06 marzo 2011

Intervista a Daniela Walker

Salve a tutti, oggi vorremmo parlarvi da una scrittrice emergente che abbiamo conosciuto in rete, Daniela Walker, in arte Lunablu, che attualmente vive nella magica Scozia e che si sta facendo strada sia sulla rete pubblicando una sua storia sul blog http://lestorieonlinedilunablu.blogspot.com/  sia sulla scena editoriale inglese con il suo libro in uscita alla fine di quest’anno.

La storia in corso di scrittura sul suo blog narra le avventure di Sarah Midnight, una ragazza di 15 anni, diventata improvvisamente orfana, che compie un’attività notturna tutta speciale: è una cacciatrice di creature magiche. L’improvvisa e molto opportuna comparsa  dello zio di Sarah, che la avverte del pericolo mortale che incombe su di lei, porta con lui una serie di interrogativi e di misteri…
Una storia misteriosa ed intrigante che è disponibile agli occhi dei lettori sul blog dell’autrice che vi consigliamo di visitare 

Per poterla conoscere meglio e sapere qualcosa in più riguardo il suo libro in uscita, abbiamo pensato quindi di proporvi un’intervista con l’autrice.


Ciao Daniela, grazie per aver accettato di fare un’intervista con noi.
 Parlaci un po’ di te, sappiamo che vivi in Scozia, cosa che ci entusiasma parecchio, una bella vacanza ci starebbe proprio all’ombra dei castelli …
Grazie a voi! Dunque, ho 37 anni, sono piemontese ma vivo in un paesino vicino Glasgow. Ho sempre amato la cultura celtica, e sognavo di trasferirmi in Irlanda….poi ho conosciuto uno scozzese, ora mio marito, e sono rimasta affascinata dalla Scozia! Sono una maestra elementare, ma da tre anni sono a casa che faccio la mamma. E scrivo naturalmente… di notte, di mattina presto, quando i bambini sono a letto.

Com’è nata la tua passione per la scrittura?
L’ho sempre avuta, ma solo ora ho trovato il coraggio di mandare il mio romanzo ad un editore, e sono stata fortunata!

Come riesci a conciliare la tua vita tra famiglia e scrittura?
Non è facile. La famiglia viene sempre prima di tutto. Non dormo mai!

Come hai avuto l’idea di aprire un blog in cui pubblicare le tue storie?
Mi piaceva l’idea di un romanzo a puntate, che i lettori possono commentare. È un’esperienza stupenda, che mi sto godendo fino in fondo. Presto il mio blog si sposterà su un sito nuovo, fatto da due bravissimi tecnici informatici, che stanno facendo un lavoro stupendo. Sarah sta subendo un vero e proprio restilyng!

Perché hai scelto di scrivere storie di genere fantasy?
Mi piace usare la mia immaginazione, sognare senza limiti, amo il fantasy  le storie per young adults e per bambini.

Sappiamo che alla fine del 2011 uscirà un tuo libro in Scozia, vorresti raccontarci della tua avventura editoriale inglese ed inoltre parlarci di questo libro?
Non posso ancora rivelare nulla, la mia casa editrice mi ha chiesto di non annunciare nulla finché non è disponibile un pre order! Posso dirvi però che è una storia d’amore con un risvolto soprannaturale e si intitola “Watch over me” , Resta con me… Appena esce tornerò a trovarvi!

Stai pensando di pubblicarlo anche in Italia?
Spero di si. La mia casa editrice ha giá pubblicato alcuni libri in Italia, quindi sono ottimista.

Quali sono i tuoi progetti e speranze future sia in Italia che in Scozia?
Scrivere, scrivere e scrivere! Ho aperto anche un nuovo blog per pubblicizzare la mia iniziativa: scrivo favole per bambini su misura . http://unastoriaperte.blogspot.com. venitemi a trovare se vi va

Speriamo che l’intervista vi sia piaciuta e auguriamo a Daniela tanti auguri per i suoi progetti e per le prossime sue pubblicazioni inoltre mandiamo un bacione ai suoi bambini.
La aspettiamo prossimamente per un’altra intervista sul suo libro!


Grazie mille
Isy e Lya

04 marzo 2011

L'oracolo della Sibilla...

