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07 dicembre 2016

RECENSIONE mini: Mi vuoi sposare? di Elisabetta Belotti

Buon pomeriggio lettori! oggi vi propongo un'antica mini recensione scritta ben una anno fa ma scomparsa nei meandri del mio pc. Oggi è magicamente rispuntata fuori ^^

Titlo:Mi vuoi sposare?
Autore: Elisabetta Belotti
Pagine: 150
Prezzo: 7,50 euro
Editore: CentoAutori

Trama
Lisa, una ragazza poco più che trentenne, ha tutto quello che voleva dalla vita: il lavoro dei suoi sogni (quello di wedding planner), un fidanzato bello e ricco con cui convive, delle amiche fidate. Ma all'improvviso scopre che il fidanzato la tradisce e la lascia per un’altra (una ragazza giovanissima, l’unica russa tracagnotta che sembra Yoko Ono con la parrucca bionda).
Lisa affitta allora un monolocale minuscolo e si immerge nel folle mondo delle single di ritorno, con l’obiettivo di trovare un nuovo amore e di sposarlo. Tra primi appuntamenti disastrosi, week-end snervanti e incontri inattesi, si adatta alla nuova realtà, grazie anche ad un selvaggio uso dei social network. Riuscirà a ritrovare l'amore?

"Mi vuoi sposare?” è un altro breve romanzo chick -lit che ho potuto leggere nell'ultimo periodo. Insieme a "non voglio essere famosa" e a "cocktail di cuori" fa parte della collana pensata per un pubblico femminile della edizioni CentoAutori.

La protagonista del libro è Lisa, una giovane wedding planner che sembra avere la vita perfetta: un lavoro che le piace, un fidanzato compiacente e delle buone amiche. Il giorno in cui, però, scopre che il suo perfetto ragazzo la sta tradendo, Lisa rimette tutto in discussione e, decide che deve essere come una delle sue spose al più presto.

Come gli altri due romanzi di cui ho parlato QUI e QUI, anche “mi vuoi sposare?” è un libro allegro, simpatico e molto spensierato.
Lisa, che pensa di avere una vita assolutamente perfetta, si ritrova catapultata in una realtà che non le piace: single, senza una casa e con tanti rimpianti. Per cercare di superare questo periodo così difficile, decide di volersi sposare tutti costi. Pur non essendo d'accordo con questa decisione piuttosto superficiale, devo dire di essermi divertita a leggere questo libro così ricco di scene buffe e coincidenze al limite dell'impossibile. L'essere di nuovo sulla piazza, il mettersi in gioco per conoscere i nuovi uomini e nel frattempo affrontare il lavoro e la famiglia, sembra rendere Lisa molto più imbranata del solito.
Il romanzo si legge in fretta e con piacere, l'ho trovato simpatico e leggero e mi ha tenuto compagnia in un freddo pomeriggio di dicembre. Come per gli altri libri l'edizione è molto curata e carina e questo ha contribuito molto alla mia voglia di leggere queste storie.
Assegno tra stelline al libro che, pur presentando alcuni “difetti” tipici dei libri chick -lit e dei romanzi rosa, e comunque piaciuto.


Lya

13 dicembre 2015

RECENSIONE: Non voglio essere famosa! di Elena Depaoli

Buona domenica e buona lettura
Titolo: Non voglio essere famosa!
Autore: Elena Depaoli
Pagine: 157
Prezzo: € 7,50
Editore: Editori Cento Autori

Trama 
Il grande momento di Victoria è arrivato. Dopo anni di gavetta, ha ricevuto finalmente l'occasione giornalistica della sua vita: l'intervista a Mike LoSanto, suo idolo e amatissimo divo di telenovele. Ma, invece che nel sognato tête-à-tête in una stanza d'hotel, l'incontro si trasforma in un disastro: un imprevisto rivela a sorpresa alla giornalista che Mike, in realtà, è ben diverso da come lo conoscono le fan. Grazie a uno scatto fotografico di troppo, Victoria viene suo malgrado coinvolta nella vita privata del fascinoso attore e si ritrova proiettata, all'improvviso, nell'olimpo dorato delle celebrità. E allora, non resta che cavalcare l'onda del successo, mantenendosi in bilico tra aspirazioni professionali nel difficile mondo editoriale e fantasie da jet-set. Che, a quanto pare, è ormai possibile realizzare. Condurre un'esistenza da star, però, è più impegnativo di come sembri! Soprattutto quando influenza la propria vita personale, trascinandola in direzioni inaspettate e non sempre gradite. Ma Victoria saprà come far girare le cose in suo favore...



“Non volevo essere famosa” è il secondo libro della collana dedicata alle storie al femminile della edizioni centoautori che leggo ultimamente. Questo libro appartiene alla categoria dei chick-lit leggeri e simpatici alla Sophie Kinsella e presenta tutte le caratteristiche del genere.

