come la scorsa settimana eccomi a proporvi dei titoli da portarvi in vacanza, sotto l'ombrellone, in montagna o in città.
Se la scorsa settimana ho scelto libri di donne su donne, in questa puntata voglio cambiare completamente genere perché voglio proporvi quattro libri distopici, due pubblicati nel corso del '900 (che non sono i classici come 1984 di Orwell, Fahrenheit 451 di Bradbury, Il racconto dell'ancella della Atwood o La svastica sul sole di Dick) e due invece molto più recenti.
Se non conoscete la distopia come genere, vi rimando a un antico articolo che ho scritto per il blog "Tutti pazzi per la distopia".
Le due pubblicazioni meno recenti sono una scoperta anche per me: la prima è scritta da Jack London che io conosco solo per "Zanna bianca" e "Il richiamo della foresta", ma a quanto pare ha sfornato anche un libro distopico, il secondo romanzo credo che lo comprerò dopo aver letto 1984 perché mi interessa particolarmente la parte relativa alle macchine e l'edizione nuova è davvero molto bella.
Per quanto riguarda la parte più attuale, devo dire che tutti i romanzi sono dedicati a un pubblico giovane e non sono così politicamente impegnati; i tempi cambiano così come la letteratura e i lettori e bisogna adattarsi. Non posso non inserire la serie "the 100" perché sono davvero in fissa con la serie tv, mentre il secondo lo voglio inserire perché di recente mi sono procurata il cartaceo e quindi lo leggerò "a breve".
Titolo: Il tallone di ferro
Autore:Jack London
Pagine: 272
Prezzo: 9 euro
Editore: Feltrinelli
Trama
Pubblicato nel 1907, questo romanzo di Jack London rappresenta un esempio insuperato di “fantascienza verista”: impeccabile e profetico nella sua analisi sociale e politica ma, al contempo, senza freni nell'invenzione di una realtà distopica eppure sinistramente familiare. Testo di autentica chiaroveggenza sui destini della società capitalistica, Il Tallone di Ferro è uno dei più allucinati e veridici affreschi della società dominata dal profitto, dipinta nella sua durezza senza scampo, nella sua oppressione generalizzata, nei suoi impliciti e inevitabili sbocchi di violenza e massacro. Il profeta lucido e impavido dello scarto tra le speranze dell’umanità e le condizioni in cui gli uomini si trovano a vivere è Ernest Everhard, l’eroe, il combattente per la libertà (un personaggio memorabile cui Ernesto Che Guevara deve il nome di battesimo). Il racconto della sua vita e del suo pensiero è affidato al diario dell’amata Avis, figlia viziata di una ricca famiglia borghese che apre gli occhi, attraverso l’amore per Ernest, sull'intollerabile oppressione attuata dalla classe sociale cui appartiene, fino alle estreme conseguenze. Un feroce, visionario capolavoro.
Titolo: Il mondo nuovo - Ritorno al mondo nuovo
Autore: Aldous Huxley
Pagine: 344
Prezzo: 14 euro
Editore: Mondadori
Trama
Scritto nel 1932, "Il mondo nuovo" è un romanzo dall'inesausta forza profetica ambientato in un immaginario stato totalitario del futuro, nel quale ogni aspetto della vita viene pianificato in nome del razionalismo produttivistico e tutto è sacrificabile a un malinteso mito del progresso. I cittadini di questa società non sono oppressi da fame, guerra, malattie e possono accedere liberamente a ogni piacere materiale. In cambio del benessere fisico, però, devono rinunciare a ogni emozione, a ogni sentimento, a ogni manifestazione della propria individualità. Al romanzo seguono la prefazione all'edizione 1946 del "Mondo nuovo" e la raccolta di saggi "Ritorno al mondo nuovo" (1958), nelle quali Huxley tornò a esaminare le proprie intuizioni alla luce degli avvenimenti dei decenni centrali del novecento. Con una nota di Alessandro Maurini.
Titolo: The 100
Autore: Morgan Kass
Pagine: 388
Prezzo: 12 euro
Editore: Rizzoli
Serie: The 100 #1 di 4
Trama
Ecco le proposte di oggi, spero di essere riuscita a incuriosirvi! Conoscete questi libri? Li avete già letti?




