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03 settembre 2018

Uscite della settimana: dal 3 al 9 settembre 2018

Buongiorno lettori e passanti!
oggi torno con il post dedicato alle uscite della settimana, visto che, lentamente, si sta tornando alla normalità!
Per la puntata di questa prima settimana di settembre ho scelto tre letture che mi interessano e spero interessino anche voi!

Titolo: Il volo dei cuori sospesi
Autore: Elvia Grazi
Pagine: 224
Prezzo:17,60 euro
Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: 6 settembre

Trama

Le gemelle Ariele e Rebecca, di origine ebraica, non potrebbero essere più diverse. La prima, occhi così limpidi che ci si può vedere attraverso, è timida e schiva; la seconda, penetranti occhi verdi, è una ribelle pronta a sfidare tutto e tutti pur di non subire la vita. Ma Ariele possiede un talento che Rebecca non ha: fa sogni premonitori. Una fortuna e una condanna, perché spesso le cose che vede accadono senza che lei possa impedirlo. A nulla, infatti, servono quei sogni quando l’odio nazista si riversa sul paese in cui hanno trovato riparo. Così, la loro madre Giuditta si trova costretta a prendere una decisione cui nessuno dovrebbe essere chiamato: può salvare solo una delle figlie. E sceglie di salvare Ariele, affidandola alle cure di un’amica, e di portare con sé ad Auschwitz Rebecca, convinta che il suo carattere forte potrà salvarla. Una decisione che lascia un segno indelebile nella storia di tutta la famiglia. Negli anni a venire, Rebecca, che sopravvive all’orrore dei campi, chiude il suo cuore al mondo e decide che a nessuno sarà più permesso di calpestarlo. Al contrario, Ariele cerca di non sprecare l’occasione che le è stata offerta. Accoglie l’amore che le viene dato e se ne fa portavoce nella vita di tutti giorni. Senza mai tirarsi indietro. Anche quando Rebecca, con la quale non è più riuscita a ricostruire un rapporto, bussa alla sua porta e le chiede di occuparsi di una figlia, la sua, che non riesce nemmeno ad abbracciare, una bimba cui ha voluto dare un nome che racconta tutta una storia: Catena. Talvolta i ricordi sono come sassi che possono trascinarci a fondo, bloccando in un freddo, sincopato respiro gli ingranaggi del cuore.


Titolo: Preghiera del mare
Autore: Khaled Hosseini
Pagine: 56
Prezzo: 15 euro
Editore: SEM
Data di Pubblicazione: 3 Settembre 2018


Trama
"Mio caro Marwan..." È l'inizio della lettera che un padre scrive al suo bambino, di notte, su una spiaggia buia, con persone che parlano "lingue che non conosciamo". I ricordi di un passato fatto di semplici sicurezze, la fattoria dei nonni, i campi costellati di papaveri, le passeggiate nelle strade di Homs si mescolano a un futuro incerto, alla ricerca di una nuova casa, dove "nessuno ci ha invitato", dove chi la abita ci ha detto di "portare altrove le nostre disgrazie". Un futuro di attesa e di terrore, che comincerà al sorgere del sole, quando dovranno affrontare quel mare, vasto e indifferente. Questa lettera è un grande atto d'amore e nelle parole che la compongono c'è la vita. Speranza e paura, felicità e dolore. Impossibile non riconoscersi, non pensare che al posto di quel padre e quel bambino potremmo esserci noi. Impossibile non sapere che tutto questo, comunque, ci riguarda.


Titolo: La voce delle ombre
Autore: Frances Hardinge
Pagine: 429
Prezzo: 17 euro
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 28 agosto 2018

Trama
«A volte credo che noi fantasmi non siamo che... ricordi. Echi. Imitazioni. Sì, pensiamo, proviamo cose. Abbiamo rimorsi e rimpianti del passato e temiamo il futuro. Ma siamo davvero le persone che crediamo di essere?»

