Visualizzazione post con etichetta Joe Hill. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Joe Hill. Mostra tutti i post

14 novembre 2016

Uscite della settimana #11


Buonasera lettori!
eccomi con alcune delle uscite che potrete trovare in settimana in libreria.

Per oggi ho voluto selezionare due thriller, un horror classico e un romanzo storico! Spero di darvi spunti interessanti!

Titolo: L'angelo
Autore: Sandrone Dazieri
Pagine: 300
Prezzo: 19,50 euro
Editore: Mondadori
Genere: thriller
Data di pubblicazione: 15 novembre 2016

Trama
Quando il Frecciarossa Milano-Roma entra in stazione tutti i passeggeri della carrozza executive sono morti. I primi sospetti cadono sul terrorismo islamico ma il vicequestore Colomba Caselli e Dante Torre capiscono che dietro gli attentatori c’è una misteriosa figura femminile, sopravvissuta ancora bambina alle attenzioni e all’addestramento del “Quinto Direttorato” – l’organo del KGB incaricato di trovare tendenze antisovietiche e di stroncarle sul nascere – di stanza a Vilnius. Si fa chiamare Gilitiné, come l’angelo lituano dei defunti, è bellissima e letale. Nel suo cuore c’è posto solo per il desiderio di vendetta. E si è trasferita a Venezia per trasformare il suo sogno in realtà. Intanto Colomba, rientrata in servizio, deve lottare per riconquistare la fiducia dei suoi colleghi e ha una torrida relazione con uno di loro, mentre Dante dà la caccia al suo misterioso fratello.



Titolo:Dance macabre (riedizione)
Autore: Stephen King
Pagine: 456
Prezzo: 19,50 euro
Editore: Frassinelli
Genere: Horror
Data di pubblicazione: 15 novembre 2016

Trama
Un’opera che è diventata un piccolo classico, un cult, nella quale un autore a sua volta di culto celebra l’horror definendone gli archetipi in una ridda in cui danzano, tenendosi per mano, letteratura e z-movies, leggende metropolitane e cinema d’autore, serie Tv, fumetti e perfino figurine. L’approccio apparentemente acritico, dichiaratamente soggettivo, sbarazza il “professor” King da ogni accademismo, lasciandolo libero di esprimere il suo punto di vista con la consueta scrittura affascinante. Un testo profondo e lieve allo stesso tempo, un saggio che, ben lungi dall'aderire al genere, è piuttosto un possente, intrigante amarcord. E, per gli appassionati, un’irresistibile occasione per sbirciare sotto il mantello del Re. Del brivido.


Titolo:The fireman. L’isola della salvezza
Autore: Joe Hill
Pagine:396
Prezzo: 14,90 euro
Editore: Sperling Kupfer
Genere: thriller
Data di pubblicazione: 15 novembre 2016

Trama
La seconda attesissima parte del romanzo "The fireman"

Amore e tradimento, potere e sopraffazione, leggende e verità: nel sorprendente seguito de L’ uomo del fuoco, Joe Hill non si risparmia e immagina un mondo apocalittico che fa veramente paura, ma anche un manipolo di esseri umani capaci di vincere. Per amore.
La Scaglia di Drago, la terribile peste incendiaria del nuovo secolo, sta decimando la popolazione e solo pochi scampano alla prima ondata dell’epidemia. Tra loro Harper, la generosa infermiera che si è messa in cammino per salvare il bambino che porta in grembo. Sulla sua strada ha trovato il Pompiere, un misterioso eroe solitario. A tenergli lontani i nemici sono una sbarra uncinata e una pesante giacca gialla da vigile del fuoco che gli fa da scudo. A tenere lontana la morte, invece, sembra essere soltanto la sua lucida follia: John, il Pompiere, ha imparato a controllare le fiamme e protegge così i sopravvissuti in fuga affrontando pericoli mortali. Harper e John viaggeranno in un paese impazzito, abitato da comunità apparentemente ideali e sotterraneamente letali, da bande di orfani senza meta e da cacciatori assetati di sangue.
Un diario segreto, pieno di rivelazioni sul morbo, e gli straordinari poteri sviluppati dal Pompiere sono la loro unica difesa durante la lunga odissea che dovrebbe portarli all'isola della leggendaria Martha Quinn.


