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15 aprile 2012

Intervista a Tessa Gratton

Buona domenica a tutti!
oggi, come vi avevo anticipato ieri nella recensione, riporterò qui le risposte davvero molto interessanti che Tessa Gratton, autrice di Blood Magic, ha dato alle mie domande. Vi riporterò il tutto sia tradotto(da me) in italiano che nella versione inglese.
Buona lettura!
Ciao Tessa e benvenuta sul nostro blog!

Iniziamo subito con l'intervista chiedendoti di te. Chi è Tessa Gratton?
 Ciao! Eh, questa è una domanda  davvero difficile - il miglior modo di rispondere è dire che sono una viaggiatrice, grazie al lavoro da militare di mio padre, la mia famiglia ha vissutoin tutto il mondo e hovisitato 4 diversi continenti. Mi è sempre piaciuto, oltre che viaggiare fisicamente, farlo attraverso i libri, arrivare in luoghi molto distanti o nel passato o addirittura nel futuro. Mi piace molto visitare nuovi posti, andare in giro per le città e ascoltare storie nascoste dietro ogni angolo.  Mi sono laureata al college in "gender studies"(STUDI SULL'IDENTITà DI GENERE) con particolare interesse per la letteratura e la politica, ho studiato anche inglese antico e la poesia tedesca.

Prima di arrivare a pubblicare il tuo libro cosa facevi e cosa desideravi fare? 
Mi è sempre piaciuto scrivere, infatti l'ho fatto per tutta la mia vita da adulta e durante la maggior parte della mia infanzia, pensandoci bene, mentre lavoravo per poter mangiare, non ho fatto praticamente altro! Non ho mai voluto fare altro in effetti, ho sempre sognato di essere unascrittrice. (Anche se quando ero una bambina mi sarebbe piaciuto diventare una paleontologa. O una maga.)

Passiamo adesso al tuo libro. Potresti presentarlo ai lettori e ci potresti dire com'è nata l'idea per questo libro?
Blood Magic è un romanzo romantico con dei tocchi horror e parl di due ragazzi che si incontrano in un cimitero e scoprono una vicendevole storia di magia nera. C'è anche una strega immortale che vuole distruggere tutto quello che amano.

Ho iniziato a scriverlo perchè volevo raccontare una storia che vedeva come protagonisti un fratello e una sorella che erano in grado di possedere corpi altrui e che dovessero avere a che fare con una storia i famiglia davvero molto pericolosa e oscura. Ho voluto tutto questo perchè volevo parlare di temi come l'identità e la famiglia. Amo la magia, e ho sempre sperato che fosse una cosa reale, ma volevo che la mia magia avesse delle conseguenze immediate - l'aspetto relativo al sangue rendeva nella mia immaginazione, queste conseguenze più reali e ovvie.

Perchè hai scelto di parlare di magia del sangue invece che di vampiri o altre creature(come la maggior parte degli attuali "young adult")?
Era mia ferma volontà scrivere una storia con soli umani. Amo i vampiri, i lupi mannari e le fate e  amo la loro capacità di metamorfosi e il loro modo di cambiare i tipici aspetti dell'umanità - ma non sono convinta che abbiamo bisogno di loro per raccontare come gli uomini possono essere e diventare mostruosi. Noi tutti quotidianamente affrontiamo sfide che ci costringono a scegliere se esere buoni o malvagi e qualche volta le due parti non sono tanto ovvie e divise. Blood magic racconta proprio questo, i protagonisti devono scegliere chi essere, come appartenenti al genere umano e come ragazzi.
La magia del sangue è solo uno strumento per parlare di storie familiari, di potere, di sacrifici e di pericoli, tutte cose che i ragazzi devono affrontare(solitamente) in modi più diversi e banali, quotidianamente.La strega malvagia, in Blood Magic, è solo umana. Lei è passionale e terribile, compie scelte visibilmente sbaglite, fa del male alle persone che la circondano ed è egoista. Non ha bisogno di essere un vampiro o un altro mostro per fare tutto ciò. Gli uomini sono altrettanto spaventosi.

Le avventure, tragiche,di Silla sono finite o hai intenzione di riprendere i personaggi per scrivere un seguito?
Ho già scritto un romanzo associato che ho chiamato "The blood Keeper" Che uscirà in Ameria ad agosto. La storia si colloca 5 anni dopo blood Magic e segue la vit didue nuovi personaggi, ma Nick e Silla hanno anche qui la loro parte.
 The blood Keeper racconta la stora di una ragazza che conosce e ama i suoi poteri magici, ma ha dei problemi a controlarli e di un ragazzo che sta cercando il modo di essere considerato un eroe nella sua famiglia piena di soldati. In questo romanzo ci sarano temi come la responsabilità, il coraggio e la famiglia e ci saranno anche diversi tipi di mostri....e ovviamente ci saranno baci.

