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28 ottobre 2018

RECENSIONE: Angeli ribelli e La rivincita di Gemma di Libba Bray

Buona domenica lettori e passanti!
ecco qui per voi una doppia recensione!Qui vi segnalo solo le info relative al secondo libro :)

Titolo: Angeli ribelli
Autore: Libba Bray
Pagine:534
Prezzo: 10 euro
Editore: Elliot

Trama
Gemma è sempre più decisa a ricostituire l'Ordine e distruggere definitivamente Circe. Stavolta però dovrà affrontare un nuovo compito: trovare il Tempio, fonte originaria della magia, e legarvi il potere da lei disperso per i Regni quando ha distrutto le rune. Non sarà un'impresa facile: Kartik e il Rakshana hanno loro progetti segreti che la minacciano, alla Spence compare una nuova inquietante professoressa che potrebbe essere Circe e l'atmosfera natalizia a Londra mette a dura prova la facciata di rispettabilità che Gemma e le sue amiche Feliciry e Ann si sono faticosamente costruite. Forze oscure sono all'opera nei Regni, dove le amiche ritrovano Pippi, che potrebbe essere stata corrotta dagli spiriti maligni.

Volendo terminare al più presto le serie di Libba Bray, iniziata con "Una grande e terribile bellezza", ho letto quasi di fila ""Angeli ribelli" e "La rivincita di Gemma". Avevo grandi aspettative da questa trilogia e ne sono rimasta abbastanza delusa quindi voglio condensare i miei pensieri relativi agli ultimi due libri in un unica recensione.

Dopo gli avvenimenti accaduti alla Spencer Accademy, le ragazze, e in particolar modo Gemma, sono segnate dai sensi di colpa e dalla paura di quello che potrebbe accadere dopo il grande cambiamento avvenuto nei regni. Continuano a frequentarli ma tutto è diverso e le porterà a scoprire l'identità della misteriosa Circe e ad arrivare a una grande battaglia finale.

Come ho già detto per la prima recensione che potete trovare QUI, mi sono avvicinata alla serie dopo anni di attesa, anni in cui ho voluto rimandare la lettura, accrescendo così la mia curiosità e le mie aspettative. Desideravo leggere uno young adult fantasy con dei risvolti gotici e magici, con una componente romantica e una avventurosa. Certo, questa cose si possono trovare nei libri, ma sono buttate un po' alla rinfusa, senza uno schema preciso e un ordine di sviluppo.
In questi due libri le ragazze entrano quasi indiscriminatamente nei regni, rischiano la loro vita diverse volte ma, di questi rischi se ne fregano, anzi, la mattina dopo tutto è dimenticato e archiviato. Solo Gemma sembra avere una coscienza maggiore di quello che affrontano ma non riesce a dire di no o a imporsi perché Felicity, amica ricca e viziata, è capricciosa e obbliga con i suoi sciocchi comportamenti le altre a fare quello che desidera. Insomma, Gemma dovrebbe essere un'eroina, la prescelta ma si fa sottomettere in pochissimo dai capricci della sua "amica". (Gemma, sei sicura che siano davvero tue amiche?) Felicity nasconde un'orrenda storia alle sue spalle che l'ha segnata in modo indelebile ma, più che dimostrare maggior carattere, lei risulta essere dispotica e ribelle oltre che davvero superficiale. Avete capito che mi sta piuttosto antipatica?
Gemma, d'altro canto, è una ragazzina costantemente spaventata che non sa mai cosa fai, come usare i suoi poteri e quindi tutto ciò che accade è quasi per caso. Ma la ricerca di un'insegnante di fiducia no? Ammetto che in questi due libri mi è sembrata meno ragazzina perché le difficoltà della sua famiglia intrecciate alle sue avventure notturne nei regni, che sono sempre più oscuri e ribelli, la rendono un tantino meno egocentrica e più rivolta verso i sentimenti e le azioni degli altri.
Altra cosa che non mi ha pienamente convinta è la lunghezza dei libri: sono troppo lunghi e non abbastanza densi, sarebbe stato meglio tagliare qualcosina qui e lì e dare maggiore coesione alla storia.
Insomma, le mie critiche riguardano principalmente la costruzione generica del romanzo che poteva essere strutturato decisamente meglio e lo svolgimento caotico e apparentemente casuale che ha lasciato molte domande in sospeso. Il finale mi è piaciuto perché è stato abbastanza inaspettato e interessante.
Ho deciso di assegnare due stelline a questi libri e darò sicuramente un'altra possibilità all'autrice leggendo il seguito de "La stella nera di New York" in lingua inglese.

