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18 luglio 2011

Intervista a Moony Witcher

Buongiorno a tutti, oggi vorrei  parlarvi di una scrittrice Italiana di libri fantasy, Moony Witcher, pseudonimo di Roberta Rizzo. Conosciuta principalmente per la saga de “La bambina della Sesta Luna”, Moony Witcher è in realtà autrice di altre 2 saghe fantasy: La “Saga di Morga” e la “Saga dell’Arx Mentis”. Inoltre cura un sito e un blog dove potrete trovare tantissime informazioni sull’autrice, i suoi scritti e gli eventi a cui parteciperà: http://www.moonywitcher.com/index.html

 
Salve  Moony. Grazie per averci concesso questa intervista, è per noi un onore averti nel nostro blog e ti do il benvenuto.
Felice di stare con voi. 

Parlaci un po’ di te, delle tue passioni, dei tuoi Hobby…
La passione primaria è, naturalmente, scrivere. Amo osservare tutto ciò che mi circonda: la natura è fonte d’ispirazione magica. La vita stessa mi appare come magia e incanto. Non bisogna mai dare nulla per scontato: un piccolo verme…un bruco…diventa farfalla, un sottile germoglio si trasforma in fiore, una persona dal viso d’angelo è in realtà un mostruoso killer…etc etc. Come non ideare storie e avventure con tutta questa enorme ed infinita risorsa di vite? Quindi le mie giornate le passo soprattutto dedicandomi alla lettura e alla riflessione. Questa è la scelta, che fortunatamente, ho potuto fare.

Il tuo percorso da scrittrice è nato in ambito giornalistico. Che ricordi hai di quel periodo?
Stancante, scintillante, folle, meschino, bugiardo, deludente, guerrigliero, insidioso, furtivo, gioioso, gratificante. Il mondo del giornalismo è assai più complesso di come appare. Parlo del giornalismo della carta stampata perché è quello che mi appartiene. Ho svolto il ruolo di inviato di cronaca nera per moltissimi anni e, nonostante le soddisfazioni professionali raggiunte, non tornerei indietro. Forse una decina di anni fa o poco più i giornalisti potevano lavorare con maggiore serietà. Oggi non posso dire questo.  Più che altro i miei ricordi sono recenti, visto che ho lasciato la professione un anno fa. Mi spiace pensare che alcuni colleghi, a me cari, vivano il lavoro ancora come una maledizione nonostante gli stipendi che, sinceramente, sono adeguati alla fatica.

Avendo studiato per 5 anni Scienze sociali, sono rimasta molto colpita  dai tuoi studi su Jean Piaget. Quanto hanno influito questi studi sulla tua attività di giornalista/scrittrice?
Non ho studiato Scienze sociali ma sono laureata in Filosofia con una tesi in psicopedagogia. In particolare ho approfondito le tematiche di Vygotskij e Piaget. I miei studi hanno influito totalmente sulle scelte lavorative. In campo giornalistico ho avuto (purtroppo!) poche possibilità di snocciolare i mio piccolo bagaglio di cultura mentre in qualità di scrittrice affondo le mani sui testi di filosofia antica e anche di psicologia. Tutti i miei libri nascono solo ed esclusivamente dalla osservazione del mondo e della riflessione che en deriva. Quindi l’aspetto pedagogico, educativo e filosofico sono primari.

Oltre ad essere un’affermata scrittrice,  tieni anche corsi di scritture per bambini, ragazzi e persino adulti. Come mai questa scelta?
Ho scelto di organizzare corsi di scrittura perché avevo molte richieste. Tanti bambini, ragazzi ed adulti vorrebbero diventare scrittori ma è una scelta che deve essere fatta solo dopo MOLTE letture e MOLTA umiltà. Il talento, poi, è decisivo. Non basta scrivere bene e correttamente, serve avere idee. E questo è dato solo dalla propria cultura e dalla personalità. I corsisti che frequentano le mie lezioni on-line sono parecchi e ho un rapporto epistolare sempre attivo e bellissimo. Spero che alcuni di loro volino alto e raggiungano la meta.

