19 maggio 2011

Classici...da libreria 06 Speciale Dumas: I Tre Moschettieri.

Salve a tutti
Come detto parecchio tempo fa, per la nostra rubrica dedicata ai classici, voglio soffermarmi sulle opere di Alexandre Dumas padre in particolare ma anche sull’opera piú importante del figlio.
Quindi benvenuti in Classici da…libreria speciale Dumas.


Voglio iniziare questo speciale parlandovi di uno dei piú famosi romanzi di questo autore :
i Tre Moschettieri.
Chi non conosce Athos, Porthos e Aramis con Dartagnan?
Ci sono tantissime pellicole cinematografiche che raccontano lo loro storia e sicuramente sarà capitato a tutti di vederne almeno uno, ma pochi hanno effettivamente letto il libro che nella sua ilarità e simpatia merita davvero di essere letto!

Titolo: i Tre Moschettieri
Data di Pubblicazione: 1844

Informazioni
Questo libro è stato pubblicato a puntate nel corso del 1844 sul giornale francese Le Siecle e riscosse davvero un grandissimo successo inoltre è poi diventato il primo di una trilogia formata da Vent’anni dopo e il Conte di Bragelonne.

Trama
In Francia, nel 1625: un povero guascone,Charles de Batz de Castelmore d'Artagnan, va a Parigi per entrare nelle guardie di re Luigi XIII. Porta con sé una lettera di presentazione indirizzata al signore di Tréville, capo dei moschettieri, ma questa lettera gli viene rubata dal cavaliere di Rochef. Dopo l’udienza con Tréville, fa un incontro accidentale con Athos, Porthos e Aramis, i più famosi moschettieri del re, che lo sfidano a duello l’uno all’insaputa dell’altro. Mentre stanno per sfidarsi, le guardie del cardinale Richelieu li arrestano perché la legge proibiva i duelli, ma i moschettieri e D’Artagnan combbattono contro le guardie,uscendo vittoriosi. Dopo qualche giorno vengono convocati dal re, che non li rimprovera per non aver rispettato le leggi, ma si complimenta con loro. In politica, il primo ministro, il cardinale Richelieu, è schierato formalmente con il Re, ma non ama la Regina d'Austria, perché ha parenti Spagnoli, un pericolo per la Francia; inoltre il Duca di Buckingham è amante della regina d' Austria .La regina d’Austria,gli regala dodici puntali di diamanti.Il Cardinale lo scopre e trama nell’ombra: propone al re di organizzare un ballo di corte, dove la regina avrebbe avuto l’occasione di sfoggiare i puntali di diamante. Il Re accetta e la Regina deve recuperarli al più presto. Costanza Bonacieux è la guardarobiera della regina di cui è innamorato D’Artagnan e questa gli chiede di assumere l’incarico. D’Artagnan accetta e parte con Athos, Porthos e Aramis, mentre gli uomini del cardinale messi sulle loro tracce dal marito di Costanza. Alla prima sosta in una locanda, i moschettieri sono provocati da una persona della locanda che costringe Porthos al duello. Gli altri tre ripartono, fuori dalla cittadina di Beauvais incontrano degli uomini che stanno lavorando: è una trappola. Aramis è ferito e resta in una locanda, ma Athos e D’Artagnan proseguono il viaggio. Athos viene bloccato, ma D’Artagnan raggiunge Calais e s’imbarca per l’Inghilterra. A Londra, si presenta da Buckingham, che gli consegna i puntali, sebbene ne manchino due, sottratti da Milady de Winter, una spia del cardinale. Il duca ne fa fare una coppia identica all’originale e D’Artagnan li porta a Parigi, per salvare l’onore della Regina. Il Cardinale si vendica e fa rapire Costanza da Milady. D’Artagnan, invece, parte, per ordine di Tréville, alla ricerca dei tre amici. Per primo trova Porthos, rimasto nella locanda; poi Aramis, ritiratosi a Crevecoeur a meditare; infine Athos,nascosto nella dispensa della locanda. D’Artagnan ingaggia una lotta contro il conte di Winter, che, terminato lo scontro, lo invita nel suo palazzo, dove il giovane fa la conoscenza di Milady. D’Artagnan finge di innamorarsi di Milady per capire quale posizione occupa a corte; Milady, però, è innamorata del conte di Wardes e dà alla sua cameriera Ketty una lettera con una proposta di incontro; Ketty è però a sua volta innamorata di D’Artagnan e gli fa vedere la lettera. D’Artagnan decide di presentarsi al posto del Conte di Wardes con l’intenzione di fissare un incontro di notte per ucciderla. Quando sta per uccidere Milady, ella chiama aiuto e D‘Artagnan nota sulla sua spalla il simbolo del giglio, con il quale vengono marchiati i condannati a morte francesi. D’ Artagnan deve scappare perché stanno arrivando delle persone, accorse alle grida di Milady; con lui scappa anche Ketty, che andrà in campagna da una tessitrice. Nel frattempo è scoppiata la guerra e i moschettieri vengono inviati a combattere a La Rochelle, l’ultima piazzaforte ugonotta. Per vincere la guerra, Richelieu manda Milady ad assassinare il duca di Buckingham; D’Artagnan e gli altri lo scoprono e mandano una lettera a suo cognato, Lord Winter, che la intercetta e la arresta sulle coste inglesi. Una volta in prigione, tuttavia, Milady, con false storie, riesce a corrompere il generale Felton che la aiuta a evadere e poi, per lei, uccide con un pugnale il duca di Buckingham. D’Artagnan viene a sapere che Costanza sta morendo, avvelenata da Milady e, volendo a tutti i costi consegnare alla giustizia la donna, con l'aiuto dei tre moschettieri e un uomo dal mantello rosso, la cattura e l’accusa dei suoi tremendi delitti. Milady respinge le accuse e a questo punto si fa avanti l’uomo avvolto nel mantello rosso, il boia di Lilla. Molti Anni prima Milady era stata la responsabile del suicidio del fratello del boia e quindi viene giustiziata. Richelieu riconosce i servizi di D’Artagnan e lo nomina luogotenente dei moschettieri.
 Fonte: wikipedia

