Visualizzazione post con etichetta Jack Whyte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Jack Whyte. Mostra tutti i post

08 ottobre 2012

Interesting book 79

Buon inizio settimana a tutti!!
come va con la soluzione ai nostri quiz??
Bene ragazzi, oggi è lunedì quindi è il giorno ella rubrica Interesting Book! Ecco qui di seguito le mie proposte per la settimana...sono curiosa di sapere da quale vi lascerete tentare!

Il primo libro tra le mie proposte è una vecchia conoscenza, sto parlando di Rick Riordan che con la sua serie mitologica su Percy Jackson ha spopolato tra i ragazzi, quindi ecco qui un nuovo primo libro di una serie che sarà composta da 5 e che parlerà di avventure archeologiche! La ragazzina che è in me torna a galla!!
Il secondo libro che vi propongo è invece, una storia più pacata e nostalgica, molto densa di ricordi e con due protagoniste feminili che sembrano avere molto carsma viste le decisioni che hanno saputo prendere...e la cover è davvero bella!!
L'ultimo libro è invece un signor romanzo storico: ambientato alla fine del 1220 con cavalieri, vendette ed eroi...insomma si prospetta una serie davvero interessante!!
Allora lettori, tra questi tre libri qualcuno desta la vostra curiosità?



Titolo: La piramide rossa
Titolo originale: The red Pyramid
Autore: Rick Riordan
Pagine: 492
Prezzo: 17,00€
Editore: Mondadori
Genere: avventura
Serie: The Kane Chronicles 1# 
Data di pubblicazione: ottobre 2012
Trama
 Dalla morte della madre, Carter è costretto a seguire in giro per il mondo il padre Julius, egittologo, e a vivere separato dalla sorella Sadie.
Ai Kane sono concessi solo due giorni all'anno da trascorrere insieme, e durante uno di questi Julius decide di portare i figli al British Museum.
Ma qualcosa va storto. Julius evoca una misteriosa figura. Un attimo dopo c'è una violenta esplosione e l'uomo scompare.
Carter e Sadie si trovano ad affrontare una verità inattesa e sconvolgente: gli dei dell’Antico Egitto si stanno svegliando e il peggiore di tutti, Set, ha in mente uno spaventoso progetto di caos e distruzione a livello planetario. Per salvare il padre, i due fratelli cominciano un frenetico viaggio tra Londra, il Cairo, Parigi e gli Stati Uniti, un viaggio che li porterà vicini alla verità sulla loro famiglia e sui suoi legami con la Casa della Vita, una società segreta che risale al tempo dei faraoni.
Sempre più increduli, sempre più coinvolti, sempre più in pericolo, scopriranno che spesso l'apparenza inganna...
Attualmente la serie è composta da: 
The Kane Chronicles. The Red Pyramid 
The Kane Chronicles. The Throne of Fire 
The Kane Chronicles. The Serpent's Shadow
  
Titolo: Il cassetto dei ricordi segreti
Titolo originale: Faith Bass darling's last garage sales
Autore: Lynda Rutledge
Pagine: 364
Prezzo: 17,50€
Editore: Piemme
Genere: Narritiva, storie al femminile
Data di uscita: 2 ottobre 2012
Trama
 Sono vent’anni che Faith Bass Darling non si fa vedere in giro: da quando, perso il figlio in un tragico incidente e abbandonata dalla figlia dopo l’ennesimo litigio, ha sbattuto la porta in faccia a tutti, Dio compreso, per ritirarsi nel silenzio della sua grande dimora. Al riparo, per quanto possibile, dal dolore. Ma l’ultimo giorno del millennio, allo scoccare della mezzanotte, sente proprio la voce di Dio annunciarle che è giunta la sua ora. E così, a settant’anni e malata di Alzheimer, ma con il suo inconfondibile portamento regale e una Lucky Strike senza filtro tra le labbra, spalanca l’antica villa per vendere in giardino i suoi averi. Autentiche lampade Tiffany, pezzi d’antiquariato più unici che rari, tutti i preziosi di casa Bass: la famiglia più ricca della città, fondatrice della banca e della città stessa, portatrice della ferrovia e dell’elettricità in quell’angolo del Texas. Mentre i vicini fanno man bassa di cimeli a prezzi stracciati, sua figlia Claudia, informata di quella follia da una vecchia amica, decide seppur con riluttanza di tornare. Lì, di fronte a quei frammenti del passato messi in piazza, simboli di tutto ciò da cui era fuggita, si scopre a rimpiangere una pendola a forma di elefante che ha cullato morbide sere d’infanzia, uno scrittoio dai cassetti nascosti in cui metteva al sicuro i segreti di bambina, un anello che per generazioni ha tramandato la promessa di amore eterno. Proprio da quegli oggetti, pulsanti di ricordi, sogni e speranze, Claudia potrebbe ora ripartire per cercare il senso che la vita aveva prima che tutto andasse storto, affrontare i non detti e i drammi mai superati. E ritrovare l’amore che lei e sua madre non sono più state capaci di dirsi.
 