Lya

20 ottobre 2018

RECENSIONE: Una grande e terribile bellezza di Libba Bray

Buona lettura!

Titolo: Una grande e terribile bellezza
Autore: Libba Bray
Pagine: 454
Prezzo:€ 17,50 – € 11,90 versione economica
Editore: Elliot (fuori catalogo)


Trama
Fine Ottocento. Rimasta orfana di madre e trascurata da un padre schiavo del laudano, la sedicenne Gemma Doyle lascia Bombay, dove ha trascorso l’intera infanzia, per un severo e cupo collegio femminile appena fuori Londra, la Spence Academy. Qui, dopo molti tentativi, riesce a entrare nell'esclusivo gruppo formato dalla potente Felicity, la vezzosa Pippi e l’imbranata Ann. Dopo il primo periodo di permanenza, costellato di noiose lezioni, assurde dimostrazioni di maschilismo del corpo insegnante, rigida disciplina e, soprattutto, oscure visioni (nonché dalla presenza di Kartik, un giovane misterioso e seducente che l’ha seguita fin dall'India e l’avvisa di non dar retta ai sogni che la funestano), Gemma scopre un diario segreto che le svela l’esistenza dell’Ordine, una congrega di sole donne dedite alla magia e alla scoperta di universi paralleli dove tutto è possibile e della quale forse faceva parte la stessa madre…

Dopo anni di attesa, finalmente mi sono decisa a iniziare questa trilogia young adult che è stata pubblicata davvero parecchio tempo fa e, infatti, in cartaceo è praticamente introvabile.

La protagonista della storia è Gemma Doyle che vive in India con la sua famiglia alla fine dell’Ottocento. Dopo la tragica e violenta morte della madre e il conseguente stato depressivo del padre, Gemma si trova costretta a tornare in Inghilterra e a frequentare un collegio per ragazze. Qui, oltre a conoscere diverse nuove amiche, inizia a familiarizzare con un’eredità misteriosa lasciata da sua madre: Gemma è in grado di aprire le porte per mondi fantastici e decide di condividere questa sua capacità con le sue nuove amiche. Questo senza comprendere pienamente ciò che sta facendo e quello che sta rischiando…

