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26 marzo 2018

Uscite della settimana: dal 26 al 31 marzo 2018

Buon inizio settimana lettori e passanti,
nuovo post dedicato alle uscite della settimana che seleziono personalmente per me stessa e anche per voi.
Ecco le mie scelte: "L'ombra di Pietra" è il seguito di un libro che lessi anni fa, "Il mio nome è Pietra" e che ricordo con piacere, il secondo libro narra di una storia familiare indiana e mi interessa parecchio e il terzo è un romanzo sulla ricerca che da voce agli emarginati.


Titolo: L'ombra di Pietra
Autore: Lorenzo Beccati
Pagine:300
Prezzo: 16 euro
Editore: Dea Planeta
Data di pubblicazione: 27 Marzo 2018

Trama
Genova 1606. Una spaventosa figura vestita di nero, il volto nascosto dietro una maschera da rapace, si muove nelle tenebre e miete vittime utilizzando uno strano micidiale cappio. Negli stessi giorni il pittore fiammingo Rubens, ospite presso palazzo Doria, scompare nel nulla, facendo temere il peggio. Se l’indagine ufficiale sul feroce assassino è affidata al Bargello e ai suoi birri, che brancolano nel buio, quella sull’artista richiede rapidità e discrezione, per evitare imbarazzi a una delle famiglie più potenti della città. Ecco perché delle ricerche viene incaricata dal Doge, e in gran segreto, la persona più scaltra in circolazione, ma anche la più pericolosa: una donna che non ha paura di niente. È Pietra, la rabdomante: la sua intelligenza le ha procurato molti nemici, ma è a lei che tutti si rivolgono per risolvere i misteri più intricati. Un pomeriggio Pietra trova sulla porta di casa una vecchia dall’aspetto miserevole, che sostiene di essere sua madre, la stessa che l’ha abbandonata in fasce. Pietra non è pronta ad aprirle il suo cuore, ma una tempesta di emozioni sta per abbattersi su tutto.
Questo nuovo romanzo di Lorenzo Beccati è un thriller dirompente, il ritratto suggestivo di una Genova maestosa e piena di insidie, e un sincero omaggio alle straordinarie capacità delle donne in ogni tempo.


Titolo: Ghachar Ghochar
Autore: Vivek Shanbhag
Pagine: 111
Prezzo:13,50 euro
Editore: Neri Pozza
Data di pubblicazione:29 Marzo 2018

Trama
Un punto di forza delle famiglie è fingere di desiderare l’inevitabile. E così è per la famiglia di Bangalore di cui si narra in queste pagine: una coppia, dei genitori, uno zio e una sorella maggiore tornata dopo aver lasciato il marito. Per ognuno di loro è inevitabile vivere insieme, ma ognuno di loro finge di desiderarlo. Modesta da generazioni, negli ultimi anni la famiglia è stata toccata da un’improvvisa e inaspettata fortuna. Zio Venkatachala, un uomo col pallino del lavoro, ha avviato un giorno un’impresa, la Sona Masala, che in breve tempo è diventata fonte di guadagno per tutti con la sua semplice attività: ordinare grossi quantitativi di spezie dal Kerala, confezionarle in bustine di plastica e poi rivenderle ai negozi di alimentari della città. Un’idea brillante in virtù della quale, nella casa a due piani in cui si è spostata la famiglia dopo anni trascorsi in un’angusta baracca di un sovraffollato quartiere, lo zio gode della più alta considerazione. I suoi pasti, i suoi gusti, i suoi comodi sono di suprema importanza per tutti e beneficia di ogni privilegio destinato a un capofamiglia. Al mattino, appena è sveglio, qualcuno gli prepara il tè. Non ha ancora finito di lavarsi, e la padella per la colazione è già sui fornelli. Può lasciare i vestiti in bagno, in un angolo della camera o in qualunque altro punto della casa, e li ritroverà lavati e stirati incamera sua. Un compito dettato dalla necessità di preservare una preziosa fonte del benessere, un compito che tuttavia non può evitare che una sottile vena di crudeltà e risentimento si insinui nella casa a due piani. Acclamato come il miglior romanzo indiano del decennio, Ghachar Ghochar è il cechoviano ritratto di una famiglia nell’India che ambisce al benessere. Con una impeccabile e graffiante scrittura, Vivek Shanbhag mostra il lato oscuro di questa ambizione, in cui si dileguano irrimediabilmente antichi valori e tradizioni.


