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16 marzo 2013

RECENSIONE: I sei custodi di Robert Browne

Buon sabato pomeriggio
ecco una nuova recensione, questa volta non molto positiva.

Titolo:I sei custodi
Autore: Robert Browne
Pagine:420
Prezzo: euro 18,60
Editore: Nord
Genere: thriller esoterico

Trama
Londra, XVII secolo. Il poeta è seduto alla scrivania. Dopo una ricerca durata anni, è riuscito a trovare le sette pagine mancanti. E ha visto la Profezia. Poi sul mondo è calato un sipario nero: come colui che l'ha preceduto - come tutti coloro che l'hanno preceduto -, John Milton è diventato cieco. Ora, però, deve portare a termine un ultimo compito. Il più difficile. Perché lui è stato scelto per difendere l'umanità dalle forze del Male. Perché lui è un Custode…
San Paolo, Brasile, oggi. All'inizio sembra un tragico incidente: dopo un concerto, una giovane popstar muore nel suo camerino a causa di un incendio. Ma subito emergono dettagli inquietanti e uno scenario pressoché «impossibile»: sebbene il cadavere sia completamente carbonizzato, il resto della stanza non è stato toccato dal fuoco. L'agente speciale Bernadette Callahan è abituata a occuparsi di crimini all'apparenza irrisolvibili, eppure neanche lei si è mai trovata di fronte a un caso tanto enigmatico. Gli unici indizi, infatti, sono un piccolo simbolo satanico impresso sul pavimento e un medaglione antico, raffigurante san Cristoforo. Affiancata dall'eccentrico e tormentato professor Sebastian LaLaurie, esperto di letteratura religiosa e di occultismo, Bernadette viene coinvolta in un'indagine che la condurrà lungo una strada impervia. Una strada costellata di omicidi misteriosi e di riferimenti a un segreto nascosto nel manoscritto originale del Paradiso perduto di Milton: il segreto dei Custodi e delle sette pagine perdute della Bibbia del Diavolo…



Mia recensione
Ho letto questo libro perché volevo calarmi in una storia thriller, anche a risvolto esoterico, nella quale ci fosse mistero, azione e adrenalina. "I sei custodi" all'apparenza mi è sembrato perfetto, ma a fine lettura  non sono riuscita ad apprezzarlo perché è un po' troppo fantasioso. Insomma non ho avuto quello che volevo.

I protagonisti sono due: un'agente dei sevizi segreti americani, sempre in missione e sempre obbediente agli ordini e alle regole, e un professore di teologia ribelle, provocatorio e decisamente depresso.
L'agente Bernadette Callahan viene inviata in Brasile per indagare su una morte misteriosa di una notissima cantante latino americana, ma, quello che appare un semplice caso di suicidio, diventa ben altro e il professor Sebastian LaLaurie viene costretto a collaborare a queste indagini a causa delle sue approfondite conoscenze esoteriche.
Una serie di omicidi misterioso diventano una vera lotta tra il bene e il male: gli angeli di Dio scacciati dal paradiso, si sono infiltrati tra gli uomini e cercano di liberare Lucifero dalla sua gabbia infernale. Solo Michele e gli adepti ad una setta segreta cercano di impedire che questo avvenga.

A fine lettura ho potuto dividere il romanzo in due parti: la prima più realistica e avventurosa e cioè di genere thriller, la seconda molto fantasiosa ed apocalittica.
La prima parte ha rispecchiato pianamente quello che cercavo leggendo questo libro perché il mistero presentato è fitto, denso e i personaggi sono tormentati e interessanti. Le prime pagine mi hanno seriamente incuriosita così come i delitti e il segreto relativo ai fantomatici "custodi".
Al contrario la seconda parte mi ha lasciata abbastanza confusa perché in poche battute, da un thriller reale, si passa ad una storia di angeli incarnati in uomini che manipolano la razza umana per liberare il Diavolo sulla Terra. Ma perché? Capisco che l'intento dello scrittore sia stato quello di creare un forte contrasto tra bene e male, luce e ombra, ma perché andare così oltre e mettere insieme Belzebù, Mammona, Michele e tutti gli altri angeli caduti?
Va bene l'esoterismo, la setta, i cattivi che complottano per sovvertire il mondo come lo conosciamo, il bene e il male in continuo contrasto, ma in questo caso il romanzo, più che un thriller, diventa un fantasy a sfondo religioso!
Probabilmente questa mia indignazione deriva dalle mie aspettative deluse, ma, a parecchio tempo dalla lettura, la mia impressione di confusione rimane immutata. L'autore ha decisamente messo troppa carne a cuocere: religione, azione, sparatorie, droga, guerre angeliche che durano da secoli, poteri soprannaturali, peccato, depressione. Di tutto di più!
Ovviamente, ciò che non poteva assolutamente mancare, è la scena finale in cui i buoni combattono i cattivi ma non a suon di pallottole, ma con incantesimi, invocazioni e manipolazioni della mente. Finire il romanzo è stata una vera impresa, ho meditato di abbandonare diverse volte ma volevo capire come il tutto si sarebbe concluso, ma non per interesse, più che altro per capire se la narrazione sarebbe rientrata nei limiti del ragionevole.

Avrete sicuramente capito che il romanzo non mi è piaciuto e quindi non mi dilungo ulteriormente e assegno una stellina e mezzo per la parte iniziale che mi ha incuriosita.