Titolo: la sorellanza
Autore: Helen Bryan
Pagine: 466
Prezzo: 9,99 euro
Editore: Amazon Crossing
Genere: Thriller storico
Data di pubblicazione: 15 novembre 2016

Trama
Menina Walker è figlia della fortuna. Sfuggita alla devastazione di un uragano in Sudamerica e condannata a un’esistenza miserabile con un misterioso medaglione come unico patrimonio, a tre anni viene adottata da una coppia statunitense e conosce una nuova vita. A diciannove anni è innamorata, fidanzata ed eccitata per il futuro; ma un altro evento traumatico distrugge i suoi sogni. Parte dunque per la Spagna, sulle tracce di un pittore cinquecentesco che firmava le proprie opere con la stessa immagine del suo medaglione. Quando una rapina la costringe in un paesino tra le montagne dell’Andalusia, Menina deve nascondersi in un antico convento, abitato solo da poche religiose anziane e smemorate. Esplorandolo, la ragazza scopre l’epica saga di cinque orfane tenute nascoste all’Inquisizione spagnola e aiutate a fuggire nel Nuovo Mondo da una comunità di suore straordinarie. Il medaglione è forse un legame con queste ultime o con il suo stesso passato? Ed è stato il caso a condurla al convento o il destino?

Cosa ne dite? A me interessa molto l'ultimo.. è decisamente nelle mie corde!

05 settembre 2016

Uscite della settimana 2#

Buon lunedì lettori e lettrici!
una nuova settimana sta iniziando e voglio farmela iniziare in bellezza presentandovi alcuni libri che troverete in libreria a partire da questa settimana ^^


Titolo: The fireman
Autore: Joe Hill
Pagine: 324
Prezzo:14.90 €
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: horror
Data di uscita: 06/09/2016

Trama

Una pandemia di proporzioni bibliche causata dal Dragonscale (la spora Trichophyton draco incendiarius) sta sterminando l’umanità, riducendola letteralmente in cenere. Pochi sopravvivono e nel New Hampshire un gruppo di persone contagiate trova un rifugio segreto in un campo estivo abbandonato. Qui tiene sotto controllo la malattia grazie l’infermiera Harper, che lotta anche per la sopravvivenza del bimbo che porta in grembo. Ma la caccia ai malati li mette in grave pericolo e il piccolo clan è costretto ad affidarsi all'unico essere umano in grado di salvarli: l’Uomo del Fuoco.

In Italia, diversamente che in America, il volume sarà diviso in due parti con "The Fireman – L’uomo del fuoco" in uscita a settembre e "The Fireman – L’isola della salvezza" in uscita a novembre.


Titolo: I custodi di Slade House
Autore: David Mitchell
Pagine: 240
Prezzo: 19,00€
Editore: Frassinelli
Genere: Horror
Data di uscita: 06/09/2016

Trama
Voltato l’angolo di una via di Londra, proprio dove occhieggiano le vetrine di un popolare pub tipicamente inglese, lungo il muro di mattoni che costeggia un vicolo strettissimo, al momento giusto, troverete l’ingresso di Slade House. Un perfetto sconosciuto vi accoglierà chiamandovi per nome e v’inviterà a entrare. Nonostante una sinistra fascinazione, la vostra prima reazione sarà la fuga, ma presto vi accorgerete che allontanarsi è impossibile. Ogni nove anni, l’ultimo sabato di ottobre, gli abitanti della casa (una sinistra coppia di gemelli) estendono il loro particolare invito a una persona speciale, sola o semplicemente diversa: un adolescente precoce, un poliziotto fresco di divorzio, un timido studente universitario. A ciascuno di loro manca qualcosa – un padre, un amore, la popolarità - e la casa che non c’è sembra pronta a soddisfare ogni singolo bisogno. Ma che cosa succede, dentro Slade House? Per chi ha varcato la soglia, scoprirlo è questione di un attimo. Ed è già troppo tardi.


Titolo: La sposa scomparsa
Autore: Rosa Teruzzi
Pagine: 176
Prezzo: 14,00€
Editore: Sonzogno
Genere: narrativa
Data di uscita: 08/09/2016

Trama
Dentro Milano esistono tante città, e quasi inavvertitamente si passa dall'una all'altra. C’è poi chi sceglie le zone di confine, come i Navigli, a cavallo tra i locali della movida e il quartiere popolare del Giambellino. Proprio da quelle parti Libera – quarantasei anni portati magnificamente – ha trasformato un vecchio casello ferroviario in una casa-bottega, dove si mantiene creando bouquet di nozze. È lì che vive con la figlia Vittoria, giovane agente di polizia, un po’ bacchettona, e la settantenne madre Iole, hippie esuberante, seguace dell’amore libero. In una piovosa giornata di luglio, alla loro porta bussa una donna vestita di nero: indossa un lutto antico per la figlia misteriosamente scomparsa e cerca giustizia. Il caso risale a tanti anni prima e, poiché è rimasto a lungo senza risposta, è stato archiviato. Eppure la vecchia signora non si dà per vinta: all'epoca alcune piste, dice, sono state trascurate, e se si è spinta fino a quel casello è perché spera che la signorina poliziotta possa fare riaprire l’inchiesta. Vittoria, irrigidita nella sua divisa, è piuttosto riluttante, ma sia Libera che Iole hanno molte buone ragioni per gettarsi a capofitto nell'impresa. E così, nel generale scetticismo delle autorità, una singolare equipe di improvvisate investigatrici – a dispetto delle stridenti diversità generazionali e dei molti bisticci che ne seguono – riuscirà a trovare, in modo originale, il bandolo della matassa, approdando a una verità tanto crudele quanto inaspettata.