Grazie mille per la tua disponibilità nel rispondere alle nostre domande!
Grazie mille a voi!
Tessa

ENGLISH VERSION
So, let's start now this interview by asking some question about you. Who is Tessa Gratton? (your life, your studies, your interests..)
Hi! Oh this is complicated question - the best way to boil it down is to say I’m a traveler! Thanks to my dad being in the military, my family lived all over the world, and I’ve visited 4 different continents. I also have always loved traveling through books, to distant worlds and to the past or future. I adore visiting new places, wandering around cities or ruins to listen to the stories hiding around corners. I have my college degree in gender studies, with an emphasis on literature and politics, and as a graduate student I studied Old English and Germanic poetry. 

Before coming to publish your book, what did you do and what did you wish to do?
I’ve been writing for my entire adult life, and much of my childhood, so while I’ve had jobs so that I could eat, I’ve never truly done anything else! I’ve not ever really been anything besides a story teller. (Though when I was a little girl, I thought I wanted to be a paleontologist. Or a wizard.)

Now, l would like to move on talking about your book. Could you introduce it to our readers and could you tell us how was born the idea of this book?
BLOOD MAGIC is a romantic horror novel about two teenagers who meet in a cemetery and discover a mutual history of dark magic, and the immortal witch who wants to destroy everything they love. 
I started writing it because I wanted to tell a story about a brother and sister who could possess bodies, who had to deal with their very dangerous family history. I wanted it to be about self-identity and family. I love magic, and wish it was real, but I wanted my magic to have immediate consequences - the blood aspect made the consequences real and obvious. 

Why did you choose to talk about blood magic instead of vampires and other creatures (like most of today's "young adult" deals with?)
I wanted to write a story about humans. I love vampires and werewolves and fairies, and I love how they are metaphors for different aspects of humanity - but I don’t think we NEED them to talk about how human beings can be monstrous. We all face challenges every day that force us to choose to be good or bad, and sometimes the sides aren’t very obvious. BLOOD MAGIC is about choosing who you want to be - as a human, a teenaged human. 

The blood magic is a tool for talking about family history, power, sacrifice, and danger - all things kids have to deal with in (usually) more mundane ways all the time.
The villain in Blood Magic is only human. She’s passionate and terrible and makes bad choices, she hurts people and is selfish. She doesn’t need to be a vampire or literal monster for that. Humans are plenty scary.

Are tragic Silla's adventures already finished? Or are you going to resume characters in order to write a sequel?
I wrote a companion novel called THE BLOOD KEEPER coming out in the US in this August. It takes place 5 years after BLOOD MAGIC and follows two new heroes, but Nick and Silla play their parts. 
THE BLOOD KEEPER is about a girl who knows and loves her magical powers, but has trouble controlling it, and a boy who’s struggling with how to be a hero in a family full of soldiers. It’s about responsibility and courage and family and different kinds of monsters... and of course there is kissing.

Thank you for your time and effort answering our questions!
Thank you for having me!
- Tessa





14 aprile 2012

RECENSIONE: Blood Magic di Tessa Gratton

Buongiorno lettori
eccomi oggi con la recensione di un libro che ho letto il mese scorso. Vi intriga la magia nera, il mistero e l'amore? Bene, allora fermatevi a leggere cosa ne penso del libro di Tessa Gratton.
La gentilissima autrice, ha risposto ad alcune mie domande, quindi oggi pubblicherò la recensione e domani le risposte che mi ha dato. Enjoy!!


Titolo: Blood Magic
Autore: Tessa Gratton
Pagine: 416
Prezzo: € 16,00
Editore: piemme freeway
Genere: Young adult
Data di pubblicazione: 6 marzo 2012

Trama
Silla è disposta a tutto pur di scoprire cosa è successo davvero la notte che i suoi genitori hanno perso la vita, anche a provare gli incantesimi del misterioso libro trovato all’improvviso sulla soglia di casa sua. E poi c’è Nick, il ragazzo che ha incontrato nel cimitero di fianco a casa: anche lui nasconde un segreto e conosce la magia. Uniti dal destino e da una fortissima attrazione, Nick e Silla dovranno combattere contro la presenza oscura che vuole entrare in possesso del libro e di tutto il suo potere. 

Mia recensione
Blood magic è un libro originale e diverso, è uno young adult dalle atmosfere cupe e drammatiche, senza vampiri (e qui facciamo già un bel passo in avanti)e senza creature di vario genere. Insomma, sono stata davvero molto contenta di averlo letto ed è probabile che leggerò ache gli altri volumi della " The Blood Journal" perchè miracolosamente sono tutti autoconclusivi. I finali aperti mi iniziano a piacere sempre di più!

