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12 aprile 2012

Recensione "L'ultima canzone" di Nicholas Sparks

Titolo: L'ultima canzone
Autore: Nicholas Sparks
Pagine: 438 pgine
Prezzo: 20 €
Editore: Frassinelli

Trama:
Veronica Miller, che tutti chiamano Ronnie, ha diciassette anni, vive a New York, frequenta i club più trendy della città ed è convinta di essere una ragazza indipendente. Fino a quando si ritrova a passare l'estate a Wilmington, nel North Carolina, con il padre Steve, ex insegnante di pianoforte e concertista, che ha abbandonato la famiglia ormai da tempo. È questa la ragione per cui Ronnie lo detesta, al punto da non voler più avere niente a che fare con lui. Sono passati tre anni dall'ultima volta che gli ha rivolto la parola e non avrebbe alcuna intenzione di ricominciare proprio adesso. Ma a organizzare la sua vita non è lei, non ancora. Sua madre ha preso una decisione irrevocabile: spedirla insieme al fratellino Jonah tra le braccia di quel padre quasi sconosciuto, che si è autoesiliato in uno sperduto paesino della costa orientale. Dove il massimo divertimento è pescare e fare surf. A Ronnie sembra di essere finita in un incubo, e ormai è convinta che quella sarà la peggiore estate della sua vita. Eppure... Eppure, Steve è sempre il padre che le ha insegnato ad amare la musica, e che ha scritto per lei le canzoni più belle. Eppure, conoscere Will, l'ultima persona da cui credeva di poter essere attratta, significa vedere il mondo con occhi nuovi. Con lui, Ronnie vive esperienze che a New York non aveva mai nemmeno immaginato, come sorvegliare per tutta la notte un nido di tartarughe marine e contemplare in silenzio il calare del sole sulla linea dell'orizzonte. Così, quasi senza rendersene conto, si ritrova perdutamente innamorata, per la prima volta nella sua vita. Una manciata di giorni, e quella breve estate diventa la più struggente delle stagioni. Indimenticabile, come il primo amore.

Mia recensione:

Ho acquistato questo libro alla scorsa Fiera del Libro di Torino dopo che lo corteggiavo da moltissimi mesi, ma vuoi per un imprevisto o altre ho sempre rimandato la lettura, fino a quando non mi sono detta “STOP! È il momento di leggerlo!”. Con questo libro non ho altro che riconfermato la mia stima nei confronti di un autore a mio avviso straordinario! E devo sottolineare che tra tutti i libri che ho letto di sicuro questo è il più bello, sia per merito della storia, ma soprattutto per la sua lunghezza: a differenza di altri romanzi, qui Nicholas Sparks ha scritto molto di più, soffermandosi molto sui sentimenti, la psicologia dei personaggi e le descrizioni, che talvolta vengono meno nei romanzi più brevi dell’autore.
Ma passiamo subito alla storia. La vera protagonista del romanzo è Veronica detta “Ronnie”. La storia inizia a giugno, quando la madre di Ronnie decide di mandare la ragazza e il fratellino Jonah a casa del padre Steve, dalla quale è separata,  per passare con lui l’estate, e per una giovane ragazza abituata alla caotica e mondana New York, l’idea di trascorrere mesi in un paesino sperduto sulla costa del North Carolina non la fa certo saltare di gioia. Durante il primo pomeriggio di soggiorno però qualcosa cambia: Ronnie conosce un ragazzo Will, che per un motivo o per altro è costretta a frequentare, e nonostante la riluttanza iniziale di lei, riesce ben presto a conquistare la sua fiducia, complice anche una nidiata di tartarughe. Però ben presto la situazione cambierà e verrà messa a rischio il rapporto tra Ronnie e il padre, di per sé molto critico, a causa dell’amicizia tra Ronnie e Galadriel, detta da tutti Blaze, una ragazza conosciuta in spiaggia, che la metterà nei guai.
In tutto questo, e mi dispiace dirlo, la musica gioca un ruolo abbastanza relativo, e in molti punti è addirittura assente. Ronnie ha infatti sin da subito messo in chiaro che non vuole avere nulla a che fare con la musica per tutta l’estate ( e per il resto della sua vita!) poiché è una cosa che la lega al padre (musicista e suo primo insegnante di pianoforte), e da quando lui se n’è andato lei ha odiato lui e di riflesso anche la musica. Dunque dopo solo poche pagine il pianoforte di Steve viene nascosto da un pannello di compensato, sparendo non solo dalla vista di Ronnie ma anche dalla storia. Almeno fino a un punto di svolta, di cui però non vi parlerò qui.
Analizzando i personaggi, sicuramente quello che più ho amato è stato quello di Ronnie: esteriormente una dura, una ribella, ma con dentro un animo fragile e profondamente buono: e lo si vede dall’amore che nutre nei confronti del fratellino, nonostante i battibecchi frequenti tra i due (noi sorelle non siamo tali se non litighiamo con i nostri fratelli: parola di sorella maggiore/minore!). Inoltre ama leggere, nel romanzo è intenta con la lettura di “Anna Karenina” che spesso non è indicata come una caratteristica da ribelli. Mi ha colpito tantissimo la sua caratterizzazione e il modo in cui Sparks ne descrive il carattere e il fisico, a partire dagli abiti sino alla descrizione dei capelli neri con una ciocca viola da vera ribelle. L’altro personaggio che ho amato è quello di Steve, un uomo molto pacato, anche davanti alla sfrontatezze e talvolta maleducazione e cattiveria della figlia. Perché Steve è consapevole del dolore che ha procurato alla figlia e anche se può apparire per debole, che non rimprovera mai la figlia, mai una volta che la schiaffeggia, io l’ho amato così com’era: mite, buono, consapevole dei suoi sbagli e con tanto amore per i figli tanto quanto la voglia di dimostrarlo.
C’è poi Will, che passatemi l’espressione, è il belloccio della situazione: giocatore di pallavolo, tanto amato dalle ragazze, di ottima famiglia, ma con un animo profondo e un dolore dentro che nessuno conosce. Mi è piaciuto molto il suo personaggio, molto diverso da ciò che può sembrare dopo le prime apparizioni. Devo però dire che l’ho apprezzato per lo più nelle situazioni in cui era coinvolta anche Ronnie, anziché in compagnia della famiglia o degli amici. Infine devo citare la coppia Blaze e Marcus, che sicuramente al loro aspetto da cattivi e ribelli, fanno coincidere un animo altrettanto negativo; a differenza di Ronnie che mostra un carattere ben diverso da ciò che vorrebbe trasmettere.
Sullo stile non mi dilungo, perché onestamente ho adorato la scrittura di Sparks, che come ho detto in precedenza, in questo romanzo non ha badato alle pagine e si è soffermato molto sulle descrizioni. La scrittura è sempre chiara, scorrevole, mai noiosa, l’ho letto tutto d’un fiato. Ho anche apprezzato la scelta di dividere i libri per capitoli e intitolarli con il nome del personaggio principale del capitolo.
Io ho assegnato 5 stelline a questo romanzo che Consiglio caldamente! Davvero! Se poi amato il genere, Sparks è un Must;-)


