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25 giugno 2018

Uscite della settimana: dal 25 giugno al 1 luglio 2018

Buon lunedì a tutti!!
iniziamo questa nuova settimana con alcune uscite interessanti!


Titolo: Anche solo una vita
Autore: Debra Davis
Pagine:432
Prezzo: 14,90 euro
Editore: Giunti
Data di pubblicazione: 27 Giugno 2018

Trama
Alabama, 1939. Una terribile premonizione sveglia Eldedeena nel cuore della notte: Tommy Brody Jr., figlio del capo del Ku Klux Klan, sta per essere investito da una macchina. Incerta se fidarsi del suo istinto e immischiarsi negli affari dei bianchi, Eldedeena decide comunque di salvarlo. Un gesto che il padre vive come un affronto: meglio un figlio morto che essere in debito con una negra. La reazione non si fa attendere e qualche giorno dopo il bambino di Eldedeena, di soli sei anni, viene brutalmente ucciso. Solo Nathan, giovane medico di New York di passaggio in città, riesce a starle vicino in questo straziante momento. Tra i due, provenienti da mondi opposti e lontanissimi, si crea una connessione immediata e profonda. Nathan fa parte di un gruppo di resistenza al Nazismo e le sue attività umanitarie sono mal viste dal KKK che si accanisce anche contro di lui. La sua improvvisa scomparsa lascia Eldedeena senza più niente a cui appigliarsi. La tentazione di lasciarsi accecare dall'odio è davvero forte, ma lentamente si fa strada in lei la consapevolezza di essere migliore dei suoi aguzzini, e decide di dare un nuovo senso alla sua vita aiutando chi è in difficoltà. Così prende la decisione di andare in Germania e lottare in prima fila contro le persecuzioni dei nazisti. Il suo impegno: salvare anche solo una vita in più.


Titolo: Il Destino Divide
Autore: Veronica Roth
Pagine: 384
Prezzo: € 15,90
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 26 giugno 2018

Trama

Non ci si può opporre al proprio fato. Sarebbe sciocco, oltre che inutile, perché non si può andare contro qualcosa di inevitabile. Lo sanno bene Akos Kereseth e Cyra Noavek, eppure, fin dal momento in cui è stato reso pubblico il loro, di fato, si trovano in bilico tra l’accettazione del proprio destino e il desiderio di tentare l’impossibile e cambiarlo.
Akos non ha potuto fare a meno di innamorarsi perdutamente di Cyra, nonostante il suo fato preveda che lui morirà proprio al servizio della famiglia Noavek. E quando il padre di lei, Lazmet – un tiranno spietato e senz’anima che tutti avevano creduto morto -, torna alla ribalta reclamando per sé il trono degli shotet, il ragazzo si convince che la sua fine è ormai vicina.
Nel momento in cui Lazmet innesca la tanto temuta guerra tra thuvhesiti e shotet, i due ragazzi sanno di non avere scelta, devono cercare di fermarlo in tutti i modi possibili. Anche se per Cyra questo potrebbe significare togliere la vita a suo padre, e per Akos perdere la propria. In un colpo di scena sbalorditivo, i due scopriranno quanto il fato che guida le loro vite possa sorprenderli in modi assolutamente inaspettati.

Gli immortalisti di [Benjamin, Chloe]Titolo: Gli Immortalisti
Autore: Chloe Benjamin
Pagine: 445
Prezzo: 20 euro
Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: 26 Giugno 2018

Trama
Forse non sarebbe successo niente se non fossero stati nel cuore dell'estate, con un mese e mezzo di noia umida alle spalle e un altro mese e mezzo davanti. In casa non c'è aria condizionata e quest'anno - l'estate del 1969 - sembra che stia succedendo qualcosa a tutti tranne che a loro, i fratelli Gold. Mentre gli altri si sballano a Woodstock, New York non offre loro altro che un incontro con una veggente che, si dice nel quartiere, sarebbe in grado di predire la data di morte. I quattro ragazzi ci vanno, per gioco, per vestirsi di paura, per fare la rivoluzione a modo loro. Bussano alla porta della donna, entrano uno per volta, ed escono con una data. Nient'altro. Simon, Klara, Daniel e Varya sono figli di una famiglia di commercianti ebrei, sono il frutto di una storia dolorosa e felice insieme, ramificata tra Europa e Stati Uniti, e probabilmente non sono diventati quello che i genitori avrebbero voluto. E dopo quel giorno d'estate della loro adolescenza, marchiato da quel numero indimenticabile, niente sarà più come prima. I sogni e i progetti saranno altri. Non peggiori, diversi. Chloe Benjamin ha entusiasmato pubblico e critica americani con una storia che riesce a scaldare e a porre a ognuno la stessa, inevitabile domanda: cosa faresti se sapessi quando tutto finirà? Mentre osserviamo i quattro protagonisti crescere e diventare adulti ne vediamo la forza e le profondissime fragilità e li sentiamo vicini. Non è facile emozionarsi, oggi. Ma i fratelli Gold sono uomini e donne che non potremo dimenticare, vite incerte che ci riguardano, un intero sistema di affetti familiari inesorabile e commovente.



