27 agosto 2014

ANTEPRIMA: The maze runner La rivelazione di James Dashner

FINALMENTEEEEE! Stavo per perdere ogni speranza e stavo per comprarlo in inglese! Dopo ben due anni dalla pubblicazione de "La via di fuga", secondo libro della serie fantascientifica di James Dashner, eccoci con La rivelazione! Non vedo l'ora di averlo tra le mie manine!

Titolo:The maze runner La rivelazione
Autore: James Dashner
Pagine: 344
Prezzo: 14,90 euro
Editore: Fanucci
Serie: Themaze runner series 3#
Data di pubblicazione: 28 agosto 2014



Thomas sa di non potersi fidare delle menti malvagie che fanno parte della C.A.T.T.I.V.O., l'organizzazione che continua a tenere sotto scacco lui e gli altri Radurai, i sopravvissuti al Labirinto. Il tempo delle menzogne è finito, gli ripetono, i loro ricordi sono stati ripristinati e le tremende Prove cui sono stati sottoposti sono terminate. Sostengono di aver raccolto tutti i dati di cui avevano bisogno, ma di dover fare ancora affidamento su di loro per un'ultima missione: tocca ai Radurai trovare una cura per l'Eruzione, lo spietato morbo che conduce alla follia. Ma accade qualcosa che nessuno degli uomini della C.A.T.T.I.V.O. poteva prevedere: i ricordi di Thomas si spingono molto più lontano di quanto possano anche solo sospettare, fino alla verità. Il ragazzo adesso ha la conferma: non può credere a una sola parola di quello che dicono. E i suoi ricordi gli rivelano che dovrà fare molta attenzione, se vuole sopravvivere, perché la verità è più pericolosa della menzogna. 

La serie è composta da:
La rivelazione
+ prequel

26 agosto 2014

Teaser Tuesday 108

Buon martedì amici lettori. Ormai anche agosto è agli sgoccioli e davvero l'estate sta finendo (ah, ma non è iniziata 2 settimane fa!!? ç.ç).
Eccomi oggi a presentarvi un breve estratto del romanzo attualmente in lettura.
Sto leggendo:
"Il sole fa capolino all'orizzonte, proiettando il suo calore su tutta Bangkok. Scorre come lava sulle vestigia diroccate della vecchia Espansione e sui chedi dorati dei templi cittadini, avvolgendoli nella luce e nel caldo Incendia i tetti affilati del Palazzo Reale, dove la Regina Infanta vive reclusa con i suoi servitori, infiamma le decorazioni frastagliate del tempio di Lak Muaeng, dove i monaci non smettono mai di intonare melodie di intercessione per le dighe marine e gli argini della città. Mentre il sole avanza bruciando. l'oceano caldo come sangue tremola e le onde blu cristalline luccicano.
Il sole colpisce il balcone al quinto piano dell'appartamento di Anderson Lake e penetra all'interno. Viticci di gelsomino al limitare della veranda frusciano per la brezza calda. Anderson alza lo sguardo, occhi azzurri contro il bagliore accecante. Perle di sudore si formano e baluginano sulla sua pelle pallida. Oltre la balaustra, la città sembra un mare di magma, oro scintillante dove guglie e vetro ricevono l'impatto frontale del sole.
é nudo nel caldo, seduto per terra, circondato da libri aperti: cataloghi di flora  e fauna, appunti di viaggi,, l'intera storia della penisola del Sud-Est Asiatico disseminata sul pavimento in teak."


RECENSIONE: Il gabbiano Jonathan Livingston di Richard Bach

Buona lettura!

Titolo: Il gabbiano Jonathan Livingston
Autore:Richard Bach
Pagine: 112
Prezzo: 8 euro
Editore: BUR

Trama
 Jonathan Livingston è un gabbiano che abbandona la massa dei comuni gabbiani per i quali volare non è che un semplice e goffo mezzo per procurarsi il cibo e impara a eseguire il volo come atto di perizia e intelligenza, fonte di perfezione e di gioia. Diventa così un simbolo, la guida ideale di chi ha la forza di ubbidire alla propria legge interiore; di chi prova un piacere particolare nel far bene le cose a cui si dedica. E con Jonathan il lettore viene trascinato in un'entusiasmante avventura di volo, di aria pura, di libertà. 


Recensione


Più curiosa che altro ho letto questo libriccino in meno di un'ora e mi ha stupito. Personalmente evito i libri così piccoli perché non sono in grado di "gustarmeli" come si deve, ma in questo caso la lettura mi ha assorbito e sono riuscita a non andare troppo veloce.

Il protagonista è appunto il gabbiano Jonathan Livingston che fa parte di un numeroso stormo; lui però è diverso dagli altri suoi compagni che si svegliano, cacciano, mangiano e dormono: lui vuole di più dalla sua vita. Sa che può avere di più. Per questo motivo inizia a sperimentare con il volo arrivando fino al limite massimo che il suo corpo gli consente e anche oltre.

