Eccomi con un nuovo appuntamento della rubrica dedicata ai film!
Ieri sera sono andata a vedere la terza e ultima parte de "Lo hobbit"
Trama (tratta da coming soon)
Lo Hobbit la Battaglia delle Cinque Armate porta ad un'epica conclusione
delle avventure di Bilbo Baggins, Thorin Scudodiquercia e la Compagnia
di Nani. Dopo aver reclamato la loro patria dal drago Smaug, la
compagnia ha involontariamente scatenato una forza letale nel mondo.
Infuriato, Smaug abbatte la sua ira ardente e senza pietà alcuna su
uomini inermi, donne e bambini di Pontelagolungo. Ossessionato
soprattutto dal recupero del suo tesoro, Thorin sacrifica l'amicizia e
l'onore e mentre i frenetici tentativi di Bilbo di farlo ragionare si
accumulano finiscono per guidare lo Hobbit verso una scelta disperata e
pericolosa. Ma ci sono anche pericoli maggori che incombono. Non visto,
se non dal Mago Gandalf, il grande nemico Sauron ha mandato legioni di
orchi in un attacco furtivo sulla Montagna Solitaria.
Mentre l'oscurità converge sul conflitto in escalation, le razze di
Nani, Elfi e Uomini devono decidere se unirsi o essere distrutte. Bilbo
si ritrova così a lottare per la sua vita e quella dei suoi amici
nell'epica Battaglia delle Cinque Armate mentre il futuro della Terra di
Mezzo è in bilico.
Mio pensiero
Credo che queste mie impressioni saranno piuttosto brevi perché sì, il film mi è piaciuto ma sorvolerò sul fatto che hanno diviso un misero libro per bambini di 400 pagine in tre film, lo avrò già detto negli altri due post dedicati alla trilogia filmica.
La storia narrata è parecchio statica prché si svolge tra l'interno della montagna e l'esterno assediato, insomma non ci sono viaggi o avventure come nei primi due episodi: il film, come da sottotitolo, mostra la battaglia delle cinque armate (nani, elfi, uomini, orchi e aquile). Quello che è messo più in evidenza è legato alla malattia del drago di cui è preda Thorin sin dai primi momenti della pellicola: non gli importa più nulla ad eccezione dell'oro che è solo del re sotto la montagna. Tutti i combattimenti che seguono sono la conseguenza, più o meno diretta, dei rifiuti del nuovo re dei nani.
Mettendo da parte tutto quello che succede e che non esiste nel libro(vedi il personaggio di Tauriel che comunque mi è piaciuto), il film è davvero molto fedele e spettacolare. Mi sono rimanste particolarmente impresse le scene iniziali dell'attacco di Smaug al villaggio e quella della battaglia per salvare Gandalf dalle grinfie delle ombre: sono davvero splendide. Come sempre la colonna sonora è bellissima, i costumi superbi e le ambientazioni spettacolari. Un terzo film davvero ben fatto che mi ha saputa inchiodare alla sedia. Assolutamente consigliato a chi, come me, ama questa tipologia di film fantasy "seri" curati sin nei minimi dettagli.
P.s. il finale è davvero carinissimo perché si ricollega all'inizio della compagnia dell'anello (musiche comprese).
P.p.s. certo che Legolas, Thorin e Bard sno proprio un bel vedere XD
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28 dicembre 2014
15 dicembre 2013
We love movies: Lo hobbit - La desolazione di Smaug
Buona domenica!
finalmente è ritornato il mio amato periodo cinema! Nel mese di dicembre, complice il freddo, capita sempre più spesso di andare al cinema e ieri mi sono gustata un bel film!
Il film che ho visto ieri è la seconda parte die "lo hobbit" tratto dall'omonimo romanzo di Tolkien.