La società “Sesta Luna srl”, di cui sei amministratrice delegata dal 2004, ha più volte organizzato eventi dedicati ai giovani, tra cui il “Fantasio Festival-Fantasio Giovani” che ha visto una partecipazione record di ragazzi. Sono previsti in un prossimo futuro altre manifestazioni?
Magari! Sto tentando di organizzare un grandissimo evento europeo ma con grande amarezza devo dire che in Italia non c’è una vera sensibilità verso la cultura giovanile.  Ho presentato il progetto in alcuni Comuni importanti e nonostante tutti i sindaci e amministratori apprezzino l’idea alla fine chiudono le porte, forse perché non hanno soldi per queste iniziative o anche per il fatto che non hanno un vero tornaconto politico. In tanti parlano dei diritti dei giovani ma pochi fanno qualcosa di concreto. Forse i politici fanno promesse solo in campagna elettorale ma quando arrivano a sedere sulle poltrone del potere si dimenticano dei bambini. E’ un dato di fatto.

Parliamo di Moony lettrice. Quali sono i tuoi scrittori preferiti? E quale genere letterario prediligi?
Verne, Carroll, Salgari, Nietzsche, Aristotele, Platone, Haidegger, Kant, Sant’Agostino, Dostoyevsky, Yourcenar, e tanti altri. In ogni caso, ancora oggi, leggo quasi esclusivamente testi filosofici e pochissimi romanzi.

Come è nata la collaborazione con la Giunti (editore della maggior parte dei tuoi libri)?
E’ una collaborazione nata per caso. Avevo collaborato con una psicologa per uno studio romanzato sulle chat line e il libro venne pubblicato da Giunti. Così, quando scrissi La bambina della sesta luna, spedii i primi capitoli a Giunti in quanto era l’unico editore che avevo conosciuto. Con mia grandissima sorpresa hanno accettato il romanzo e così è nata Nina. Ancora oggi penso che la magia ha fatto il suo colpo inaspettatamente.

Ed ora passiamo a parlare della saga de “La bambina della Sesta Luna”. Se dovessi descriverla  con 3 aggettivi, quali sarebbero?
Nina è la vita. E’ la meraviglia, la paura, la scoperta, l’immaginazione. Non posso descriverla con tre aggettivi. Ci vorrebbero tutti i dizionari del mondo per poter dire cosa è per me e per milioni di lettori.

Come è nata l’idea di ambientare questa saga nel misterioso mondo dell’Alchimia?
L’alchimia è una strada che porta alla scoperta di ciò che si immagina. Che si sperimenta. Che si crea. Non è magia, è molto più seria e concreta di una semplice combinazione di frasi e bacchetta magica. L’alchimia è il sole delle cose. 

L’ambientazione a Venezia non è casuale, poiché è la tua città di origine. Per descrivere gli edifici principali (il palazzo di Karkon Ca’ d’Oro, Villa Espasia, …) avevi in mente qualche palazzo realmente esistente a Venezia oppure sono nati da una tua idea?
Tutti i palazzi che descrivo esistono realmente. Ho vissuta la mia infanzia guardando da fuori Villa Espasia (che in realtà oggi si chiama Villa Giardino Eden). La vedevo dall’esterno0 perché non mi era concesso di entrare. La punta dei grandi alberi e la villa stessa mi facevano perdere la concezione del tempo: immaginavo tutto. E giocavo con le mie fantasie. Venezia è una città anomala, dove acqua e cielo si toccano. E dunque è stato più facile passare dal mondo creativo alla scrittura.

Molti affermano di vedere nei tuoi romanzi analogie con le avventure di Harry Potter (analogie che personalmente non ho trovato poiché nella saga del mago inglese il tema dell’alchimia viene giusto accennato nel primo romanzo). Cose ne pensi di tali affermazioni?
Tra Nina e Potter non c’è alcun nesso. Forse solo l’aspetto magico-creativo è similare. D’altra parte tutte le saghe fantasy si basano sullo scontro tra il Bene e il Male. Nonostante io mi senta lusingata per il paragone con la ben più nota autrice inglese, sono orgogliosa del mondo di Nina che ho donato ai bambini di ben 33 Paesi.
Tra i protagonisti delle 3 saghe, ce n’è uno a cui sei particolarmente affezionata? Perché?
 Nina, Geno e Morga sono miei figli. Nessuna mamma direbbe mai chi preferisce. L’amore lo distribuisco in modo eguale e tutti e tre sono pezzi del mio cuore.

Ti piacerebbe scrivere un nuovo romanzo, magari di un genere letterario diverso?
Sì. E forse, tra qualche anno, lo farò. Per ora ho in mente altri fantasy.