Titolo: Il figlio perduto
Autore: C.L. Taylor
Pagine: 384
Prezzo: 19,90 euro
Editore: Longanesi
Data di pubblicazione: 28 Giugno 2018

Trama

Sono trascorsi sei mesi dalla scomparsa di Billy, quindicenne figlio di Claire e Mark, fuggito di notte dalla casa di famiglia. In quella casa vivono anche Jake, il fratello diciannovenne di Billy, e la sua fidanzata Kira, sottratta a una madre violenta e alcolizzata. Billy è sempre stato un ragazzo ribelle e turbolento, un curriculum scolastico non invidiabile e un'unica passione: i graffiti. Sognava di riempire Bristol con i suoi disegni. Claire è distrutta. Le ha provate tutte per aiutare la polizia ma poi è caduta sotto il peso dello stress, finendo per indebolirsi al punto da subire dei veri e propri blackout. La sua psicologa li definisce "fughe dissociative", ma ad ogni "risveglio" Claire sembra essere in grado di aggiungere un tassello al puzzle della scomparsa di Billy. Afflitta dalla mancanza di lucidità ma spinta da quella che per lei è la prima, flebile luce nel buio che la avvolge dalla scomparsa del figlio, Claire inizierà a ricostruire gli attimi che l'hanno separata da Billy. Ma non potrà fidarsi di nessuno, neanche della sua stessa famiglia.

Ecco le mie scelte della settimana! cosa ne pensate? Vi interessa qualcosa??

17 gennaio 2017

ESCE OGGI:Carve the mark di Veronica Roth

Buongiorno lettori, 
ieri, quando ho scritto il post delle uscite della settimana ho voluto tenerne da parte una perché mi ha ricordato i bei vecchi tempi quando gli young adult la facevano da padrone. Infatti, Veronica Roth, già autrice della serie distopca "Divergent" è tornata con un nuovo romanzo per ragazzi che, per nostalgia, vorrei segnalarvi.


Titolo: Carve the Mark 
Autore: Veronica Roth
Pagine: 504
Prezzo: 17,00 €
Editore: Mondadori Chrysalide
Serie: Carve the mark #1 (duologia)
Data di pubblicazione: 17 gennaio 2017


In una galassia lontana, dove la vita degli uomini è dominata dalla violenza e dalla vendetta, ogni essere umano possiede un "donocorrente", ovvero un potere unico e particolare, in grado di determinarne il futuro. Ma mentre la maggior parte degli uomini trae un vantaggio dal dono ricevuto in sorte, Akos e Cyra non possono farlo. Al contrario, i loro doni li hanno resi vulnerabili al controllo altrui. Cyra è la sorella del brutale tiranno Shotet Ryzek. Il suo donocorrente, ovvero la capacità di trasmettere dolore agli altri attraverso il semplice contatto fisico, viene utilizzato dal fratello per controllare il loro popolo e terrorizzare i nemici. Ma Cyra non è soltanto un'arma nelle mani di un tiranno. La verità è che la ragazza è molto più forte e in gamba di quanto Ryzek pensi. 
Akos appartiene al pacifico popolo dei Thuve, e la lealtà nei confronti della famiglia è assoluta. Quando lui e il fratello vengono catturati dai soldati Shotet di Ryzek, l'unico suo pensiero è di riuscire a liberarlo e a portarlo in salvo, costi quel che costi. Quando poi viene costretto a entrare a far parte del mondo di Cyra, l'ostilità tra i loro due popoli sembra diventare insormontabile, tanto da costringere i due ragazzi a una scelta drammatica e definitiva: aiutarsi a vicenda a sopravvivere o distruggersi l'un l'altro.