Titolo: La voce delle cose perdute
Autore: Sophie Chen Keller
Pagine: 370

Prezzo: 16,90 euro
Editore: Nord editore
Data di pubblicazione: 29 Marzo 2018

Trama
Una sera d’inverno, una vecchia mendicante gira per le strade di New York in cerca di un riparo, quando una donna apre la porta della sua pasticceria e la invita a passare lì la notte. La mattina dopo, la mendicante è scomparsa, lasciando in dono un libro illustrato. In breve tempo, la pasticceria diventa la più frequentata della città, perché da quel giorno i dolci non sono solo deliziosi: i biscotti curano i reumatismi, le gallette migliorano l’umore e la torta paradiso fa dimagrire… finché, un giorno, il libro sparisce.

Walter odia le parole. Soffre di un disturbo che gli impedisce di articolare bene i suoni e, un giorno, stanco delle prese in giro dei coetanei, ha smesso di provarci. Ha deciso di chiudere la bocca e aprire gli occhi. Adesso, a dodici anni, Walter osserva e nota cose che sfuggono alla maggior parte delle persone, distratte da chiacchiere inutili. Ed è diventato bravissimo a ritrovare le cose perdute. Ecco perché, quando il libro della madre scompare, lui si lancia nella ricerca con l’aiuto del suo unico amico, Milton, un Labrador grassoccio e intraprendente. Insieme, Walter e Milton si avventurano negli angoli dimenticati di New York, incontrando persone che per gli altri sono invisibili: dalla donna che tutte le mattine raccoglie le lattine per strada a una coppia delusa dal mondo, che si è ritirata in un stazione abbandonata della metropolitana. Grazie alle loro storie, Walter scoprirà generosità e speranza, solitudine e rimpianti, ma soprattutto capirà che la vita è un dono troppo prezioso per guardarla scorrere. E così riuscirà non solo a trovare le magiche pagine del libro perduto, ma pure la forza di aprirsi agli altri e di dare voce ai suoi sogni.
È capitato a tutti noi di avere l’impressione di aver perso qualcosa, di sentirci soli e incompresi. Questo romanzo ci ricorda che, nonostante tutto, c’è tanta speranza nel mondo. E che basta avere il coraggio di guardarsi intorno con occhi nuovi e ascoltare il nostro cuore per ritrovare ciò che abbiamo smarrito.

Ecco le scelte di oggi e devo dire che mi interessano tutte e tre. Cosa ne pensate?

29 settembre 2015

RECENSIONE: Pietra è il mio nome di Lorenzo Beccati



Buon martedì e buona lettura! ^^


Titolo: Pietra è il mio nome
Autore: Lorenzo Beccati
Pagine: 320
Prezzo: 14,90 € cartaceo / 9,99 € ebook
 Editore: Nord
Data di uscita: 9 gennaio 2014

Trama

Genova, 1601. La chiamano la Tunisina. La disprezzano. La temono. Eppure è a lei che i genovesi si rivolgono quando hanno bisogno d'aiuto. Pietra sostiene di essere una rabdomante. In realtà è solo una donna consapevole che il mondo non le perdonerebbe mai il suo straordinario intuito e il suo eccezionale acume. Talenti grazie ai quali riesce a trovare non solo sorgenti d'acqua, ma anche bambini scomparsi e gioielli rubati. E, quando vengono compiuti delitti all'apparenza inspiegabili, persino le autorità cittadine si avvalgono dei suoi servigi. In questo caso, però, Pietra è stata chiamata dal Bargello per un motivo diverso: accanto al corpo di una donna, picchiata a morte, è stata trovata una bacchetta da rabdomante, circostanza che fa di lei la principale indiziata dell'omicidio. Per dimostrare la propria innocenza, Pietra sarà costretta a indagare per conto proprio e, ben presto, si renderà conto che quella giovane è come un fantasma emerso dalle ombre del suo passato, che riporta in superficie vecchi rancori e rimpianti mai sopiti. E adesso è venuto il momento di affrontarli, prima che l'assassino torni per lei...
 
 
“Pietra è il mio nome” insieme a “Vetro” sono due romanzi di autori italiani che mi chiamano da un po’. Dovendo decidere tra i due, per ora, ho preferito leggere il primo, forse per la protagonista femminile presentata sin dalle prime pagine.