Una nostra lettrice ci chiede se puoi toglierle una curiosità: Moony Witcher è uno pseudonimo utilizzato per firmare inizialmente la saga che vede come protagonista l’alchimista Nina De Nobili. Al di la del nome Moony, il cui richiamo a Moon (luna) è chiaro, come mai hai deciso di utilizzare il cognome Witcher il cui richiamo invece porta a Witch (strega)?
 Moony Witcher è lo pseudonimo ideato da Giunti. E c’è un motivo. Quando ho scritto il primo libro di Nina facevo ancora la giornalista di cronaca nera e non mi piaceva firmare con il mio vero nome una serie fantasy. Così Giunti mi propose Moony Witcher (Lunetta Stregata) e io accettai volentieri. Non mi interessava, e non mi interessa, usare il mio vero nome. Infatti non è il mio nome la cosa importante, ma lo è ciò che scrivo.


Ti ringraziamo ancora per la tua disponibilità e sei sempre la benvenuta nel nostro blog. 
Alla prossima=)
Grazie a voi di avermi dedicato il vostro tempo. Alla prossima=)

Isy

17 luglio 2011

Recensione "Nina e l'occhio segreto di Atlantide" di Moony Witcher

Titolo: Nina e l'Occhio segreto di Atlantide
Autore: Moony Witcher
Pagine: 330 pagine
Prezzo: 13,5€
Editore: Giunti J

Trama:
La storia di Nina e dei suoi amici è giunta a una svolta cruciale. Manca soltanto un Arcano, l'Acqua, ma raggiungerlo non sarà affatto facile. 
Anche perchè qualcuno trama nell'ombra contro la piccola alchimista. Qualcuno di importante, insospettabile, molto vicino a lei...

Mia recensione

Dopo mille peripezie anche questa storia finisce. Infatti “Nina e l’occhio segreto di Atlantide” è il capitolo conclusivo della saga de “La bambina della Sesta Luna”.  Anche in questo libro ritroviamo i 5 amici della Giudecca: Nina, Roxy, Fiore, Cesco e Dodo. Con loro ci sono anche l’androide Max, Ljiuba e Carlo e i fedelissimi animali Platone  e Adone. Ma ogni saga che si rispetti termina sempre con un libro ricco di suspance e colpi di scena. Ed è stato piacevole scoprire che anche l’autrice di Nina si è attenuta a questa regola (che dal mio punto di vista è un elemento si scontato ma soprattutto fondamentale). Le avventure dei 5 alchimisti questa volta sono incentrate sulla ricerca dell’ultimo arcano, ovvero l’acqua! E quale luogo migliore dove ricercare l’arcano se non la mitica Atlantide, ormai tanto usata per racconti più o meno fantasy? Moony Witcher ha dato però un tocco di originalità a questa città fin troppo celebre, non l’ha descritta secondo i luoghi comuni ad essa attribuiti. Piuttosto l’ha adattata al contesto della storia e devo dire di aver trovato ciò geniale.

In realtà però in questo romanzo la ricerca dell’arcano non è “diretta” come  nei 3 capitoli precedenti. La ricerca è più complessa e richiede un maggiore sforzo. Infatti prima di Atlantide devono compiere un viaggio in Cina. Anche qui la descrizione è molto dettagliata e colorita, adatta a un pubblico di piccoli.

Parlando dei protagonisti posso dire di aver assistito a una crescita emotiva e caratteriale  già intrapresa nel capitolo precedente. Li ho trovati più maturi e più consapevoli del loro ruolo e della loro importanza nella sfida per la salvezza della Sesta Luna Xorax.

Questa evoluzione l’ho trovata anche nei “cattivi”. Dopo la scomparsa di LSL, il suo ruolo di cattivo è stato preso da un personaggio X, che si è mostrato per quanto possibile anche più temibile del suo predecessore. Inoltre Karkon Ca’ d’oro ha mostrato che alla cattiveria (purtroppo!) non c’è limite, ma questo va letto in chiave positiva, e leggendolo capirete perché!


A conclusione di questa saga voglio mettere in evidenza quello che per me è stato il messaggio più importante e l’elemento fondamentale della storia: la centralità dei bambini e l’importanza della fantasia. È un messaggio importantissimo questo ed è quello che cerco sempre di trasmettere ai bambini del mio gruppo. Non smettere mai di pensare e di usare la fantasia. Essa è la cosa più bella di questo mondo. La testa è l’unica cosa che ci permette di essere qualcosa di diverso dalla realtà. Oggi posso essere una principessa, domani magari sarò una guerriera che lotta contro il male e un altro giorno ancora sarò un pirata alla ricerca del tesoro nascosto. E credo che l’autrice coi suoi libri abbia voluto trasmettere proprio questo. Infatti la saga inizia proprio con questa “situazione”: i bambini di oggi usano sempre meno la fantasia, perché tanto c’è sempre la televisione o un videogioco che lo fa per conto loro. Spesso ho sentito dire dai bambini: “Perché devo leggere una storia? Tanto vedo il film ed è la stessa cosa”, quando in realtà ogni vero lettore sa che un film non sarà mai all’altezza del libro, perché il libro si materializza nella nostra testa ed è sempre più bello ciò che pensiamo NOI rispetto a ciò che pensa un regista.