Sinceramente la trama mi ricorda vagamente "Shatter me" della Mafi che però non ho ancora letto... anche a voi ha dato questa impressione?

23 gennaio 2015

ANTEPRIMA: Four di Veronica Roth

Dopo la pubblicazione della trilogia diVeronica Roth, arriva in Italia anche Four che narra la vita di Quattro prima del suo incontro con Tris.
Se non avete letto la trilogia di Divergent potreste iniziare con questo breve spin-off, che comprende quattro brevi racconti, per poi tuffarvi nel mondo distopico di Tris e dei divergenti.

La serie Divergent è composta da(clicca per la recensione):


 
Titolo: Four
Autore: Veronica Roth
Pagine: 288
Prezzo: 14,90 euro
Editore: DeAgostini
Data di pubblicazione: 27 gennaio 2015


Veronica Roth ci riporta nella Chicago distopica di Tris, raccontando i momenti fondamentali della vita di Quattro e regalandoci così un viaggio nella mente del tenebroso e tormentato protagonista maschile di Divergent.
 
Quando per Tobias Eaton – il figlio del leader degli Abneganti – arriva il Giorno della Scelta, il ragazzo non ha dubbi: vuole andarsene dalla fazione che per sedici anni è stata la sua prigione e allontanarsi dalla furia del padre violento. Per il suo nuovo inizio sceglie di unirsi agli Intrepidi, perché desidera imparare da loro a sconfiggere le proprie paure e a essere coraggioso. Con un nuovo nome, “Quattro” comincia l’addestramento, che lo porta ben presto a scalare la classifica degli iniziati e ad attirare su di sé l’interesse delle più alte sfere dirigenziali, che lo vorrebbero trasformare nel più giovane capo fazione che gli Intrepidi abbiano mai avuto. Ma è davvero così… oppure c’è qualcosa di più inquietante dietro gli intrighi attuati dai leader Intrepidi? Due anni dopo, Quattro – disgustato dalle trame della sua fazione – è pronto a fare la propria mossa e a lasciarsi di nuovo tutto alle spalle, ma l’arrivo di una giovane iniziata cambia ogni cosa. Perché, grazie a lei, Quattro scopre un lato di sé che non credeva di possedere. Grazie a lei, potrebbe tornare a essere semplicemente Tobias.
 
Voi lo comprerete?

01 giugno 2014

RECENSIONE mini: The transfert di Veronica Roth

 Buona

Titolo:
 Lettura!

 The Transfer: A Divergent Story
Autore: Veronica Roth
Lingua inglese

Trama
The Tramsfer è una short story delle quattro previste in cui il protagonista è Quattro! Ogni breve storia esplora il mondo della serie di Divergent attraverso gli occhi del misterioso ma carismatico Tobias Eaton, rivelando aspetti inediti della sua personalità, retroscena e le relazioni.

Oltre a "The transfer" sono previste altre tre short stories:
- The initiate (17 dicembre 2013)
- The son (21 gennaio 2014)
- The traditor (11 febbraio 2014)



"The transfer", per chi non lo sapesse, è uno spin-off relativo alla trilogia di Veronica Roth; in particolare il protagonista è Quattro prima che scegliesse di cambiare fazione per sfuggire dalle grinfie del padre.

Tobias è vicino alla scelta che determinerà la sua vita e le forti pressioni del padre, unite alle abitudini da abnegante, sembra che abbiano già segnato qual è la via. La forte presenza del padre violento e per nulla incline alla comprensione e all'affetto insieme all'incontro davvero strano che Tobias fa in una casupola abbandonata lo portano a decretare inconsciamente la decisione finale: lui sarà un intrepido.