Titolo: I figli della libertà
Titolo Originale: Rebel
Autore: Jack Whyte
Pagine: 504
Prezzo: 19,50€
Editore: Piemme
Genere: romanzo storico/mitologico
Serie: Le cronache di Braveheart 1#
Data di uscita: 2 ottobre 2012
Trama
 «Noi possediamo le terre in cui viviamo. E finché Dio stesso non ci caccerà, avremo il nostro orgoglio, la nostra integrità di uomini e la nostra libertà. Per tutto questo vale la pena combattere.»Scozia, 1285. Il giovane William Wallace è in fuga dalle terre di Carrick con il cugino James dopo il barbaro massacro della sua famiglia a opera di alcuni inglesi. È pomeriggio inoltrato, l’ora in cui il sole allunga le ombre sui pendii delle colline, quando il valoroso arciere Ewan Scrymgeour, un tempo al servizio di Edoardo d’Inghilterra, lo salva dalle insidie della foresta e ne diventa tutore e maestro. Il segreto desiderio di William è però quello di vendicare il torto subito: abbandona gli studi e si dedica interamente alla disciplina del tiro con l’arco, sotto la preziosa guida di Ewan. Carattere ostinato, straordinario valore e un temperamento di rara e incondizionata forza lasciano intravedere il glorioso destino che lo attende.Ingiustamente ricercato come fuorilegge, William raduna nel cuore della foresta di Selkirk, nel sud della Scozia, le prime vittime della crescente prepotenza inglese, che, nel nome di un fittizio accordo tra corone e false promesse scambiate tra sovrani, mira a occupare e sottomettere, tra presagi e venti di guerra, l’intera nazione. Da quelle terre selvagge del sud inesplorato muoverà il destino di Wallace, orgoglioso e ribelle, costretto a diventare eroe, simbolo e guida di un popolo verso la libertà.

16 luglio 2011

RECENSIONE: Io Lancillotto. Il cavaliere di Artú di Jack Whyte


Ciao a tutti, oggi vi presenterò la mia recensione di un romanzo storico- fantasy che vede come protagonista il mitico Lacillotto e quindi tutti i protagonisti del ciclo arturiano.
Enjoy!!

Titolo: Io Lancillotto. Il Cavaliere di Artú.
Autore: Jack Whyte
Pagine:381
Prezzo: € 10,50
Editore: Piemme

Trama
Un vecchio cavaliere franco, accompagnato da una scorta di giovani guerrieri, attraversa lo Stretto della Manica, e sbarca a Glastonbury, dove sorge la più antica ecclesia d’Inghilterra. Gli uomini si addentrano nella zona, attraverso le dolci colline dove non molti anni prima sorgeva il meraviglioso regno di Camelot, il dominio di Artù, la patria della nobiltà e della cavalleria. Il vecchio cavaliere conosce bene questi luoghi: qui ha passato gli anni migliori della sua vita, qui ha combattuto, ha sofferto, ha amato. E adesso “il Franco”, come ancora lo chiamano gli abitanti della zona, è tornato per onorare un’antica promessa: dare degna sepoltura al vecchio amico Merlino, e recuperare Excalibur, la mitica spada di Artù, il simbolo di Camelot. Ma sente che non basta: deve fare ancora qualcosa perché la splendida epopea di Camelot non venga dimenticata. Perciò, tornato in Gallia, decide di scrivere la sua storia, sin da quando era un giovane franco spavaldo e coraggioso che tutti conoscevano come Clothar, figlio di Ban. Il giovane Clothar non sapeva nulla, allora, del destino che lo attendeva. Un destino di guerra e amore, di passioni, di amicizia e sangue: il destino dell’uomo che sarebbe diventato Lancillotto, il più caro amico di Artù, e il suo traditore.