Trama(tratta da coming soon)
Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug è il proseguimento delle avventure del personaggio di Bilbo Baggins, in viaggio con il Mago Gandalf ed i tredici Nani, guidati da Thorin Scudodiquercia, in un'epica battaglia per la riconquista della Montagna Solitaria ed il perduto Regno dei Nani di Erebor. Dopo essere sopravvissuti all'inizio del loro viaggio inaspettato, la Compagnia continua ad andare verso Est, incontrando lungo la strada Beorn il cambia pelle ed uno sciame di ragni giganti, nella minacciosa foresta di Mirkwood. Dopo essere sfuggiti alla cattura da parte dei pericolosi Elfi della Foresta, i Nani arrivano a Lake-town e finalmente alla Montagna Solitaria, dove si troveranno ad affrontare il pericolo più grande - la creatura più terrificante di ogni altra - che non solo metterà a dura prova il loro coraggio, ma anche i limiti della loro amicizia ed il senso del viaggio stesso: il Drago Smaug.
Mio pensiero
Pur non capendo ancora perchè cavolo abbiano diviso in tre film un libro di sole 300 pagine circa, devo dire che questo secondo episodio mi è piaciuto, forse anche più del primo!
Gli effetti speciali sono assolutamente sublimi e questo è evidente anche se ho visto il film in 2d, il drago e i ragni giganti erano "bellissimi" e molto realistici. Da aracnofobica ho passato dei terribili 5 minuti guardando la mia mano e tentando di non sbirciare, però mi sono rifatta con l'apparizione di Legolas, che è un personaggio che adoro sin dal Signore degli anelli...diciamo che mi sono rifatta un po' gli occhi. Il drago invece era davvero molto impressionante e realistico, parlata a parte, così come l'interno della montagna piena di tesori, tutto davvero sublime. Come al solito i paesaggi erano splendidi, il trucco e i costumi davvero perfetti e le musiche davero molto belle. Fino ad ora vi ho parlato del contorno che rende il film davvero curato, per quanto riguarda la storia ci sono un paio di distorsioni rispetto al libro(ad esempio l'elfa Tauriel che non esiste) sicuramente dettate dalla neccessità di allungare il tutto per riempire le 2 ore e 20 di film. Personalmente mi è piaicuta moltissimo la prima parte ma un po' meno la seconda questo perchè la prima ora abbondante è ricca di avvenimenti e personaggi come elfi, uomini e orchi, mentre il resto è collocato prettamente nella montagna con Smaug che rincorre i personaggi a destra e a manca.
Per gli amanti del genere come me, questo è un film che va decisamente al cinema, il biglietto vale a sua visione sul grande schermo!
Giusto per scrupolo personale vi lascio con una bella foto di Legolas e di Bard :P
finalmente è ritornato il mio amato periodo cinema! Nel mese di dicembre, complice il freddo, capita sempre più spesso di andare al cinema e ieri mi sono gustata un bel film!
Il film che ho visto ieri è la seconda parte die "lo hobbit" tratto dall'omonimo romanzo di Tolkien.
Trama(tratta da coming soon)
Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug è il proseguimento delle avventure del personaggio di Bilbo Baggins, in viaggio con il Mago Gandalf ed i tredici Nani, guidati da Thorin Scudodiquercia, in un'epica battaglia per la riconquista della Montagna Solitaria ed il perduto Regno dei Nani di Erebor. Dopo essere sopravvissuti all'inizio del loro viaggio inaspettato, la Compagnia continua ad andare verso Est, incontrando lungo la strada Beorn il cambia pelle ed uno sciame di ragni giganti, nella minacciosa foresta di Mirkwood. Dopo essere sfuggiti alla cattura da parte dei pericolosi Elfi della Foresta, i Nani arrivano a Lake-town e finalmente alla Montagna Solitaria, dove si troveranno ad affrontare il pericolo più grande - la creatura più terrificante di ogni altra - che non solo metterà a dura prova il loro coraggio, ma anche i limiti della loro amicizia ed il senso del viaggio stesso: il Drago Smaug.
Mio pensiero
Pur non capendo ancora perchè cavolo abbiano diviso in tre film un libro di sole 300 pagine circa, devo dire che questo secondo episodio mi è piaciuto, forse anche più del primo!