Ho conosciuto Libba Bray con il libro “La stella nera di New York” che mi piacque tanto all’epoca; ovviamente era parte di una serie giallo-fantastica di cui è stata interrotta la pubblicazione in Italia. Conto davvero di continuarla in lingua perché la protagonista mi era piaciuta davvero moltissimo! A parte questo, “Una grande e terribile bellezza” è evidentemente una storia che la Bray ha scritto quando era una scrittrice più acerba e “giovane” perché, sinceramente, ho ritrovato davvero poco della verve presente nell’altro romanzo. Il libro è carino ma non eccezionale come mi aspettavo: pensavo a un bel romanzo gotico pieno di riferimenti, ambientazioni particolari e una storia magica. Certo, ci sono, ma in minima parte perché la maggior parte della storia s’incentra sulle problematiche adolescenziali della protagonista. Gemma, dopo il trauma della morte di sua madre e del misterioso ragazzo che la segue da Bombay, cose che accantona velocemente tranne in alcuni brevi momenti, concentra i suoi sforzi e le sue attenzioni per entrare a far parte del gruppo “in” delle ragazze del suo collegio. Dopo un’iniziale ostilità, riesce a conquistarle e si crea la sua piccola “setta” con cui, dopo un po’ di titubanza (ma neanche troppa) decide di condividere il suo misterioso dono. La parte magica mi è sembrata davvero confusa perché non si chiariscono bene le sue diverse sfaccettature così come le conseguenze del suo utilizzo: Gemma attraversa queste porte, spinta da particolari sogni e, piuttosto incoscientemente si trascina dietro le amiche. Insomma, sono rimasta un po’ spiazzata da questa cosa.
La mia impressione generale è stata quella di una bella storia di fondo non sviluppata a dovere perché i personaggi sono solo abbozzati (spero che vengano approfonditi nei prossimi libri), le ambientazioni sono descritte in modo abbastanza sommario (un vero peccato perché c’è davvero del potenziale) e i vari avvenimenti magici e normali si alternano in modo piuttosto disordinato. Credo che mi sarebbe piaciuto di più se ci fosse stato maggiore approfondimento in tutto ma soprattutto per quanto riguarda il fattore della magia che, doveva essere il cardine della storia, ma emerge davvero solo alla fine della storia.
Ho deciso di assegnare tre stelline al libro e proseguirò la lettura per scoprire se i punti lasciati in sospeso nel primo libro verranno colmati e approfonditi.
Lya

08 luglio 2017

Recensione in pillole: La stella nera di New York di Libba Bray

Buonasera lettori!
ispirata dalla mia lettura attuale ("Una grande e terribile bellezza" di Libba Bray), voglio proporvi una recensione che ho scritto nel lontano 2012. In realtà adesso la serie "The diviners" conta due libri pubblicati, uno di prossimissima pubblicazione(ottobre 2017) e un quarto che dovrebbe essere uscire l'anno prossimo. Ho tutta l'intenzione di proseguire con la lettura in inglese, visto che da noi è evidentemente interrotta, perché trovo che quest'autrice sia davvero molto brava!
Cosa pensavo de La stella nera di New York di Libba Bray?

Titolo: La stella nera di New York
Titolo originale: The diviners
Autore: Libba Bray
Pagine: 480
Prezzo: 17,50€
Editore: Fazi Lain
Genere: fantasy
Serie: The diviners #1
Data di pubbicazione: 12 ottobre 2012
 
Trama
 Evie O’Neill, dopo aver suscitato l’ennesimo scandalo nella noiosa cittadina di provincia in cui è nata, viene spedita dai genitori a vivere nell’effervescente New York City – e la ragazza ne è entusiasta. New York è la città dei locali, del contrabbando, dello shopping e del cinema, e non passa molto che Evie stringe amicizia con irriverenti Ziegfeld girls e scapestrati ragazzi di strada. Evie però non fa conoscenza solo con le luci sfolgoranti dell’età del jazz, ma anche con gli oscuri anfratti del Museo americano del Folclore, della Superstizione e dell’Occulto, che suo zio Will Fitzgerald – presso cui abita – dirige con l’aiuto di Jericho, uno strano ragazzo sempre immerso nella lettura.
E quando una serie di omicidi a sfondo esoterico e riconducibili a uno spirito che torna dal passato vengono a galla, Evie e suo zio sono chiamati a collaborare alle indagini, e sono proiettati al centro del sistema mediatico. I due si lanciano nelle ricerche, ed è allora che quel misterioso potere divinatorio che la ragazza sa di avere si rivelerà utile a catturare il killer, prima che sia troppo tardi.

Ecco il mio pensiero!

