giovedì 23 marzo 2017

RECENSIONE: Il libro della vita o della morte di Deborah Harkness

Buon giovedì lettori!
le prossime recensioni saranno tutte sulla trilogia di Deborah Harkness che, all'epoca in cui spopolavano i vampiri, riscosse parecchio successo. Io ho rispolberato questi tre libri percé mi mancavano un sacco i libri urban fantasy :)

Titolo: Il libro della vita e della morte
Titolo originale: A Discovery of Witches
Autore: Deborah Harkness
Pagine: 784
Prezzo: 19.50€
Editore: Piemme
Serie: All soul trilogy #1

Trama
Quando Diane Bishop scopre nella Bodleyan Library di Oxford un antico manoscritto che vi era rimasto celato per secoli, non si rende conto di aver compiuto un gesto decisivo per la sua vita. Discendente da una stirpe di streghe, Diane aveva sempre cercato di vivere una vita normale, da cui la magia era rigorosamente bandita. Ma ora sente che il potere del manoscritto è più forte di ogni sua decisione e, nonostante tutti i suoi tentativi, non riesce a metterlo da parte. Diane però non è la sola ad avvertirne con prepotenza l’attrazione. Perché le streghe non sono le uniche creature ultraterrene che vivono a fianco degli umani: ci sono anche demoni, fantasiosi e distruttivi, e vampiri, eternamente giovani; e tutti sono interessati
alla scoperta di Diane. Uno in particolare si distingue dagli altri, Matthew Clairmont. Il cui interesse per il manoscritto viene presto superato da quello per la giovane strega. Insieme intraprendono il viaggio per sviscerare i segreti celati nell’antico libro. Ma l’amore che nasce tra loro, un amore proibito da leggi radicate nel tempo, minaccia di alterare il fragile equilibrio esistente tra le creature e gli umani, scatenando un conflitto che può avere conseguenze fatali.



Dopo aver evitato per anni gli urban fantasy, e in particolare quelli con i vampiri come protagonisti, eccomi a recensirvene uno che è riuscito a resistere ai furiosi tagli che ho fatto in wish list. Sto parlando de “Il libro della vita e della morte”, primo libro di una delle tante trilogie che vede come protagonisti creature fantastiche come streghe, vampiri e demoni.

Diana Bishop è una strega di antica stirpe, legata alle Bishop di Salem, possiede vasti poteri che però lei è molto restia ad usare, infatti, vive la sua vita come ricercatrice universitaria, lontana da casa e dalle sue zie streghe. Il trauma di aver perso i genitori da bambina l’ha portata sulla strada dell’astinenza magica finché, in una delle sue tante giornate chiusa in biblioteca per fare ricerche, non prende un libro impregnato da un’aura potentemente magica. Riesce ad aprirlo ma rifiuta di leggerlo. Non sa che quello è un antico libro perduto che molti stregoni, demoni e vampiri cercano da secoli. Dopo questa scoperta inizierà ad essere perseguitata da molte creature che vogliono capire com’è riuscita a prenderlo e ad aprirlo. Tra queste c’è Matthew Clairmont, un vampiro antichissimo nonché professore di genetica.
Di qui in poi la vita di Diana cambierà completamente.

Devo dire che questa trilogia, la “All soul”, è rimasta in wishlist per tutti questi anni perché ho letto recensioni davvero entusiastiche di questa serie e la curiosità alla fine ha avuto la meglio. Non spenderò moltissime parole, vi anticipo che la prima parte mi è piaciuta parecchio, la centrale meno e il finale mi ha convinta a proseguire la lettura della trilogia.
All’inizio del romanzo c’è una Diana indipendente, forte e determinata a tenere la magia e il mondo magico lontano dalla sua quotidianità; ci sono descrizioni delle tipologie di creature, della sua famiglia e di come lei affronta questa vita. Insomma, un ottimo inizio piuttosto chiaro che mi ha fatto calare nella storia. L’incontro con il libro e la successiva conoscenza con Matthew mi hanno coinvolta ancora di più perché non erano chiarissime le finalità del vampiro e quindi l’intera situazione era piuttosto intrigante. Arrivata la parte centrale, quella in cui i due diventano OVVIAMENTE una pseudo coppia (scusate lo spoiler ma la cosa è evidente sin da subito), Diana diventa un’altra: è insicura, piagnucolosa e si attacca alle gonnelle di Matthew che diventa il suo protettore. Dov’è finita la ragazza determinata e indipendente? L’amore l’ha fatta scomparire. Ecco, questo è ciò che mi ha lasciata un po’ spiazzata: sicuramente lei fa esperienze difficili e scopre cose molto complesse del suo passato, ma di punto in bianco dipende troppo dal vampiro e quasi nulla da se stessa. In un lampo diventa la donzella da difendere. Ma perché?
L’ultima parte mi fa ben sperare perché c’è di mezzo un viaggio del tempo quindi darò alla serie un’altra possibilità e leggerò il secondo nella speranza che Diana ritorni ad essere una persona e non una gelatina.
Assegno tre stelline al libro.


Lya

1 commento:

  1. Io gli assegni una stellina in più! Lo lessi quando fu pubblicato, e, ricordo, mi piacque tanto 😊 così come il seguito 😊

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