Visualizzazione post con etichetta Josè Saramago. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Josè Saramago. Mostra tutti i post

29 settembre 2017

5 cose che ..:5 libri che hanno cambiato il mio modo di vedere le cose


Nuovo appuntamene con la rubrica "5 cose che..."ideata e gestita dal blog  Twins Books Lovers !

Il tema scelto per questa settimana è: 5 libri che hanno cambiato il mio modo di vedere le cose.
Leggendo esclusivamente romanzi e per di più fantasy e storici, è stato abbastanza difficile ripescare dei testi che mi abbiano realmente permesso di cambiare punto di vista. I libri scelti trattano tutti argomenti seri che mi hanno fatta riflettere su diverse tematiche umane. Ve li consiglio!

1- Se questo è un uomo di Primo Levi: uno dei classici della letteratura contemporanea che più mi ha "ferita" in quanto è incentrato sul tema dell'olocausto e delle brutture che gli uomini sono in grado di fare ad altri uomini. Ho pianto per quasi tutta la lettura commossa dai racconti realmente avvenuti e dalle parole di Primo Levi.
2- Una donna di Sibilla Aleramo: questo romanzo/diario racconta la storia di una donna che combatte per amore dei suoi figlio, di una donna che soffre, che è repressa e costretta a rimanere chiusa sia fisicamente che mentalmente. Un libro che mi ha fatto riflettere sulla condizione femminile nell'Italia d'inizio novecento.

 3- Cecità di Saramago: questo è un romanzo distopico davvero disturbante che mi ha permesso di "vedere" come la sopravvivenza e gli istinti primordiali abbiano il sopravvento in alcuni casi. Un libro forte ma anche molto comunicativo.

4- Un indovino mi disse di Tiziano Terzani: questo è un libro che racconta di viaggi, avventure e difficoltà affrontate dallo scrittore durante il suo lavoro di reporter. Ho un bel ricordo legato al libro che mi ha permesso di vedere il mondo asiatico, che viveva una forte crisi all'epoca, attraverso gli occhi di un uomo alla ricerca della verità.

5- La profezia dell'armadillo di Zerocalcare: ho apprezzato molto il modo in cui l'autore ha mostrato ironicamente la sua vita in questa graphic novel. L'ho scelto per alleggerire un po' il post XD
Sono curiosissima di leggere le vostre scelte!!

29 novembre 2016

Top Five Tuesday: 5 libri da regalare per Natale

Buon pomeriggio lettori!
eccomi con una nuova top ten/five!
Il tema di oggi è elastico quindi, visto che per Natale sto pensando a un progettino, vorrei inserire qui i cinque libri che regalerei (e a chi) in base alle mie letture del 2016.


1- Cecità di Josè Saramago: libro che regalerei a un adulto perché ci vuole una certa maturità per capirlo e affrontare alcuni temi forti.

2- L'albero delle bugie di Frances Hardinge: che regalerei a una ragazza tra i quattordici e quindici anni per avere maggiore effetto e presa. La storia è molto carina e ben scritta e credo che possa essere apprezzata pienamente o da un pubblico giovane oppure dagli amanti dei libri per ragazzi.

3- The Danish girl di David Ebershoff: in questo caso regalerei libro e film insieme perché sono molto belli entrambi. Sceglierei questo dono per un  lettore adulto o adolescente interessato a romanzi biografici, tratti dalla realtà. I temi della sessualità trattati dal libro e dal film sono molto delicati e velati.
4- L'Innocente di Alison Weir: è una delle mie ultime letture che regalerei a qualcuno amante dei romanzi storici al femminile alla storia inglese.

5- Cress di Marissa Meyer: questo terzo volume della serie lo regalerei a un amante degli young adult e dei retelling. La cover è molto bella!

E voi? quali sono i libri che avete letto quest'anno che regalereste? E a chi? ^^

13 settembre 2015

RECENSIONE:Il racconto dell'isola sconosciuta di Josè Saramago

Buona domenica e buona lettura!

Titolo:Il racconto dell'isola sconosciuta
Autore: Josè Saramago
Pagine: 50
Prezzo: 10 euro
Editore: Feltrinelli

Trama
Contro ogni previsione dei notabili di corte, un uomo ottiene dal re l'autorizzazione di utilizzare una sua caravella per andare alla ricerca di un'isola sconosciuta, non ancora mappata in nessuna carta. Alla sua ricerca si unisce un'umile donna, la donna delle pulizie del palazzo del re, che a poco a poco si rende indispensabile nel governare la barca alla rada nel porto. Schiacciato dalla burocrazia, dall'arbitrarietà, dal potere e dal disprezzo, il protagonista diventa consapevole del fatto che per trovare la propria identità deve vivere tra la realtà e il sogno. Ma alla fine forse è proprio la dimensione onirica a rappresentare la vera via per raggiungere la felicità. E, inopinatamente, sarà una felicità a due. Questo brevissimo racconto, può essere letto come una perfetta introduzione a tutta l'opera di Saramago. 




“Se non esci da te stesso non puoi sapere chi sei”

Saramago è un autore che ho scoperto molti anni fa ma di cui non ho mai letto nulla dino a questo momento. Ho visto questa storia breve che tra per essere ripubblicata dalla Feltrinelli e ho deciso di provare a leggere qualcosa di sua, visto che a Natale mi sono fatta regalare “Cecità”.

Il protagonista del libro è un uomo che vuole andare alla ricerca di un’isola sconosciuta e per questo chiede al re di avere una barca. Dopo alcune insistenze riesce ad ottenerne una ma scopre che non è in grado di ingaggiare un equipaggio e di manovrarla. Scoraggiato ma non completamente solo comprende che l’isola sconosciuta è dentro se stesso…

Questo libro è davvero brevissimo, racconta una storia intensa e anche abbastanza particolare e, nella versione Einaudi, ci sono anche molte carte nautiche antiche che accompagnano la narrazione.
Francamente dopo la lettura ho iniziato a inquietarmi per questo autore: questo breve favola ha un doppio livello di lettura, quello più semplice e quello metaforico che è sicuramente il più interessante. Il primo “strato” racconta la storia di un uomo che, pur non sapendo nulla di navigazione, vuole partire per scoprire una nuova isola ma si rende conto che l’impresa è troppo grande per una sola persona. Il livello metaforico, seppur nascosto, è chiaro: racconta la ricerca che ognuno di noi deve compiere per poter arrivare a comprendere se stessi; occorre viaggiare dentro la propria psiche mettendosi a confronto con gli altri per potersi capire anche senza allontanarsi molto da casa. Un’altra metafora abbastanza chiara è quella del mare che con le sue onde e maree è imprevedibile e pericoloso e rappresenta gli ostacoli che la vita presenta ogni giorno sul nostro cammino.
La storia narrata è sicuramente strana e onirica ma mi sono ritrovata a sottolineare parecchi passaggi che ho trovato particolarmente poetici e veri.
Ho deciso di non assegnare un voto a questo libro perché non credo di esserne in grado, vi consiglio di leggerlo se cercate una storia particolare e che nasconde molti messaggi.

Lya



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...