In una notte cupa e fredda, Makepeace viene costretta a dormire nella gelida cappella di un cimitero: lì nessuno potrà sentirla gridare terrorizzata nel sonno. Perché lei è molto diversa dalle ragazze che, nell'Inghilterra della metà del Seicento, vivono nel suo villaggio. Makepeace ha un dono, che è anche una maledizione: può accogliere gli spiriti dei morti che vagano alla ricerca di un nuovo corpo. E una sera, per la prima volta, è il fantasma di un orso a trovare rifugio dentro di lei. Quando intorno scoppia la guerra civile e Makepeace viene rapita da una famiglia nobile e misteriosa, l'orso diventa l'unico amico di cui può fidarsi. Insieme potrebbero cambiare le sorti del conflitto. Ma altri spiriti malvagi e potenti vorrebbero piegarla alla loro crudele volontà, per annientare il re e sconvolgere tutta l'Inghilterra A volte credo che noi fantasmi non siamo che... ricordi. Echi. Imitazioni. Sì, pensiamo, proviamo cose. Abbiamo rimorsi e rimpianti del passato e temiamo il futuro. Ma siamo davvero le persone che crediamo di essere?

14 dicembre 2016

RECENSIONE: L'albero delle bugie di Frances Hardinge

Buon pomeriggio lettori!
eccomi con una nuova recensione! ^^

Titolo:L'albero delle bugie
Autore: Frances Hardinge
Pagine: 420
Prezzo: 17
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 30 settembre 2016

Trama

Fin da quando era piccola Faith ha imparato a nascondere dietro le buone maniere la sua intelligenza acuta e ardente: nell'Inghilterra vittoriana questo è ciò che devono fare le brave signorine. Figlia del reverendo Sunderly, esperto studioso di fossili, Faith deve fingere di non essere attratta dai misteri della scienza, di non avere fame di conoscenza, di non sognare la libertà. Tutto cambia dopo la morte del padre: frugando tra oggetti e documenti misteriosi, Faith scopre l'esistenza di un albero incredibile, che si nutre di bugie per dar vita a frutti magici capaci di rivelare segreti. È proprio grazie al potere oscuro di questo albero che Faith fa esplodere il coraggio e la rabbia covati per anni, alla ricerca della verità e del suo posto nel mondo. Era quella Faith, la fanciulla brava e buona? La ragazza nello specchio era capace di qualunque cosa. Ed era tutto fuorché brava e buona, lo si capiva al primo sguardo. "Non sono buona." Qualcosa nella mente di Faith riuscì a liberarsi, a volare via sbattendo ali nere nel cielo. "Una persona buona non sarebbe mai capace di provare quello che provo io. Sono cattiva e subdola e piena di rabbia. Non c'è salvezza per me."

Come ogni tanto mi accade, mi faccio trasportare dalla bellezza della cover e mi dedico a queste letture. “L’albero delle bugie” è un romanzo per ragazzi ambientato nel periodo vittoriano che ho trovato davvero delizioso (passatemi il termine arcaico! XD).

La protagonista della storia è Faith, una ragazza al confine con l’età dell’adolescenza che vive nella Londra vittoriana in una famiglia benestante. Suo padre è un famosissimo studioso di fossili e anche un reverendo e lei, intelligente e coraggiosa, cresce all'ombra di questo genitore coltivando in segreto delle passioni non adatte a una signorina. Sua madre è, invece, un bella donna che esercita il suo potere attraverso il suo fascino ed è convinta che il sesso femminile abbia solo quello per poter vincere nella vita.
L’ordine e l’obbedienza sono il pane quotidiano di Faith ma una repentina fuga in un’isola sperduta dell’Inghilterra, cambierà molto il suo modo di vedere la vita.

