giovedì 13 agosto 2015

Libri da ombrellone: bambini

Ciao amici lettori. Per la rubrica "Libri da ombrellone" oggi vi voglio consigliare alcune letture carine per i bambini, in modo da poter far appassionare anche i più piccoli alla lettura.


Titolo: Streghetta Mia
Autore: Bianca Pitzorno
Pagine: 109
Prezzo: 6€
Editore: Einaudi


Trama
Asdrubale Tirinnanzi non si lava mai i denti, è maleducato ed egoista. Ma è un giovanotto moderno e resta esterrefatto quando legge nel testamento del prozio defunto che per ereditarne l'immenso patrimonio dovrà sposare una strega. Lui alle streghe non ci crede. Neppure i signori Zep ci credono, e quando nasce loro Emilia, una bambina dai capelli rossi che galleggia nella vaschetta da bagno, parla col gatto nero e non si riflette negli specchi, pensano soltanto a una buffa serie di coincidenze. E intanto Asdrubale, che non intende rinunciare al patrimonio del prozio, riesce a procurarsi un antico libro di magia con le istruzioni necessarie per riconoscere la futura sposa. Riuscirà la piccola Emilia a scampare dalle grinfie del ripugnante cacciatore d'eredità?



Titolo: Favole al telefono
Autore: Gianni Rodari
Pagine: 224
Prezzo: 12€
Editore: Einaudi

Trama
Chissà se il ragionier Bianchi, rappresentante di commercio degli anni Sessanta, che al telefono ogni sera raccontava alla sua bambina favole straordinarie, oggi userebbe il «cellulare» o il fax... In ogni caso le Favole al telefono sembrano non conoscere il passare del tempo: i paesi visitati da Giovannino Perdigiorno, la minuscola Alice Cascherina, i personaggi anticonformisti, gli eventi imprevisti e le dolcissime strade di cioccolato costituiscono i punti di forza di quella inesauribile capacità di invenzione, che Gianni Rodari sapeva coniugare con l'osservazione della realtà.


Titolo: Matilde
Autore: Roald Dahal
Pagine: 224
Prezzo: 8€
Editore: Salani

TramaMatilde ha imparato a leggere a tre anni, e a quattro ha già divorato tutti i libri della biblioteca pubblica. Quando perciò comincia a frequentare la prima elementare si annoia talmente che l'intelligenza deve pur uscirle da qualche parte: così le esce dagli occhi. Gli occhi di Matilde diventano incandescenti e da essi si sprigiona un potere magico che l'avrà vinta sulla perfida direttrice Spezzindue, la quale per punire gli alunni si diverte a rinchiuderli in un armadio pieno di chiodi, lo Strozzatoio, o li usa per allenarsi al lancio del martello olimpionico, facendo roteare le bambine per le trecce e lanciandole lontano. L'intelligenza e la cultura - sembra dire l'autore - sono le uniche armi che un debole può usare contro l'ottusità, la prepotenza e la cattiveria.

1 commento:

  1. Letti tutti: uno più bello dell'altro. "Matilde" è uno dei miei libri per ragazzi preferiti insieme a "Il GGG" di Dahl e "Ascolta il mio cuore" della Pitzorno. "Streghetta mia" è carinissimo, in perfetto stile Pitzorno e "Favole al telefono" non ha bisogno di presentazioni come il suo autore!!

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