Blood magic, come ci dice il titolo stesso, parla di magia del sangue, leggendolo ho fatto un bel salto indietro nel tempo, mi ha infatti ricordato il periodo durante il quale impazzivo per il telefilm Streghe( i miei genitori mi hanno messo la tv in camera proprio perché scocciavo per vederlo!), in questo caso però in una versione più sanguinosa e drammatica.
Drusilla(o per meglio dire Silla) e suo fratello Reese hanno da poco perso i loro genitori in modo traumatico, infatti, la polizia e tutta la popolazione della piccola cittadina americana dove abitano credono che il padre, tranquillissimo professore di latino, sia impazzito e abbia compiuto un omicidio suicidio lasciando i due ragazzi orfani e assolutamente confusi.
Nicholas, invece, è un ragazzo abbastanza viziato che si è trasferito forzatamente dalla grande città in questo luogo sperduto e tutto perché la sua nuova e giovanissima matrigna desiderava la tranquillità della campagna per poter scrivere i suoi romanzi.
Proprio Silla e Nick sono i due protagonisti che s'incontreranno e saranno subito attratti l'uno dall'altra e alterneranno il loro punto di vista nel libro. Ma quindi dov'è il mistero e la magia?
Silla, dopo alcuni mesi dalla morte del padre, riceve un misterioso libro d'incantesimi che sembra appartenuto proprio al suo amato genitore e, facendo esperimenti, si rende conto che  tutti i riti contenuti hanno bisogno almeno di una goccia di sangue per funzionare, e funzionano davvero! A questo punto, nonostante si senta stordita dal dolore della sua perdita, Silla con suo fratello e con Nick, inizierà ad indagare perchè lei vuole sapere....
L'unica certezza della ragazza, oltre a Nick, che rimane sempre più coinvolto dalla nostra depressa protagonista, è il sapere che suo padre non ha ucciso sua madre e non si è suicidato....

Devo dire che sono rimasta un pò stupita da questo romanzo perchè è atipico; in particolare, mi hanno colpito per la loro diversità dagli altri young adult, i protagonisti che vengono ben analizzati grazie al doppio punto di vista presente nella narrazione. Silla e Nick parlano alternativamente in prima persona e raccontano le loro sensazioni ed esperienze in modo incisivo e abbastanza realistico soprattutto dal punto di vista del ragazzo.
Il fulcro di tutta la storia è un avvenimento traumatico che devia bruscamente la direzione delle vite di Silla e di suo fratello che, da vivere una tranquilla vita campagnola, si ritrovano orfani e consapevoli che il loro adorato padre ha compiuto un atto assolutamente orribile ed inspiegabile. Questa consapevolezza trascina Silla in un vortice di depressione e di disperazione: lei, una delle ragazze più popolari della scuola, inizia ad isolarsi e a chiudersi in se stessa, solo suo fratello la può capire. Tutto ciò avviene fino alla comparsa di Nick che le si avvicina non perchè vuole morbosamente conoscere il suo passato, ma perchè è attratto da questa ragazza solitaria e silenziosa. Proprio per portare alla luce la verità e per sopravvivere al dolore, Silla inizierà ad usare il suo sangue per compiere incantesimi, trovandosi ad affrontare, con i due protagonisti maschili, una situazione pericolosa ma necessaria affrontando una donna implacabile e antica.

Il libro mi ha colpita positivamente e ho deciso di assegnare 3 stelline e mezzo.


Domani pubblicherò l'intervista all'autrice, quindi occhio!

Buon week end!
Lya

04 marzo 2012

ANTEPRIMA: Blood Magic di Tessa Gratton

Buona domenica lettori!
oggi voglio presentarvi un libro davvero interessante per la piemme freeway! Una protagonista, come sempre in crisi, un omicidio - suicidio e magia nera..

Titolo: Blood Magic
Autore: Tessa Gratton
Pagine: 416
Prezzo: € 16,00
Editore: piemme freeway
Genere: Young adult
Data di pubblicazione: 6 marzo 2012

Trama
Silla è disposta a tutto pur di scoprire cosa è successo davvero la notte che i suoi genitori hanno perso la vita, anche a provare gli incantesimi del misterioso libro trovato all’improvviso sulla soglia di casa sua. E poi c’è Nick, il ragazzo che ha incontrato nel cimitero di fianco a casa: anche lui nasconde un segreto e conosce la magia. Uniti dal destino e da una fortissima attrazione, Nick e Silla dovranno combattere contro la presenza oscura che vuole entrare in possesso del libro e di tutto il suo potere.
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