"Era davvero da parecchio che non leggevo un thriller paranormale- esoterico del genere! Cover a parte(che non mi piace per niente), il libro della Bray è avventuroso ed interessante e a fine lettura ero davvero coinvolta!
Il punto forte del romanzo è sicuramente l'ambientazione che ho trovato davvero favolosa e ben raccontata, anche se in alcuni punti la protagonista sembra completamente un pesce fuor d'acqua. La descrizione della New York del proibizionismo, dei Fitzgerald e del contrabbando è un punto fondamentale nello sviluppo della storia, infatti  alla fine del romanzo il lettore si rende conto che è davvero centrale ed importante."

"Era davvero da parecchio che non leggevo un thriller paranormale- esoterico del genere! Cover a parte(che non mi piace per niente), il libro della Bray è avventuroso ed interessante e a fine lettura ero davvero coinvolta!
Il punto forte del romanzo è sicuramente l'ambientazione che ho trovato davvero favolosa e ben raccontata, anche se in alcuni punti la protagonista sembra completamente un pesce fuor d'acqua. La descrizione della New York del proibizionismo, dei Fitzgerald e del contrabbando è un punto fondamentale nello sviluppo della storia, infatti  alla fine del romanzo il lettore si rende conto che è davvero centrale ed importante."

QUI trovate tutta la recensione! Conoscevate questo libro?
 

20 giugno 2017

Top Ten Tuesday: le serie che vorrei iniziare

Salve a tutti!
Come non fare questa classifica? Top Ten Series I've Been Meaning To Start But Haven't.... ho un file word con l'elenco delle serie che mi interessano e lo aggiorno in continuazione cancellando qualcosa e aggiungendo parecchio XD
Sono anni che ho fatto un "voto", cioè quello non non iniziare indiscriminatamente nuove serie in corso e sono riuscita a mantenerla: mi sono disintossicata e non sono più un lettrice seriale di serie, cicli, trilogie, duologie ecc. . Visto che ho terminato molte serie antichissime, ho deciso di potermi concedere la lettura di qualcosa di più fresco e nuovo quindi ecco quelle che potenzialmente vorrei iniziare.

1- La saga dei tre regni di Morgan Rhodes: possideo il primo volume ma ho atteso anni prima di prenderlo in mano perché è una saga parecchio lunga che sta per arrivare alla sua conclusione in lingua originale.
Questi sono i primi quattro volumi di 7
2- Una grande e terribile bellezza di Libba Bray: trilogia abbastanza vecchia adesso praticamente introvabile. il 2017 sarà il suo anno ^^

3- The Grisha trilogy di Leigh Bardugo: interrotta in Italia dopo la pubblicazione del primo volume, credo che la leggerò interamente in inglese

4-A darker shade of magic di V.E. Schwab: mi attira moltissimissimo e la tengo d'occhio da quando è uscita in inglese!

5- Monster of verity di V.E. Schwab: Appena approdato da oi credo proprio che lo leggerò a breve perché vorrei davvero scoprire quest'autrice ^^

6- The half bad trilogy di Sally Green: ci sta un bel distopico ^^

7- Il trono di ghiaccio di Sarah J. Maas: altra serie che ho messo in standby perché è davvero lunga.. ma ormai manca poco alla fine!

Queste sono le serie che ho più seguito e mi piacerebbe iniziare a breve...ma devo ancora decidere XD
Quali sono le vostre?

17 novembre 2012

RECENSIONE: La stella nera di New York di Libba Bray



Buona sabato pomeriggio lettori!
ecco una nuova recensione fresca fresca di scrittura!