Queste 30 pagine di spin-off mi hanno davvero incuriosito. In realtà questa conterebbe come la mia lettura in lingua del mese di maggio, durante il quale ho letto quasi esclusivamente libri brevi. Non poteva quindi mancare la lettura in lingua e la scelta è caduta su questo brevissimo ma intenso racconto che ha come protagonista l'affascinate Tobias, alias Four. Qui lo vediamo giovanissimo e sottomesso al volere del padre e alle pressioni della comunità abnegante. Il ragazzo, così giovane, ha vissuto molto nella sua vita e l'unica cosa a cui pensa è la libertà: vuole essere libero e lontano dal padre che tutti amano e apprezzano come modello di abnegazione ma che in realtà è un mostro che picchia e tiranneggia continuamente il figlio. L'incontro con un uomo senza fazione lo porterà a prendere la decisione fatidica di entrare tra gli intrepidi.
Il racconto è breve ma mi ha fatto apprezzare moltissimo Tobias, che già adoravo, e soprattutto mi ha spinto a voler leggere gli altri spin-off. Nessuno mi toglierà dalla testa che Four sarebbe stato un protagonista migliore di Tris!
Questa lettura mi ha dato una voglia di rileggere divergent che voi non avete idea!!!

Lya



05 marzo 2014

ANTEPRIMA: Allegiant di Veronica Roth

Finalmente un'altra bella trilogia giunge a conclusione! Ho già letto Allegiant in inglese (Qui la recensione) ma sicuramente lo rileggerò in italiano!
Siete curiosi di sapere cosa succederà a Tris e Quattro? I colpi di scena non mancano, vi assicuro!
Titolo: Allegiant
Autrice: Veronica Roth
Pagine: 544
Prezzo: 14,90
 Editore: De Agostini
 Serie: Divergent #3
Pubblicazione: 18 marzo 2014




 

La realtà che Tris ha sempre conosciuto ormai non esiste più, cancellata nel modo più violento possibile dalla terrificante scoperta che “il sistema per fazioni” era solo il frutto di un esperimento. Circondata solo da orrore e tradimento, la ragazza non si lascia sfuggire l’opportunità di esplorare il mondo esterno, desiderosa di lasciarsi indietro i ricordi dolorosi e di cominciare una nuova vita insieme a Tobias. Ma ciò che trova è ancora più inquietante di quello che ha lasciato. Verità ancora più esplosive marchieranno per sempre le persone che ama e ancora una volta Tris dovrà affrontare la complessità della natura umana e scegliere tra l’amore e il sacrificio.
La serie è composta da:
Allegiant

Lo attendete??

17 novembre 2013

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: Allegiant di Veronica Roth

Buona domenica lettori,
ecco qui la recensione in anteprima e senza spoiler di Allegiant!

Titolo: Allegiant
Autore: Veronica Roth
Pagine: 526
Lingua inglese



Mentre scrivo queste parole sono ancora traumatizzata, ho terminato al lettura da poco più di un'ora  e dire che sono ancora incredula è poco. Ma andiamo con ordine, questa recensione di Allegiant NON CONTIENE SPOILER, tranne dove segnalato.

**************inizio spoiler ************
Dopo la rivelazione che ha chiuso Insurgent, Tris, Tobias, Christina, Cara, Edward e altri ragazzi, si sono uniti a un gruppo ribelle che si fa chiamare appunto "Allegiant".  Lo scopo di questi ribelli è quello di portare aiuto all'esterno della recinzione, alle persone che hanno una forte speranza in loro e, una volta fatto cò, ristabilire le fazioni per riportare l'ordine.
I ragazzi decidono di fare un salto nel buio e vedere cosa effettivamente succede fuori e subito incontrano altre persone, facce conosciute, che accolgono il gruppo portandolo in un antico hangar trasformato in cittadella. I protagonisti, dopo aver vissuto mesi molto difficili, si ritrovano a dover accettare un'altra dura realtà: tutta la loro vita è stata una farsa, tutto, dalle fazioni al giorno della scelta, è stato creato ad hoc per poter rigenerare dei geni considerati "non puri". Questo cambia tutti i piani degli Allegiant che ormai sanno la verità.....
*******************Fine spoiler*********************