PS=Preparatevi tantissimi fazzoletti!!

Alla prossima
Isy

02 gennaio 2012

Interesting Book 43

Eccoci con il primo appuntamento 2012 della rubrica Intersting Book...vediamo alcune uscite alettanti^^
Titolo: Il meglio di me
Autore: Nicholas Sparks
Pagine: 408
Prezzo:€ 20
Editore: Sperling&Kupfer
Data di pubblicazione: 3 gennaio 2012
 
Trama:
Nella primavera del 1984, quando frequentavano il liceo, Amanda e Dawson si erano innamorati: profondamente, irrevocabilmente. Nonostante appartenessero a due mondi opposti, il loro amore sembrava tanto grande da sfidare le regole della vita di Oriental, la cittadina del North Carolina dove erano cresciuti. Dawson, segnato dalla violenza della sua famiglia, pensava che il sentimento per Amanda lo avrebbe riscattato da un destino di solitudine e infelicità. Per lei, Dawson era uno spirito libero e appassionato, tutto quello che la sua rigida educazione di ragazza perfetta le aveva negato. Ma alla fine di quell’ultima estate, imprevedibile e fulminea come un temporale d’agosto, le loro strade si erano bruscamente divise. Ora, venticinque anni dopo, Amanda e Dawson si ritrovano a Oriental per il funerale di Tuck, il vecchio amico che un tempo aveva dato rifugio alla loro giovane passione. Nessuno dei due ha avuto la vita che sperava…e nessuno dei due ha dimenticato il primo sconvolgente amore che li aveva cambiati per sempre. Mentre eseguono le ultime volontà di Tuck, espresse in due lettere, scoprono in quelle pagine verità impensabili su chi è rimasto, chi se n’è andato e soprattutto sul loro legame. Costretti ad affrontare ricordi molto dolorosi, Amanda e Dawson verranno a conoscere i veri motivi delle scelte fatte nel passato. E in un solo weekend, il più lungo della loro vita, potranno credere, ancora una volta – forse l’ultima – che l’amore dura per sempre.

E in occasione dell'imminente festa dell'Epifania voglio fare uno strappo alla regola e segnalarvi un raccnto non recente ma sicuramente perfetto per l'avvento della Befana^^


Titolo: La freccia azzurra
Autore: Gianni Rodari
Pagine: 144
Prezzo:€ 15
Editore: Einaudi
Trama:
La Freccia Azzurra, bellissimo trenino esposto nella vetrina della Befana, cattura lo sguardo del piccolo Francesco, che vende caramelle in un cinema e non avrà mai i soldi per comprarlo. Anche i giocattoli, però, hanno un cuore, e la notte del 6 gennaio salgono sul trenino; iniziano cosi un avventuroso viaggio per raggiungere i bambini che li desiderano davvero. Rodari parlava di temi importanti con leggerezza, e il suo fantastico treno transita sui binari della solidarietà, tocca le stazioni dell'amicizia, corre verso un sorridente futuro.


