14 aprile 2014

Interesting book 141

Nuova settimana e nuovo appuntamento con i libri interessanti che ho scovato in libreria!
Oggi due proposte molto diverse tra loro! Il primo libro dovrebbe essere una garanzia perché è del mitico George Martin! Amanti del fantasy e delle cronache del ghiaccio e del fuoco fatevi avanti! Questo libro è una raccolta che contiene le novelle di Dunk & Egg, cioè delle storie ambientate diversi decenni prima dell'inizio della serie, che vedono come protagonisti Ser Duncan e il suo scudiero Egg cioè Aegon Targaryen.
Il secondo libro è completamente diverso poichè racconta la storia di una donna che, dopo aver perso il marito, tenta di ricominciare a vivere prendendo in gestione un piccola e pittoresca locanda.


Titolo: Il Cavaliere dei Sette Regni
Autore: George R. R. Martin
Pagine: 336
Prezzo: 18,50 euro
Editore: Mondadori
Pubblicazione: 8 Aprile 2014
Trama
Westeros, novant'anni prima degli avvenimenti narrati nelle "Cronache del Ghiaccio e del Fuoco". Qui si muovono due nuovi grandi personaggi del pantheon di George R.R. Martin: Dunk, noto anche come ser Duncan, cavaliere errante poco avvezzo agli intrighi di corte ma abile nella lotta e nobile di cuore, e il suo giovane scudiero Egg, un soprannome dietro cui si nasconde, all'insaputa del mondo, Aegon Targaryen, principe della Casa dei Draghi e destinato un giorno a sedersi sul Trono di Spade.
Alla morte del cavaliere di cui era scudiero, Dunk decide di prenderne le insegne e partecipare a un grande torneo che si svolgerà al Campo di Ashford. Sulla strada, in una locanda, incontra un ragazzino che afferma di essere orfano. Dopo un primo rifiuto, Dunk accetta di farne il suo scudiero: è il primo momento del sodalizio di una straordinaria coppia di eroi. Dal giudizio dei sette (una competizione in cui due gruppi di sette cavalieri si sfidano senza esclusione di colpi), passando per una storia di intrighi e tradimenti sul'Altopiano, fino alla misteriosa sparizione di un uovo di drago, Dunk ed Egg affrontano incredibili avventure attraversando i Sette Regni di Westeros dall'uno all'altro dei punti cardinali.
Le loro gesta hanno luogo in un mondo più sereno rispetto a quello descritto nelle "Cronache del Ghiaccio e del Fuoco", un mondo sfarzoso fatto di tornei, donne e cavalieri, in cui non mancano complotti e macchinazioni ma in cui c'è posto anche per un innocente eroismo. Eppure dietro lo splendore si mettono già in moto gli eventi che porteranno alla guerra e alla distruzione.
Il cavaliere dei Sette Regni è un libro che si legge indipendentemente dalla saga, ma che al tempo stesso è a lei indissolubilmente legato, come un imperdibile prequel. Gli appassionati non mancheranno di trovare numerosi riferimenti (tra cui un cameo del'infido Walder Frey bambino) che illumineranno le pagine già note delle "Cronache del Ghiaccio e del Fuoco". Un nuovo meraviglioso tassello nel grandissimo affresco epico costruito da George R.R. Martin, maestro indiscusso del fantasy contemporaneo.
 


Titolo: La locanda di Rose Harbor 
Autore: Debbie Macomber 
Pagine: 256
Prezzo: 16,00
Editore: Sonzogno
Data di pubblicazione: Novembre 2013

Trama
Dopo la perdita del marito, soldato dell’esercito americano, Jo Marie Rose, senza dare ascolto a chi le consiglia prudenza, decide di lasciare
il lavoro sicuro alla Columbia Bank e di trasferirsi lontano dalla grande città.
Un annuncio, scovato su internet, attira la sua attenzione: è in vendita una pittoresca locanda a Cedar Cove, paesino affacciato sull’Oceano
Pacifico. Con vista sul faro che svetta dal porticciolo naturale, quel luogo è perfetto per ritrovare l’equilibrio che Jo Marie teme di avere smarrito. Stabilitasi in questa oasi di apparente tranquillità, immersa in un paesaggio incantevole, accarezzata da brezze salmastre, la giovane donna sente subito
la sferzata di una nuova energia. Così si mette al lavoro per trasformare la graziosa locanda in un alberghetto, dove dedicarsi con calore all’accoglienza dei clienti e continuare a svolgere le attività predilette: il bricolage, l’arredamento, i lunghi lavori a maglia.
È proprio vero che la vita, per quanto provata dalla sofferenza, può sempre ricominciare.
Quando accoglierà i suoi primi ospiti, infatti, Jo Marie realizzerà con stupore quante sorprese si nascondono tra quelle mura. La vita di ciascuno di loro è un universo al tempo stesso meraviglioso e travagliato: c’è chi cerca l’amore, chi il perdono e chi vuole ritrovare se stesso.
Il B&B Rose Harbor - così Jo Marie chiama la sua locanda - diverrà, per volontà e decisione della sua amabile proprietaria, un luogo dove nessuno che desideri aprire il proprio cuore rimarrà inascoltato. 
Cosa ne pensate? 

