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17 giugno 2013

Interesting book 115

In questa calda giornata di giugno eccomi a proporvi due libri interessanti!
Ecco i libri che hanno attirato la mia attenzione!
 Il primo libro è di Lucy Dillon di cui ho letto il Rifugio dei cuori solitari che è stato davvero carino, mentre il secondo sembra un bel romanzo vittoriano per ragazzi. Spero vi possano interessare!!!

Titolo:La libreria degli amori inattesi 
Autore: Dillon Lucy

Pagine:480
Prezzo:€ 17.60 
Editore: Garzanti
Data di pubblicazione:giugno 2013
Trama
Michelle ha deciso di ricominciare e vuole dare una svolta alla sua vita. Rilevare una libreria con l'amica Anna è il primo passo. Un giorno, mentre è intenta a riordinare gli alti scaffali, all'improvviso dietro uno scatolone colmo di libri spunta un buffo musetto. È Tavish, il cane del vecchio libraio: nessuno può più occuparsi di lui e il negozio è ormai la sua casa. In cerca di un padrone, non ha dubbi e sceglie Michelle. Proprio lei che, dopo il fallimento del suo matrimonio, ha chiuso le porte delle emozioni e ha paura di un nuovo legame. Prendersi cura di un cane è l'ultima cosa di cui ha bisogno ora che l'attività di libraia stenta a decollare. Eppure, dire di no a quei grandi e dolci occhi scuri è impossibile: non c'è altra scelta che tenerlo. 
Quando il passato torna a bussare alla sua porta, Michelle scopre la forza di questa nuova amicizia. Perché l'uomo che l'ha fatta soffrire ha deciso di tormentarla ancora e lei sta per sprofondare di nuovo nelle proprie insicurezze. Ma la zampa di Tavish è lì pronta a portarla in salvo. Ormai non è più sola a risanare le ferite del suo cuore. 
Giorno dopo giorno l'allegria e la vitalità del cagnolino l'aiutano a non arrendersi e a riscoprire una sensazione che non provava da tempo: la felicità. Michelle deve trovare il coraggio di riprendere in mano la sua vita. Ad attenderla dietro l'angolo c'è qualcosa di inaspettato che ha il sapore dell'amore. E solo Tavish conosce la strada...

Titolo: Miss Charity
Autore: Marie-Aude Murail
Pagine: 480
Prezzo: 12,90
Editore: Giunti
Data di pubblicazione: 6 maggio 2013  

Trama 


Charity è una bambina. È come tutti i bambini, piena di curiosità, assetata di contatti umani, di parole e di scambi. Vuole creare e partecipare alla vita del mondo. 
Purtroppo, però, una ragazzina della buona società inglese dell'800 deve tacere, non mostrarsi troppo, salvo che in chiesa. Gli adulti che la circondano non fanno attenzione a lei, le sue sorelline sono morte. 
Allora Charity si rifugia al terzo piano del suo palazzo borghese in compagnia della servitù. 
Per non morire di noia, alleva dei topini nella nursery, veste un coniglietto, studia dei funghi al microscopio, impara Shakespeare e disegna incessantemente dei corvi, con la speranza che un giorno succeda qualcosa. 
Così comincia la vita di Charity Tiddler, ragazzina prima e donna poi che fa della libertà un principio di vita e in nome di questa sovverte tutte le regole borghesi della vita vittoriana.

22 dicembre 2012

RECENSIONE: Il rifugio dei cuori solitari di Lucy Dillon

Ciao a tutti ragazzi!
Oggi voglio dirvi la mia su un libro davvero tenerissimo che esula dalle mie solite letture. Sarà forse per la cover o per la trama, fatto sta che sono stata immediatamente attratta da questo libro.