Mia recensione
Ho letto questo romanzo un paio di volte a distanza di anni, la prima volta era bambina, avevo dieci anni, la seconda volta avevo circa 16 anni quindi è passato del tempo dall’ultima lettura, ma proprio per la storia, cosí diffusa e conosciuta, continuo a ricordare questo libro con molto piacere, ricordo di essermi divertita molto mentre lo leggevo.

Lo stile, spesso pomposo e altisonante, tipico dei romanzi di Dumas e dei romanzi francesi dell’epoca, non è pesante da leggere ma al contrario molto scorrevole e riesce a catapultarti nel periodo e nell’ambientazione in modo straordinario. L’ironia velata ma sempre presente fa da sfondo a tutto il romanzo e si esprime attraverso i personaggi che, ora uno ora l’altro lanciano accuse sociali, e ognuno di loro rappresenta come nel teatro antico un tipo, una maschera. Infatti a parte D’Artagnan che è comunque il piú giovane nella narrazione, tutti gli altri protagonisti e antagonisti non si evolvono, ma rimangono sempre uguali, fedeli alla propria maschera, ma anche questo non si nota che alla fine della lettura e comunque non pesa piú di tanto perché la storia diventa cosí appassionante e ricca di suspance, che la prevedibilità di alcuni personaggi, viene smorzata da azioni di altri del tutto inaspettate.
Tirando le somme in questo libro ci sono alti e bassi, soprattutto se letto da giovani e giovanissimi che non sempre riescono ad apprezzare lo stile piú arcaico soprattutto nella scrittura, ma chi ci riesce, si rende conto che è un romanzo molto bello e ben costruito, con avventure, azione, amore, intrighi politici e sentimentali,insomma un vero romanzo moderno completo e sfaccettato.
Assegno 4 stelline e lo consiglio a tutti gli amanti dei libri classici ma con un tocco di modernità.


Filmografia
Grande è stata e continua ad essere la popolarità di questo romanzo soprattutto grazie ai molti film ispirati dal libro.
I film mono recenti risalgono ai primi 35 anni del 1900 e sono ben 4 prodotti in questi anni, ma i piú conosciuti sono ovviamente quelli piú recenti( io ho visto anche la versione del 1948).
 



La Maschera di ferro (1998)


D'Artagnan (2001)




 I Tre Moschettieri (Walt Disney 2004)




I Tre Moschettieri( prossima uscita in 3D che andró certamente a vedere)





Alla prossima!
Lya




3 commenti:

  1. Oh, che bello!! Un post sulla trilogia de "I tre moschettieri", che io adoroooo (il mio preferito è però Athos <3) *_* Infatti sono fissata col primo romanzo, cito frasi a memoria...Insomma mi piace infinitamente *_* Ho acquistato "Il visconte di Bragelonne" ma mi manca "Vent'anni dopo" *_* Devo per forza procurarmi quest'ultimo <3 Grazie per questo post, sono contenta che qualcuno apprezzi i romanzi di Dumas padre come me (ti consiglio infatti di leggere la sua versione di "Robin Hood", a me è piaciuta tantissimo!) *_* Buona serata *_*

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  2. grazie del consiglio! ho giá letto robin hood di Dumas proprio questo inverno ^^

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  3. bellissimo è stato uno dei miei primi classici, divorato *_* c'è stato anche un altro film recente, che conosco a memoria perchè l'attore che faceva d'Artagnan è uno dei miei preferiti xD si intitola I tre moschettieri, ti lascio la scheda *_*
    http://it.wikipedia.org/wiki/I_tre_moschettieri_(film_1993)
    fra

    RispondiElimina

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