Dopo questo lungo sproloquio vi lascio con il voto. Concludo con un altro bel 4 e mezzo e vi consiglio tantissimo la lettura di questa saga, anche se siete cresciuti...=) 



Isy
PS->prossimamente pubblicheremo l'intervista fatta all'autrice Moony Witcher

04 luglio 2011

Recensione "Nina e la maledizione del Serpente Piumato" di Moony Witcher

Titolo: Nina e la maledizione del Serpente Piumato
Autore: Moony Witcher
Pagine: 333 pagine
Prezzo: 13,5€
Editore: Giunti J

Trama:
Nina ha già conquistato due Arcani, ma sa bene che per liberare il pensiero dei bambini e salvare Xorax, la Sesta Luna, deve lottare ancora. E non più soltanto contro il malvagio conte Karkon Ca' d'Oro! Al fianco della piccola alchimista, sempre più esperti e coraggiosi, ci sono ancora una volta Cesco, Dodo, Fiore e Roxy.




Mia recensione

Ed eccoci qui con la recensione del terzo e penultimo (purtroppo!) capitolo dell’avventurosa saga dell’alchimista Nina De Nobili. Partiamo dalle novità. Entrano in scena in questo capitolo delle carte…

Si si, avete capito bene!! Delle vere e proprie carte! Ma a differenza di quelle normali esse hanno una piccola caratteristica: una volta lanciate, diventano reali. Peculiarità degli Alchitarocchi. Si tratta di 2 parti di uno stesso mazzo. Carte buone in mano a Nina, Carte cattive nelle mani di Karkon. E le lotte che scoppiano tra le 2 “figure” sono davvero ben rese, la lotta tra il bene e il male nel senso più profondo. La Witcher ha saputo ben descrivere l’atmosfera rendendo al lettura perfetta anche per i più piccoli.

Poi, qual è la caratteristica principale di questo 4° capitolo? Beh…la moltiplicazione dei cattivi! Dopo Karkon Ca d’Oro, Loris Sibilo Loredan e gli alchitarocchi maligni arriva anche il pericolosissimo e velenosissimo Serpente Piumato…Cosa sarà mai? Chi lo manda? E perché? E soprattutto quale segreto si cela nell’Isola Clemente? Questi e molti altri quesiti troveranno risposte nella lettura di questo libro.

E se la suspance creata non vi basta, sappiate che questo libro è ricco di emozioni, avventure e pericoli, come mai prima. E il rischio maggiore in questa lotta tra bene e il male è qualcosa di ben più di un paio di graffi, come per i primi scontri. La posta in palio questa volta è aver salva la vita!


Come i capitoli precedenti anche qui le avventure dei giovani alchimisti ruotano attorno alla ricerca di un Arcano, precisamente quello della Terra. E il viaggio spazio-temporale li porterà addirittura in Messico!


Stlisticamente parlando. Sarò alquanto ripetitiva ma la scrittura chiara e nitida è ormai chiaro come sia un requisito base nella scrittura della Witcher.

Parlando poi invece dei personaggi, in questo romanzo finalmente li ho trovato più maturi. Ma non solo nei modi di porsi nei confronti del pericolo, ma soprattutto nei sentimenti. In primis Nina, la quale per la prima volta ho mostrato rabbia e sconforto. Perché il vero eroe non è colui che affronta tutto senza problemi, il vero eroe è prima di tutto una persona con i suoi dubbi e le sue debolezze. E solo i dubbi portano a lottare e a cercare la verità. E questo farà Nina; alla domanda: “Vale davvero la pena questo sacrificio?”, lei si metterà a cercare la risposta.

