12 settembre 2017

RECENSIONE: Un libro ti salverà di Erika Swyler

Buona lettura!
Titolo: Un libro ti salverà
Autore: Erika Swyler
Pagine: 368
Prezzo: € 16,90
Editore: Garzanti
Data di uscita: 19 maggio 2016

Trama

Simon Watson fa il bibliotecario in un minuscolo paesino di Long Island. Ogni giorno, la sua unica compagnia sono il canto rabbioso dell’oceano e i suoi amati libri antichi. Ma Simon non immagina certo che proprio un libro possa riuscire a salvare la vita. Abita da solo in una grande casa che è della sua famiglia da generazioni. Sua madre è morta da molti anni e sua sorella Enola è sempre in viaggio per il mondo. Un giorno, mentre sale gli scalini del portico, vede sulla soglia di casa uno strano pacco. Dentro c’è un libro, un libro molto vecchio, con le pagine rovinate dall'acqua. Glielo manda un genealogista sconosciuto che, facendo ricerche, si è imbattuto in questo manoscritto risalente al XIX secolo. L’uomo è convinto che all'interno siano nascoste delle verità che riguardano la famiglia di Simon. Il bibliotecario comincia a leggerlo, e si trova immerso nella storia di Adam ed Evangeline, due ragazzi che si sono amati di un amore impossibile due secoli prima. Adam era un ragazzo enigmatico e di poche parole. Evangeline, pelle diafana e lunghi capelli neri, aveva la capacità di stare sott'acqua più di chiunque altro. Proprio come la madre di Simon. Pagina dopo pagina, Simon scopre anche una verità terribile: il 24 luglio è un giorno maledetto per tutte le donne della sua famiglia. E il prezzo da pagare è la vita. Sua sorella Enola sta per tornare a casa proprio mentre il fatidico giorno si avvicina. Solo tra le pagine di quell'antico manoscritto Simon potrà trovare, forse, il modo per salvarla…


Spulciando tra le uscite dell'anno scorso, mi è capitato lo sguardo su questo libro dalla cover molto carina: una ragazza che nuota sott’acqua completamente vestita. Ok, nulla di originale ma a me l’azzurro dell’acqua e il bianco del vestito hanno calamitato lo sguardo e ho deciso di leggerlo, complice anche il titolo. Insomma, la fiera della superficialità XD. Ma questa volta mi è andata abbastanza bene perché il libro mi è piaciuto.

Il protagonista è Simon un ragazzo dal passato difficile che lavora nella biblioteca di un piccolo paesino americano. Nello stesso arco temporale viene licenziato per mancanza di fondi, perde la casa e riceve un misterioso libro antico. Il libro diventa la sua ossessione perché racconta la storia della sua famiglia: sua nonna, una sirena di un circo itinerante e nuotatrice provetta, muore giovanissima annegata e così anche sua figlia e sua nipote, cioè la madre stessa di Simon. Proseguendo nella lettura comprende che solo il libro e la risoluzione del mistero che si cela nel passato della sua famiglia possono impedire che la tragedia si ripeta…

Probabilmente non ho raccontato benissimo la trama di questo libro perché è abbastanza contorta e si riesce a comprendere pienamente solo alla fine del romanzo stesso, quando tutto si rimette in ordine e si ristabilisce l’equilibrio.
Simon è una ragazzo cresciuto in una casa densa di tristezza e solitudine: sua madre muore annegata giovanissima, nonostante fosse una nuotatrice provetta e fosse anche in grado di rimanere in apnea per molto tempo, e suo padre, annientato dal dolore della perdita, si abbandona all’oblio. Rimanendo orfano, Simon deve prendersi cura di sua sorella minore, un’anima inquieta che finisce per lavorare anch’essa in un circo, esattamente come sua madre, sua nonna e la sua bisnonna.
Quando perde il lavoro e mentre la sua casa affacciata sulla scogliera inizia a cedere sotto il peso degli anni e dei segreti, Simon riceve un libro che risulta essere un antico resoconto/diario di un circo itinerante del secolo scorso. Dopo aver iniziato la lettura, il protagonista si rende conto di avere tra le mani la chiave che può risolvere il mistero della sua famiglia materna chiarendo tanti avvenimenti inspiegabili. Decide quindi di calarsi nel passato per salvare se stesso e anche sua sorella che inizia a dare segni di squilibrio e sembra rischiare lo stesso destino delle sue antenate. La storia dei due fratelli s’intreccia strettamente con gli avvenimenti del circo itinerante, raccontati nel diario, e con la vita degli artisti che ci lavorano.
Questo romanzo mi ha davvero colpita positivamente perché la struttura, divisa tra presente e passato, e lo svolgimento sono davvero ben organizzati e ben raccontati; sono rimasta davvero affascinata dalla parte legata al circo.
Le vere protagoniste della storia sono le sirene, donne bellissime capaci di nuotare benissimo e soprattutto di rimanere in apnea per molto tempo, che in passato erano ingaggiate facilmente nei circhi. Tre generazioni diverse ma tutte unite dallo stesso destino infausto: quello di morire annegate il 24 luglio senza un’apparente spiegazione se non il suicidio. Proprio per interrompere questo circolo vizioso Simon decide di addentrarsi nel passato per capire l’origine della maledizione e salvare la sua famiglia. Mentre compie le ricerche necessarie, lui cerca di tenere insieme i pezzi della sua vita tentando di mettere ordine e di capire quale strada prendere quando tutta questa storia avrà fine il 24 di luglio.
Parallelamente alla vicenda dei due fratelli viene raccontata la vita di due reietti della società di metà ottocento, costretti a far parte del circo: un ragazzo selvaggio che non parla e una bellissima sirena con un passato turbolento alle spalle.
Scusate la confusione della recensione ma, come ho già detto, la composizione del romanzo e la sua complessità, rendono davvero difficile parlarne in modo chiaro e uniforme. Posso dirvi che la narrazione, seppur lenta, è molto bella e a tratti solenne poiché il destino incombe, le descrizioni di presente e passato sono accurate e suggestive e la linea rossa che sembra ingarbugliata, alla fine diventa chiarissima. Il libro mi è piaciuto perché non è il solito romanzo banale ma è interessante ed è riuscito a catturarmi e a incuriosirmi (mi sono documentata sui circhi del passato). Assegno quindi quattro stelline al libro e lo consiglio a chi cerca una lettura ricca e con un pizzico di sovrannaturale.


Lya

2 commenti:

  1. Anche a me ispirava! Già la copertina è bellissima ☺☺

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    1. si è davvero molto bella l'immagine della cover e anche il romanzo, come avrai letto, mi è piaciuto ^^

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