Buon pomeriggio a tutti lettori e passanti!
oggi vado con una nuova top five!
Il tema di oggi è piuttosto complesso: i libri "unici" che ho letto, cioè i romanzi più particolari che mi sono capitati tra le mani. A primo impatto non mi viene assolutamente nulla quindi la mia fedele libreria di goodreads mi sarà di grande aiuto.
Ecco le mie scelte non in ordine di preferenza:
1- Deathdate di Lance Rubin: Voglio iniziare con qualcosa di facile visto che ho appena terminato la duologia. Il secondo libro non mi ha fatta impazzire ma il primo era davvero unico nel suo genere: in questo mondo tutti sanno la data della propria morte sin dalla nascita e organizzano funerali in vita e sedute nell'attesa che la persona muoia. Detto così è davvero macabro ma l'autore riesce a sdrammatizzare molto e persino ad essere simpatico!
2- La casa per bambini speciali di Miss Peregine di Ransom Riggs: altra lettura davvero originale, soprattutto per quanto riguarda il primo volume. Ciò che rende il libro unico è soprattutto la presenza di foto che sembrano vere e che rappresentano questi bambini con le loro peculiarità, mostruose o meno.
3- Niente di Janne Teller: un breve romanzo terribile ma che nasconde un significato più profondo. Racconta la storia di un gruppo di bambini che cercano il "significato" rinunciando a oggetti e altre cose sempre più inquietanti e terribili. Da leggere!
4-Impero: viaggio nell'Impero di Roma seguendo una moneta di Alberto Angela: come dice il titolo stesso, l'autore ricostruisce la vita quotidiana degli uomini dell'Impero romano usando come mezzo di "spostamento" tra un ceto e l'altro, una semplice moneta. Una lettura molto bella!
5- La figlia del Nord di Edith Pattu: una fiaba nordica inedita e davvero molto bella, con una cover altrettanto splendida ^^
Quali sono i libri che considerate "Unici"?
Visualizzazione post con etichetta Deathdate. Mostra tutti i post
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11 aprile 2017
25 marzo 2017
Recensione in pillole: Deathdate di Lance Rubin
Buon sabato lettori!
visto che a breve uscirà il secondo volume della duologia di Lance Rubin, e visto che ho trovato il primo libro davvero molto simpatico, eccomi qui a riproporvi una parte della recensione che ho pubblicato nell'ottobre del 2015.
QUI trovate le recensione completa e QUI l'anteprima del secondo libro che leggerò non appena possibile!
visto che a breve uscirà il secondo volume della duologia di Lance Rubin, e visto che ho trovato il primo libro davvero molto simpatico, eccomi qui a riproporvi una parte della recensione che ho pubblicato nell'ottobre del 2015.
Questo è, per me, uno dei tipici libri che inizialmente guardo con sospetto, poi leggendo la trama penso “Mmmhh potrebbe essere carino” e, dopo averlo letto dico “è stato il libro giusto per questo periodo!”. “Deathdate” è stato perfetto perché mixa una storia intrigante e un protagonista fuori dagli schemi a tanto humor nero.In quello che io ho definito un “universo parallelo” tutti conoscono il giorno della propria morte e sono rassegnati a questo destino: vivono le loro vita tranquillamente finché si avvicina il fatidico giorno e cercano di sistemare tutte le loro cose, con calma e aiutati da familiari e amici. Quello che mi è piaciuto di più di questo libro, oltre alla storia ai limiti della fantasia, è l’ironia del protagonista che cerca di prendere alla leggera la sua imminente dipartita snocciolando una serie di battute piuttosto divertenti. Lo stile utilizzato dall’autore è semplice e immediato perché il libro è scritto in prima persona.
QUI trovate le recensione completa e QUI l'anteprima del secondo libro che leggerò non appena possibile!
18 marzo 2017
ANTEPRIMA: Birthdate di Lance Rubin
Buon sabato a tutti!
oggi, dopo davvero moltissimo tempo, torno a scrivere un post anteprima dedicato a un unico libro. Vista la carenza di tempo, ho accantonato le singole anticipazioni dedicate ai libri per segnalarvi, il lunedì, solo i titoli che mi sembrano interessanti. Oggi( e anche in futuro immagino) farò un'eccezione per questa pubblicazione.
QUI trovate la mia recensione del primo libro della divertentissima serie di Lance Rubin, Deathdate, e oggi sono qui a presentarvi il secondo libro della duologia.
oggi, dopo davvero moltissimo tempo, torno a scrivere un post anteprima dedicato a un unico libro. Vista la carenza di tempo, ho accantonato le singole anticipazioni dedicate ai libri per segnalarvi, il lunedì, solo i titoli che mi sembrano interessanti. Oggi( e anche in futuro immagino) farò un'eccezione per questa pubblicazione.