Allora, dopo questi pochi spoiler eccomi a parlarvi delle mie impressioni, dire che è difficile è poco perché non voglio rivelare nulla di troppo importante, ma ci provo comunque, quindi abbiate pazienza se sono sibillina in alcuni passaggi.
Ho letto Allegiant in inglese, sia perché volevo chiudere un'altra serie mentre avevo ancora fresca nella mente la storia, sia perché volevo davvero vedere dove andava a parare l'autrice dopo la piccola caduta che ho rilevato alla fine di Insurgent.
Cosa aspetta voi lettori quindi che leggerete il libro in inglese o aspetterete la versione italiana?
Vi attende un inizio lento, una preponderanza dei pensieri e del punto di vista di Tobias e un finale che definirei critico.
L'inizio del romanzo è lento perché introduce nuovi personaggi e nuovi ambienti quindi c'è l'assestamento delle prime 100 pagine circa e pian piano la storia inizia a decollare. Devo dire che quello che ho notato e criticato in Insurgent, la falla presente alla fine(che per me è una voragine)  è evidenziata molto e poteva tranquillamente essere evitata buttando, qui e lì nei primi libri, delle frasi che avrebbero evitato di trasformare tutti i personaggi in burattini facilmente impressionabili e manovrabili. In tutti i libri si parla tanto di rivoluzione e di una società oppressiva, ma quello che emerge è la passività e la poca curiosità dei personaggi, non intendo solo dei protagonisti, ma di tutti. Questa ovviamente è una mia riflessione che deriva dalla lettura di tanti libri distopici che mi ha reso evidente una contraddizione di fondo che emerge chiaramente solo alla fine del secondo libro.
Ritornando alla storia, dopo aver iniziato a ignorare questa discrepanza, ho potuto apprezzare la scelta fatta dall'autrice che ha reso Tobias il protagonista facendo emergere molti lati che non erano stati evidenziati precedentemente. Pur alternandosi il punto di vista di Tris e di Four, lui attraversa un periodo davvero confuso e difficile che ha monopolizzato la mia attenzione. Diciamolo, ero davvero curiosa di conoscere meglio questo bello e tenebroso di cui si sapeva così poco!
In questo libro è Tris la forte e Tobias invece è colui che ha bisogno di sostegno e tutto questo si risolve con una maggiore introspezione del ragazzo. Emerge un Tobias tormentato e indeciso che ammira Tris per la sua determinazione e il suo coraggio e ciò contribuisce al cambiamento netto nei rapporti tra i due che vivono momenti difficili sia insieme che individualmente.
Il finale, tanto discusso corredato da post e intervista dell'autrice, a me è piaciuto tanto, dopo l'iniziale momento di panico puro, ho capito che tutto sommato era la cosa migliore per la storia che non finisce in modo banale o scontato. Insomma dito in altro per il finale della trilogia!

Tirando un po' le somme ho deciso di assegnare quattro stelline a questo romanzo nonostante i difettucci che ho trovato.

Una bellissima trilogia a cui, facendo la media dei tre volumi, assegno quattro stelline e mezzo!

Lya



11 settembre 2013

RECENSIONE: Insurgent di Veronica Roth



Eccomi a parlarvi di un libro che ho letto davvero di recente e che non vedevo l'ora di leggere nella recensione che è la numero 300 del blog! ;)

Titolo: Insurgent
Autore: Veronica Roth
Pagine: 512 
Prezzo:  € 14,90 
 Editore: De Agostini
Genere: disopico
Serie: Divergent 2#
Data di pubblicazione: 30 maggio 2013

Trama
Una scelta può cambiare il destino di una persona... o distruggerlo. Ma qualsiasi sia la scelta, le conseguenze vanno affrontate. Mentre il mondo attorno a lei sta crollando, Tris cerca disperatamente di salvare le persone che ama e se stessa. La sua iniziazione avrebbe dovuto concludersi con una cerimonia per celebrare il suo ingresso nella fazione degli Intrepidi, ma invece di festeggiare la ragazza si è ritrovata coinvolta in un conflitto più grande di lei... Ora che la guerra tra le fazioni incombe, Tris deve decidere da che parte stare e abbracciare completamente il suo lato divergente, che si fa ogni giorno sempre più potente.

Mia recensione
Eccomi finalmente a parlarvi di Insurgent, secondo libro della trilogia distopica di Veronica Roth (QUI trovate la recensione di Divergent) che ho tanto desiderato. Ho amato Divergent e avevo grandi aspettative per Insurgent pur sapendo che sarebbe stato un libro di transizione e che quindi non mi avrebbe coinvolto come il primo libro. Diciamo che mi sono sbagliata in parte perché è certamente un libro di passaggio, ma mi ha coinvolto ugualmente.



