d'inserire nella trasposizione cinematografica: i luoghi sono parzialmente diversi, non ci sono molti personaggi interessanti e viene completamente dimenticata la parentela tra Miss Peregrine e i cattivi, ecc. Insomma, la seconda parte è davvero veloce e poco efficace: un momento prima Jacob è insicuro e chiuso e l'anello temporale di Miss Peregrine viene attaccato, un attimo dopo il ragazzo diventa intraprendente e forte nella scena finale della battaglia. Anche alle persone che hanno visto con me il film e non hanno letto i libri, il finale è sembrato abbastanza smozzicato e si sono ritrovati a farmi molte domande in merito al mondo degli Speciali e a Jacob. Non hanno fatto le scelte migliori insomma. Sorvolando su tutto ciò, quello che mi ha più indispettita è la mancanza della cupezza e dell'elemento quasi horror. Ho aspettato per tutto il film, ma nulla. Tim Burton ed Eva Green sarebbero potuti essere una coppia fantastica in questo film, già di perse tendenzialmente creepy, ma non hanno sfruttato questa componente oscura e misteriosa. Il film mi è sembrato adatto a un pubblico giovane e meno a chi è più grande perché non c'è una minima introspezione diretta o indiretta e gli effetti speciali non mi hanno colpita particolarmente.
Insomma, mi aspettavo qualcosa di molto diverso e coinvolgente e non solo una storia per ragazzi portata frettolosamente sul grande schermo.
P.S. Eva Green è presente in pochissime scene e non mi ha convinta... peccato!
Lya
qui da noi nei giorni scorsi c'è stata una tempesta di neve e quindi tutti cercavamo dei luoghi caldi e riparati: qual è il posto migliore del cinema?
Sinceramente parlando sono anni che snobbo i libri e volevo ignorare anche il film ma, dopo aver visto e amato la serie "Penny Dreadful" (QUI trovate il post) con protagonista Eva Green, ho cambiato idea anche per Miss Peregrine. La bellezza quasi aliena di Eva Green unita a un'altra storia creepy girata da Tim Burton mi hanno convinta a dare un'opportunità ai libri e POI al film. Devo dire di essere rimasta un po' maluccio per il film, mi aspettavo decisamente qualcosa di più cupo e interessante.
La storia segue Jacob, un ragazzo americano timido e impacciato che, dopo la strana morte del nonno, inizia a credersi pazzo. Il suo adorato nonno per tutta la sua infanzia gli ha raccontato moltissime storie su alcuni bambini Speciali, mostrandogli anche delle foto davvero inquietanti e, Jacob, per molto tempo ha creduto che queste storie fossero vere. Solo dopo la morte del nonno e un lungo viaggio dall'altra parte del mondo, il protagonista si accorgerà che ogni storia, ogni foto è sempre stata vera....
La trasposizione cinematografica dei libri di Ransom Riggs mi è sembrata frettolosa e meno creepy di ciò che mi aspettavo. Prima di tutto non mi è ancora chiaro perché abbiano deciso di cambiare i poteri di Emma, la protagonista femminile che infatti, da manipolare il fuoco, si ritrova a volare e a controllare l'aria. Perché questo strano cambiamento? Fa più figo volare che usare il fuoco? Sinceramente avevo intuito la cosa dal trailer ma ne ho avuto conferma dopo la prima mezz'ora del film quando Emma fa la sua apparizione insieme agli altri Speciali. A parte questo, la prima ora del film è davvero carina e interessante, scorre piacevolmente ed è abbastanza chiara. Come nel libro, anche nel film si mantiene una certa aura di mistero introno ai poteri di Jacob e ai "cattivi" di turno, solo molto avanti verranno svelate alcuni elementi chiave della storia. Le ambientazioni sono davvero molto belle e calzanti e i bambini Speciali, seppure non abbiano molto spazio, sono fedeli al romanzo
e ben fatti.
La seconda parte del film, al contrario della prima, accelera bruscamente e condensa in un'oretta due libri e mezzo facendo molti compromessi con la storia originale. Non fraintendetemi, hanno fatto benissimo a non progettare più film(basta inutili trilogieee!!), però sarebbero potuti essere più fedeli al romanzo oltre a non mettere in ballo tante cose insieme. La mia critica va quindi alla selezione di informazioni che hanno deciso d'inserire nella trasposizione cinematografica: i luoghi sono parzialmente diversi, non ci sono molti personaggi interessanti e viene completamente dimenticata la parentela tra Miss Peregrine e i cattivi, ecc. Insomma, la seconda parte è davvero veloce e poco efficace: un momento prima Jacob è insicuro e chiuso e l'anello temporale di Miss Peregrine viene attaccato, un attimo dopo il ragazzo diventa intraprendente e forte nella scena finale della battaglia. Anche alle persone che hanno visto con me il film e non hanno letto i libri, il finale è sembrato abbastanza smozzicato e si sono ritrovati a farmi molte domande in merito al mondo degli Speciali e a Jacob. Non hanno fatto le scelte migliori insomma. Sorvolando su tutto ciò, quello che mi ha più indispettita è la mancanza della cupezza e dell'elemento quasi horror. Ho aspettato per tutto il film, ma nulla. Tim Burton ed Eva Green sarebbero potuti essere una coppia fantastica in questo film, già di perse tendenzialmente creepy, ma non hanno sfruttato questa componente oscura e misteriosa. Il film mi è sembrato adatto a un pubblico giovane e meno a chi è più grande perché non c'è una minima introspezione diretta o indiretta e gli effetti speciali non mi hanno colpita particolarmente.