Gli effetti speciali sono assolutamente sublimi e questo è evidente anche se ho visto il film in 2d, il drago e i ragni giganti erano "bellissimi" e molto realistici. Da aracnofobica ho passato dei terribili 5 minuti guardando la mia mano e tentando di non sbirciare, però mi sono rifatta con l'apparizione di Legolas, che è un personaggio che adoro sin dal Signore degli anelli...diciamo che mi sono rifatta un po' gli occhi. Il drago invece era davvero molto impressionante e realistico, parlata a parte, così come l'interno della montagna piena di tesori, tutto davvero sublime. Come al solito i paesaggi erano splendidi, il trucco e i costumi davvero perfetti e le musiche davero molto belle. Fino ad ora vi ho parlato del contorno che rende il film davvero curato, per quanto riguarda la storia ci sono un paio di distorsioni rispetto al libro(ad esempio l'elfa Tauriel che non esiste) sicuramente dettate dalla neccessità di allungare il tutto per riempire le 2 ore e 20 di film. Personalmente mi è piaicuta moltissimo la prima parte ma un po' meno la seconda questo perchè la prima ora abbondante è ricca di avvenimenti e personaggi come elfi, uomini e orchi, mentre il resto è collocato prettamente nella montagna con Smaug che rincorre i personaggi a destra e a manca.
Per gli amanti del genere come me, questo è un film che va decisamente al cinema, il biglietto vale a sua visione sul grande schermo!
Giusto per scrupolo personale vi lascio con una bella foto di Legolas e di Bard :P
05 febbraio 2013
RECENSIONE: Lo Hobbit di J. R.Tolkien
Buon pomeriggio, buona lettura!
Titolo: Lo hobbit (illustrato)
Autore: John Ronald Reuel Tolkien
Pagine: 432
Prezzo: 11 euro
editore: bompiani
Genere: fantasy
Trama
Pubblicato per la prima volta nel 1937, Lo Hobbit è per i lettori di tutto il mondo il primo capitolo del Signore degli Anelli, uno dei massimi cicli narrativi del XX secolo. Protagonisti della vicenda sono, per l’appunto, gli hobbit, piccoli esseri “dolci come il miele e resistenti come le radici di alberi secolari”, che vivono con semplicità e saggezza in un idillico scenario di campagna: la Contea. La placida esistenza degli hobbit viene turbata quando il mago Gandalf e tredici nani si presentano alla porta dell’ignaro Bilbo Baggins e lo trascinano in una pericolosa avventura. Lo scopo è la riconquista di un leggendario tesoro, custodito da Smaug, un grande e temibile drago. Bilbo, riluttante, si imbarca nell’impresa, inconsapevole che lungo il cammino s’imbatterà in una strana creatura di nome Gollum. Questa edizione vede la nuova traduzione della Società Tolkieniana Italiana, e le splendide illustrazioni di Alan Lee.
Titolo: Lo hobbit (illustrato)
Autore: John Ronald Reuel Tolkien
Pagine: 432
Prezzo: 11 euro
editore: bompiani
Genere: fantasy
Trama
Pubblicato per la prima volta nel 1937, Lo Hobbit è per i lettori di tutto il mondo il primo capitolo del Signore degli Anelli, uno dei massimi cicli narrativi del XX secolo. Protagonisti della vicenda sono, per l’appunto, gli hobbit, piccoli esseri “dolci come il miele e resistenti come le radici di alberi secolari”, che vivono con semplicità e saggezza in un idillico scenario di campagna: la Contea. La placida esistenza degli hobbit viene turbata quando il mago Gandalf e tredici nani si presentano alla porta dell’ignaro Bilbo Baggins e lo trascinano in una pericolosa avventura. Lo scopo è la riconquista di un leggendario tesoro, custodito da Smaug, un grande e temibile drago. Bilbo, riluttante, si imbarca nell’impresa, inconsapevole che lungo il cammino s’imbatterà in una strana creatura di nome Gollum. Questa edizione vede la nuova traduzione della Società Tolkieniana Italiana, e le splendide illustrazioni di Alan Lee.
