mercoledì 26 ottobre 2016

RECENSIONE: I custodi di Slade house di David Mitchell

Buon pomeriggio lettori!
Visto che Halloween è alle porte vi propongo la mia recensione di un libro cupo e intrigante uscito di recente. ^^

Titolo: I custodi di Slade House
Autore: David Mitchell
Pagine: 233
Prezzo: 19,00 euro
Editore: Frassinelli
Genere: thriller/horror
Data di pubblicazione: settembre 2016

Trama


Voltato l'angolo di una via di Londra, proprio dove occhieggiano le vetrine di un popolare pub inglese, lungo il muro di mattoni che costeggia un vicolo strettissimo, se tutto gira per il verso giusto, troverete l'ingresso di Slade House.
Un perfetto sconosciuto vi accoglierà chiamandovi per nome e vi inviterà a entrare. La vostra prima reazione sarà la fuga.
Ma presto vi accorgerete che allontanarsi è impossibile.
Ogni nove anni, l'ultimo sabato di ottobre, gli abitanti della casa - una sinistra coppia di gemelli – estendono il loro particolare invito a una persona speciale, sola o semplicemente diversa: un adolescente precoce, un poliziotto fresco di divorzio, un timido studente universitario.
Ma che cosa succede, veramente, dentro I custodi di Slade House?

Per chi lo scopre, è già troppo tardi…


Attirata dalla trama e dall’ambientazione ho deciso di sostituire nella mia tbr “I custodi di Slade House” a “Claud atlas” sempre di David Mitchell.

Una volta ogni nove anni, in un vicolo londinese buio e poco frequentato, appare una porticina scura destinata a essere aperta solo da alcune persona prescelte. Al suo interno si trova una grande casa antica, Slade house, abitata da due fratelli gemelli che attirano le loro prede per potersene cibare. Solo dopo numerose scomparse misteriose e sospette si arriverà a comprendere l’origine di questo maleficio.

Tempo fa avevo inserito nella mia lista desideri di anobii(figuriamoci quanto tempo fa!) “Claud atlas”, altro libro molto decantato di Mitchell da cui è stato tratto anche un film. Ho visto una parte del film e ho capito che non era una lettura e una visione adatta a me nonostante tutte e ottime premesse: era troppo al confine con la realtà. Insomma, ero un po’ demotivata dal “caos” del film e temevo che il libro fosse ugualmente così arzigogolato. Ci vuole il giusto momento per leggere questi libri, nonostante il genere!
Per questo motivo ho letto quest’altro suo romanzo (stand alone) con delle moderate aspettative che sono state superate abbondantemente: “i custodi di Slade house” è un bel romanzo cupo e gotico carico di mistero e pathos. Credo che proprio il segreto nascosto dietro le finestre della casa che emerge pian piano e in modo sempre più inquietante e l’inventiva dei gemelli nel creare delle potenti illusioni che irretiscono le persone prescelte (e anche il lettore), sono il punto forte della storia.
Sin dall'inizio l’aura cupa e oscura che aleggia intorno a questa villa che appare e scompare, che cambia ma rimane sempre uguale, è il nucleo dell’inquietudine trasmessa al lettore che di volta in volta s’immedesima nelle vittime prescelte e vive attraverso i loro occhi tutto l’orrore che si cela dietro la bella facciata antica della casa. Una persona dopo l’altra viene risucchiata da questa porticina e non fa più ritorno, svanisce nel nulla senza che nessuno s’interessi particolarmente. Ognuno di questi personaggi entra fiducioso nella casa, trovando di volta in volta un’esca differente creata ad hoc per attirare l’interesse, ma si trova catapultato in un incubo: la realtà si confonde con il sogno, i confini si assottigliano sempre di più fino ad arrivare all'ineluttabile fine che li attende senza che possano lottare.
I gemelli semi-protagonisti, che sembrano usciti dai nostri peggiori incubi, nascondono una storia molto interessante e particolare che viene svelata solo oltre la metà del romanzo e finalmente getta un po’ di luce sugli avvenimenti che li hanno condotti su questa strada cosparsa di omicidi e magia occulta. Lo stile dell’autore è abbastanza complesso ma efficace e unito alla narrazione multi sfaccettata, crea un “ambiente” che mi ha colpita in modo positivo, così come il finale.
Ho letto il libro abbastanza velocemente e l’ho apprezzato perché è un thriller/horror psicologico che non risulta però banale o già sentito, anzi, l’ho trovato ben costruito e magistralmente scritto nonostante contenga i tipici elementi del genere. Insomma, nonostante si parli di case stregate che, come sappiamo, non sono il massimo dell’originalità, e magie di origini lontane e poco conosciute, l’autore riesce a regalare un’esperienza di lettura appagante e al confine con la realtà.
Un libro davvero perfetto per questo ottobre, con Halloween alle porte!
Assegno tre stelline e mezzo alla lettura e la consiglio ai lettori che sono affascinati da atmosfere tenebrose e storie che appaiono molto reali ma invece non lo sono.


Lya



2 commenti:

  1. Di questo autore non sono ancora riuscita a leggere niente. Cloud Atlas da una parte mi ispira, ma mi sa tanto di lettura impegnativa e dovrei davvero essere dell'umore adatto per iniziarlo, ma questo sembra più "approcciabile"! :)

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    Risposte
    1. Decisamente per Claud Atlas ci vuole una particolare predisposizione mentale.. ecco perché anche se è in wishlist da tanto, non ho ancora avuto il coraggio di comprarlo e leggerlo ^^

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