E allora forza…leggetelo…e tornerete finalmente a sognare e a emozionarvi con un fantasy non solo per i più piccoli=) 
Assegno senza dubbio 4 stelle e mezzo^^ 

Prima di lasciarvi voglio farvi un breve annuncio. L’autrice Moony Witcher ha accettato di rilasciarci un’intervista che verrà pubblicata prossimamente assieme alla recensione del quarto e ultimo capitolo della saga. E chi meglio di voi fan possono fare domande?=)

Non perdete questa occasione allora! Mandatemi la vostra domanda via mail all’indirizzo: bookland89@gmail.com entro sabato 9 Luglio…e avrete la possibilità di veder pubblicata la vostra domanda…con la risposta di Moony^^

A presto...e mi raccomando...scrivete in tanti=)
Isy

QUI lo special su Nina

28 giugno 2011

Recensione "Nina e il mistero dell'Ottava Nota" di Moony Witcher


Titolo: Nina e il mistero dell'ottava Nota
Autore: Moony Witcher
Pagine: 309 pagine
Prezzo: 11,5€
Editore: Giunti J

Trama:
L'estate è finita ma a Venezia si racconta ancora di un particolare giorno, due mesi prima, quando molti videro la statua del Leone Alato spiccare il volo. Realtà o fantasia? Un proclama del nuovo e inquietante sindaco mette a tacere ogni voce: la statua è sempre stata  lì, immobile. Chiunque osi anche solo accennare a qualche magia verrà incatenato e gettato nelle celle buie e umide del carcere dei Piombi. Nina de Nobili sa...
Sa bene che il Leone ha volato: lei era presente! proprio in quell'occasione ha sconfitto il suo nemico, il conte Karkon Ca' d'Oro, scomparso tra i flutti della laguna. Comincia così un'altra travolgente avventura di Nina, la piccola alchimista, ancora una volta impegnata a salvare il destino della Sesta Luna. Aiutata dai suoi quattro amici Cesco, Dodo, Fiore e Roxy e dall'androide Max, Nina si trova coinvolta in un viaggio a ritroso nel tempo, fino a giungere nell'antico Egitto. 
Ma Karkon...è davvero morto?


Mia Recensione

Questo secondo capitolo si apre con la presentazione di un proclama contro la magia emanato da un nuovo personaggio,  LSL, ovvero Loris Sibilo Loredan. Sin da subito si intuisce da che parte sta. Infatti, è alleato del cattivo Conte Karkon Ca’ d’Oro. Non si sa niente di questo LSL, uscito dal nulla e proclamato niente poco di meno che sindaco di Venezia. Si sa solo che si è arricchito con una miniera d’oro, ma ben presto escono dettagli sul sindaco che poco stupiscono, ma che celano una sorpresa un po’ più imprevista. Però, come ho avuto modo di raccontarvi nella recensione del primo libro, il tema portante è lo scontro fra bene e male, luce e buio. Quindi a un nuovo cattivo, non poteva non contrapporsi un nuovo aiutante dei giovani alchimisti: il professor Josè, giunto dalla Spagna apposta per aiutare la sua piccola allieva. In realtà Josè compare già dal capitolo precedente, ma è da questo secondo volume che acquista un buon rilievo e un ruolo importante nell’intreccio della storia. Un maggior rilievo viene poi dato  anche a uno degli amici di Nina, ovvero Dodo, che mai come ora si trova in pericolo e mai come prima ha mostrato grande coraggio. Riguardo agli altri personaggi ormai conosciuti non ho notato invece dei cambiamenti sostanziali, rispetto al primo libro. Però Nina dovrà affrontare prove più ardue per trovare il secondo arcano, ovvero l’Aria, e questo richiede da parte sua e dei suoi amici uno sforzo maggiore nello studio dell’Alchimia, alla quale si aggiungerà lo studio di 2 materie inventate ad Hoc  dall’autrice. Si tratta della Numeromagia e della Meccageometria. Personalmente ho trovato queste invenzioni (come anche quello della scrittura propria di Xorax) un vero e proprio colpo di genio, perché pur nella sua semplicità non deve essere stato facile creare così tanti dettagli e cose precise e logiche. Mi spiego meglio, mentre leggevo di queste materie e le studiavo con Nina, mi sembrava di avere a che fare con la matematica: difficile, ma una volta che hai capiro la teoria bisogna essere abili nel metterlo in pratica. 


Il viaggio spazio temporale che dovranno affrontare questa volta li porterà niente poco di meno che nell’antico Egitto, dove avranno l’onore di essere aiutata dal primo degli Dei egizi, ovvero Osiride, che nasconde delle belle sorprese per la giovane Nina e i suoi amici.

Inoltre ci saranno 3 misteriosi dadi che daranno non pochi grattacapi a Nina. E il lettore potrà divertirsi con lei nel capire come e quando usarli. 


