Eccomi tornata con una nuova puntata dedicata alla scoperta dei libri inglesi!
Quello che vi mostro oggi è scritto a quattro mani da un'autrice che ho apprezzato qualche anno fa per un fantasy davvero molto particolare dedicato all'immaginario mondo di Valdemar: sto parlando di Mercedes Lackey, scrittrice che so essere poco conosciuta qui in Italia. Il libro in questione è già stato pubblicato nel 1935 e ora è stato riproposto per la stagione estiva.
Titolo:The House of the Four Winds 1
Autore:Mercedes Lackey e James Mallory
Pagine: 304
Serie: one dozen daughter
Lingua inglese
Trama
I governanti della piccola e povera Swansgaard hanno dodici figlie e un figlio. Mentre il futuro del principe è assicurato, le sue dodici sorelle devono trovare la propia strada e fortuna..
Travestendosi da uomo, um marinaio di nome Clarence, la principessa Clarice intende trovare la sua strada lavorando e veleggiando verso il Nuovo Mondo. Quando duante il viaggio l'equipaggio si ribella, Clarice / Clarence, esperta con pinze e spada, si allea con il bel navigatore, Dominick, e uccide il capitano crudele.
Dominick conduce l'equipaggio ormai fuorilegge in cerca di un tesoro nel rifugio segreto dei pirati noto come La Casa di Quattro Venti. Durante la navigazione incontrano la maga Shamal, che cerca di conquistare il cuore di Dominick, ma Clarice non si arrende senza combatteree sa ciò che vuole.
Piena di avventure di cappa e spada, magia e il fascino prorompente, La Casa dei Quattro Venti è un romanzo fantasy spensierato e intrigante.
Cosa ne pensate? A me sembra una bella avventura da leggere in spiaggia! Mi informerò se i Italia sia mai stato pubblicato.
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03 agosto 2014
04 dicembre 2012
RECENSIONE: Il ciclo di Valdemar di Mercedes Lackey
Ciao a tutti!
Oggi voglio proporvi tre brevi recensioni di una saga che ho
letto un po' di tempo fa di cui vi ho parlato QUI.
Non vi ripresenterò nuovamente i libri ma passerò
direttamente a dirvi la mia opinione in merito.
Un araldo per
Valdemar
Primo libro della trilogia, racconta in uno stile piano e
semplice la storia di Talia, bambina di 13 anni repressa dalla sua famiglia che
desidera la libertà e la ottiene con Rolan, un cavallo molto intelligente che
la sceglie per diventare l' Araldo della regina, carica importantissima per il
regno di Valdemar. Questo libro si sofferma molto sullo sviluppo della ragazza
che da timida e impacciata, oltre che terrorizzata dagli uomini, inizia
lentamente ad aprirsi e a far uscire il carattere dolce ma deciso che la
contraddistingue grazie alla frequentazione della scuola per araldi. Inoltre il
lettore impara a conoscere il territorio di Valdemar e soprattutto gli Araldi e
i loro inseparabili cavalli magici che vengono chiamati Compagni che rivestono
il ruolo di messaggeri, giustizieri e difensori del regno.
Insomma questo è un libro introduttivo nel quale la storia
non è sviluppatissima ma interessante, forse l'autrice si dilunga troppo nelle
descrizioni di paesaggi e leggende oltre che delle sensazioni della protagonista
che a volte sono davvero scontate.
A questo libro assegno 3 stelline e mezzo.
Le frecce di Valdemar
In questo secondo volume continuano le avventure, in realtà
non molto avventurose(scusate la ripetizione) di Talia che cresciuta, (infatti
sono passati 2 anni da quando la protagonista è entrata nella scuola per
Araldi) finalmente riesce ad iniziare il suo apprendistato di un anno e mezzo
lontano dalla capitale accompagnata dall' araldo Kris che deve vegliare su di
lei e guidarla. Durante il viaggio, oltre ad imparare chi sono realmente gli
Araldi per la popolazione, dovrà far fronte ad una crisi personale che coinvolge
il suo Talento, cioè la magia che possiede grazie al suo compagno, che la
metterà a dura prova.
Come nel primo libro, anche qui molti avvenimenti, magari di
seconda importanza, sono raccontati in modo lento e a volte noioso e molti
altri più intriganti vengono praticamente snobbati. Insomma non condivido le scelte
dell'autrice per quanto riguarda la narrazione, infatti la storia ha forti
potenzialità che non sono adeguatamente sfruttate per coinvolgere maggiormente
i lettori.
A questo volume assegno 3 stelline.
Il destino di
Valdemar
Con questo terzo volume iniziamo un pò a ragionare!
Finalmente Talia è un Araldo e lavora attivamente sia nella scuola sia con la
regina e l' erede. Per ordine della regina lei e Kris affrontano un viaggio
presso un regno vicino per valutare se il principe del luogo potrebbe essere
adatto a sposare l'erede di Valdemar. Ma
nulla va come dovrebbe......
In questo volume finalmente escono veri sentimenti e vere
avventure che tengono seriamente sul fiato sospeso i lettori! Amicizia, lealtà
, amore tutto viene descritto con semplicità ma non ho le stesse critiche che
ho mosso ai primi due volumi in quanto questo è completo e appassionante. Io ho
avuto un problema con un MEGA SPOILER che mi è capitato di leggere per sbaglio
e mi ha praticamente rovinato la festa...un nervoso assurdo...infatti quando
succede l'inevitabile nella storia, su di me non ha avuto il minimo effetto,
sapevo che sarebbe successo quindi nessuna sorpresa.....