E voi quale vorreste leggere? (io da bambina quale mi sento vorrei leggere quello di Rodari, uno degli autori più amati)...

20 aprile 2011

Recensione: "I passi dell'amore" di Nicholas Sparks

Titolo: I passi dell'amore
Autore: Nicholas Sparks
Editore:Sperling
Pagine: 228 pagine
Prezzo: 6 €(tascabile)
Trama
A distanza di tempo, Landon Carter rivive con rimpianto i giorni della sua adolescenza a Beaufort, una sperduta cittadina del Sud. Erano gli anni Cinquanta e lui era il tipico ragazzo "ribelle" in una piccola comunità conformista e sonnolenta. Un giorno, proprio in occasione del ballo della scuola, viene lasciato dalla fidanzata e, controvoglia, invita Jamie, la riservata e devota figlia del pastore. Insieme non formano certo una coppia bene assortita, eppure il destino ha in serbo per loro la più straordinaria delle sorprese.
Da questo romanzo è stato tratto il film "I passi dell'amore - Walk to remember" di Adam Shankman con Mandy Moore e Shane West



Recensione
 
Erano mesi che mia cugina insisteva affinché leggessi questo libro di Nicholas Sparks. Non è il primo libro che leggo di questo autore, ma “I passi dell’amore” è stato un libro straordinario, che mi ha davvero preso nell’anima. Nonostante sia una storia breve, l’evolversi della vicenda è travolgente e intensa, tanto da spingere il lettore a finirlo in un paio d’ore di lettura.  All’inizio ammetto che un po’ mi ha lasciata perplessa poiché la storia narrata mi sembrava assai scontata e banale: un Lui figo e ribelle che si innamora di una Lei bruttina e non certamente popolare. Diciamo una storia che attrae, ma a lungo andare scoccia. Però Sparks aggiunge nel libro quella dose di dolore e forza emotiva che caratterizzano ormai i suoi libri. E anche qui le lacrime sono d-obbligo. Il protagonista è Landon Carter, il quale attraverso un flash-back (di 40 anni) racconta la storia che a 17 anni gli ha cambiato la vita. La storia è ambientata nell’America degli anni ’50, quando Carter era un giovane studente con un’adolescenza difficile segnata dall‘assenza quasi completa di una figura paterna e da amicizie poco raccomandabile. Per uno scherzo del destino sul suo cammino si imbatte nella giovane Jamie Sullivan, figlia del reverendo, tanto devota e gentile, quanto arrogante è Landon. È come nelle più classiche storie d’amore, gli opposti si attraggono e si innamorano. All’inizio il giovane non vuole, si vergogna…ma alla fine si arrende. La storia è dolcissima. E il finale struggente. Parlando dei 2 protagonisti mi sono piaciuto moltissimi nel loro complesso, nonostante abbia trovato troppo esagerata la devozione maniacale e la bontà immensa di Jamie. Forse a volte era troppo pesante nei suoi discorsi sul Disegno Divino. Essendo molto religiosa condivido appieno il pensiero sull’argomento, ma trattato così l’ho trovato pesante e noioso. Su Landon Carter invece non ho trovato nulla da ridire, il suo percorso di ricerca della fede e della felicità,  la sua “conversione” mi hanno colpita e sarei falsa se dicessi che non mi ha fatta innamorare. Quello che fa per la sua Jamie è bellissimo, fa cose che ogni ragazza vorrebbe che il suo ragazzo faccia per lei ( ma che spesso rimane relegato alle pagine di un libro o alle scene di un film!). Purtroppo non posso essere più esaustiva con questa recensione poiché trattandosi di un libro molto breve rischierei di incorrere in spoiler che rovinerebbero la lettura. Il libro va assaporato tutto d’un sorso se ne avete la possibilità. Lo si legge facilmente in un paio d’ore e merita davvero. E ricordatevi di avere sempre con voi un pacco di fazzoletti. Anche le più forti faranno fatica a contenere le lacrime. 5 stelline senza dubbio.
 

Da questo libro è stato tratto un film omonimo, anche se con qualche differenza. Anzitutto l’ambientazione è recente, il flash-back è di soli 4 anni e diversa è l’evolversi della vicenda. Inoltre mancano scene che nel libro mi avevano commossa e il ruolo del padre di Carter è diverso dall’originale del libro. Infine l’amore di Jamie per le stelle nel libro non è assolutamente descritto. Ma il finale è uguale ed è stato struggente come lo avevo immaginato, anche se aggiunge una scena che nel libro non c’è, ma che era comunque adatta. Vi lascio con il trailer.




A presto

Isy




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