Buongiorno miei cari amici…oggi ci inoltreremo nel misterioso e mistico mondo dell’esoterismo...
 Ciao amici…scherzavo ovviamente=)
Titolo : L'oracolo della Sibilla
Prezzo : € 9,90
Editore: Giunti
Collana: Y
Anno: 2010
Pagine: 256, rilegato
Note: nella parte finale ci sono pratiche schede dove poter inserire tutto ciò che serve per il consulto!   
Il libro di cui vi parlerò oggi racchiude un gioco vecchio che ha animato le serate di tante generazioni precedenti e che la Giunti J ha deciso di riproporre in una nuova edizione molto ben curata! però voglio raccontarvi un po' come l'ho avuto: l’altra sera ero molto tesa per via di un esame imminente e mio padre ha ben pensato che nulla mi avrebbe disteso i nervi più di un bel libro nuovo da sfogliare. E non aveva torto. Ad essere sincera, la mia primissima reazione fu di entusiasmo perché qualche settimana prima mi era capitato di vederne una copia in una vetrina rubando la mia attenzione: la scrittura, quel simbolo con colore cangiante su copertina nera e mi sono detta: “Deve essere mio, qualsiasi sia la trama del libro!”. Quando però l’ho aperto e ho scoperto che non era un romanzo, sono rimasta un po’ delusa e non riuscivo a capire cosa potessero essere quelle pagine piene di frasi senza senso. Allora mio padre mi ha raccontato che era un giochino per prevedere il futuro: era esaltato quando mi raccontava come funzionava e mi ha raccontato che quando lo faceva con i suoi amici, al tempo del liceo, non esisteva certo un libro, ma solo fogli sfusi che loro ebbero in regalo niente poco di meno che dal loro professore di italiano. È stato bellissimo giocarci con mio padre e subito dopo sono stati coinvolti anche i miei 2 fratelli e ci siamo divertiti un mondo.  Però prima di raccontarvi un pochino di questo gioco vorrei fare una piccola disquisizione sulla storia della Sibilla.
La Sibilla Cumana è una figura profetica della religione greca e romana nonché una sacerdotessa del Dio Apollo. Secondo la leggenda l’antro della Sibilla si trova nella frazione di Cuma (da cui l'appellativo Cumana) tra i comuni di Pozzuoli e Bacoli, in provincia di Napoli. Un omaggio a questa mitica figura la si può trovare addirittura nella saga di Harry Potter dove la Rowling ribattezza la professoressa di Divinazione (ovviamente!) Sibilla Cooman, donna stravagante che predice ormai ogni 10-20 pagine la morte del povero Mago=).

Come si gioca?
Giocarci è molto semplice! Prima di iniziare, il consultante deve concentrarsi sulla domanda  e su come porla, in maniera chiara e che non possa dare modo di fraintendere la risposta della Sibilla. Inoltre deve riguardare esclusivamente il futuro (non vale chiedere: “Che tempo faceva ieri?”)
Una volta scelta la domanda la si pone ad alta voce.  Arrivati a questo punto la consultazione può seguire 2 metodologie diverse.

Primo metodo: Come divinare seguendo l’antico metodo delle foglie dell’albero.

Dopo aver posto la domanda:

Es: “Riuscirò a leggere almeno 50 libri entro quest’anno?”

 si indicano 3 numeri che in qualche modo sono inerenti alla domanda.

Es: 5-0-2011

I numeri devono andare dallo 0 al 9 quindi si sommano le singole cifre al fine di ottenere tre numeri singoli
Es: 5=5 / 0=0 / 2+0+1+1=4
quindi = 5-0-4

Prima operazione
Ora bisogna cercare la tabella indicata dai primi due numeri. Il terzo numero indica il frammento e trattandosi della prima parte del messaggio bisognerà guardare la prima colonna.
Tabella 50, frammento 4, colonna I

Vedonelcie
Checonlaco
  
Seconda operazione
Ora si sposta in fondo il primo numero->0-4-5 e si segue lo stesso procedimento di prima però osservando la seconda colonna.
Tabella 04, frammento 5, colonna II

Vedonelcielounastella
Checonlacodatiaddita

 Terza operazione
Tabella 45, frammento 0, colonna III
A questo punto si sposta nuovamente in fondo il primo numero ->4-5-0 e si segue lo stesso procedimento di prima però osservando la terza colonna.