Rispetto al primo libro, questa storia mi ha colpito maggiormente, nonostante anche qui siano presenti scene un po’ macabre per i più piccoli! Stilisticamente parlando, ovviamente, le differenze tra i 2 volumi sono irrisorie, se non inesistenti: la scrittura è sempre chiara, anche se poco dettagliata, o meglio pochi dettagli, ma quel tanto che bastano per far scattare la fantasia dei bambini.


Prima di lasciarvi con la votazione finale volevo solo accennarvi alle pagine finali dei volumi che racchiudono dei “manuali d’uso” della toria, se mi è permesso usare questa espressione=)Nel primo libro era riportato il famoso taccuino di Nonno Misha che è stato di grande aiuto per la protagonista, mentre in questo volume è riprodotto il quaderno con gli appunti di Karkon, che invece permettono alla giovane alchimista di conoscere e studiare il nemico, per poterlo poi combattere (ovviamente prima di studiarlo lei lo ha rubato! Questo è abbastanza scontato! Non può considerarsi uno spoiler)

Il mio voto è 4stelline.


Alla prossima e spero presto, se lo studio mi lascia respirare un po' =)
Isy

QUI  lo special su "La Bambina della Sesta Luna"

23 giugno 2011

Recensione" La bambina della Sesta Luna" di Moony Witcher

 Prima di inziare con la recensione non posso fare una premessa. Come avrete avuto modo di leggere nel post introduttivo ( se non lo avete fatto lo potete leggere qui ), questa saga fantasy è dedicata a un pubblico più giovane. Io nel leggere e nel recensire questo racconto ho voluto rivestire i panni di una ragazzina che si avvicina al fantasy. Anche perchè, se devo essere sincera, mia cugina sono anni che tenta di convincermi a leggere questa saga che ora per un problema, ora per un altro non sono mai riuscita a farmi prestare. Devo ammettere che se lo avessi letto qualche anno fa lo avrei sicuramente adorato e apprezzato come merita. No che non mi sia piaciuto, anzi. Però un conto è leggerlo a 15 anni, un conto a 22 anni suonati=) 



Titolo: La Bambina della Sesta Luna
Autore: Moony Witcher
Pagine: 301 pagine
Prezzo: 11,5€
Editore: Giunti J

Trama:
Nina fa la quinta elementare (aiuto! ci sono gli esami!), vive con le zie a Madrid e non vede mai i suoi genitori perchè sono sempre lontani per lavoro. Insomma, fin qui niente di strano. Ma c'è quella voglia a forma di stella sulla mano destra...assolutamente identica a qulla del suo amato nonno Misha, un grande alchimista che vive a Venezia. sarà un segno del destino? Quale futuro aspetta Nina? L'alchimia, lo studio, un mondo sconosciuto...una vita completamente nuova che comincia una notte, all'improvviso, con la morte misteriosa del nonno. Nina raggiunge Venezia, accompagnata dal cane Adone e dal gatto Platone, pronta a capire cosa stia succedendo. E ancora non sa che dovrà salvare la Sesta Luna dal perfido conte Karkon Ca' d'Oro e dai suoi bambini androidi, aiutata (per fortuna!) da quattro amici di Venezia, un androide di nome Max e uno Sbacchio. Ma cos'è uno Sbacchio? Basta cominciare a leggere...