Titolo: La stella nera di New York
Titolo originale: The diviners
Autore: Libba Bray
Pagine: 480
Prezzo: 17,50€
 Editore: Fazi Lain
Genere: fantasy
Serie: The diviners #1
Data di pubbicazione: 12 ottobre 2012
 
Trama
 Evie O’Neill, dopo aver suscitato l’ennesimo scandalo nella noiosa cittadina di provincia in cui è nata, viene spedita dai genitori a vivere nell’effervescente New York City – e la ragazza ne è entusiasta. New York è la città dei locali, del contrabbando, dello shopping e del cinema, e non passa molto che Evie stringe amicizia con irriverenti Ziegfeld girls e scapestrati ragazzi di strada. Evie però non fa conoscenza solo con le luci sfolgoranti dell’età del jazz, ma anche con gli oscuri anfratti del Museo americano del Folclore, della Superstizione e dell’Occulto, che suo zio Will Fitzgerald – presso cui abita – dirige con l’aiuto di Jericho, uno strano ragazzo sempre immerso nella lettura.
E quando una serie di omicidi a sfondo esoterico e riconducibili a uno spirito che torna dal passato vengono a galla, Evie e suo zio sono chiamati a collaborare alle indagini, e sono proiettati al centro del sistema mediatico. I due si lanciano nelle ricerche, ed è allora che quel misterioso potere divinatorio che la ragazza sa di avere si rivelerà utile a catturare il killer, prima che sia troppo tardi.
 
 
Mia recensione
Eccomi con una nuova recensione, questa volta di un thriller paranormale con un tocco di esoterico, insomma un romanzo che in mezzo agli altri si fa notare!

La protagonista è Evie una maschietta degli anni venti molto intraprendente e festaiola che, a causa di un guaio in  cui si è cacciata nella sua sperduta cittadina in Ohio, viene mandata a New York da suo zio scapolo per tentare di arginare lo scandalo che ha provocato. Nonostante sia sempre così allegra ed esplosiva, Evie nasconde a tutti un segreto: riesce a divinare il passato toccando gli oggetti.  Sicuramente questo non l'aiuta ad inserirsi meglio nella normalissima e noiosissima città di nascita!
A New York Evie fa la bella vita tra shopping, feste esclusive a base di alcool(nonostante il proibizionismo) e il suo noiosissimo lavoro presso il museo delle curiosità macabre dello zio.
L'avvenimento che scuote gli animi di tutti i protagonisti è la comparsa di un serial killer che mutila le vittime e che disegna un pentacolo rovesciato nella viva carne dei cadaveri. Evie e suo zio si trovano immischiati nelle indagini e faranno nel loro meglio per scoprire chi è l'assassino.

Era davvero da parecchio che non leggevo un thriller paranormale- esoterico del genere! Cover a parte(che non mi piace per niente), il libro della Bray è avventuroso ed interessante e a fine lettura ero davvero coinvolta!
Il punto forte del romanzo è sicuramente l'ambientazione che ho trovato davvero favolosa e ben raccontata, anche se in alcuni punti la protagonista sembra completamente un pesce fuor d'acqua. La descrizione della New York del proibizionismo, dei Fitzgerald e del contrabbando è un punto fondamentale nello sviluppo della storia, infatti  alla fine del romanzo il lettore si rende conto che è davvero centrale ed importante.

Evie, la protagonista è davvero un personaggio particolare e sono evidenti, a noi lettori, le due maschere che usa : quella di maschietta sfrenata che beve nonostante il proibizionismo, che fa festa e che risponde sempre a tono con battute taglienti, a volte volutamente irritanti, e quella di ragazzina che cerca disperatamente di nascondere al mondo e a se stessa la sua vulnerabilità. Infatti in alcuni momenti(pochi in realtà perché sfrutta al massimo la sua maschera di ribelle) è triste e riflessiva, si sente incredibilmente sola e spaesata ed è alla ricerca di un posto nel mondo. Insomma queste due versioni di Evie sono opposte ma la rendono simpatica questa ragazza che a primo impatto può sembrare solo  irritate e superficiale.
Anche i personaggi secondari sono molto interessanti, da Jericho e il suo oscuro passato a zio Will che nasconde tanti segreti, ma ci sono anche Theta la ballerina e Menphis il corriere per il boss locale. Insomma la Brey ha ricreato un vero e proprio mondo vario e composito che cattura il lettore.
Devo una menzione a parte per i capitoli dedicati all'assassino che fanno venire i brividi: la canzoncina ripetitiva, i luoghi delle varie morti e il passato del serial Killer, tutto crea un'atmosfera cupa e terrificante, anche se sapendo chi è l'assassino, molta tensione evapora.
Per concludere voglio già anticiparvi che i lettori attenti potranno intuire il finale parchè a metà libro vengono fatte una serie di rivelazioni che aiutano a capire, insomma se ci fossero stati più segreti si sarebbe creata molta più tensione e il voto del libro sarebbe schizzato alle stelle.
Assegno quindi tre stelline e mezzo!