Titolo: Le regole del tè e dell'amore
Autore: Roberta Marasco
Pagine: 336
Prezzo: 16,40€
Editore: tre60
Genere: narrativa
Data di uscita: 08/09/2016

Trama
L'amore di Elisa per il tè risale alla sua infanzia. È stata sua madre a insegnarle tutte le regole per preparare questa bevanda e ad associare, come per gioco, ogni persona a una varietà di tè.
Daniele, il suo unico grande amore, è tornato dopo tanto tempo. Ma Elisa ha imparato da sua madre a non fidarsi della felicità, a non lasciarsi andare mai, perché il prezzo da pagare potrebbe essere molto alto. Prima di tutto dovrà trovare se stessa, poi potrà capire se Daniele può renderla felice.
Quando trova per caso una vecchia scatola di tè con un’etichetta che riporta la scritta Roccamori, il nome di un antico borgo umbro, Elisa ne è certa: si tratta del tè proibito della madre, quello che le fece provare solo una volta e che, lei lo sente, nasconde più di un segreto.
Forse proprio lì, in quel borgo antico, Elisa potrà trovare le risposte che cerca e imparare a lasciarsi andare e a fidarsi dell'amore, guidata dall'aroma e dalle regole del tè…

Cosa ne pensate di queste quattro prossimissime uscite? A me attira moltissimo I custodi di Slade House e La sposa scomparsa... molto diversi ma altrettanto interessanti!

03 dicembre 2013

Recensione: "La vendetta del diavolo" di Joe Hill


Titolo: La vendetta del diavolo
Autore: Joe Hill
Pagine: 391
Prezzo: 19,90€
Editore: Sperling&Kupfer



Ignatius Perrish ha passato tutta la notte tra alcol ed eccessi. Il mattino dopo si sveglia con i postumi di una sbronza tremenda, un mal di testa infernale... e un paio di corna che gli spuntano sulla fronte. In un primo momento Ig pensa che siano un'allucinazione, o il prodotto di una mente alterata dalla rabbia e dal dolore. Nell'ultimo anno ha vissuto in un solitario purgatorio personale, dopo la morte della sua amata, Merrin Williams, violentata e assassinata in circostanze mai chiarite. Un esaurimento nervoso sarebbe la cosa più naturale del mondo. Ma non c'è niente di naturale in queste corna, fin troppo reali. Un tempo Ig godeva una vita di privilegi: aveva sicurezza, soldi e un posto nella società. Aveva tutto, e anche qualcosa in più: aveva Merrin, e il loro amore fatto di sogni a occhi aperti e magia. Ma l'assassinio della fidanzata si è abbattuto su Ig come una maledizione: pur essendo innocente, agli occhi della gente è lui l'unico colpevole, e si è comprato l'assoluzione grazie al suo denaro. Tutti, ormai, l'hanno abbandonato. Tutti, tranne uno: il suo demone interiore. Posseduto da un nuovo, terrificante potere e con nuove, spaventose sembianze, per Ig è arrivato il momento di trovare il mostro che ha ucciso Merrin e ha distrutto la sua vita. Essere buono non lo ha portato da nessuna parte. È il momento di una piccola vendetta. È tempo che il diavolo riscuota ciò che gli spetta...


