Visualizzazione post con etichetta Recensioni in pillole. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Recensioni in pillole. Mostra tutti i post

24 agosto 2018

RECENSIONE-mini: Le mille luci del mattino di Clara Sànchez

Buongiorno e buona lettura!

Titolo: Le mille luci del mattino
Autore: Clara Sànchez
Pagine: 263
Prezzo: 18.60 € (anche in economica)
Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: Febbraio 2015

Trama
Madrid. La luce si riflette sulle immense pareti a specchio del palazzo. Emma guarda dalla sua scrivania il mondo che si perde in quell'intenso bagliore. Fare l'impiegata in una grande azienda non è mai stata la sua aspirazione. Ma Emma deve ricominciare dopo il fallimento della sua storia d'amore e del sogno di diventare una scrittrice. Il posto di assistente è arrivato al momento giusto. Eppure quel lavoro non è come se l'aspettava. Il suo capo, Sebastiàn Trenas, passa le giornate a leggere libri: nessuna telefonata, nessuna riunione. Emma non riesce a spiegarselo, ma il suo sesto senso le suggerisce di non fare domande. Fino a quando, mettendo in ordine certe vecchie carte, smuove qualcosa che doveva rimanere nascosto. Da allora tutto cambia: Trenas perde la carica di vicepresidente e dopo pochi giorni muore. Emma si sente in colpa e ha paura di quello che le sta accadendo intorno. Perché nulla è come appare. E ora che due oscuri personaggi, due fratelli manager di successo, hanno sostituito il suo capo, la ragazza è convinta che i suoi sospetti siano fondati e che sia necessario scavare nel passato. Un passato che parla di bugie e segreti, di amori clandestini e di adozioni difficili. Solo in sé stessa Emma può trovare il coraggio per svelare il mistero. Perché c'è chi vuole che su ogni cosa ricada il silenzio. Un silenzio a cui Emma ha deciso di dare finalmente una voce.

Dopo aver tanto sentito parlare di questa autrice spagnola che da anni è negli scaffali italiani e riscuote un discreto successo tra i lettori, ho deciso di voler dare anche io una possibilità a uno dei suoi romanzi. Ho scelto uno tra gli ultimi pubblicati ma, probabilmente, avrei dovuto scegliere il primo.

La protagonista della storia è Emma una giovane alla ricerca di lavoro e stabilità che riesce ad entrare, in un'azienda prestigiosa di Madrid, prima come hostess poi come segretaria del vicedirettore per poi continuare la scalata dove scoprirà dei segreti rimasti nascosti per anni.

Non mi dilungherò molto su questo libro perché è di una noia e di una vuotezza assurda. Ho letto le prime pagine con interesse, chiedendomi dove sarebbe andata a parare la storia; la scrittura è davvero raffinata e la protagonista mi è sembrata in gamba e volenterosa. Insomma, un ottimo contorno che però, al suo interno, nasconde il nulla, il vuoto cosmico accompagnato da tanta noia e tante ripetizioni. Ho fatto una fatica assurda per terminarlo e, su quasi 300 pagine, succede qualcosa di vagamente interessante solamente al termine mentre nelle pagine precedenti ci sono solo una serie di elucubrazioni di Emma che non si dà pace e cerca in tutti i modi di emergere nell'azienda, andando a smuovere qualcosa che avrebbe dovuto rimanere nascosto. Per me questo è un romanzo che non sarebbe dovuto esistere perché non mi ha lasciato nulla, è piatto e vuoto.
Dire che sono rimasta delusissima da questa autrice è poco. Assegno una stellina al libro e non so se mi deciderò mai di leggere qualcos'altro di suo.

Lya

08 luglio 2017

Recensione in pillole: La stella nera di New York di Libba Bray

Buonasera lettori!
ispirata dalla mia lettura attuale ("Una grande e terribile bellezza" di Libba Bray), voglio proporvi una recensione che ho scritto nel lontano 2012. In realtà adesso la serie "The diviners" conta due libri pubblicati, uno di prossimissima pubblicazione(ottobre 2017) e un quarto che dovrebbe essere uscire l'anno prossimo. Ho tutta l'intenzione di proseguire con la lettura in inglese, visto che da noi è evidentemente interrotta, perché trovo che quest'autrice sia davvero molto brava!
Cosa pensavo de La stella nera di New York di Libba Bray?