Pietra è una ragazza strana: dopo aver vissuto la sua infanzia su una piccola isola del Mediterraneo, si trasferisce a Genova con la nonna e lì inizia a farsi conoscere per le sue doti di rabdomante. Sfruttando questa fama decisamente sinistra ma remunerativa, Pietra, seppur giovane, è molto conosciuta e tanti si rivolgono a lei per risolvere problemi più disparati. La sua vita è in costante pericolo perché è comunque troppo vicina alla stregoneria ma la situazione si aggrava quando una serie di violenti omicidi indicano la strada della sua piccola casa. Queste morti sono molto vicine a Pietra che per salvare se stessa dovrà risolvere il caso.

Di tanto in tanto mi dedico alla lettura di questi romanzi storici al femminile; amo sia quelli più alla Jane Austen, romantici ed eleganti, che questi più particolari di genere thriller. “Pietra è il mio nome” è stata una lettura decisamente interessante e scorrevole che mi ha incuriosita sin dalle prime pagine per una caratteristica in particolare: il connubio tra passato e presente. Pietra, che vuole farsi chiamare Petra, è una ragazza che ne ha viste già tante nella sua vita e, facendo la rabdomante, conosce tante persone di diversa estrazione sociale. Però la ragazza nasconde un segreto, che risulta evidente al lettore sin dall’inizio del libro: lei non è davvero una rabdomante, finge solo di esserlo per non destare sospetti perché lei è semplicemente una donna che ragiona con la sua testa. Questa comunione tra il mondo magico e superstizioso con lo sfondo di una Genova del seicento e la mentalità di una donna modera indipendente e intraprendente ha reso la lettura davvero appassionante. Questa unione non stona in alcun modo perché Pietra sa come muoversi, come fingere e quando abbassare la testa, ma sa anche usare le sue intuizioni a suo favore; insomma, è una protagonista carismatica.
La storia in generale è piuttosto misteriosa ed è un crescendo di scoperte e colpi di scena anche se, poco dopo metà del libro ho capito chi sarebbe potuto essere l’assassino. Nonostante questo l’ho trovato un thriller storico ben costruito che scorre veloce ma lasciando nella mente del lettore degli interrogativi. Comunque ribadisco che più che la storia, è la protagonista ad aver catturato la mia attenzione, è da parecchio che non mi capita di leggere un romanzo che unisce avventura, storia, belle descrizioni cupe e dei personaggi interessanti.
L’unica cosa è che mi è sembrato “troppo” breve; l’ho letto davvero alla velocità della luce. Forse si sarebbero potuti aggiungere maggiori dettagli o flashback.
Nonostante questo piccolissimo appunto assegno al romanzo tre stelline e mezzo consigliandolo a chi cerca un romanzo intrigante ma non pesante.

Lya

08 gennaio 2014

ANTEPRIMA: Pietra è il mio nome di Lorenzo Beccati

Eccmi qui a presentarvi un thriller in uscita domani! Il libro, ambientato a Genova, racconta le indagini di una giovane donna all'inizio del '600 che grazie al suo infallibile acume viene consultata spesso pur essendo molto temuta dalla popolazione...

Titolo: Pietra è il mio nome
Autore: Lorenzo Beccati
Pagine: 320
Prezzo: 14,90 € cartaceo / 9,99 € ebook
 Editore: Nord
Data di uscita: 9 gennaio 2014
Genova, 1601. La chiamano la Tunisina. La disprezzano. La temono. Eppure è a lei che i genovesi si rivolgono quando hanno bisogno d'aiuto. Pietra sostiene di essere una rabdomante. In realtà è solo una donna consapevole che il mondo non le perdonerebbe mai il suo straordinario intuito e il suo eccezionale acume. Talenti grazie ai quali riesce a trovare non solo sorgenti d'acqua, ma anche bambini scomparsi e gioielli rubati. E, quando vengono compiuti delitti all'apparenza inspiegabili, persino le autorità cittadine si avvalgono dei suoi servigi. In questo caso, però, Pietra è stata chiamata dal Bargello per un motivo diverso: accanto al corpo di una donna, picchiata a morte, è stata trovata una bacchetta da rabdomante, circostanza che fa di lei la principale indiziata dell'omicidio. Per dimostrare la propria innocenza, Pietra sarà costretta a indagare per conto proprio e, ben presto, si renderà conto che quella giovane è come un fantasma emerso dalle ombre del suo passato, che riporta in superficie vecchi rancori e rimpianti mai sopiti. E adesso è venuto il momento di affrontarli, prima che l'assassino torni per lei...

A parte il prezzo altino di entrambi i formati mi sembra un libro davvero interessante!
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