Lya

10 ottobre 2012

Anteprima: La stella nera di New York di Libba Bray

NUova ed interessantissima anteprima per la Fazi Lain che ci propone un testo davvero molto interessante! L'autrice è già conosciuta per una precendente trilogia che ha riscosso molti consensi, ed eccola qui con il primo volume di un'altra serie!


Titolo: La stella nera di New York
Titolo originale: The diviners
Autore: Libba Bray
Pagine: 480
Prezzo: 17,50€
 Editore: Fazi Lain
Genere: fantasy
Serie: The diviners #
Data di pubbicazione: 12 ottobre 2012
 
Trama
 Evie O’Neill, dopo aver suscitato l’ennesimo scandalo nella noiosa cittadina di provincia in cui è nata, viene spedita dai genitori a vivere nell’effervescente New York City – e la ragazza ne è entusiasta. New York è la città dei locali, del contrabbando, dello shopping e del cinema, e non passa molto che Evie stringe amicizia con irriverenti Ziegfeld girls e scapestrati ragazzi di strada. Evie però non fa conoscenza solo con le luci sfolgoranti dell’età del jazz, ma anche con gli oscuri anfratti del Museo americano del Folclore, della Superstizione e dell’Occulto, che suo zio Will Fitzgerald – presso cui abita – dirige con l’aiuto di Jericho, uno strano ragazzo sempre immerso nella lettura.
E quando una serie di omicidi a sfondo esoterico e riconducibili a uno spirito che torna dal passato vengono a galla, Evie e suo zio sono chiamati a collaborare alle indagini, e sono proiettati al centro del sistema mediatico. I due si lanciano nelle ricerche, ed è allora che quel misterioso potere divinatorio che la ragazza sa di avere si rivelerà utile a catturare il killer, prima che sia troppo tardi.


08 agosto 2011

Saghe Fantasy 09

buon lunedí a tutti i vacanzieri e lavoratori!
oggi al posto della consueta puntata di interesting book, visto che le prossime pubblicazioni piú interessanti ripartiranno da fine agosto, voglio proporvi per la rubrica Saghe Fantasy una trilogia un pó vecchiotta ma che io ho scoperto di recente.
 Leggendo per la rete le recensioni relative a questa trilogia, ne ho viste moltissime positive che mi hanno fatto avvicinare a questi volumi e anche le cover sono davvero bellissime. Peccato di non aver mai visto uno di questi libri in libreria, li avrei certamente acquistati. 


Titolo: Una grande e terribile bellezza
Autore: Libba Bray
Pagine: 454
Prezzo: € 17,50
Editore: Elliot
Data di pubblicazione: 2008