Mia Recensione
Nina De Nobili è una bambina.  Vive in Spagna con le 2 zie: Andora (con lei molto cattiva) e Carmen (ce invece l'adora). Inoltre a farle compagnia ci sono anche i suoi 2 amici a 4 zampe: Adone, uno splendido alano,  Platone, il suo gatto col pelo rosso.  Niente aveva mai fatto pensare a Nina di avere un qualcosa di "speciale" se non quella strana voglia a forma di stella che la legava ancora di più al suo adorato nonno Misha, un grande alchimista che viveva a Venezia, poichè anche lui ne aveva una identica sulla mano.
L'avventura di Nina inizia una notte, con l'annuncio della dipartita del caro nonno, il quale solo pochi giorni prima le aveva consigliato di raggiungerlo in Italia con urgenza. 
E sarà solo in quel momento che capirà chi è veramente e cosa la aspetta. Nina è una bambina speciale, nel suo destino c'è l'alchimia, che d'altronde è un dono di famiglia. Ma ancora di più è speciale perchè le è stato affidato un compito importante, quello di salvare il pianeta luminoso di Xorax, la Sesta Luna del terzo sole nella Galassia di Alchimidia. Grazie ad alcuni indizi scoprirà il laboratorio segreto del nonno e l'Aqueo Profundis, imparerà l'alfabeto segreto di xorax che le permetterà di leggere i messaggi nascosti. Misha per fortuna, però non l'ha lasciata sola in questa avventura: infatti negli ultimi mesi aveva istruito dei bambini, avvicinandoli al mondo dell'Alchimia. Cesco, Roxy, Fiore e Dodo, 4 bambini che ben presto diventeranno gli alleati fidati di Nina e amici inseparabili. E inoltre li affiancherà anche Max 01, l'androide creato apposta dal grande alchimista. Ma come ogni storia che si rispetti anche qui c'è un cattivo, il Conte Karkon Ca' d'oro e i suoi diabolici piccoli aiutanti che nascondono un grande quanto orribile segreto. Il fulcro della storia è l'ormai intramontabile lotta tra il Bene e il Male, il Buono e il Cattivo, la Luce e il Buio.
Nina viaggerà nel tempo e nello spazio per affrontare l'ardua missione e l'unico modo per sconfiggere il terribile conte è quello di liberare i 4 Arcani in suo possesso, che rappresentano i 4 elementi: Fuoco, Terra, Aria e Acqua.
Ad aiutare Nina, oltre gli amici, ci sono anche alcuni strumenti straordinari, in primis il Taldom Lux, un potentissimo scettro e il Systema Magicum Universi, un libro importantissimo per le risposte ai numerosi dubbi della giovane alchimista.
E così tra luoghi magici, animali fantastici e viaggi indietro nel tempo Nina inizierà la sua missione per salvare Xorax. Nel suo primo viaggio nel tempo giungerà nella celebre Isola di Pasqua dove in suo aiuto accorrerà un suo antenato: Hamoi Aturi. 
La storia è ben articolata per quanto sia semplice. Il linguaggio è adeguato a un'età molto giovane, eccetto per qualche vocabolo di fantasia. Ho trovato però qualche scena un po' "raccapricciante" e questo un po' mi blocca nel consigliare questa lettura ai bambini. Piuttosto invito alla letturà i giovani dai 13 anni in su. Le vicende non si dilungano troppo, rendendo quindi il racconto lineare ma anche poco dettagliato, che ripeto, può un po' risultare negativo per un pubblico più adulto, ma invece ritengo perfetto per i più giovani così possono lavorare maggiormente di fantasia.
Pertanto promuovo questo libro e lo consiglio=)il mio voto per questo primo capitolo è 3 e mezzo.

Isy

16 giugno 2011

Crescere leggendo...saghe fantasy (01)

Buonasera cari amici, stasera voglio "inaugurare" una nuova rubrica, che in realtà, per chi frequente il nostro blog, non parrà tanto nuova. Infatti si tratta di un mix di 2 rubriche, che ho pensato bene di adattare e unire per potervi parlare di una saga fantasy che personalmente reputo perfetta per un pubblico di lettori più giovani...
E per l'occasione è stato create un bannerino apposito (che ne pensate?^^) 


La saga di cui vi parlerò oggi è la tetralogia de "La bambina della Sesta Luna" di Moony Witcher. In realtà ai 4 romanzi vanno accostati anche un quinto e un sesto libro, che in realtà, trattandosi di una specie di spin-off, non possono essere considerati come una continuazione della storia.

La Bambina della Sesta Luna
 
Titolo: La Bambina della Sesta Luna
Autore: Moony Witcher
Pagine: 301 pagine
Prezzo: 11,5€
Editore: Giunti J

Trama:
Nina fa la quinta elementare (aiuto! ci sono gli esami!), vive con le zie a Madrid e non vede mai i suoi genitori perchè sono sempre lontani per lavoro. Insomma, fin qui niente di strano. Ma c'è quella voglia a forma di stella sulla mano destra...assolutamente identica a qulla del suo amato nonno Misha, un grande alchimista che vive a Venezia. sarà un segno del destino? Quale futuro aspetta Nina? L'alchimia, lo studio, un mondo sconosciuto...una vita completamente nuova che comincia una notte, all'improvviso, con la morte misteriosa del nonno. Nina raggiunge Venezia, accompagnata dal cane Adone e dal gatto Platone, pronta a capire cosa stia succedendo. E ancora non sa che dovrà salvare la Sesta Luna dal perfido conte Karkon Ca' d'Oro e dai suoi bambini androidi, aiutata (per fortuna!) da quattro amici di Venezia, un androide di nome Max e uno Sbacchio. Ma cos'è uno Sbacchio? Basta cominciare a leggere...
QUI  la recensione