La protagonista del romanzo è Victoria una giornalista londinese sottopagata di un rotocalco semi sconosciuto che spera in un posto lavorativo migliore. La sua opportunità le capita improvvisamente tra capo e collo: andata a fare un’intervista a un famoso divo televisivo, grazie ad avvenimenti del tutto casuali, si ritrova a interpretare la parte della fidanzata dell’attore. Questo ruolo la porta sotto i riflettori e lei cerca di sfruttare questa improvvisa fama ma non è tutto oro ciò che luccica…

Come il precedente romanzo di questa collana ho potuto apprezzare l’edizione piuttosto curata e la copertina davvero molto carina. Non sono un’amante del rosa ma questi libri catturano davvero l’attenzione!
Come per l’altro libro letto, anche in questo caso ho potuto apprezzare la freschezza e la fluidità del racconto: è un libro breve, simpatico e mi è piaciuto abbastanza.
Victoria, la protagonista, è una ragazza determinata a realizzarsi in tutti gli ambiti della vita, ha aspirazioni, sogni e tanti desideri che, nella giungla della società moderna fatta solo di apparenze e finzione, non riesce a realizzare. Piuttosto frustrata ma sempre piena di grinta, durante un’intervista flash a un divo televisivo viene immortalata in alcuni scatti equivoci che la catapultano al mondo sbrilluccicante dello spettacolo. In men che non si dica si ritrova in un lussuoso appartamento, con un buon stipendio, vestiti fantastici e benefit vari però, con l’andare del tempo si rende conto che la situazione è insostenibile. Tutti i benefit del mondo non possono sostituire la sua voglia di autorealizzazione e la sua vera personalità. Da questa esperienza Victoria capisce molte cose di se stessa e del mondo che la circonda ma non si fa abbattere e combatte con le unghie e con i denti per riavere la sua vita.
Devo dire che il romanzo mi è piaciuto, mi ha fatta divertire e, seppur ci sono alcune situazioni esagerate, non declassano il libro.
“Non volevo essere famosa!” è un romanzo energico e leggero che si legge con davvero molto piacere; assegno tre stelline e mezzo al libro e lo consiglio alle lettrici che cercano un romanzo frizzante ma con un messaggio di fondo.

Lya


 

06 dicembre 2015

RECENSIONE: Cocktail di cuori di Chiara Santoianni



buona domenica e buona lettura!^^

Titolo: Cocktail di cuori
Autore: Chiara Santoianni
Pagine: 176
Prezzo: 7,50€
Editore: Cento Autori
 
Trama
Trasferitasi a Londra dal Sud Italia per studiare nel prestigioso University College e conseguire la tanto desiderata (dai suoi familiari) laurea in Medicina, Penelope si è trasformata in una instancabile socialite e, invece di presenziare alle lezioni, sbarca il lunario preparando cocktail in un locale notturno del West End. Di giorno, però, nell’appartamento a Soho che divide con l’amica Gelsomina e l’alternativa ereditiera Olivia Parker-Kensington, coltiva il suo sogno: quello di diventare una scrittrice di successo. Proprio una mattina in cui è intenta a scrivere il suo romanzo, Penny riceve una telefonata imprevista: mamma,papà e la sorella Carmela sono in arrivo, per assistere alla sua cerimonia di… Laurea! E a Penelope tocca ospitarli! Ma il peggio deve ancora venire. I suoi sono in trepida attesa di conoscere il mitico Angelo: il giovane medico di origini italiane di cui Penny parla da anni e a cui è legata da un serio, e platonico, fidanzamento. Peccato che Angelo non sia mai esistito! Come cavarsela? Penelope è disperata: verrà scoperta e dovrà rinunciare ai suoi sogni di scrittrice. Meglio confessare tutto e affrontarne le conseguenze. A meno che…
 
 
In questo ultimo periodo, per staccare la mente, ho avuto bisogno di leggere libri evidentemente leggeri e simpatici, quindi mi sono buttata su questi romanzi brevi ed evidentemente divertenti.

La protagonista del libro è Penelope, una ragazza trasferitasi a Londra da una piccola città dal sud Italia. Originariamente doveva essere nella capitale inglese per studiare medicina in un prestigioso college ma con l’andare del tempo e la lontananza degli iperprotettivi genitori, sono emersi i sui veri sentimenti; Penelope desidera fare la scrittrice. Per questo lascia l’università e inizia la sua carriera tra scrittura e ricerca di un editore. Il giorno in cui i suoi genitori e sua sorella si spostano a Londra per la sua presunta laurea tutto sembra andare a rotoli…..

Prima d’iniziare a parlarvi del romanzo, vorrei soffermarmi un secondo sull’estetica e sulla cura del dettaglio: la cover rosa, l’immagine stilizzata rendono il tutto molto femminile e visivamente attraente.
Come ho già detto nell’introduzione il libro è leggero, spiritoso e simpatico e, proprio perché avevo decisamente bisogno di una lettura del genere, sono riuscita a sorvolare alcune ingenuità che ho riscontrato nella storia. Io qui ve le scriverò brevemente, ma ribadisco che comunque il libro è carino e scorrevole.
Penelope è una ragazza con dei desideri che non corrispondono alle aspirazioni che i suoi genitori ripongono in lei, per questo è costretta a mentire ripetutamente e la cosa le sfugge un po’ di mano. Quando i parenti atterrano a Londra, per loro, lei ha un fidanzato fantastico, una laurea in medicina imminente e una vita da perfetta ragazza cattolica d’altri tempi. Ovviamente tutto questo è una bugia e Penelope e le sue amiche fanno di tutto per coprire la verità. Prima ho parato di elementi “ingenui” perché le ragazze s’impegnano di più a coprire la mancanza di un fidanzato(che potrebbe magicamente andare fuori città per un motivo qualsiasi) e a cercarlo tra conoscenti o sconosciuti, piuttosto che a coprire la mancanza della laurea. Insomma, per me, le priorità sono un tantino sbagliate nella narrazione: è la laurea la cosa più difficile da falsificare. Oltre a questo ci sono molte situazioni esageratamente buffe ma che a me hanno strappato qualche sorriso; sembra che Penelope sia una che attira figuracce!
A parte qualche cosuccia che per me rende un po’ irreale la storia, il libro scorre carino e allegro.
Assegno 3 stelline al libro e lo consiglio alle ragazze che cercano un romanzo frizzante, con una protagonista sognatrice e con un piccolo tocco di romance.


Lya
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