  
Vedonelcielounastellacometa
Checonlacodatiadditalameta


Decifrazione
Ora basterà aggiungere spazi, virgole e aggiustare il genere e il numero (se necessario).
Vedo nel cielo una stella cometa,
Che con la coda ti addita la meta.
Come l’ho interpretata io?! Beh..la stella cometa è uno dei simboli del Natale…probabilmente la Sibilla mi vuole dire che per Natale avrò raggiunto il mio obiettivo di leggere 50 libri=)

Secondo metodo: Il codice sibillino.
Per questo secondo metodo ci avvalleremo del codice alfa-numerico sibillino:
abcde=0   fhx=1  gkq=2   ijl=3   mv=4   no=5   pt=6   ru=7   sz=8   wy=9

Dopo aver posto la nostra bisognerà trasformarla in numeri, in questo modo:

Es: “Riuscirò Ad Avere Un Po’ Di Tranquillità In Questo Mese?”
           7          0   0       7  6    0  6               3  2         4
Dopo di che sommiamo queste cifre fino ad ottenere un numero a cifra singola:
Es: 7+0+0+7+6+0+6+3+2+4=35 / 3+5=8
La prima cifra sarà 8!

Per trovare la seconda cifra bisogna sommare i numeri corrispondenti alle iniziali del nome, cognome e luogo di nascita del consultante.
Es: 0+8+6=14 / 1+4=5
La seconda cifra sarà 5

Per trovare la terza cifra bisogna sommare la data di nascita del consultante:
Es: 0+8+1+9+7+1+9+8=43 / 4+3=7
La terza cifra sarà 7

Ora che abbiamo la nostra triade: 8-5-7, non dobbiamo che seguire le tre operazioni del metodo precedente.
Prima operazione
8-5-7
Tabella 85, frammento 7, colonna I
Apertameli

Seconda operazione
5-7-8
Tabella 57, frammento 8, colonna II
Tuseitroppobisbetico
Apertamelitetirispon

Terza operazione
7-8-5
Tabella 78, frammento 5, colonna III
Tuseitroppobisbeticoperciò
Apertamelitetirispondono

Decifrazione
Ora basterà aggiungere spazi, virgole e aggiustare il genere e il numero (se necessario).
Tu sei troppo bisbetica perciò
Aperta Melite ti rispondo no!
E poi via con l'interpretazione!

Sono disponibilissima a consultare la Sibilla su vostra richiesta, vi basterà semplicemente lasciare un commento con la vostra domanda e i vostri numeri, e io la esaudirò appena potrò...
E ovviamente questo è solo un gioco per divertirsi con gli amici...
Con affetto
 Isy

Tuseitroppo

03 marzo 2011

RECENSIONE: Gli Occhi di Venezia di Alessandro Barbero

 Salve a tutti, come segnalato nella nostra rubrica interesting book, oggi vi voglio proporre la mia recensione del libro gli Occhi di Venezia.

Titolo : Gli Occhi di Venezia
Autore: Alessandro Barbero
Pagine : 429
Prezzo : € 20,00
Editore: Mondadori
Data di uscita : 1 febbraio 2011

Trama
Venezia, fine del Cinquecento: una città tentacolare e spietata in cui anche i muri hanno gli occhi, il doge usa il pugno di ferro e il Sant'Uffizio sospetta di tutti. Sono tempi duri, soprattutto per il popolo brulicante intorno agli sfarzosi palazzi nobiliari... La Serenissima osserva, ascolta e condanna. Anche ingiustamente. Ed è proprio per sfuggire a un'accusa infondata che Michele, giovane muratore, è costretto a imbarcarsi su una galera lasciando tutto e senza nemmeno il tempo per salutare la sua bella moglie Bianca, di appena diciassette anni. Bandito da Venezia, rematore su una nave che vaga per il Mediterraneo carica di zecchini e senza speranza di ritornare a breve, Michele vivrà straordinarie avventure tra le onde, sulle isole e nei porti del mare nostrum, fino ad approdare nelle terre del Sultano. Per sopravvivere, con il pensiero sempre rivolto a Bianca, da ragazzo ignaro e inesperto dovrà farsi uomo astuto, coraggioso e forte. Nel frattempo, Bianca rimane completamente sola in città. Il suo temperamento tenace e orgoglioso dovrà scontrarsi con prove se possibile più dure di quelle toccate a Michele, e incontri non meno terribili e importanti l'attendono nel dedalo di vicoli e calli, tra i profumi intensi delle botteghe di speziali il torso dell'acqua gelida in cui lavare i panni e i pagliericci pidocchiosi che sono il solo giaciglio per la povera gente.
 La terraferma e il mare, Occidente e Oriente, due vite e un unico grande amore, agli albori del mondo moderno: storico tra i più autorevoli, vincitore del premio Strega, Alessandro Barbero ha scritto un grande, trascinante romanzo d'avventura e d'amore.