Insomma, mi aspettavo qualcosa di molto diverso e coinvolgente e non solo una storia per ragazzi portata frettolosamente sul grande schermo.
P.S. Eva Green è presente in pochissime scene e non mi ha convinta... peccato!
Lya
27 novembre 2016
Movie's time: Animali fantastici e dove trovarli
Buona domenica lettori!
oggi voglio dirvi la mia sul nuovo film ambientato nel mondo di Harry Potter.
Sto ovviamente parlando di "Animali fantastici e dove trovarli" che ho visto martedì al cinema con alcuni amici fan di Harry Potter e pazzi quasi quanto me.
Sinceramente parlando, ero titubante per quanto riguarda questo film, ho sentito che lo stavano girando un annetto fa, poi ho saputo che sarebbe stata una trilogia e, dopo tempo, che i film sarebbero stati addirittura cinque. Insomma, le premesse non erano delle migliori perché ho sviluppato una
mezza antipatia per le serie così lunghe e nate dal nulla. Perché, diciamoci la verità, il libro di Newt Scamander è un piccolo trattatello dove sono elencate le creature fantastiche presenti nel mondo magico e nulla di più. Tutta la storia dietro i film è "nuova" e quindi, al cinema non ero davvero convinta però, dopo le prime note della colonna sonora, sono caduta in un tunnel fatto di nostalgia e curiosità.
Perché ho deciso di vederlo? Per il cast, (adoro Eddie!) ma soprattutto per curiosità perché la Rowling non mi ha quasi mai delusa.
Cosa ne penso? Mi è piaciuto parecchio!
Ma andiamo con ordine: la storia ha come protagonista Newt Scamander un giovane inglese amante delle creature fantastiche che, dopo essere stato espulso da Hogwarts, sta viaggiando in giro per il mondo per scrivere un libro che ha lo scopo di presentare questi animali al mondo magico, però con occhio diverso: lui li vede non come mostri ma come creature degne d'interesse. Appena arrivato a New York per liberare una delle creature che si porta in
giro all'interno della sua valigia(molto simile alla borsetta di Hemione), si scontra con un no-mag (babbano per i maghi americani) con cui scambia per errore la valigia. Il no-mag la apre e libera
alcuni animali e, con Newt e due personaggi femminili, inizia la caccia per recuperarli. Tutto questo però è inserito in una storyline più ampia che vede i maghi americani in difficoltà per quanto riguarda i rapporti con i no-mag.
Mi fermo qui per non spoilerare nulla.
Il film mi è piaciuto per diversi fattori: prima di tutto l'ambientazione, a seguire per l'avventura e infine per la simpatia di alcuni personaggi.
Il film si colloca nella New York degli anni trenta del Novecento, il periodo del proibizionismo, dove viene messo in evidenza il rapporto difficile tra gli umani e i maghi che si nascondono alla luce del sole. I costumi sono bellissimi, gli scenari davvero azzeccati e molto curati così come le scene di battaglie e distruzioni che ho trovato piuttosto "realistiche". Insieme a questi fattori mi sono piaciuti anche i personaggi: Newt è un ragazzo schivo e silenzioso ma con un cuore grande(Eddie lo ha interpretato in modo superbo! sì sono di parte XD), Tina è una ragazza moderna e decisa a fare del suo meglio per emergere tra gli auror, sua sorella è la "sciocchina" di turno ma ha un ruolo importante nel film, il no-mag è simpatico e anche tenero e, infine, Collin Farrell, che interpreta Percivald Graves, è davvero un ottimo manipolatore. Una menzione d'onore spetta alle creature fantastiche davvero impressionanti e fatte benissimo! Ho adorato alcuni di loro che mi hanno fatto sorridere in diverse occasioni (vedi lo snaso). Insomma viene mantenuto il classico schema dei fantasy aggiungendo però tanti effetti speciali e un finale a sorpresa.