13 aprile 2014

We love movies: Magnifica presenza

Buona domenica amici lettori. Oggi voglio consigliarvi un film visto recentemente e che mi ha piacevolmente colpita. La regia è di Ferzan Ozpetek, regista molto apprezzato ma di cui non avevo mai avuto occasione di vedere alcun film.

Trama:
Magnifica presenza vede protagonista Pietro, 28 anni, che arriva a Roma dalla Sicilia con un unico grande sogno, fare l'attore. Tra un provino e l'altro sbarca il lunario sfornando cornetti tutte le notti. E' un ragazzo timido, solitario e l'unica confusionaria compagnia è quella della cugina Maria, apprendista avvocato dalla vita sentimentale troppo piena.Dividono provvisoriamente lo stesso appartamento legati da un rapporto di amore e odio in una quotidianità che fa scintille. Ma arriva il giorno in cui Pietro trova, finalmente, una casa tutta per sé, un appartamento d'epoca, dotato di un fascino molto particolare e Pietro non vede l'ora di cominciare la sua nuova esistenza da uomo libero. La felicità dura solo pochi giorni: presto cominciano ad apparire particolari inquietanti. E' chiaro che qualcun altro vive insieme a lui. Ma chi?

Cosa ne penso in breve
Film del 2012, si tratta di uno dei film più recenti del regista turco Ferzan Ozpetek. Pietro (un bravissimo Elio Germano) si trasferisce a Roma per inseguire il sogno di diventare attore. Affitta così un appartamento d'epoca in cui finalmente potrà trovare l'indipendenza tanto cercata e potrà esercitarsi per i vari provini. Ma qualcosa non va secondo i piani, infatti ben presto scopre che la casa è abitata da una "magnifica presenza": una compagnia di attori scomparsi misteriosamente durante la Seconda Guerra Mondiale. Pietro scopre di esser l'unico a vederli, e forse non è un caso. E loro, seppur in un modo personale, decidono di aiutarlo. Così dalla paura nasce un rapporto profondo. Un film geniale, che mi ha divertita ma soprattutto mi ha fatto riflettere. Sicuramente recupererò altro di questa regista tanto apprezzato e che mi ha ridato fiducia nel cinema italiano! Un ulteriore pregio di questo film è anche il cast straordinario: da un eccellente Elio Germano a un perfetto Beppe Fiorello (forse il mio attore preferito!!), per passare alle bravissime Margherita Buy, Vittoria Puccini e Paola Minaccioni, di quest'ultima ho particolarmente apprezzato la comicità, che in fin dei conti è la sua vocazione.

E voi avete visto questo film? Avete altri film di Ferzan Ozpetek da consigliarmi?

12 aprile 2014

RECENSIONE: Le ossa della principessa di Alessia Gazzola

Buona lettura

Titolo: Le ossa della principessa
Autore: Alessia Gazzola
Pagine: 350
Prezzo: 17,60 euro /Ebook: 9,90
  Editore: Longanesi
Data di pubblicazione: 16 gennaio 2014

Trama
Benvenuti nel grande Santuario delle Umiliazioni. Ossia l’istituto di medicina legale dove Alice Allevi fa di tutto per rovinare la propria carriera di specializzanda. Se è vero che gli amori non corrisposti sono i più strazianti, quello di Alice per la medicina legale li batte tutti. Sembrava quasi che la sua tormentata esistenza in Istituto le avesse concesso una tregua, quanto bastava per provare a mettere ordine nella sua sempre più disastrata vita amorosa, ma ovviamente non era così. Ambra Negri della Valle, la bellissima, brillante, insopportabile e perfetta Ape Regina, è scomparsa. Difficile immaginare una collega più carogna di lei, sempre pronta a mettere Alice in cattiva luce con i superiori, come se non ci pensasse lei stessa a infilarsi nei guai, con tutti i pasticci che riesce a combinare. Per non parlare della storia di Ambra con Claudio Conforti, medico legale affermato e tanto splendido quanto perfido, il sogno proibito di ogni specializzanda… E forse anche di Alice. Ma per quanto detesti Ambra, Alice non arriverebbe mai ad augurarle la morte. Così, quando dalla procura chiamano lei e Claudio chiedendo di andare a identificare un cadavere appena ritrovato in un campo, Alice teme il peggio. Non appena giunta sulla scena del ritrovamento, però, mille domande le si affollano in mente: a chi appartengono quelle povere ossa? E cosa ci fa una coroncina da principessa accanto al corpo?
 