Mia recensione
In previsione dell'uscita al cinema della prima parte del
film sullo Hobbit di Tolkien, mi sono finalmente decisa a leggere questo
prequel, anche perché odio vedere i film prima di aver letto il libro! Quindi
eccomi qui a parlarvi di questo volumetto davvero grazioso, per estetica e
contenuti, che ho avuto tra le mani all'inizio di dicembre.
Il protagonista del romanzo è Bilbo Beggins, che abbiamo
conosciuto nel Signore degli Anelli come colui che ha posseduto l'anello del
potere per 60 anni. Tolkien in questo libro ci narra le avventure di andata
dalla Contea e ritorno, del giovane Bilbo.
In un normalissimo e quieto giorno, Gandalf si presenta ala
porta di Bilbo chiedendogli di partecipare ad un'avventura e, pur ricevendo un
netto e scandalizzato rifiuto, lo stregone prosegue nel suo piano e fa in modo
che un gruppo nutrito di nani si riunisca nell'accogliente casa-buco
dell'hobbit.
Dopo una traumatizzante serata n cui i nani mangiano tutto
ciò che è presente nella dispensa di Bilbo, si inizia a parlare della missione:
liberare un enorme montagna delle Terre Selvagge, dalla presenza di un
terribile drago che molto tempo prima aveva cacciato i nani dalla loro ricca
casa.
Nonostante l'iniziale reticenza, Bilbo entra nella compagnia
e di qui inizia il viaggio denso di avventure e ostacoli che porterà tutti ad
affrontare il drago.
Prima di scrivere questa recensione mi sono un po'
documentata sulla genesi del romanzo perché, durante la lettura, mi è stato
immediatamente evidente che fosse stato scritto prima del Signore degli Anelli
e che fosse indirizzato ad un pubblico diverso. Lo hobbit è stato scritto circa
20 anni prima rispetto alla trilogia ed è quasi una favola per ragazzi anche se
alcuni elementi mi hanno fatto intuire che fosse una sorta di prova generale
per la stesura signore degli anelli. Ho notato una serie di elementi che si
ripropongono nella sua celebre opera: dalla caratterizzazione dei personaggi
alle canzoni, ma soprattutto lo svolgimento con un qualcosa di moralistico che
ricordo di aver notato anche nel Signore degli Anelli.
A parte i confronti con la trilogia, Lo hobbit è un libro fantasy
di stampo tradizionale con le componenti tipiche di questo genere, ho trovato lo
stile di scrittura particolare e molto comunicativo che anticipa delle parti
senza farlo davvero, insomma riesce continuamente ad incuriosire il lettore con
delle frasi sibilline che verranno spiegate successivamente. Menzione a parte
sono le canzoni sempre molto belle e simpatiche, anche perchè i protagonisti
non sono i raffinati elfi di Gran Burrone o di Bosco Atro, ma sono nani e
quindi è calzante la scelta dei temi trattati nelle ballate.
Da amante del signore degli anelli posso sicuramente dire
che ho trovato questo libro più "infantile", passatemi il termine, perché
la trama è più semplice, i personaggi più stereotipati(hobbit pantofolaio, nani
che amano il cibo, e la buona compagnia ma che in alcuni casi si fanno
trascinare dall'avidità e stregoni, parlo del mitico Gandalf misterioso e
sfuggevole) e ho trovato il tutto meno avvincente.
È comunque stata una lettura piacevole e simpatica che ho fatto
volentieri, quindi assegno tre stelline e mezzo a questa bella storia
d'avventura.
Lya
23 dicembre 2012
We love movies 52
finalmente, al termine della lettura del libro, sono andata a vdere lo hobbit di cui tutti mi avevano parlato benissimo, quindii eccomi qui a dirvi la mia sul film!
QUI trovate tutte le info sul film!
Siete pronti per ritornare nella Terra di Mezzo?? :)
Parto dicendo che il film mi è piaciuto parecchio anche se, le parti dedicate al 3D, non mi hanno convinta del tutto, anche perchè io l'ho visto in 2D XD!!