Mia Recensione
L’ambientazione iniziale, come dice il titolo stesso, è la Venezia del sedicesimo secolo, da una parte opulenta e bellissima, dall’altra squallida e sporca, una città ricca di contraddizioni e corruzione, di ricchezza estrema e povertà assoluta.
I protagonisti appartengono ad una famiglia di bassa estrazione sociale e vivono grazie al lavoro da muratori del capofamiglia Matteo  e dell’unico figlio maschio Michele, ma questa relativa stabilità viene interrotta da un contrasto avuto da Matteo con un cliente ricco, che si rifiuta di pagare e, agli insulti del muratore, risponde con una denuncia ai dieci della città. Questi ultimi decidono di condannare Matteo al taglio della lingua per far giustizia, ma qui la situazione precipita, al tentativo di arresto dei soldati veneziani, Michele reagisce malamente e Matteo accidentalmente muore.
Questo è l’inizio dell’avventura che porterà il giovane Michele ad allontanarsi dalla città imbarcandosi e lasciando una giovanissima moglie , Bianca e sua madre Zanetta, ad affrontare da sole il mondo maschilista e difficile.
La storia raccontata in questo romanzo storico inizia seguendo un filone narrativo unico, per poi biforcarsi successivamente seguendo strade completamente diverse ma ugualmente difficili e tortuose, quella seguita da Michele sulle galere, che ai remi, gira il Mediterraneo affrontando pericoli che lo faranno diventare un uomo e Bianca che cerca come può, di sopravvivere ad una città ostile e complessa.
Due storie così diverse ma inesorabilmente legate dall’amore immaturo ma sempre presente nei giovanissimi protagonisti nello sfondo di Venezia, quella oscura e pericolosa di Bianca e quella sognata e tanto bramata di Michele.
Devo dire che fondamentalmente il romanzo non i ha presa piú di tanto, soprattutto la parte dedicata al protagonista maschile che ho trovato in alcune parti un tantino piatta(la vita da rematore non fa per me XD!), mentre le parti dedicate a Bianca sono molto belle e ben congegnate, i sentimenti della protagonista contrastanti, sono raccontati molto bene .
Assolutamente stupenda la ricostruzione storica, che a volte è pittoresca e risponde pienamente all’immaginario collettivo dell’ambientazione del sedicesimo secolo, ma altre è davvero cruda e realistica, molto simile a quella che doveva essere la vita dell’epoca.
Davvero evidente durante la narrazione è l’evoluzione psicologica dei personaggi, che costretti a confrontarsi con un’umanità a più facce, devono necessariamente crescere ed imparare a non essere sopraffatti nella giungla della vita.

Assegno quindi quattro stelline, perché è un romanzo serio e maturo che non basa il suo successo solo sulla trama accattivante, ma ha una cornice storica fatta in modo magistrale, insomma é davvero completo.

Lo consiglio decisamente a tutti gli amanti della storia.


Lya


01 marzo 2011

Classici....da libreria 01

Salve a tutti, oggi vorremmo inaugurare una nuova rubrica, a cadenza quindicinale, nella quale parleremo dei grandi classici della letteratura, di quei libri che tutti dovrebbero avere nella proprie librerie e tutti dovrebbero conoscere.
Gli autori contemporanei continuano ad ispirarsi a questi grandi romanzi che sono analizzati, rimaneggiati e rielaborati  e  anche se attualizzati e lontani dagli originali, sono sempre accanto a noi lettori in modi sempre nuovi ed originali. 
È  importante quindi conoscerli per arricchire la propria cultura e apprezzare al meglio la produzione attuale.


Voglio inaugurare questa rubrica dedicandola a tutti i cultori dei fantasy, ebbene si, vi parlerò del libro che ha dato avvio in tutto il mondo alla diffusione di questo genere: Il Signore Degli Anelli di Tolken.

