martedì 16 dicembre 2014

Teaser Tuesday 116

Buongiorno amici lettori. Come procede la vita? Natale si avvicina e per noi significa una sola cosa: tra pochi giorni si torna a casa! =)
Ma non perdiamoci in ciance e passiamo subito al tema del post di oggi!

Il libro che sto leggendo in questi giorni è un testo assolutamente perfetto per questi giorni di festa! E pensare che si tratta di un classico per l'infanzia che io mi appresto a leggere alla mia veneranda età xD



"Jo era occupatissima su nella soffitta poiché le giornate cominciavano a rinfrescare ed i dopopranzi erano divenuti assai corti. Per due o tre ore il sole faceva la sua visita giornaliera a Jo, che, seduta su di un vecchio sofà, stava scrivendo in gran fretta, con tutte le sue carte sparse qua e là su di un vecchio baule che le serviva di scrittoio, mentre che Scrabble, il topino favorito, faceva tranquillamente la sua passeggiata sulle travi soprastanti, in compagnia di suo figlio maggiore, un bellissimo giovane che sembrava molto orgoglioso dei suoi lunghi baffi. 
Tutta assorta nel suo lavoro, Jo scrisse finché ebbe riempito l’ultima pagina, poi fece la sua firma con un gran geroglifico e, buttando giù la penna, esclamò: — Ecco! ho fatto quello che ho potuto! Se questo non va, dovrò aspettare finché saprò qualcosa di meglio. Appoggiando la schiena al sofà, lesse con grande attenzione il manoscritto, vi aggiunse una quantità di virgole e punti esclamativi, che avevano l’apparenza di tanti piccoli palloni, poi lo legò con un bel nastrino rosso e stette a guardarlo con un’espressione seria e pensosa, che dimostrava quanto impegno avesse messo nel suo lavoro. Il ripostiglio di Jo era una vecchia cucina di latta che era stata appesa al muro. Là dentro ella riponeva tutte le sue carte ed alcuni libri, tenendoli lontani così dai dentini acuti di Scrabble che, essendo anch’egli letterato, mangiucchiava tutti i fogli di quei pochi libri che gli capitavano sotto ai denti. Da questo ripostiglio Jo tolse un secondo manoscritto e, mettendoseli tutti e due in tasca, scese senza far rumore le scale, lasciando che i suoi amici si divertissero a rosicchiare le sue penne e ad assaggiare il suo inchiostro."

3 commenti:

  1. E' stato uno dei miei libri preferiti da bambina e da ragazzina. Quai quasi lo rileggo

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    1. Io purtroppo l'ho letto solo ora, ma credo diventerà il mio libro natalizio per eccellenza, assieme a "Canto di Natale" di Charles Dickens =)

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  2. Uno dei miei libri preferiti , letto quando andavo alle medie. Da rileggere.

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