Comunque, oltre questo particolare, Peter Jackson ha fatto nuovamente un ottimo lavoro riuscendo a trasformare le fantasie di Tolkien in realtà cinematografica.
Le prime due cose che mi hanno conquistata sono state le ambientazioni realizzate spendidamente e sicuramente ancora più spettacolari che nel Signore degli Anelli(incredibile ma vero il lavoro al pc era davvero realistico), e le musiche, che ho adorato nella trilogia e che sono riproposte con variazoni anche qui; molto belli sono i due canti dei nani che sono estratti direttamete dal libro! Chi ha letto lo hobbit e il Signore degli anelli, sa che Tolkien ha scritto anche tante poesie\canti che finalmente ci sono proposti anche nella versione cinematografica.
L'intro del film mi ha entusiasmato perchè appare fugacemente Frodo che lascia Bilbo nella casa a scrivere le sue memorie, ma mi ha stupito anche la presenza di Galadriel e di Saruman il Bianco...insomma tante vecchie conoscenze che mi hanno fatto venir voglia di rileggere e rivedere la trilogia.
Ho trovato tutto il film molto fedele al libro tranne dei punti in cui forse, per spiegare meglio la situazione, o forse per arricchire il già lungo film, sono state fatte delle aggiunte che mi sono sembrate delle vere e proprie appendici.
Insomma le prime due ore mi hanno appassionata molto, ma la parte finale, quella per il 3D appunto, che non mi è piaciuta tanto, l'ho trovata molto lunga e inutile...
Comunque il mio giudizio è del tutto positivo e non vedo l'ora di poter vedere per intero il drago!!
Vi lascio con la canzone dei nani!
16 dicembre 2012
We love movies 51
Buon pomeriggio lettori
per la rubrica sui film oggi voglio presentarvi "Lo hobbit" di Peter Jackson primo film tratto dall'omonimo romanzo che ho in lettura da ieri. Non ho ancora visto il film ma andrò la prossima settimana a vederlo e vi darò sicuramente un mio parere!
Ecco la splendida locandina del film :)
per la rubrica sui film oggi voglio presentarvi "Lo hobbit" di Peter Jackson primo film tratto dall'omonimo romanzo che ho in lettura da ieri. Non ho ancora visto il film ma andrò la prossima settimana a vederlo e vi darò sicuramente un mio parere!
Ecco la splendida locandina del film :)
Trama
La storia racconta il viaggio del protagonista Bilbo Baggins, coinvolto
in un'epica ricerca per reclamare il Regno Nanico di Erebor governato
dal terribile drago Smaug. Avvicinato dal mago Gandalf il Grigio, Bilbo
si ritrova al seguito di tredici nani capeggiati dal leggendario
guerriero Thorin Oakenshield. Il viaggio li conduce per terre piene di
pericoli e avventure, abitate da Goblin e Orchi e implacabili Wargs. La
loro meta principale è raggiungere l'Est e le aride Montagne Nebbiose,
ma prima dovranno sottrarsi ai tunnel dei Goblin, dove Bilbo incontra
una creatura che gli cambierà la vita per sempre... Gollum. Qui, da solo
con Gollum, sulle rive del lago seminterrato, l'ignaro Bilbo Baggins
non solo si scoprirà così ingenuo e coraggioso al punto da sorprendere
persino se stesso, ma riuscirà a impossessarsi del “prezioso” anello di
Gollum che possiede qualità inaspettate ed utili... un semplice anello
d'oro, legato alle sorti della Terra di Mezzo in modo così stretto che
Bilbo non può neanche immaginare.
Il film è in tutte le sale dal 13 dicembre e lo si può vedere in 2 e 3D...io personalmente lo vedrò tranquillamente in 2D perchè dura la bellezza di 166 minuti(più pubblicità all'inizio) e voglo evitare il mal di testa post 3D XD!
Booktrailer
Voi avete visto già il film? Cosa ne pensate?
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