Per quanto riguarda l'avventura, è inutile dirvi che tutto il film è una corsa tra un pericolo e l'altro, senza però "appesantire" lo svolgimento della storia. Insomma, questo primo film è solo l'inizio di una nuova avventura che sicuramente seguirò.
Il film è riuscito a riportarmi indietro, ai tempi di Harry Potter tra attese e nuove scoperte, tra emozioni e sorprese senza però intaccare questi splendidi ricordi e quindi posso sicuramente consigliare la visione sia ai Potterhead sia a coloro che non hanno mai visto/letto nulla della Rowling.
p.s. non so se sperare nell'arrivo di un libro incentrato su Newt! voi che dite?
oggi voglio dirvi la mia sul nuovo film ambientato nel mondo di Harry Potter.
Sto ovviamente parlando di "Animali fantastici e dove trovarli" che ho visto martedì al cinema con alcuni amici fan di Harry Potter e pazzi quasi quanto me.
Sinceramente parlando, ero titubante per quanto riguarda questo film, ho sentito che lo stavano girando un annetto fa, poi ho saputo che sarebbe stata una trilogia e, dopo tempo, che i film sarebbero stati addirittura cinque. Insomma, le premesse non erano delle migliori perché ho sviluppato una
mezza antipatia per le serie così lunghe e nate dal nulla. Perché, diciamoci la verità, il libro di Newt Scamander è un piccolo trattatello dove sono elencate le creature fantastiche presenti nel mondo magico e nulla di più. Tutta la storia dietro i film è "nuova" e quindi, al cinema non ero davvero convinta però, dopo le prime note della colonna sonora, sono caduta in un tunnel fatto di nostalgia e curiosità.
Perché ho deciso di vederlo? Per il cast, (adoro Eddie!) ma soprattutto per curiosità perché la Rowling non mi ha quasi mai delusa.
Cosa ne penso? Mi è piaciuto parecchio!
Ma andiamo con ordine: la storia ha come protagonista Newt Scamander un giovane inglese amante delle creature fantastiche che, dopo essere stato espulso da Hogwarts, sta viaggiando in giro per il mondo per scrivere un libro che ha lo scopo di presentare questi animali al mondo magico, però con occhio diverso: lui li vede non come mostri ma come creature degne d'interesse. Appena arrivato a New York per liberare una delle creature che si porta in
giro all'interno della sua valigia(molto simile alla borsetta di Hemione), si scontra con un no-mag (babbano per i maghi americani) con cui scambia per errore la valigia. Il no-mag la apre e libera
alcuni animali e, con Newt e due personaggi femminili, inizia la caccia per recuperarli. Tutto questo però è inserito in una storyline più ampia che vede i maghi americani in difficoltà per quanto riguarda i rapporti con i no-mag.
Mi fermo qui per non spoilerare nulla.
Il film mi è piaciuto per diversi fattori: prima di tutto l'ambientazione, a seguire per l'avventura e infine per la simpatia di alcuni personaggi.
Il film si colloca nella New York degli anni trenta del Novecento, il periodo del proibizionismo, dove viene messo in evidenza il rapporto difficile tra gli umani e i maghi che si nascondono alla luce del sole. I costumi sono bellissimi, gli scenari davvero azzeccati e molto curati così come le scene di battaglie e distruzioni che ho trovato piuttosto "realistiche". Insieme a questi fattori mi sono piaciuti anche i personaggi: Newt è un ragazzo schivo e silenzioso ma con un cuore grande(Eddie lo ha interpretato in modo superbo! sì sono di parte XD), Tina è una ragazza moderna e decisa a fare del suo meglio per emergere tra gli auror, sua sorella è la "sciocchina" di turno ma ha un ruolo importante nel film, il no-mag è simpatico e anche tenero e, infine, Collin Farrell, che interpreta Percivald Graves, è davvero un ottimo manipolatore. Una menzione d'onore spetta alle creature fantastiche davvero impressionanti e fatte benissimo! Ho adorato alcuni di loro che mi hanno fatto sorridere in diverse occasioni (vedi lo snaso). Insomma viene mantenuto il classico schema dei fantasy aggiungendo però tanti effetti speciali e un finale a sorpresa.Per quanto riguarda l'avventura, è inutile dirvi che tutto il film è una corsa tra un pericolo e l'altro, senza però "appesantire" lo svolgimento della storia. Insomma, questo primo film è solo l'inizio di una nuova avventura che sicuramente seguirò.
Il film è riuscito a riportarmi indietro, ai tempi di Harry Potter tra attese e nuove scoperte, tra emozioni e sorprese senza però intaccare questi splendidi ricordi e quindi posso sicuramente consigliare la visione sia ai Potterhead sia a coloro che non hanno mai visto/letto nulla della Rowling.
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