“La vendetta del diavolo” è un thriller dello scrittore americano Joe Hill. In realtà è uno pseudonimo che lo scrittore usa per non essere riconosciuto, perché il peso del nome che porta è grande e inevitabilmente le aspettative sarebbero alte e anche la pressione. Joe Hill alias Joseph Hillstrom King altri non è che il figlio del King per eccellenza, ovvero Stephen.
Ho letto questo libro nell’ambito di un GdL e ammetto che se avessi dovuto scegliere un libro da leggere, probabilmente avrei scelto questo per la trama. Una lettura sicuramente diversa dalle mie solite, però mi ha particolamente colpita. Non riesco a dire che il libro mi è piaciuto, ma nemmeno che il libro non mi è piaciuto. Sbagliato sarebbe anche dire che il libro mi ha lasciata indifferente. Non so nemmeno spiegare le sensazioni che mi ha lasciato: inquietudine, angoscia, mi spinge sempre a riflettere e a pensarci perché non è da me non saper dire “Sì, mi è piaciuto”, “No, non mi è piaciuto!”. Sicuramente un autore che sono felice di aver scoperto e di cui vorrei leggere altro.
È passato un anno da quando la sua fidanzata è morta e Ignatius Perrish non se ne da pace. Sa che è stato scagionato dall’accusa di violenza ed omicidio della donna amata solo grazie ai soldi e l’influenza che suo padre ha saputo usare per corrompere i giudici. Ig sa anche che nonostante l’appoggio della sua famiglia nessuno gli crede, tutti, nel fondo del loro cuore, sanno che è stato lui. E così una notte come le altre Ig si ritrova sempre al solito bar a rifare sempre le stesse cose: bere fino a star male e fare visita al luogo dove Merrin è stata trovata morta. Ma una cosa nuova è successa: all’improvviso il mal di test post-sbornia è più forte e sulla testa di Ig c’è qualcosa che non dovrebbe starci, un paio di corna. Allucinazione dovuta a qualche malattia cerebrale? Ig quasi ci spera, dopotutto morire non può essere peggio di una vita come la sua, senza Merrin, dove tutti lo credono un assassino e un violentatore. Ma così non è, non è malato, le corna ci sono e la gente che incontra reagisce ad esse. Ma non come ci si aspetterebbe, urlando, mettendosi le mani alla bocca, fuggendo terrorizzati: la gente, difronte alle corna si trova spinta a raccontare i pensieri più crudi e segreti del proprio animo, devono fare i conti con il loro Demone interiore e di questo Ig ne approfitta, spesso cercando di influenzare le loro scelte a proprio vantaggio o anche solo per prendersi quella vendetta che altrimenti non si sarebbe potuto prendere.
Però ben presto questo “potere” si rivela più utile e più doloroso di quel che pensa: finalmente potrà far luce su quello che è successo veramente la notte che Merrin è morta e soprattutto potrà scoprire la verità sul migliore amico Lee. Come è possibile che solo lui non subisce l’influenza delle corna?
I due personaggi cardine di questo romanzo sono proprio Ig e Lee, amici da tanti anni, rivali in amore ma allo stesso tempo amici. La loro amicizia è nata in seguito al salvataggio di Ig da parte di Lee. Ma forse le cose non stanno come realmente sembra, o forse Ig voleva vedere del buono anche dove non c’era. Infatti Ig sa che è forse stato il suo voler fare per forza qualcosa di buono che ha portato al triste epilogo la sua vita. La caratterizzazione dei personaggi è forse il punto forte del romanzo: l’introspezione psicologica, la ricchezza dei dettagli e la focalizzazione sui sentimenti hanno contribuito a rendere reali i personaggi.
Stesso discorso posso fare per la scrittura: la scelta del linguaggio e della forma ricordano molto una sceneggiatura più che un romanzo. Contribuisce a questa opinione anche il frequente utilizzo dei dialoghi.
Ho trovato anche vincente la scelta di inframmezzare il romanzo con frequenti flash-back circa la giovinezza del trio Ig-Merrin-Lee, piuttosto che raccontare tutto insieme all’inizio del romanzo. I ricordi del passato li ho trovati più scorrevoli da leggere e meno impegnativi.
Anche i luoghi hanno nel romanzo un ruolo importante: la chiesa dove Ig e Merrin si sono incontrati, il luogo dove Merrin è stata trovata morta e la fonderia dove si svolgono alcune delle scene più importanti del romanzo, tra cui la scena chiave finale.
Una scena che invece non ho apprezzato, o meglio, penso di non averne colto la vera portata, è quando Ig raccoglie attorno a se una schiera di serpenti e inizia un monologo circa il potere, Dio, la religione. Mi ha dato la sensazione che fosse una specie di riproposizione in chiave demoniaca dei discorsi di Gesù alle folle, come sono narrati dai Vangeli. L’ho trovata un po’ forzata, come se l’autore sentisse la necessità di affiancare ad Ig i serpenti, da sempre iconograficamente rappresentanti del demonio, come a voler a tutti i costi mostrare la trasformazione completa del protagonista. Voglio sottolineare che questa opinione è da lettrice e non da credente, purtroppo è sempre meglio mettere le mani avanti su questi argomenti.
Concludendo questa lunga recensione non mi sento di sconsigliare la lettura, ma voglio consigliarvi di leggere il romanzo quando avrete modo di dedicarvici seriamente, perché bisogna avere la mente libera per cercare di cogliere le piccole sfumature del romanzo e anche il più piccolo dettaglio.
In questo caso, per coerenza con ciò che ho detto all’inizio della recensione, assegno 3 stelline: una giusta via di mezzo tra il “Mi è piaciuto” e il “Non mi è piaciuto”.


Isy
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...