Innanzi tutto vorrei premettere che il mio giudizio è calibrato sul target del libro stesso e cioè i ragazzi tra i 12 e i 16 anni circa. Detto questo posso passare a dirvi cosa mi è piaciuto, perché questo libro, infatti, ha colto nel segno per quanto mi riguarda.
Come ho già detto in apertura, ho trovato la cover davvero molto bella perché l’azzurro, unito alla silhouette della ragazza, colpisce il mio occhio. In uno scaffale pieno di libri non ci metterei molto a individuarlo!
A parte la questione estetica, devo dire che questa storia e la collocazione temporale sono stati dei punti assolutamente positivi.
L’isola descritta nel romanzo è piccola, conservatrice e poco moderna: non ci sono molte comodità, non c’è il fervore sociale della capitale e non ci sono molti svaghi. In questo luogo, lontano da tutto e da tutti, si trasferiscono improvvisamente Faith e la sua famiglia per fuggire da uno scandalo nel mondo culturale. Sono infatti messe in discussione le scoperte fatte anni addietro dal padre della protagonista: altri naturalisti sostengono che i fossili scoperti dal reverendo siano dei falsi ben fabbricati. Ciò porta una grandissima vergogna sulla famiglia e, per ciò, si allontanano precipitosamente da Londra. Inizialmente Faith crede nella rettitudine del padre, così austero e severo, ma poi scopre che nasconde un grandissimo segreto: coltiva da parecchio tempo un albero unico, l’albero delle bugie. Pian piano, dopo un assassinio, tra un pettegolezzo e l’altro e tra un inganno e voci poco lusinghiere, la ragazza scopre la verità sul padre e sul mondo degli adulti.
La storia è costruita benissimo perché, a parte l’albero delle bugie, tutto il resto è molto reale e la protagonista diventa una piccola detective che cerca di scoprire cosa è davvero accaduto in un climax ascendente tra colpi di scena e pericoli. La parte iniziale è un po’ lenta ma poi, dopo aver cominciato a fare luce su questa particolare vicenda, il tutto si svolge in modo veloce ed efficace. Insieme alla storia che è al bivio tra realtà e fantasia, quello che mi ha colpita è Faith. Lei è una ragazza molto sveglia e intelligente che si mortifica continuamente per rimanere nei dettami della società. Una signorina ben educata non s’interessa allo studio di fossili, non si sporca ed è sempre gentile e silenziosa. Faith si sente un pesce fuor d’acqua e cerca in continuazione di “migliorare” i suoi atteggiamenti per adeguarli a ciò che gli altri si aspettano da lei ma non sempre riesce nell'intento. Nonostante questo continuo freno, con la sua intraprendenza e curiosità, riesce a risolvere diverse situazioni e comprende che gli adulti non hanno sempre ragione e che anche loro possono creare grandi inganni per proteggere se stessi.
Assegno al romanzo quattro stelline e mezzo.


Lya

30 agosto 2016

ESCE OGGI: L'albero delle bugie di Frances Hardinge

Buongiorno lettori!
Pur avendo deciso di non dedicare molto spazio alle anteprime, concentrando le segnalazioni nella rubrica del lunedì, farò qualche eccezione per alcuni libri che mi colpiscono particolarmente oppure che appartengono a serie in corso. Quindi oggi voglio scrivere questo veloce post per segnalarvi la pubblicazione di questo romanzo per ragazzi che mi ricorda un altro che ho letto ma di cui mi sfugge il titolo...sto diventando vecchia :/


Titolo:L'albero delle bugie
Autore: Frances Hardinge
Pagine: 420
Prezzo: 17
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 30 settembre 2016


Fin da quando era piccola Faith ha imparato a nascondere dietro le buone maniere la sua intelligenza acuta e ardente: nell'Inghilterra vittoriana questo è ciò che devono fare le brave signorine. Figlia del reverendo Sunderly, esperto studioso di fossili, Faith deve fingere di non essere attratta dai misteri della scienza, di non avere fame di conoscenza, di non sognare la libertà. Tutto cambia dopo la morte del padre: frugando tra oggetti e documenti misteriosi, Faith scopre l'esistenza di un albero incredibile, che si nutre di bugie per dar vita a frutti magici capaci di rivelare segreti. È proprio grazie al potere oscuro di questo albero che Faith fa esplodere il coraggio e la rabbia covati per anni, alla ricerca della verità e del suo posto nel mondo. Era quella Faith, la fanciulla brava e buona? La ragazza nello specchio era capace di qualunque cosa. Ed era tutto fuorché brava e buona, lo si capiva al primo sguardo. "Non sono buona." Qualcosa nella mente di Faith riuscì a liberarsi, a volare via sbattendo ali nere nel cielo. "Una persona buona non sarebbe mai capace di provare quello che provo io. Sono cattiva e subdola e piena di rabbia. Non c'è salvezza per me." 

Interessante, vero? ^^
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