Titolo: La stella nera di New York
Titolo originale: The diviners
Autore: Libba Bray
Pagine: 480
Prezzo: 17,50€
Editore: Fazi Lain
Genere: fantasy
Serie: The diviners #1
Data di pubbicazione: 12 ottobre 2012
 
Trama
 Evie O’Neill, dopo aver suscitato l’ennesimo scandalo nella noiosa cittadina di provincia in cui è nata, viene spedita dai genitori a vivere nell’effervescente New York City – e la ragazza ne è entusiasta. New York è la città dei locali, del contrabbando, dello shopping e del cinema, e non passa molto che Evie stringe amicizia con irriverenti Ziegfeld girls e scapestrati ragazzi di strada. Evie però non fa conoscenza solo con le luci sfolgoranti dell’età del jazz, ma anche con gli oscuri anfratti del Museo americano del Folclore, della Superstizione e dell’Occulto, che suo zio Will Fitzgerald – presso cui abita – dirige con l’aiuto di Jericho, uno strano ragazzo sempre immerso nella lettura.
E quando una serie di omicidi a sfondo esoterico e riconducibili a uno spirito che torna dal passato vengono a galla, Evie e suo zio sono chiamati a collaborare alle indagini, e sono proiettati al centro del sistema mediatico. I due si lanciano nelle ricerche, ed è allora che quel misterioso potere divinatorio che la ragazza sa di avere si rivelerà utile a catturare il killer, prima che sia troppo tardi.

Ecco il mio pensiero!

"Era davvero da parecchio che non leggevo un thriller paranormale- esoterico del genere! Cover a parte(che non mi piace per niente), il libro della Bray è avventuroso ed interessante e a fine lettura ero davvero coinvolta!
Il punto forte del romanzo è sicuramente l'ambientazione che ho trovato davvero favolosa e ben raccontata, anche se in alcuni punti la protagonista sembra completamente un pesce fuor d'acqua. La descrizione della New York del proibizionismo, dei Fitzgerald e del contrabbando è un punto fondamentale nello sviluppo della storia, infatti  alla fine del romanzo il lettore si rende conto che è davvero centrale ed importante."

"Era davvero da parecchio che non leggevo un thriller paranormale- esoterico del genere! Cover a parte(che non mi piace per niente), il libro della Bray è avventuroso ed interessante e a fine lettura ero davvero coinvolta!
Il punto forte del romanzo è sicuramente l'ambientazione che ho trovato davvero favolosa e ben raccontata, anche se in alcuni punti la protagonista sembra completamente un pesce fuor d'acqua. La descrizione della New York del proibizionismo, dei Fitzgerald e del contrabbando è un punto fondamentale nello sviluppo della storia, infatti  alla fine del romanzo il lettore si rende conto che è davvero centrale ed importante."

QUI trovate tutta la recensione! Conoscevate questo libro?
 

24 giugno 2017

RECENSIONI in PILLOLE: Giorni di zucchero, fragole e neve di Sarah Addison Allen

Buon sabato lettori!
oggi torna del tutto arbitrariamente la rubrica delle recensioni passate.
è da ieri sera che ho il desiderio di riprendere in mano un libro che mi aveva davvero conquistata con la sua dolcezza e con un tocco di fantasy dei tutto inaspettato, quindi eccomi qui a ricondividere con voi cosa pensavo del romanzo nel lontano 2014. Trovo che sia una bella lettura da ombrellone anche se io lo lessi a dicembre XD!

Titolo: Giorni di zucchero, fragole e neve 
Autore: Sarah Addison Allen
Pagine: 287
Prezzo:€ 10

Editore: Sonzogno 

Trama
Josey ha tre certezze: l'inverno è la sua stagione preferita; lei non è il classico esempio di bellezza del Sud; i dolci è meglio mangiarli di nascosto. Vive a Bald Slope, il paesino di montagna dov'è nata, rinchiusa nell'antica casa di famiglia ad accudire la vecchia madre. Ma di notte Josey ha una vita segreta. Si rifugia in camera a divorare scorte di dolcetti e pile di romanzi rosa. Finché un bel giorno, misteriosamente, nello stanzino nascosto dal guardaroba, dove l'aria profuma di zucchero, spunta un'esuberante signora che dice di essere venuta per aiutarla. Chi è quella donna? Perché il suo corpo odora di fumo di sigaretta e acqua stagnante? Perché sembra scappare da qualcosa o da qualcuno? Josey non farà in tempo a chiederselo, che il suo piccolo mondo sarà messo sottosopra. Scoprirà che in amore e in amicizia le certezze non esistono e che le persone, anche le più care, possono nascondere qualcosa di inconfessabile. Accettare questa sfida è la grande prova che Josey dovrà superare. E per lei sarà l'inizio di una nuova vita: la sua.