QUI trovate la mia recensione del primo libro della divertentissima serie di Lance Rubin, Deathdate, e oggi sono qui a presentarvi il secondo libro della duologia.
Titolo: Birthdate
Autore: Lance Rubin
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 352
Editore: De Agostini
Serie: Denton Little #2
Data di pubblicazione: 28 Marzo 2017
Trama
Denton Little non è ancora morto! In un mondo in cui tutti conoscono la data della propria morte fin dalla nascita, Denton è l’unico ad aver superato indenne il giorno fatidico. Non sa perché proprio a lui sia capitato questo straordinario destino, sa solo che ora tutti lo cercano. La sua famiglia, il suo migliore amico Paolo, e Veronica, la ragazza che ha baciato poco prima di darsi alla fuga e che non riesce a togliersi dalla testa. Persino la polizia lo sta cercando. Lui è la prova vivente che è possibile scampare alla propria data di morte, e ora tutti vogliono un pezzo di Denton Little. Questo è decisamente un problema, soprattutto perché il Governo preferirebbe ucciderlo piuttosto che ammettere l’anomalia del sistema. Come se non bastasse, mancano pochi giorni al decesso di Paolo. Proprio adesso che il poveretto si è reso conto di essere follemente, perdutamente innamorato di Millie, l’unica ragazza al mondo che non potrà mai ricambiare i suoi sentimenti. Tra fughe rocambolesche e amori impossibili, Denton cerca di salvare gli amici e smascherare i nemici. Ma come si comporterà ora che non conosce più la data della propria fine e la morte può incombere in ogni momento?
Sinceramente io non posso che consigliarvi il primo libro e cercherò sicuramente di leggere questo seguito il prima possibile ^^
24 ottobre 2015
RECENSIONE: Deathdate di Lance Rubin
Buon sabato lettori!
Autore: Lance Rubin
Prezzo: € 14.90
Pagine: 331
Editore: De Agostini
Data di pubblicazione: 22 settembre 2015
Data di pubblicazione: 22 settembre 2015
Trama
Denton Little ha diciassette anni e una sola certezza: morirà la notte
del ballo di fine anno. Ma – escluso il pessimo tempismo – nulla di
strano. Perché il mondo di Denton funziona così: tutti conoscono la data
della propria morte, e tutti aspettano il fatidico momento contando i
minuti. Per questo, fino a oggi, la vita di Denton è stata piuttosto
normale: la scuola, gli amici e Taryn, la fidanzata. Ma ora mancano due
giorni al ballo... e Denton sente di non avere più un secondo da
sprecare. Non soltanto perché vuole collezionare più esperienze
possibili in meno di quarantotto ore – la prima sbronza, la prima volta,
e il primo tradimento – ma anche perché le cose sembrano essersi
improvvisamente complicate. Chi è l’uomo sbucato fuori dal nulla che
dice di avere un messaggio da parte di sua madre, morta ormai da molti
anni? È soltanto un pazzo? E allora perché suo padre ha iniziato a
comportarsi in modo tanto bizzarro? D’un tratto le ultime ore di Denton
Little si trasformano in una corsa contro il tempo, una disperata
ricerca della verità. E forse di una via d’uscita.
Dalla straordinaria penna di Lance Rubin, il primo romanzo di una nuova
serie distopica. Una lettura brillante, irriverente e provocatoria. Una
storia che vi lascerà con il fiato sospeso e che metterà in dubbio tutte
le vostre certezze.
Questo è, per me, uno dei tipici libri che inizialmente
guardo con sospetto, poi leggendo la trama penso “Mmmhh potrebbe essere carino”
e, dopo averlo letto dico “è stato il libro giusto per questo periodo!”.
Ultimamente sto faticando non poco a decidere cosa leggere dopo perché sono in
una sorta di limbo mentale e pochi libri riescono a coinvolgermi davvero. “Deathdate”
è stato perfetto perché mixa una storia intrigante e un protagonista fuori
dagli schemi a tanto humor nero.