Titolo: Nina e il mistero dell'ottava Nota
Autore: Moony Witcher
Pagine: 309 pagine
Prezzo: 11,5€
Editore: Giunti J

Trama:
L'estate è finita ma a Venezia si racconta ancora di un particolare giorno, due mesi prima, quando molti videro la statua del Leone Alato spiccare il volo. Realtà o fantasia? Un proclama del nuovo e inquietante sindaco mette a tacere ogni voce: la statua è sempre stata  lì, immobile. Chiunque osi anche solo accennare a qualche magia verrà incatenato e gettato nelle celle buie e umide del carcere dei Piombi. Nina de Nobili sa...
Sa bene che il Leone ha volato: lei era presente! proprio in quell'occasione ha sconfitto il suo nemico, il conte Karkon Ca' d'Oro, scomparso tra i flutti della laguna. Comincia così un'altra travolgente avventura di Nina, la piccola alchimista, ancora una volta impegnata a salvare il destino della Sesta Luna. Aiutata dai suoi quattro amici Cesco, Dodo, Fiore e Roxy e dall'androide Max, Nina si trova coinvolta in un viaggio a ritroso nel tempo, fino a giungere nell'antico Egitto. 
Ma Karkon...è davvero morto?
QUI  la recensione



Titolo: Nina e la maledizione del Serpente Piumato
Autore: Moony Witcher
Pagine: 333 pagine
Prezzo: 13,5€
Editore: Giunti J

Trama:
Nina ha già conquistato due Arcani, ma sa bene che per liberare il pensiero dei bambini e salvare Xorax, la Sesta Luna, deve lottare ancora. E non più soltanto contro il malvagio conte Karkon Ca' d'Oro! Al fianco della piccola alchimista, sempre più esperti e coraggiosi, ci sono ancora una volta Cesco, Dodo, Fiore e Roxy.

QUI la mia recensione







Titolo: Nina e l'Occhio segreto di Atlantide
Autore: Moony Witcher
Pagine: 330 pagine
Prezzo: 13,5€
Editore: Giunti J

Trama:
La storia di Nina e dei suoi amici è giunta a una svolta cruciale. Manca soltanto un Arcano, l'Acqua, ma raggiungerlo non sarà affatto facile. 
Anche perchè qualcuno trama nell'ombra contro la piccola alchimista. Qualcuno di importante, insospettabile, molto vicino a lei...








A questi vanno aggiunti altri 2 libri che in un certo senso arricchiscono la storia, pur non essendone una continua. Diciamo volumi Extra=)


Titolo: Il club di Nina
Autore: Moony Witcher
Pagine: 192 pagine
Prezzo: 8,9€
Editore: Giunti J

Contenuto:
Un diario con tanti optional in cui Nina, la bambina della Sesta Luna, accompagna i momenti più importanti della vita quotidiana. Pagine piene di consigli, notizie e pagine vuote, in cui si possono segnare amicizie, appuntamenti, figuracce, in cui attaccare le foto dell'attore preferito o le immagini dell'isola dove fuggire prima dell'interrogazione...




Titolo: La mia alchimia della luce
Autore: Moony Witcher

Pagine: 192 pagine

Prezzo: 8,9€

Editore: Giunti J

Contenuto:

Un libro in cui Nina comincia a raccogliere il suo sapere alchemico e le informazioni che trova sull'Alchimia della luce per poterle condividere con tutti gli aspiranti alchimisti che si trovano tra i suoi lettori. Un volume riccamente illustrato, pieno di cimeli, foto e immagini che spiegano da dove viene la Sesta Luna, quali sono i doveri di un alchimista e tutte le informazioni sulla storia della nobile stirpe alchemica da cui discende Nina.

I libri della saga sono venduti anche in edizione tascabile al costo di 8,9€ cadauno.

Inoltre, per chi volesse c'è la raccolta dei 4 romanzi in un unico volume...

Titolo: La bambina della Sesta Luna
Autore: Moony Witcher

Pagine: 1248 pagine

Prezzo: 16,9€

Editore: Giunti J

















Le copertine sono illustrate da Ilaria Matteini...io le trovo davvero belle e ben fatte=)

Presto arriveranno le recensioni dei singoli libri...
e voi li avete letti? Che ne pensate?
Isy=)
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