Cosa ne pensavo?

Questo libro è dolce come il suo titolo!

... cercavo un romanzo pieno di buoni sentimenti, di dolcezza con un po' di mistero.

Insomma tra personaggi un po' fuori dalle righe, ingiustizie e fraintendimenti, la storia si sviluppa e mi ha coinvolta totalmente trasportandomi tra le montagne di Bald Slope con lo zucchero e le fragole nascoste nell'armadio e nel cuore di Josey e degli altri personaggi e con la neve così amata e cercata da tutta la città.


Il tocco soprannaturale è ben nascosto e inserito tra le pagine che scorrono veloci e piacevoli e lo stile dell'autrice così fresco rende il tutto ancora più gustoso e coinvolgente.

QUI tutta la recensione ^^

25 marzo 2017

Recensione in pillole: Deathdate di Lance Rubin

Buon sabato lettori!
visto che a breve uscirà il secondo volume della duologia di Lance Rubin, e visto che ho trovato il primo libro davvero molto simpatico, eccomi qui a riproporvi una parte della recensione che ho pubblicato nell'ottobre del 2015.

Questo è, per me, uno dei tipici libri che inizialmente guardo con sospetto, poi leggendo la trama penso “Mmmhh potrebbe essere carino” e, dopo averlo letto dico “è stato il libro giusto per questo periodo!”. “Deathdate” è stato perfetto perché mixa una storia intrigante e un protagonista fuori dagli schemi a tanto humor nero.In quello che io ho definito un “universo parallelo” tutti conoscono il giorno della propria morte e sono rassegnati a questo destino: vivono le loro vita tranquillamente finché si avvicina il fatidico giorno e cercano di sistemare tutte le loro cose, con calma e aiutati da familiari e amici. Quello che mi è piaciuto di più di questo libro, oltre alla storia ai limiti della fantasia, è l’ironia del protagonista che cerca di prendere alla leggera la sua imminente dipartita snocciolando una serie di battute piuttosto divertenti. Lo stile utilizzato dall’autore è semplice e immediato perché il libro è scritto in prima persona.

QUI trovate le recensione completa e QUI l'anteprima del secondo libro che leggerò non appena possibile!

03 novembre 2016

RECENSIONE:Nightship to China di Damina Dibben

Buongiorno ragazzi!
oggi vi propongo la recensione di un libro che ho letto in lingua abbastanza tempo fa ^^
Nightship to China di Damian Dibben è il terzo, e pare ultimo, libro di una serie time travel non conclusa in Italia ma che io ho terminato in lingua.


Titolo: Nightship to China
Autore: Damina Dibben
Serie: Hystory Keepers  #3
Pagine: 400
Lingua: inglese

Trama (tradotta da me)

I Custodi della storia sono arrivati alla loro terza avventura e questa è davvero esplosiva! I protagonisti della storia, viaggiatori del tempo, questa volta andranno dall'Inghilterra di Shakespeare fino all'Impero Cinese alla ricerca del loro più malvagio nemico, Xiang Xi, che vuole decimare la popolazione e distruggere i legami commerciali di tutto il mondo.
Jake, Nathan e Topazia devono unire le loro forze a quelle degli agenti internazionali per prevenire la distruzione su scala mondiale.Dopo tutte le battaglie, riuscirà Jake a ritrovare suo fratello dopo tutto questo tempo?
Il passato è in pericolo e solo Jake Djones può salvarlo!


“Nightship to China” è il terzo volume della serie di libri per ragazzi di Damian Dibben che racconta le avventure di un gruppo di adolescenti che, grazie a una particolare eredità genetica, riescono a viaggiare nel tempo. QUI e QUI trovate le mie antichissime recensioni dei primi due volumi della serie edita da Corbaccio che attualmente ha interrotto la pubblicazione. Per questo motivo ho letto questo terzo volume, che ad oggi è l’ultimo, in inglese.

