18 giugno 2016

What's next? 235

Ciao amici lettori...metà giugno è passato e anche se non è ancora ufficialmente iniziata l'estate, in attesa di goderci davvero il mare ci consoliamo con una bella lettura



Lya: 
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Isy 
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E voi cosa leggete di bello?^^

16 giugno 2016

RECENSIONE: Il sangue di Marklant di Miki Monticelli


Buona serata e buona lettura!

Titolo: Il sangue di Marklant
Autore: Miki Monticelli
Pagine: 588
Prezzo: € 19,50 cartaceo
Editore: Piemme, collana Freeway
Data di pubblicazione: 10 novembre 2015 


Trama

Marca è sotto assedio da ormai quasi seicento anni: attorno alle alte mura che difendono le case si assiepa l’esercito delle Darkalant, da sempre nemico, e poco più in là, oltre le montagne, rimangono in agguato gli Occlumsaac, i non-vivi, che aspettano soltanto di poter entrare in città e possono contare sulla sfibrante e quieta pazienza della morte. Drith ha sempre vissuto schiacciata dal peso della guerra: è la figlia di uno degli uomini più importanti del regno e ha sempre saputo di essere una guerriera, pronta a difendere il suo popolo dall’attacco esterno. Ha un dono, o meglio una terribile condanna: riesce a vedere e parlare con i morti. E questo è il marchio che la identifica come prescelta della profezia dei Pugno, destinata a liberare la città di Marca, pagando un caro prezzo.




Avendo apprezzato fortemente l'autrice, Miki Monticelli, nella sua precedente trilogia fantasy dedicato a un pubblico di ragazzi, ho seguito con molto interesse tutte le informazioni relative a questo suo nuovo romanzo: il sangue di Marklant.

La protagonista indiscussa del romanzo è Marca, una città che segna il confine tra la landa e delle montagne, la quale è sotto assedio da quasi 600 anni. Nata all'interno delle mura dalla famiglia Pugno, poco apprezzata e maledetta, creduta addirittura estinta, Drith cresce come una normale ragazza della città, così in vista ma così nascosta agli occhi di tutti. Lei ha ereditato la maledizione di famiglia: può parlare con i morti e la luce del sole diretto le crea forti dolori e potrebbe essere mortale. Vissuto in una terra ombrosa Drith entra giovanissimo a far parte dell'esercito di Marca e presto si distingue in battaglia; ma tra una battaglia all'altra, grazie anche agli insegnamenti e alle conoscenze di alcuni suoi antenati, la ragazza ha una missione ben determinata: far terminare l'assedio e unire gli uomini contro gli Occlumsaac, oscure creature che tramano tra le ombre delle montagne.

Inizio subito dicendo che il romanzo non è stato all'altezza delle mie aspettative. Ho grandemente apprezzato la trilogia della scacchiera nera che mi ha appassionato moltissimo sia appena pubblicata, sia alcuni anni dopo. Mi aspettavo che questo ritorno dell'autrice a un fantasy dedicato a un pubblico di ragazzi e non di bambini sarebbe stato altrettanto appassionante e complesso. Il sangue di Mark Lant è un romanzo monumentale, composto da quasi 600 pagine ma che, a mio parere, sarebbe stato meglio in 300. Dopo aver terminato la lettura ho potuto suddividere il libro in tre parti: la prima che racconta l'infanzia e la prima formazione di Drith, la seconda composta da numerose battaglie e dalla graduale scoperta del piano degli Occlumsaac e la terza con il finale. Se durante la lettura della prima parte era particolarmente interessata allo svolgimento e alla comprensione della storia, dei personaggi e degli ambienti a metà della seconda parte, ogni tappa chiedermi dove tutto andasse a parare perché fondamentalmente a parte una serie di battaglie e qualche nuova informazione lasciata trapelare qua e là, non accade nulla di rilevante. Oltre a questo, la protagonista non mi ha colpito particolarmente perché l'ho trovata bidimensionale; lei è dedita interamente alla sua missione, quella dei suoi antenati Pugno, e sa di essere l'ultima in grado di terminare l'assedio e portare la pace a Marca, preparandola però per un'altra grande battaglia. Oltre a questo non c'è nient'altro per lei: la famiglia, i suoi sentimenti e i personaggi secondari non sono importanti quanto ciò che deve portare a termine. Questo, dal mio punto di vista, fa in modo che Drith risulti poco umana e comprensibile e quindi impedisce al lettore di appassionarsi alla storia ed entrare all'interno dell'assedio. Credo che il troppo spazio lasciato alle battaglie, alle tecniche militari e ai diversi corpi speciali impegnati nella guerra rende romanzo lento e a tratti ripetitivo. Oltre a ciò, la protagonista così intellettualmente poco ” giovane” e un intreccio che ho trovato non molto avvincente e pieno di avvenimenti, hanno reso la lettura abbastanza difficoltosa e lenta. Assegno quindi due stelline al mezzo romanzo che avrei apprezzato sicuramente di più se fosse stato più breve e più intenso.


Lya
 

15 giugno 2016

Teaser Tuesday 153

Scusate la latitanza, cari amici lettori. Purtroppo in quest'ultimo periodo io e Lya siamo molto impegnate con il lavoro e per questa ragione abbiamo dovuto un po' rallentare il ritmo. Ma non vi preoccupate, il nostro primo pensiero siete sempre voi=)
Oggi eccomi qui a proporvi il mio Teaser Tuesday (vabbè! Immaginate l'abbia pubblicato ieri!xD)

Sto leggendo, o meglio rileggendo uno dei miei romanzi preferiti in assoluto

" -Voglio sapere cosa sta succedendo!- gridò Meggie. -Voglio sapere perché ci svegliamo alle cinque e perché non vado a scuola. Voglio sapere se ritorneremo e chi è questo Capricorno.
Quando lo nominò, Mo si guardò in giro come se lo sconosciuto, che lui e Dita di Polvere temevano evidentemente così tanto, potesse spuntare all'improvviso.
Ma non comparve nessuno, e Meggie in quel momento era troppo furiosa per farsi spaventare da qualcuno di cui conosceva solo il nome. -Finora mi ha sempre detto tutto- continuò. -Sempre.
Mo restò in silenzio per qualche secondo. -Ognuno di noi ha i suoi piccoli segreti- disse infine. -E adesso sali. È ora di andare.
Dita di Polvere squadrò con aria incredula prima lui e poi la ragazzina. -Non le hai raccontato niente?- mormorò. 
Mo scrollò il capo.
-Ma qualcosa le devi pur dire! In fondo non è più una bambina. E poi è pericoloso per lei non sapere nulla.
-Lo è anche saperlo- ribattè Mo. -E non cambierebbe nulla.
Meggie era sempre in mezzo alla strada. -Ho sentito tutto- strillò. -Che cosa è pericoloso? Non vengo se prima non me lo dite.
Mo taceva ancora.
Dita di polvere lo scrutò in deciso per un attimo, poi posò a terra le borse. -Va bene. Allora ci penso io. "

11 giugno 2016

What's next? 234

Ciao amici lettori...uff..che caldo! Scopriamo quali letture accompagneranno queste calde giornate^^



Lya: 
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Isy 
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What's next? (Qual è il prossimo?) 

E voi cosa leggete di bello?^^
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