Titolo : Il Signore degli anelli (The Lord of the rings)
Anno pubblicazione: in 3 volumi dal 1954- 55



Configurazione dell’opera e trama
Questo libro è diviso in tre parti, La compagnia dell’anello, le Due Torri e il Ritorno del Re.
In questi libri vengono narrate le avventure legate all’anello del potere, oggetto magico molto potente scomparso da secoli,che viene ritrovato casualmente da uno hobbit, Bilbo Baggins, creatura di piccola statura con grandi orecchie e piedi, che lo lascia in ereditá a suo nipote prima di partire per un lungo viaggio.
L’anello, si comprenderà in seguito,  essere il leggendario anello del potere ricercato in lungo e in largo dalle forze del male che, venute a conoscenza della sua posizione, iniziano la caccia per recuperarlo.
Frodo, il portatore dell’anello, insieme a tre suoi amici ed al grande stregone Gandalf, intraprendono quindi la prima parte del viaggio per portare l’anello a Gran Burrone, dagli elfi, per decidere assieme ai grandi della Terra di Mezzo, cosa farne.
Giunti a gran burrone, il Consiglio decreterà che l’unica soluzione praticabile per mettere fine al pericolo determinato dall’anello, sia quello di distruggerlo nell’unico luogo possibile, all’interno del Monte Fato.
Per completare questa pericolosa e difficile missione, che porterà Frodo, il portatore, all’interno del territorio nemico, viene affiancato da nove compagni che avranno il compito di proteggerlo e far si che porti a termine la missione.
Così, la Compagnia dell’anello al completo, parte da Gran burrone e si avvia verso numerosissime avventure ed incontri che porteranno la maggior parte dei protagonisti a scoprire se stessi e a sfidarsi costantemente.

Purtroppo, data la lunghezza del romanzo e gli innumerevoli avvenimenti che capitano ai protagonisti, non posso dilungarmi nella narrazione completa e quindi mi sono fermata più o meno alla fine del primo libro, stringendo al massimo il tutto .

Informazioni
Scritto tra il 1937 e il 1949, fu pubblicato negli anni ’50 , tradotto in 38 lingue, ebbe un grandissimo successo e fu considerato il fondatore del romanzo epico fantasy. Per elaborare e scrivere questa opera, Tolken impegnò quasi tutta la sua vita, perché oltre all’originalità e la lunghezza della storia, egli creò anche una lingua artificiale, ispirata al finlandese che venne inserita in questa fantastica avventura.
Il Signore degli Anelli raccoglie una vasta gamma di interessi dalla filologia alla religione, dalle fiabe e la letteratura inglese alla mitologia celtica e germanica ed è anche influenzato dalla partecipazione dell’autore alla prima guerra mondiale.

Tutte le tematiche che sono costantemente presenti nei fantasy degli ultimi 20 anni, si ritrovano con certezza assoluta in questo volume:
La missione da compiere, la battaglia del bene contro il male, i conflitti interiori dei personaggi, il fato ineluttabile, l’amicizia e il tradimento, l’amore e l’odio come due facce della stessa medaglia ,le grandi battaglie epocali, la morte.


Film
A partire dal 2001 sono stati girati tre film, ognuno corrispondente abbastanza precisamente ad un libro.

 La Compagnia dell'anello











 Le due Torri











  Il Ritorno del Re










Mia recensione
Ho letto questo libro solo dopo aver visto i film, trascinata dalla moda dell’epoca e devo dire che mi è piaciuto tantissimo, l’ho letteralmente divorato, ho gustato ogni singola pagina e ho amato la maggior parte dei personaggi, mi sono sentita coinvolta e davvero scaraventata nella Terra di Mezzo aiutata anche dai bellissimi luoghi presenti nei film che hanno dato una spintarella alla mia immaginazione.
Sicuramente è un libro oltre che molto prolisso, anche abbastanza pomposo e spesso durante la lettura ho considerato pazzo Tolken perché davvero in alcuni casi è TROPPO, però ogni vero cultore del fantasy dovrebbe leggere questo capolavoro della letteratura, quindi consiglio, per chi non lo ha già fatto, di leggerlo, anche a pezzi.

Cinque stelline piene

Concludo dicendo:
« Tre Anelli ai Re degli Elfi sotto il cielo che risplende,
   Sette ai Principi dei Nani nelle lor rocche di pietra,
Nove agli Uomini Mortali che la triste morte attende,
   Uno per l'Oscuro Sire chiuso nella reggia tetra,
Nella Terra di Mordor, dove l'Ombra nera scende.
   Un Anello per domarli, un Anello per trovarli,
   Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli.
Nella Terra di Mordor, dove l'Ombra cupa scende. 
»


Al prossimo classico
Lya
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