Titolo: Il rifugio dei cuori solitari
Autore: Lucy Dillon
Pagine: 492
Prezzo: € 18.60
Editore: Garzanti
Genere: romantico
Data di pubblicazione:luglio 2011

Trama
Seduta di fronte all'antica scrivania di rovere, Rachel ascolta a malapena il borbottio dell'anziano notaio che sta sbrigando le ultime formalità testamentarie.
Il suo sguardo è fisso sulla sua eredità: un muso piegato di lato e pieno di comprensione, due enormi occhi color ghiaccio, un orecchio nero floscio e l'altro bianco e dritto. Gem non è un cane come tutti gli altri, è il border collie dell'eccentrica zia Dot che, morendo, ha deciso di lasciare alla nipote una grande tenuta in campagna, un rifugio per cani abbandonati e soprattutto Gem, l'amico prediletto.
Rachel non è certo un tipo da cani e la sua sofisticata e mondana vita a Londra non l'ha preparata al faticoso lavoro in campagna.
a tutta la sua vecchia esistenza è appena andata a rotoli, perché la sua relazione con Oliver, che era anche il suo capo, è appena finita e Rachel è rimasta senza lavoro, senza soldi e senza amore.
Non tutto però è perduto e Rachel scopre, proprio grazie a Gem, di avere un sesto senso nel trovare i padroni più adatti a prendersi cura dei trovatelli del rifugio.
Natalie e Johnny sono una coppia senza figli e solo le corte zampette di Bertie, un tenero basset hound, possono far tornare il sorriso sulle loro labbra.
Zoe crede che la piccola labrador Toffee sia uno scomodo regalo dell'ex marito ai suoi figli, ma presto deve riconoscere che il vero regalo l'ha ricevuto lei. E Bill, un incallito cuore solitario, non sa resistere ai dolci occhi neri della barboncina Lulu, che lo guardano adoranti da sotto i ciuffi di pelo.
A tutti loro Rachel dona una nuova opportunità per una vita migliore, ma dovrà essere forte abbastanza da dare una seconda occasione anche al suo cuore spezzato…

Mia Recensione
Il rifugio dei cuori solitari è una lettura che non avrei mai preso in considerazione  se non mi fosse saltata all'occhio la cover così tenera...lo so la cover è solo secondaria rispetto al libro ma anche l'occhio vuole la sua parte! E poi io adoro le belle cover!

Il libro racconta una serie di storie di vita concatenate ed unite proprio dall'amore per i cani e dal desiderio di ricominciare. Come dice il titolo, la principale ambientazione è un rifugio per cani abbandonati alla disperata ricerca di un padrone su cui riversare tutto il proprio scodinzolante affetto e la loro devozione. Proprio questi cani sono la chiave di volta per i protagonisti: Rachel che, grazie alla silenziosa compagnia di Gem, riscopre se stessa e fa prendere una nuova ed inaspettata piega alla sua vita, Natalie e Johnny che insieme a Bertie riescono a superare un momento molto difficile, Zoe e Bill che si incontrano proprio grazie ai loro amici a quattro zampe....insomma grazie a questo rifugio, cani e padroni rivoluzionano le proprie vite in positivo.

Dalle mie iniziali parole avrete sicuramente capito che il libo è davvero carinissimo e lo reputo più che adatto come lettura di questo periodo di feste: è distensivo ma ti riscalda il cuore con la sua dolcezza.
Oltre alla tenerezza della storia, quello che volevo dire evidenziare per questo libro riguarda il titolo che è seriamente il filo conduttore di tutto l'intreccio, che pur risultando forse scontato in alcuni punti, è azzeccato. I cuori solitari, in questo caso, non sono solo quelli degli uomini e donne protagonisti della storia, ma anche quelli degli animali che, quasi in simbiosi con i loro padroni, sentono la solitudine e cercano disperatamente qualcuno da amare e da cui essere amati. Insomma il titolo è ambivalente, vale sia per gli umani che per i loro amici a quattro zampe.
In generale tutto il libro è il racconto dei cambiamenti, voluti o capitati, e di nuovi inizi che avvengono nelle vite dei protagonisti, ognuno con un problema diverso e con un desiderio sopito pronto ad essere realizzato in modo del tutto imprevedibile.
Tutte le vite dei protagonisti a primo impatto possono sembrare abbastanza tipizzate, ma la presenza degli scodinzolanti amici a quattro zampe, che nonostante l'abbandono e le brutture subite, non perdono la fiducia nei bipedi e anzi, li aiutano a superare momenti di grande difficoltà.

Insomma, per me, è una perfetta storia natalizia perché comunica affetto e calore nonostante le premesse dettate dal titolo. Nel romanzo della Dillon non ci sono cuori solitari, ma cuori alla ricerca di calore e accettazione.

Assegno tre stelline al romanzo.

Lya

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