10 luglio 2011

RECENSIONE: La Regina della Notte di Jeaniene Frost

Ciao a tutti, siamo giá a metá luglio e questo è il momento delle letture leggere, anche se dopo l’ultimo esame mi dedicherò alla lettura di qualche classico della letteratura straniera magari da leggere in contemporanea a qualcos altro. In questi giorni , visto che è stato da poco pubblicato il terzo della saga, ho voluto proseguire con le vicende di Cat e Bones e con il secondo volume La Regina della notte. QUI la mia recensione del primo volume e a seguire vi diró cosa ho pensato del secondo. Enjoy!


Titolo: La Regina Della Notte
Autore: Jeaniene Frost
Pagine: 301
Prezzo Euro 12,90
Editore: Fanucci(collana Lain)

Trama
La mezza vampira Cat Crawfield è diventata l'agente speciale Cat Crawfield, che lavora per il governo al fine di liberare il mondo dai delinquenti non-morti. Per raggiungere il suo scopo continua a usare tutto quello che Bones, il suo sexy e pericoloso ex, le ha insegnato. Ma quando diventa il bersaglio di un assassino, l'unico che può aiutarla è proprio il vampiro che si è lasciata alle spalle. Rivedere Bones e tornare a frequentarlo risveglia in lei tutte le vecchie emozioni, dal flusso di adrenalina di quando uccidono i vampiri fianco a fianco all'avventata passione che li consumava. Cat cercherà in tutti i modi di resistere a un amore che va contro tutte le regole, e che adesso non trova più solo l'ostacolo di sua madre, ma anche dei suoi colleghi di lavoro. Però ben presto scoprirà che il desiderio non muore mai... e visto che Bones stavolta non ha intenzione di lasciarla andar via, a Cat non resta che tornare a combattere con lui. E non solo. La taglia sulla sua testa assume un significato molto particolare quando si scopre che ha qualcosa a che fare con il padre a lungo cercato e da sempre odiato. Se la sua sopravvivenza dipende dal lavorare in squadra con Bones, rischiando ancora una volta di perdere tutto, Cat non può fare a meno di provarci comunque.

Mia Recensione
****Spoiler per chi non ha letto il primo volume!**** Qui la recensione

Ho letto questo secondo libro a distanza di un mesetto dal primo che mi era piaciuto abbastanza, ma vi anticipo che ho trovato questo volume inferiore al primo.

La protagonista è sempre Cat che ormai lavora da 4 anni per la divisione di Don che l’ha reclutata e dopo tanti allenamenti e sforzi, ha creato una squadra davvero affiatata di uomini in grado di combattere i vampiri che uccidono gli uomini. Tra un incarico ed un altro, Cat ha tentato di tenersi occupata mentalmente e fisicamente dall’assenza di Bones che si è volutamente lasciata alle spalle, nonostante lo ami ancora.
Nella sua nuova vita lontana dal seducente vampiro, ha creato nuovi vincoli di amicizia e vive una routine tra casa e lavoro, ma tutto questo ha fine quando Bones per puro caso ritorna prepotentemente nella sua vita riaccendendo passati desideri e passioni.
Tra colpi di scena, scene di azione, di gelosia e di sesso si scopriranno nuove cose su Cat e sul suo essere mezzosangue, su suo padre e sul passato di Bones….tutto  in un continuo bagno di sangue e passione(un pó troppa passione per i miei gusti in alcuni casi).

A differenze del primo libro che ho trovato decisamente piú originale, questo si mette su binari paralleli ai libri della Hamilton con Anita Blake.
Cat non é piú la ragazzina sprovveduta e puritana, ma è una vera combattente, allenata e preparata ad affrontare tutto con coraggio ed indipendenza, con un linguaggio davvero molto forbito in negativo. Ho trovato che ci sia la presenza di troppe parolacce gratuite che vengono messe lí, alcune devo dire che ci stanno davvero bene, ma molte altre invece sono superflue.
Bones invece da essere il figaccione di turno, diventa un pó piú dolce e malleabile, alla disperata ricerca della sua amata…il loro ricongiungimento fortuito mi è sembrato davvero troppo facile, non so, forse avrei preferito uno scontro alla mr and msr Smith.

La lettura è stata rapida e piacevole tutto sommato e gli sviluppi della storia, seppur in alcuni casi scontati, sono ben inseriti, cosí come le scene d’azione sempre incalzanti e appassionanti. Ció che mi ha colpito è l’ironia graffiante della protagonista che ha sempre la battuta pronta, solitamente in modo provocatorio.
Le scena d’azione finale mi è sembrata similissima, sia per abbigliamento che per avvenimenti ad una letta in un libro di Anita Blake, non ricordo bene quale, forse l’ottavo, non fraintendetemi, mi piacciono le protagoniste guerriere, ma avrei voluto maggiore originalità , anche se in fin dei conti la maggior parte dei libri sui vampiri si assomigliano in un modo o nell’altro.

Assegno 3 stelline e mezzo e spero che il terzo libro che mi appresto a leggere sia piú fresco e nuovo.

Lya

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