Trama
Fine ottocento. Alla morte della madre, e trascurata da un padre schiavo del laudano, la sedicenne Gemma Doyle è costretta a lasciare l'amata Bombay, dove ha trascorso l'intera infanzia, per un severo e cupo collegio femminile appena fuori Londra, la Spence Academy. Qui, dopo molti tentativi, riesce a far parte dell'esclusivo gruppo formato dalla ricca Felicity, la vezzosa Pippi e l'imbranata Anne. Dopo il primo periodo di permanenza, costellato di noiose lezioni, assurde prove di maschilismo del corpo insegnante, rigida disciplina, e soprattutto oscure visioni (nonché dalla presenza di Kartik, un giovane misterioso e seducente che l'ha seguita fin dall'India e l'avvisa di non dar retta ai sogni che la funestano), Gemma trova un diario segreto che le svela l'esistenza dell'Ordine, una congrega di sole donne dedita alla magia, alla scoperta di universi paralleli dove tutto è possibile, e della quale forse faceva parte la stessa madre. Assieme alle amiche, e nonostante la ferma opposizione di Kartik e di altri a lui vicini, la ragazza è intenzionata a saperne di più, a ribellarsi alle regole e a raggiungere la grotta nascosta dove l'attende un destino inatteso. Una rilettura del romanzo gotico/vittoriano, di Jane Austen, le sorelle Bronte, Bram Stoker, Mary Shelley, dei feuilleton di un tempo fino a Daphne Du Maurier e oltre, ma con echi di moderno fantasy e con una protagonista e voce narrante al femminile forte e indipendente. Il primo romanzo di una trilogia che in America ha sbaragliato qualsiasi concorrenza (Harry Potter compreso!), diventando una pietra miliare del new gothic e superando il milione di copie vendute.

Titolo: Angeli Ribelli
Autore: Libba Bray
Pagine: 534
Prezzo:€ 18,50
Editore: Elliot
Data di pubblicazione: 2008

Trama
Chi ha imparato ad amare Gemma Doyle, l’eroina di Una grande e terribile bellezza, troverà nuove emozioni nel secondo volume della trilogia, con Gemma sempre più decisa a ricostituire l’Ordine e distruggere definitivamente Circe. Stavolta però dovrà affrontare un nuovo compito: trovare il Tempio, fonte originaria della magia, e legarvi il potere da lei disperso per i Regni quando ha distrutto le rune. Non sarà un’impresa facile: Kartik e il Rakshana hanno loro progetti segreti che la minacciano, alla Spence compare una nuova inquietante professoressa che potrebbe essere Circe e l’atmosfera natalizia a Londra mette a dura prova la facciata di rispettabilità che Gemma e le sue amiche Felicity e Ann si sono faticosamente costruite. Forze oscure sono all’opera nei Regni, dove le amiche ritrovano Pippi, che potrebbe essere stata corrotta dagli spiriti maligni. Gemma è lacerata tra la sua attrazione per Kartik e il bel Simon, un giovane aristocratico che la corteggia, ed è tormentata da agghiaccianti visioni di tre ragazze che la mettono in guardia da pericoli non meglio specificati. Gorgoni, fantasmi, segreti, misteri, buona società londinese e indomite ribelli in una puntata da lasciare con il fiato sospeso, in attesa del terzo capitolo!

Titolo: La rivincita di Gemma
Autore: Libba Bray
Pagine: 662
Prezzo: € 18,50
Editore: Elliot
Data di pubblicazione: 2009

Trama
Incomincia un nuovo anno scolastico e Gemma Doyle, alla soglia dei diciassette anni, si ritrova all’appuntamento con la lugubre Spence Academy. L’Ordine, la misteriosa congrega di cui faceva parte la madre, lotta con il Rakshana per il controllo dei regni, la dimensione magica dove i morti tornano in vita e tutti i desideri, anche i più pericolosi, sembrano realizzarsi. Mentre Pippi, nella sua nuova incarnazione, è sempre più determinata a vendicarsi delle antiche compagne di scuola e qualcuno vuole ricostruire a tutti i costi la maledetta ala est del collegio, Gemma deve affrontare il debutto nella società londinese con le amiche Felicity e Ann, e insieme i suoi sentimenti per Kartik. Tra la realtà e la fantasia, dove si nasconderanno le maggiori insidie? Magie, colpi di scena, tradimenti, amori impossibili, lacrime e sangue e molto altro ancora per un gran finale di trilogia con i fuochi d’artificio. 

Voi avete letto questa trilogia? Cosa ne pensate?

Lya 
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