Nel mondo di Denton, tutti sanno la propria data di morte
sin dalla culla. Infatti, attraverso un’analisi del dna e a un particolare
macchinario, ai genitori viene comunicata la data di morte dei figli che a loro
volta la annunceranno al bambino qualche anno più tardi. Nessuno può sapere
l’orario o come morirà, ma si conosce il giorno e infatti è usanza comune organizzare
il funerale con il “futuro morto” ancora in vita. Denton sa da sempre che
sarebbe morto giovane, all’età di 17 anni, e ormai quel giorno è arrivato…
Questo libro racconta una storia davvero particolare, pur
essendo ambientata al giorno d’oggi, più o meno. In quello che io ho definito
un “universo parallelo” tutti conoscono il giorno della propria morte e sono
rassegnati a questo destino: vivono le loro vita tranquillamente finché si
avvicina il fatidico giorno e cercano di sistemare tutte le loro cose, con
calma e aiutati da familiari e amici. Il funerale in anticipo e l’autoelogio
sembrano cose assolutamente normali così come lo è la Seduta: un’intera
giornata in attesa della morte del malcapitato in compagnia delle persone più
care(creepy!!). Denton inizia a raccontarci la sua storia a partire proprio dal
giorno del suo funerale: sa che gli rimangono al massimo 48 ore di vita e pensa
di essere ormai preparato a perdere la vita. Lui ha 17 anni, è un normale
ragazzo che va a scuola superiore, ha un migliore amico, Paolo che morirà dopo
un mese rispetto a lui, una fidanzata e una famiglia piuttosto variegata. A
partire dal giorno del suo funerale, però, iniziano ad accadere delle cose
davvero bizzarre e Denton si trova ad affrontare situazioni davvero inedite per
lui.
Quello che mi è piaciuto di più di questo libro, oltre alla
storia ai limiti della fantasia, è l’ironia del protagonista che cerca di
prendere alla leggera la sua imminente dipartita snocciolando una serie di
battute piuttosto divertenti. Lo stile utilizzato dall’autore è semplice e
immediato perché il libro è scritto in prima persona. Di solito storco un po’
il naso per questa scelta, ma in questo caso l’ho trovata molto azzeccata
perché trasforma il romanzo in una sorta di diario in cui il protagonista,
vista la morte imminente, si lascia completamente andare. Unica piccola pecca
che ho riscontrato è la ripetitività del concetto principe: il giorno di morte
che è arrivato. Tutti i personaggi non fanno altro che ricordarlo in ogni
momento; in un capitolo breve, 4 pagine, questo concetto è ripetuto ben 5
volte. Mi è parso un po’ eccessivo perché, a parte nelle prime pagine dove il
lettore si deve orientare, la reiterazione del tema è forse troppo presente. A
parte questo ho trovato il libro geniale e simpatico, adatto a un pubblico
variegato e per questo ho deciso di assegnare tre stelline e mezzo. Non vedo
l’ora di avere tra le mani il seguito!
Lya
16 settembre 2015
ANTEPRIMA: Deathdate di Lance Rubin
Buon pomeriggio lettori!
Nuvo post anteprima! A settembre stanno uscendo numerosi libri, dopo la pausa estiva, ma pochi hanno attirato la mia attenzone. Uno di questi è "Deathdate" che uscirà tra pochi giorni per la DeAgostini e mi ha incuriosito immediatamente.

Nuvo post anteprima! A settembre stanno uscendo numerosi libri, dopo la pausa estiva, ma pochi hanno attirato la mia attenzone. Uno di questi è "Deathdate" che uscirà tra pochi giorni per la DeAgostini e mi ha incuriosito immediatamente.
Titolo: Deathdate
Autore:Lance Rubin
Pagine: 400
Prezzo: € 14,90
Editore: DeAgostini
Data di pubblicazione: 22
settembre 2015
Trama
NON PRENDERE IMPEGNI PER DOMANI. HAI UN APPUNTAMENTO CON LA MORTE.
Vi siete mai chiesti come
sarebbe un mondo in cui tutti conoscono la data precisa della propria morte? Un
mondo in cui nessuno ha più niente da vincere o da perdere? Questo è il mondo
di Denton Little, diciassette anni e un’unica certezza. Morirà la notte del
ballo scolastico. La sua vita è sempre stata piuttosto normale, ma - ora che
mancano solo due giorni alla fine - Denton sente di non avere più tempo da
sprecare. In meno di quarantotto ore vuole collezionare più esperienze
possibili, come la prima sbronza o la prima volta. Ma le cose si complicano
quando Denton incontra uno strano tizio che dice di avere un messaggio da parte
della madre, morta ormai da molti anni. All’improvviso le ultime ore di Denton
si trasformano in una corsa contro il tempo, una disperata ricerca della
verità, e forse di una via di uscita.
Cosa
ne pensate? io lo leggerò sicuramente anche se farà parte di una serie! ^^
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