Dopo aver viaggiato fin nell’antica Roma, Jake, Topazia e Nathan si ritrovano ad andare in Cina perché dopo la famiglia Zeldit, ora la più grave minaccia viene proprio dall’oriente. Tra viaggi fantastici, ville sott’acqua e tanta avventura, i ragazzi, ormai non più bambini, iniziano a conoscere le proprie capacità.

Come per quanto riguarda la trilogia di John Stephens (L’atlante di smeraldo/di fuoco/di tenebra), voglio partire con la recensione premettendo che la serie di Damian Dibben è pensata per ragazzi tra i 12 e i 14 anni, più o meno. Dico questo perché di solito mi sforzo di leggere questa tipologia di libri proprio tenendo presente questo fattore in modo tale da godermi l’avventura e i protagonisti senza giudicarli infantili e scontati.
I primi due libri di questa serie di viaggi nel tempo mi piacquero abbastanza perché i protagonisti sono piuttosto simpatici e originali e il tema del viaggio del tempo è davvero fantastico. La storia, come le altre volte, vede i giovanissimi viaggiatori del tempo alle prese con un salto nel passato dall’altra parte del mondo: nella Cina imperiale. Tra curiosità storiche, descrizioni e avvenimenti mirabolanti, Jake e i suoi amici trovano la via d’uscita per portare a termine anche questa missione.
Leggendo questo terzo volume, che probabilmente non è l’ultimo perché la conclusione fa presagire la pubblicazione di un altro libro, anche se non se ne sa nulla dal 2013, mi sono resa conto di essere cresciuta nelle mie letture perché, pur godendomi il romanzo, ho notato che i cattivi sono troppo cattivi e universalmente malvagi, i buoni sono troppo buoni e i ragazzi sono parecchio infantili oltre che coraggiosissimi al limite della stupidità. Come ho già detto, nonostante questo, il libro mi è piaciuto perché è piacevole e scorrevole è un racconto ricco di avventura e di viaggi con qualche accenno a un possibile risvolto romantico anche se i protagonisti non sono propriamente dei ragazzi “moderni” soprattutto per quanto riguarda i rapporti con l’altro sesso. In tutto il libro emergono i temi dell’amicizia e della lealtà, della famiglia e dell’intraprendenza: insomma tanti buoni sentimenti.
Assegno tre stelline a questo libro consigliandolo a chi desidera leggere una libro avventuroso e simpatico.


p.s L’inglese è piuttosto semplice e, a parte qualche termine legato alla serie, non ci sono grossi problemi di lettura.

Lya


16 ottobre 2016

RECENSIONI in pillole: Eterna di Victoria Alvarez

Buon pomeriggio lettori!
oggi voglio riprendere in mano una rubrica creata tempo fa e poi abbandonata, quella delle recensioni in pillole. Ormai il blog conta oltre 500 recensioni e, per non dimenticarci delle vecchie opinioni, vorrei riproporvi uno stralcio di ciò che avevo scritto in passato con anche il link per leggere la recensione per intero ^^
Il libro di oggi, e quelli che sceglierò per tutto il mese, saranno d'ispirazione horror, per dare consigli di lettura a tema Halloween ^^

Clicca QUI per la recensione completa!
Titolo: Eterna
Autore: Victoria Álvarez
Pagine: 512
Prezzo: 16,90 euro
 Editore: Fanucci
Genere: thriller paranormale
Data di pubblicazione: 15 novembre 2012

Cosa ne pensavo nel lontano 2012? 


...La protagonista del romanzo è Annabel una bambina malaticcia e solitaria che vive con gli zii in un grande e tetro cimitero londinese.....

....Questo romanzo ha parecchi punti positivi: è autoconclusivo(meno male perché ho troppe serie in attesa di essere concluse!!) ha una splendida ambientazione, una trama densa di mistero e passione e  personaggi davvero molto ben costruiti.


...Sinceramente mi aspettavo che ci fosse una storiella d'amore di stampo young adult, ma mi sono dovuta decisamente ricredere perché invece mi sono trovata tra le mani una splendida narrazione dolce, intensa e struggente.

Insomma, questo libro mi è piaciuto davvero molto e lo trovo una lettura perfetta per questo ottobre. Cliccate sulla copertina per poter leggere la recensione per intero ^^
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...