Prima di innervosirmi di nuovo al pensiero dello spoiler
assegno 4 stelline e chiudo la breve recensione.
Prima di salutarvi voglio solo dire che mi piacerebbe molto
vedere questa trilogia ri pubblicata, magari in un unico volume con una bella
cover!
Lya
12 novembre 2011
Saghe fantasy 10:Il ciclo di Valdemar
ciao ragazzi!
per la rubrica saghe fantasy voglio parlarvi di una trilogia che è stata pubblicata nel lontano 1984-87 che attualmente è reperibile solo in ebook. Questi tre libri sono solo una minima parte dell'operato dell'aurice che ha all'attivo un centinaio di libri fantasy di cui una ventina legati al mondo di Valdemar ovviamente non ancora tradotti....
Titolo: Un araldo per Valdemar
Autore: Mercedes Lackey
Editore: Nord, Sperling Paperback Trama
Sul pianeta Velgarth, devastato da guerre magiche e ricaduto nell'anarchia, il Barone Valdemar scelse l'esilio piuttosto che assoggettarsi ad un monarca ingiusto e crudele. Nacqe così il regno di Valdemar, che, per la giustizia dei suoi fondatori, accolse fuggitivi ed esuli da ogni parte di Velgarth. Per governare una così vasta varietà di popolazioni ed usanze, il Barone Valdemar fondò il corpo degli Araldi: amministratori, giudici, capi militari. Gli Araldi rispondevano soltanto ai loro pari e al sovrano, ma abusi di potere da parte loro erano impossibili, grazie ai Compagni. I Compagni erano cavalli bianchi molto particolari: molto più intelligenti dei normali cavalli, dotati di poteri psichici e di grande saggezza, erano proprio loro a scegliere i futuri Araldi.
Il legame del Compagno con il suo Prescelto era la base della vita di ogni Araldo, e l'unico legame stabile per ogni Prescelto, nella maggior parte dei casi. Proprio il legame con il Compagno garantiva l'incorruttibilità degli Araldi: nessun Compagno avrebbe infatti compiuto una scelta sbagliata.
Le leggi di Valdemar stabilirono che il Monarca stesso fosse un Araldo, così da evitare future tirannie, come quella da cui i fondatori del regno erano fuggiti.
Il legame del Compagno con il suo Prescelto era la base della vita di ogni Araldo, e l'unico legame stabile per ogni Prescelto, nella maggior parte dei casi. Proprio il legame con il Compagno garantiva l'incorruttibilità degli Araldi: nessun Compagno avrebbe infatti compiuto una scelta sbagliata.
Le leggi di Valdemar stabilirono che il Monarca stesso fosse un Araldo, così da evitare future tirannie, come quella da cui i fondatori del regno erano fuggiti.
Il regno di Valdemar è in difficoltà. La Regina Selenay è rimasta priva del suo Araldo personale Talamir (l'Araldo del Monarca è l'autorità immediatamente inferiore al sovrano), caduto vittima di un intrigo e anche la sua successione è minacciata: la sua Erede presunta Elspeth si sta dimostrando assolutamente indegna di diventare a sua volta un Araldo in futuro. Il Compagno del defunto Talamir compie una nuova scelta, portando a Valdemar Talia, il nuovo Araldo della Regina.
Il romanzo descrive il lungo addestramento di Talia, le sue difficoltà nell'educazione della piccola Elspeth e le insidie che deve superare a corte.
Il romanzo descrive il lungo addestramento di Talia, le sue difficoltà nell'educazione della piccola Elspeth e le insidie che deve superare a corte.
Titolo: Le frecce Di Valdemar
Autore: Mercedes Lackey
Editore: Nord, Sperling Paperback Trama
Dopo aver completato la sua prima missione, l'educazione dell'erede al trono, per Talia è giunto il momento dell'addestramento sul campo. Un intero anno sulle strade del regno, insieme all'Araldo Kris, per poter finalmente occupare il posto che le spetta, alla destra della sovrana: un lungo periodo in cui imparerà a conoscere a fondo Valdemar e la sua gente e ad esercitare il suo potere con giustizia. Ma Talia dovrà fare i conti anche con i suoi poteri mentali non ancora addestrati.
Titolo:Il destino Di Valdemar
Autore: Mercedes Lackey
Editore: Nord, Sperling Paperback Trama
Talia è ora un vero Araldo ed è tempo per lei di intraprendere il suo primo incarico ufficiale: una missione diplomatica nel regno di re Alessandar, il quale ha chiesto la mano della giovane Elspeth per suo figlio Ancar. L'alleanza matrimoniale garantirebbe a Valdemar la sicurezza contro le incursione dei nemici di Karse, ma in qualche modo Selenay e Talia non sono convinte che questa sia la soluzione migliore. Intrighi, avventure ed un grande amore aspettano Talia, in questo romanzo che chiude il ciclo di Valdemar.
le cover non sono eccezionali e poi i libri non sono reperibili, però secondo me vale la pena leggerli perchè coloro che amano il genere fantasy apprezzerebbero notevomente la lettura di questi libri.
Lya
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