 
E finalmente, dopo parecchio tempo, ho potuto leggere una nuova avventura di Alice Allevi specializzanda in medicina legale! Che dire, sono davvero contenta che i suoi casi non siano ancora finiti e, pur avendo da poco finito di leggere "Le ossa della principessa", non vedo l'ora di avere tra le mani il prossimo caso di questa strampalata protagonista.
Si capisce che Alice mi sta particolarmente simpatica e che sono contenta che questi libri siano di una giovane autrice italiana?

Alice Allevi è sempre la solita: goffa, curiosa e tanto intuitiva. In questo nuovo caso indaga su un cold case: vengono trovate delle ossa di una donna con accanto una coroncina da principessa. Alle ossa della principessa viene presto dato un nome e pian piano, grazie alla ricostruzione degli ultimi mesi di vita della ragazza, tanti collegamenti emergono inesorabili.
In tutto questo c'è anche un altro avvenimento degno di nota: Ambra, l'Ape Regina e pupilla di tutti i professori del laboratorio di medicina legale, è scomparsa di punto in bianco senza lasciare alcuna traccia di sé.
Tra i problemi lavorativi, i casi in cui viene coinvolta e soprattutto i dubbi sentimentali Alice diventerà più matura e più consapevole delle sue potenzialità.

Come gli altri tre libri ho divorato questa quarta avventura di Alice e ne sono rimasta abbastanza soddisfatta. Dico abbastanza perché nel "Le ossa della principessa" la protagonista è un po' giù di corda e perde d'ironia e fa molte meno figuracce, ma nonostante questo la adoro. Sento davvero empatia con questa ragazza che è una normalissima studentessa alla ricerca della proprio strada e che cerca di farsi largo tra gli ostacoli della vita. Insomma la sento davvero molto affine a me! L'essere affezionata ad Alice è una parte fondamentale dell'esperienza di lettura perché mi ha permesso di calarmi completamente nella storia e di divorare il libro in meno di due giorni.
Il caso trattato nel libro è duplice: da una parte c'è un omicidio avvenuto anni prima, dall'altra c'è la scomparsa improvvisa di Ambra. Entrambi i misteri hanno delle conseguenze nella vita di Alice.
Il cold case trattato, quello delle ossa della principessa, porta la protagonista ad indagare su una giovane donna appassionata di archeologia che, tra difficoltà accademiche e amori tempestosi, cerca la strada del suo futuro. Le analogie tra la principessa e Alice sono numerosi e lei rimane molto coinvolta nel caso, tanto da avere numerose intuizioni esatte. Il secondo caso le è vicino in modo più fisico: la scomparsa dell'Ape regina del laboratorio, della pupilla dei professori nonché ex fidanzata di Claudio, porta più scompiglio del previsto in primis perché Claudio viene indagato.
Tra vecchi e nuovi personaggi il romanzo s'interseca su strade diverse creando delle situazioni complesse e interessanti.
Anche in questo volume non poteva mancare Arthur, uomo così deciso e così carismatico che ha un forte ascendente e fascino su Alice che è irrimediabilmente innamorata dell'amore. Dopo tanta indecisione e pentimenti, Alice sa cosa deve fare ed è conscia delle conseguenze della sua decisione.
Come nei libri precendenti anche in questo c'è tutto: dal mistero all'amore, dall'indecisione alla passione, tutto accompagnato dall'allegria (un po'spenta) di Alice. Questa protagonista ha tutta la mia simpatia e il mio apprezzamento! Assegno quattro stelline e mezzo e attendo con ansia di poter leggere il prossimo libro!

Lya
 
La serie di Alice Allevi è composta da(clicca sul titolo per leggere le mie recensioni):

11 aprile 2014

What's next? 134

Ciao amici lettori. Venerdì è arrivato! Facciamo un bilancio letterario di questa settimana^^


Lya:
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Isy
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Voi cosa avete appena terminato di leggere? Cosa state leggendo di bello? E cosa inizierete prossimamente? =)
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