Mia Recensione
Questo libro “Il Cavaliere di Artú”, è il primo libro di una serie di 4 volumi totali chiamati “Io Lancillotto” che raccontano la vita e gli incontri appunto, di Lancillotto, il leggendario cavaliere della tavola rotonda innamorato di Ginevra.
Il libro inizia praticamente dalla fine, Lancillotto anziano, accompagnato da uno dei suoi figli avuti dopo l’esilio in Gallia, viaggia per la Britannia per recuperare le ultime cose lasciate da Merlino, che in questo caso non è un mago ma bensí un uomo saggio e giusto, afflitto dalla lebbra. Uno di questi oggetti è Excalibur, la spada di re Artú.
La vista della spada e le domande incalzanti del giovane figlio, fanno si che i ricordi sopraggiungano nella mente del protagonista che inizia a raccontarci la storia della sua infanzia in Gallia, della sua adolescenza e del suo percorso per diventare uomo.

Era da lungo tempo che desideravo questo libro e ho dovuto aspettare la ristampa per poterlo acquistare. Una delle mie tante passioni, è l’amore per i miti e le leggende ed in particolare il ciclo arturiano mi sta molto a cuore, grazie a letture passate che me lo hanno fatto apprezzare davvero. Nonostante la promessa che mi sono fatta di evitare, per quanto possibile, di iniziare nuove serie, visto che ormai ne ho in corso parecchie, quando l’ho visto in libreria con il 30% di sconto, non ho resistito. Calcolate che ho arretrati da leggere ben 19 libri, ma in quel momento lo desideravo e la presenza dello sconto, mi ha dato la giusta scusa per prenderlo.

La trama è semplice e lineare e come ho giá detto, questo primo libro, parla dell’infanzia e dell’adolescenza di Lancillotto, questo insomma é soprattutto un libro introduttivo poiché non c’è nulla di Artú, Ginevra, Merlino e dei cavalieri della tavola rotonda, per quello dovró acquistare e leggere i libri successivi.
Molto belle e particolareggiate sono le descrizioni degli ambienti come castelli e paesaggi cosí come sono molto realistiche le descrizioni di armi medievali e combattimenti anche se a volte l’autore si dilunga troppo.
I personaggi sono relativamente pochi, spesso sembra di leggere una sorta di diario personale di un anziano che tenta di ricordare i suoi trascorsi giovanili senza soffermarsi troppo sulla caratterizzazione degli amici e maestri. Vengono infatti solo descritte le figure del padre, ma anche in questo caso brevemente, del suo mentore Germano e di due maestri, uno in positivo e uno in negativo, senza ma soffermarsi troppo.
Tutto come l’adolescenza, scivola velocemente e lascia poche tracce nella mente e queste tracce, sono per lo piú legate ad esperienze forti e memorabili della vita.
Mi ha molto colpito il tentativo, ben riuscito dell’autore di creare una base storica credibile alla leggenda, che riesce a dare cosí uno sfondo di realtà a quella che solitamente è narrata quasi come una favola e che ci sembra quindi difficilmente collocabile nel tempo e quindi difficile da immaginare senza i toni della fantasia e senza l’aura di mito.

A questo punto non so se consigliarvelo o meno come libro, perché credo proprio che da solo valga ben poco, quindi mi riservo il giudizio finale dopo aver letto almeno il secondo e terzo volume e per questo assegno tre stelline e mezzo, ma non perché non è un libro valido, ma perché è davvero evidente che è spezzettato e che occorre leggerli tutti per avere una visione completa. Io comunque, abituata come sono alle serie, non mi scoraggio mica!!!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...