Buona lettura e buona domenica!
Autore: James Dashner
Pagine: 344
Prezzo: 14,90 euro
Editore: Fanucci
Serie: Themaze runner series 3#
Data di pubblicazione: 28 agosto 2014
Trama
Thomas sa di non potersi fidare delle menti malvagie che fanno parte
della C.A.T.T.I.V.O., l'organizzazione che continua a tenere sotto
scacco lui e gli altri Radurai, i sopravvissuti al Labirinto. Il tempo
delle menzogne è finito, gli ripetono, i loro ricordi sono stati
ripristinati e le tremende Prove cui sono stati sottoposti sono
terminate. Sostengono di aver raccolto tutti i dati di cui avevano
bisogno, ma di dover fare ancora affidamento su di loro per un'ultima
missione: tocca ai Radurai trovare una cura per l'Eruzione, lo spietato
morbo che conduce alla follia. Ma accade qualcosa che nessuno degli
uomini della C.A.T.T.I.V.O. poteva prevedere: i ricordi di Thomas si
spingono molto più lontano di quanto possano anche solo sospettare, fino
alla verità. Il ragazzo adesso ha la conferma: non può credere a una
sola parola di quello che dicono. E i suoi ricordi gli rivelano che
dovrà fare molta attenzione, se vuole sopravvivere, perché la verità è
più pericolosa della menzogna.
Per la prima volta da anni ringrazio l'uscita di un film
tratto da un libro. Vi chiederete perché...ho aspettato due lunghi anni per
avere la possibilità di leggere in italiano questo terzo volume e sono più che
certa che sia stato pubblicato perché da pochi giorni è uscito il film del
Labirinto. Finalmente la trilogia di James Dashner è finita. Dico finalmente
non perché l'abbia trovata scadente, anzi, perché non vedevo l'ora di sapere
cosa sarebbe successo ai Radurai superstiti. Quindi, non aspettatevi un libro sdolcinato
con eccessi di buonismo perché, l'ultimo libro della trilogia del Labirinto, è
davvero forte e violento con tanti avvenimenti adrenalinici.
**********Inizio
spoiler**********
Dopo aver miracolosamente superato la prova del deserto
infestato dagli Spaccati, tutti i test sembrano conclusi ma, le ulteriori
imposizioni della CATTIVO sulle vite dei ragazzi, li portano a volersi
ribellare dal loro giogo per decidere loro stessi cosa fare della propria vita.
Dopo una fuga piuttosto strana, Thomas, Brenda,Minho, Newt e Jorge, arrivano a
Denver, città in quarantena, per riuscire a trovare una speranza per il
futuro...
**********Fine
Spoiler**********
Finalmente ho letto questo libro! Dopo aver apprezzato il
Labirinto QUI e La via di fuga QUI, oggi posso parlarvi delle mie impressioni
sul terzo e ultimo volume della serie, anche se spero che arrivi in Italia
anche il prequel!
La storia riprende esattamente da dove l'avevamo lasciata e,
dopo le prime battute iniziali, non c'è un attimo di respiro per i nostri
Radurai supersiti. Quasi ogni pagina nasconde una sorpresa immediata oppure che
si scoprirà nel corso della narrazione e ogni personaggio ha un ruolo chiave
nello svolgimento. Finalmente Thomas e i suoi amici inizieranno ad esercitare
il loro libero arbitrio
perché, pur essendo ancora un po' paranoici riguardo alle
manipolazioni che hanno subito,
capiscono che c'è un modo per non essere più manovrati, controllati e
monitorati: vogliono poter decidere e sopravvivere a modo loro ed è quello che
qui fanno conquistando, a piccoli passi, la libertà. Thomas, che scopre altre
cose sul suo passato, inizia a pensare ad un futuro infatti, ha un piccola
scintilla di speranza che va e viene perché, come ho già detto, ne succedono di
tutti i colori. In questo terzo volume c'è tanta violenza, sangue, morti e
decisioni da prendere in modo veloce e d'istinto: tutto è incerto a partire
dalle mente manipolata dei personaggi.
La storia è un vero e proprio cerchio che si chiude, tutto
torna alle origini e rimane concentrato in un piccolo spazio perché, anche se i
personaggi si muovono in luoghi diversi rispetto il labirinto o il deserto, ci
sono poche informazioni e molto filtrate dalle esperienze vissute. Insomma, non
si scoprono molte altre cose della CATTIVO né tantomeno del mondo esterno.
L'empatia con i ragazzi, già sperimentata negli altri due
libri, continua a rendermi partecipe degli avvenimenti e degli stati d'animo
che si sviluppano nella storia. Sono davvero molto coinvolta!
Mi dispiace particolarmente per la scarsa presenza di alcuni
personaggi ed in particolar modo di Teresa che è lasciata molto a se stessa e,
da essere al centro della narrazione, diventa tropo secondaria. Un vero
peccato!
La conclusione mi ha abbastanza soddisfatta perché non è
sicuramente melensa e non è affrettata, al contrario è convulsa e appassionante
anche se ho delle riserve in merito alla decisione conclusiva presa dall'autore
che rende praticamene vano tutto quello che è successo.
Ci sono, quindi, dei punti positivi nel libro e dei punti che
mi hanno lasciata un po' perplessa ma tutto sommato trovo che, quella di James
Dashner, sia una bella trilogia distopica che si discosta dalle solite
tematiche young adult legate ai rapporti amorosi tra i protagonisti.
Assegno quattro stelline al romanzo e spero che arrivi in
Italia anche i prequel.
Lya
La serie è composta da:
La rivelazione
+ prequel