Lya

13 febbraio 2012

Interesting book 49

Buon pometiggio ragazzi
eccomi con un'altra puntata di Interesting book! A me interessa molto il secondo, mentre Laspada e la promessa è il sesto ed ultimo libro di una serie....  magari visto che è l'ultimo posso farci un pensierino!
A voi cosa interessa?




Titolo: La spada e la promessa
Autore: Jacqueline Carey
Pagine: 384
Prezzo:18.00
Editore: Nord
Data di pubblicazione: 9 febbraio 2012

Trama
Rimasta vittima di un potente sortilegio, la principessa Sidonie ha dimenticato il suo amore per Imriel de la Courcel e ha accettato di sposare Astegal, sovrano di Cartagine. Disperato, Imriel è pronto a tutto pur di riconquistarla, ma è altresì consapevole che, se solo osasse avvicinarsi al palazzo reale, sarebbe certamente ucciso. Esiste un unico modo per ingannare le guardie e poter così raggiungere la principessa: lanciare su di sé un pericoloso incantesimo e assumere una nuova identità, sebbene ciò significhi anche cancellare la propria memoria. Coi ricordi e con l’aspetto di Leander Maignard, affascinante cortigiano della remota isola di Cythera, Imriel entra quindi nelle grazie del sovrano e riesce a farsi nominare consigliere personale di Sidonie. Ai due giovani bastano pochi giorni per innamorarsi di nuovo e, non appena si scambiano il primo bacio, gli effetti della magia svaniscono insieme con l’amnesia che li aveva colpiti. Purtroppo, però, tutta Terre D’Ange è ancora sotto l’influenza di Astegal. Imriel e Sidonie si mettono dunque in viaggio verso casa; per liberare il regno dal giogo cartaginese, dovranno combattere contro le persone che amano di più al mondo: la regina Ysandre, Joceline e Phèdre nó Delaunay…


Titolo: I sei custodi
Autore: Robert Browne
Pagine: 410
Prezzo:€ 18.60
Editore: Nord
Data di pubblicazione: 9 febbraio 2012

Trama
 Londra, XVII secolo. Il poeta è seduto alla scrivania. Dopo una ricerca durata anni, è riuscito a trovare le sette pagine mancanti. E ha visto la Profezia. Poi sul mondo è calato un sipario nero: come colui che l’ha preceduto — come tutti coloro che l’hanno preceduto—, John Milton è diventato cieco. Ora, però, deve portare a termine un ultimo compito. Il più difficile. Perché lui è stato scelto per difendere l’umanità dalle forze del Male. Perché lui è un Custode…
San Paolo, Brasile, oggi.
All’inizio sembra un tragico incidente: dopo un concerto, una giovane popstar muore nel suo camerino a causa di un incendio. Ma subito emergono dettagli inquietanti e uno scenario pressoché «impossibile»: sebbene il cadavere sia completamente carbonizzato, il resto della stanza non è stato toccato dal fuoco. L’agente speciale Bernadette Callahan è abituata a occuparsi di crimini all’apparenza irrisolvibili, eppure neanche lei si è mai trovata di fronte a un caso tanto enigmatico. Gli unici indizi, infatti, sono un piccolo simbolo satanico impresso sul pavimento e un medaglione antico, raffigurante san Cristoforo. Affiancata dall’eccentrico e tormentato professor Sebastian LaLaurie, esperto di letteratura religiosa e di occultismo, Bernadette viene coinvolta in un’indagine che la condurrà lungo una strada impervia. Una strada costellata di omicidi misteriosi e di riferimenti a un segreto nascosto nel manoscritto originale del Paradiso perduto di Milton: il segreto dei Custodi e delle sette pagine perdute della Bibbia del Diavolo…


Titolo: La memoria del peccato
Autore: Michael Cordy
Pagine: 390
Prezzo:18.60
Editore: Nord
Data di pubblicazione: 19 gennaio 2012

Trama
 L’hanno trovata in stato di shock. Non rammenta nulla, neppure il suo nome. Di lei, si sa solo che, dando prova di grande coraggio, ha liberato un gruppo di adolescenti in mano alla mafia russa. Quando la polizia le chiede come ha scoperto quel nascondiglio, la donna risponde di aver visto le grida delle ragazze, di aver toccato il suono della loro angoscia. Convinti che stia delirando, gli agenti la conducono al Portland General Hospital e la affidano alle cure del dottor Nathan Fox, che le diagnostica una forma acuta di sinestesia – una rara alterazione sensoriale –, e un disturbo allucinatorio. Ben presto, però, Fox capisce di trovarsi di fronte a un caso senza precedenti: le immagini di morte che tormentano la paziente non sono orribili fantasie, bensì la precisa descrizione di alcuni decessi avvenuti nell’ospedale molti anni prima, come se quella donna fosse in grado di rivivere i ricordi «intrappolati» tra le pareti. Tuttavia, mentre Nathan cerca di fare luce su quel fenomeno sconcertante, un’immagine di morte più recente riporta la giovane all’attenzione di poliziotti e giornalisti. Perché qualcuno ha lasciato la sua fotografia accanto alla vittima di un omicidio. Qualcuno che conosce il suo segreto e che intende trascinarla con sé all’inferno…

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