Ok, detto così non sembra un libro particolarmente interessante, ma questa fiaba racconta molte cose proiettabili nella vita di tutti giorni. I temi trattati sono molti, alcuni più nascosti di altri: si parte dal concetto di massa contrapposta alla diversità, si narra del desiderio di andare oltre ciò che è routine, ciò che è conosciuto, si parla di sperimentare e cercare risposte sulla vita, fino ad arrivare alla fine del libro che è molto più spirituale e religioso. Jonathan Livingston mi è parso un precursore del mondo dei gabbiani poiché lui si sente sin dall'inizio diverso dai suoi simili e per questo si isola e cerca, attraverso tentativi, di imparare a volare diversamente, non per cercare il cibo, ma per il puro piacere di farlo, per il desiderio di superare i propri limiti. Questo suo voler andare oltre spinge gli altri gabbiani a disprezzarlo e isolarlo ulteriormente e ciò lo porta lontano dal suo nido, in un luogo quasi mitologico che gli sembra un paradiso dove impara molto su se stesso e sugli altri.
Riportando questa favola al mondo degli umani, ho rivisto nella prima parte del libro ciò che accade per quanto riguarda la reazione della massa alle novità rivoluzionarie che spaventano e insospettiscono e che portano a reagire anche in modi violenti, mentre nella seconda parte, quella più spirituale, una rivisitazione volatile di Gesù.
Insomma, senza indugiare oltre, credo che questo sia un libro davvero particolare che vale la pena di leggere tenendo conto però della doppia chiave di lettura che permetta al lettore da una parte di godesti una favola sul volo, dall'altra di riflettere su alcuni temi di forte impatto sociale.

Lya


25 agosto 2014

Interesting book 152

buongiorno lettori,
Eccomi a presentarvi du libri che hanno destato il mio interesse!

Le proposte di oggi per la rubrica sono davvero particolari! Il primo èun romanzo di un autore italiano che parla di libri,editoria ...e di formaggio, menre il secondo è una recente interpretazione di uno dei più grandi investigatori di tutti i tempi: Sherlock in Giappone!


Titolo: La banda del formaggio
Autore: Paolo Nori
Pagine:224
Prezzo: 15 euro
Editore: Marcos y marcos

Trama
Ermanno Baistrocchi fa l'editore.
Va in giro a far notare le impercettibili differenze tra i suoi libri e quelli delle altre case editrici.
Paride Spaggiari fa il libraio. Invita Ermanno nella sua libreria e poi gli fa delle telefonate bellissime, tutte piene di zioboja, ma non sono zioboja d'impazienza, sono come il basso che suona l'un due tre di un valzer, i suoi discorsi sono dei valzer, mettono di buon umore.
Poi quando Ermanno ha la possibilità di comprare tre librerie Paride si offre di diventare suo socio, che si trova con una certa liquidità.
E per quindici anni Ermanno, tutto quello che fa, ne ha prima parlato con Paride.
Poi salta fuori il buridone che i soldi per le librerie a Paride venivano dalla banda del formaggio, come se i delinquenti a Parma fossero tutti della gente che non vedeva l'ora di comprarsi una libreria, come se avere una libreria fosse una specie di status symbol per i ladri.
E finisce che Paride si butta giù dal settimo piano, e dicono che sia stato per via dei giornali, per via di quello che avevano scritto sopra i giornali, ma secondo Ermanno non era mica per quello.

La banda del formaggio è la storia di un editore che un giorno sull'autobus prova affetto per il suo cuore che batte, e gli verrebbe da ricominciare.
È la storia di un libraio che il delinquente avrebbe voluto farlo come Raskol'nikov, o come il conte di Montecristo, e che ha lasciato a suo nipote, che ancora non c'è, una filastrocca che Ermanno impara a memoria, per lasciarla anche al suo, di nipote, che chissà se mai ci sarà.



Titolo: Strane avventure di Sherlock Holmes in Giappone
Autore: Furutani Dale
Pagine: 256
Prezzo: 15 euro
Editore: Marcos y marcos

Trama
 Strani questi stranieri che si lavano poco, mangiano il loro dio per adorarlo e non sanno nascondere le emozioni.
Più strano di tutti quest'uomo allampanato che il dottor Watanabe ha accolto in casa sua: si spaccia per un esploratore norvegese, ma ha l'accento inconfondibile di Londra e il desiderio febbrile di indagare.
Anche una cittadina sonnacchiosa come Karuizawa ha la sua dose di sangue e disavventure, e a un medico, se è un buon medico, tutti chiedono consiglio.
Voci sinistre nel buio che fanno impazzire un uomo, progetti navali trafugati, un missionario che precipita nel vuoto: per essere ospitale sino in fondo, il dottor Watanabe offre al suo ospite i misteri che approdano al suo ambulatorio.
Non sa che lo spilungone in grado di stupire tutti con le sue deduzioni è il grande Sherlock Holmes, in incognito in Giappone per sfuggire al suo peggior nemico.
Non lo sa, ma è fiero di fargli da interprete di lingua e cultura giapponese, e di assisterlo con il suo buon senso.
Di caso in caso l'alleanza si stringe e dalla stima nasce un'amicizia.
Finché, vincendo il tipico riserbo giapponese, il dottor Watanabe apre il suo cuore al forestiero e gli svela una ferita mai sanata.
Risolvendo l'ultimo mistero, sarà Sherlock Holmes il buon medico che guarisce l'amico dalle ombre del passato.


 Cosa ne pensate?
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