*****************Attenzione, spoiler per chi non ha letto Divergent*****************

Tris e Quattro sono sopravvissuti alla battaglia contro gli Eruditi e gli Intrepidi controllati da loro e ora si delinea avanti a loro una vera e propria guerra da combattere. Molti Intrepidi sono volontariamente passati dalla parte degli Eruditi, tantissimi Abneganti innocenti sono morti e i pochi rimasti sono sparpagliati, i Candidi e i Pacifici non hanno ancora deciso da che parte stare, insomma la situazione è davvero difficile e Tris è rimasta davvero molto segnata da ciò che ha dovuto fare nella notte della battaglia. In questo libro tutti sono contro tutti e non si sa bene di chi ci si può realmente fidare fino alla scoperta che sconvolgerà ancora tutto...


************************Fine spoiler************************


Insurgent è uscito prima dell'estate ma, nonostante lo desiderassi da più di un anno, non ho voluto comprarlo perché non mi piaceva la cover italiana, lo so, è una cosa un po' stupida, ma odio avere serie con la copertina graficamente diversa! La mia intenzione era quella di aspettare fine ottobre per comprare Insurgent e Allegiant insieme in lingua originale ma, la DeAgostini ci ha stupito pubblicando una nuova edizione con la doppia cover, infatti all'esterno c'è quella italiana, nel risvolto, quindi piegando al contrario la sovracoperta, c'è quella originale! Ovviamente, dopo aver visto questa versione mi sono venuti gli occhi a cuoricino ed eccomi qui.
A parte questo, Insurgent è andato oltre le mie aspettative perché, avendo alle spalle parecchia esperienza di trilogie fantasy/young adult/distopiche, pensavo che questo secondo volume sarebbe stato totalmente di passaggio e che quindi l'autrice avrebbe solo collocato i personaggi in una situazione sempre in bilico tenendo in questo modo il lettore in tensione, ma ho sbagliato perché succedono davvero tante cose!

La storia è un susseguirsi di colpi di scena e di scoperte, quasi provvidenziali, che vengono a galla e che portano avanti la storia che fondamentalmente rimane statica perché mantiene la struttura già presente alla fine di Divergent: da una parte gli Eruditi e una parte degli Intrepidi , dall'altra tutti gli altri, neutri o combattenti. Le fazioni mostrano tutti i loro difetti perché nessuno è solo Candido, Intrepido, Abnegante, Pacifico o Erudito,  non solo i divergenti possono appartenere a più fazioni, ma tutti hanno caratteristiche diverse e tutti potrebbero essere potenzialmente divergenti se solo non fossero così condizionati dal sistema sociale imposto e dalla maschera che ognuno si crea di riflesso. Se nel primo libro Tris è concentrata sulla scelta da compiere, in questo secondo libro è più concentrata sulle ingiustizie del sistema e nasce in lei il desiderio di vivere in un mondo diverso.
Ciò che mi ha più colpita nel libro sono i personaggi principali e secondari che mi hanno davvero trascinato nella storia.
Tris è il personaggio più tormentato e complesso presente nel libro perché è divisa tra senso di colpa e senso del dovere e non riesce a vedere obiettivamente quello che le accade intorno; di solito mi piacciono di più i personaggi maschili  belli e maledetti ma Tris qui è davvero interessante perché non ha ancora dato un corretto valore alla sua vita e rischia più di quanto dovrebbe diventando ancora più depressa e confusa.  Tobias è ancora un vero mistero perché se in questo volume sono venute a galla tante verità che ha tenuto nascoste nel profondo del suo animo, sono sicura che tante altre cose sicuramente cambieranno, il ragazzo ha ancora molto da rivelare!
Cosa sicuramente molto apprezzabile è la mancanza del triangolo amoroso che, se spesso mi intriga e mi piace, altrettanto spesso diventa monotono e prevedibile nel suo sviluppo, in questo caso c'è un amore difficile per due personaggi complessi che vivono una situazione estrema, direi che è più che abbastanza!
Unico momento un po' deludente è relativo al finale(sempre aperto) perché era abbastanza intuibile e, per ora, è il punto debole della storia perché l'uomo è naturalmente curioso e quindi, per me, non regge il "colpo di scena". Ok, lo so sono stata vaga, ma vi ho voluto comunicare la mia impressione generale senza spoilerare nulla ma personalmente mi ero fatta la domando che sono arrivati a farsi i personaggi dopo le prime 50 pagine di Divergent. XD

Assegno quattro stelline e mezzo al romanzo e attendo con ansia Allegiant!!



La trilogia è composta da:
Divergent
Insurgent
Allegiant(23 ottobre in America)


Lya
 
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