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14 marzo 2015

RECENSIONE: Verde oscurità di Anya Seton

Buon week end e buona lettura!
Titolo: Verde oscurità
Autore: Anya Seton
Pagine: 493
Prezzo: 13,90 euro
Editore: Beat

Trama
Tra le colline del Sussex si erge il castello di Medfield Place, una residenza Tudor che, sin dal 1200, da quando uno dei primi Marsdon si costruì un piccolo torrione di pietra, è la dimora dell'antica famiglia di baronetti inglesi. Da qualche tempo Medfield Place è anche la casa di Celia Taylor, giovane, ricca americana diventata una lady Marsdon dopo aver sposato Richard, erede, con la morte del vecchio sir Charles, di titoli e averi della nobile stirpe. I primi giorni a Medfield Place sono stati per Celia tra i più gioiosi della sua vita, segnati dall'orgoglio di appartenere a un'antica e solida famiglia e di condividere un amore vero e appassionato tra le lussureggianti colline del Sussex. Poi in un pomeriggio d'autunno tutto è cambiato. Celia è diventata una giovane donna infelice. Nei boschi le foglie erano ingiallite e una fumosa foschia scendeva dagli anfratti dei Downs, quando lei e Richard raggiunsero il castello di Cowdray, l'antica costruzione Tudor di sir Anthony Browne, il cui cappellano, durante i regni di re Edward e della regina Mary, era Stephen Marsdon, un illustre antenato di Richard. Nel Salone dei Cervi Celia ha avvertito la netta sensazione di essere già stata in quel posto. Da quel pomeriggio, le allucinazioni hanno continuato a perseguitarla, col risultato di allontanare da lei Richard. Jiddu Akananda, il dottore indù ospite del castello, non ha dubbi sulle cause dell'infelicità sua e di Richard: qualcosa di terribile deve essere accaduto nel castello.



Eccomi qui a parlarvi del secondo libro di quest'autrice che leggo. Spero vivamente che pubblichino anche gli altri romanzi di Anya Seton perché è davvero molto brava. Non fatevi spaventare dalla mole di "Katherine" e di " Verde oscurità" perché le storie sono così coinvolgenti che le pagine scivolano via.
Con questo avrete già capito che il mio parere anche se "Verde oscurità" è positivo, anche se con delle piccole riserve.

I protagonisti del romanzo sono un uomo e una donna che, in due secoli diversi, si sono amati appassionatamente e hanno tentato di superare degli ostacoli che sembrano insormontabili.
La storia iniziale è ambientata nel 900 e Celia e Richard ne sono i protagonisti: dopo un colpo di fulmine si sono sposati e trasferiti nell'antica dimora di famiglia di lui ma, dopo un anno di felicità, il loro rapporto ha iniziato ad incrinarsi. Ricordi di un'altra vita assalgono i due che non riescono ad amarsi come vorrebbero davvero e, in una notte temporalesca, Celia viene indotta a rivivere gli avvenimenti della sua vita passata per poter superare le difficoltà della coppia.
Tutta la parte centrale del libro è ambientata nel 1200 e ripercorre la storia di Stephen, un monaco che vive con difficoltà durante l periodo della repressione del cattolicesimo in Inghilterra e di Celia, una giovane di uomini origini che inizia il suo percorso di crescita. L'amore illecito tra i due porterà a risvolti drammatici.

"Verde oscurità" è un romanzo che ha come filo conduttore l'amore e la reincarnazione e sviluppa i due temi attraverso la storia di questi due amanti infelici che, in tempi diversissimi, sono andati contro le convenzioni.
Il romanzo è prettamente diviso in due parti: la prima vissuta nel '900 e la parte più corposa e bella vissuta ne 1200. Ciò che lega le due parti è proprio il dottore, anch'esso reincarnato, che, più consapevole di ciò che è accaduto, fa rivivere a Celia e Richard la loro tormentata storia d'amore.
Senza girarci intorno dico che la prima parte è stata pesante e un tantino strana da leggere, infatti mentre andavo avanti con le pagine continuavo a domandarmi quando la narrazione avrebbe preso il volo. Dopo "Katherine" avevo delle alte aspettative insomma. Con la seconda parte però sono stata accontentata perché sia i personaggi che la storia hanno acquistato consistenza e sono stata finalmente risucchiata nell'Inghilterra dell'epoca Tudor. Forse sono un po' di parte perché amo la storia inglese, ma il romanzo merita davvero anche se ho trovato le passioni vissute dai due protagoniste, un po' estreme.
Se la Celia del presente è una donna fragile che cerca di capire perché suo marito è così tormentato, la Celia dell'epoca Tudor è una ragazzina piena di risorse e molto consapevole della sua bellezza e della sensualità che comunica. Nonostante sia una ragazza povera, nata in una normale famiglia borghese riesce, grazie a sfortune e abili manipolazioni, a salire nella scala sociale. Nonostante questo però il suo amore proibito per Stephen, sbocciato da ragazza, rimane e diventa sempre più infuocato. D'altra parte c'è Stephen, il monaco braccato che con la sua inflessibile fede e le sue regole ferree tenta di seppellire sotto preghiere e carte il suo amore nei confronti di Celia.
Se alcuni momenti risultano essere un po' ripetitivi, il finale è davvero magnifico (non quello della prima parte) e mi ha fatto apprezzare moltissimo la storia nella sua complessità.
Belle e realistiche le descrizioni e le ambientazioni del periodo Tutor così come è davvero ben fatta la parte più squisitamente storica.
Se all'inizio il tema della reincarnazione non mi convinceva particolarmente, mi sono dovuta ricredere poiché la costruzione della storia dentro la storia è fatta particolarmente bene.

Insomma il mio giudizio è positivo e assegno 4 stelline al romanzo nella speranza che venga pubblicato "Avalon"!

Lya



01 febbraio 2014

RECENSIONE: Katherine di Anya Seton

Buona lettura!




Titolo: Katherine
Autore: Anya Seton
Pagine: 576
Prezzo: € 13,90 
Editore: Beat
Genere: romanzo storico
Data di pubblicazione: seconda metà di novembre

Trama
Inghilterra, XIV secolo. Educata in un convento, Katherine de Roet, figlia di un araldo fiammingo, a quindici anni giunge alla corte di Enrico III, al seguito di sua sorella Philippa, damigella della regina.
Bellissima, nel giro di un anno va in sposa al cavaliere Hugh Swynford che possiede il maniero di Kettlethorpe e fa parte del seguito di John of Gaunt, il duca di Lancaster.
È l’epoca di Geoffrey Chaucer, di splendide residenze reali, di tornei e battute di caccia e di sfarzosi banchetti. È l’epoca della grande epidemia di peste del 1348 la Morte Nera, che uccide un terzo della popolazione, eliminando a Londra l’intera corporazione dei sarti e dei cappellai e di grandi rivolte e tumulti della popolazione stremata dalla carestia.
È l’epoca, infine, della più grande storia d’amore del Medioevo: quella tra Katherine e John of Gaunt, un amore tormentato, contrastato, scandaloso per l’epoca.
Al seguito di John of Gaunt, Katherine viene dapprima nominata governante delle due figlie del duca di Lancaster e della sua prima moglie Blanche. Alla morte di Blanche, diviene l’amante ufficiale di John, ma nel 1381 le pressioni della corte e il prestigio crescente del duca di Lancaster costringono quest’ultimo a porre fine alla relazione. Katherine torna a Kettlethorpe coi quattro figli avuti da John, additati al disprezzo di tutti con l’appellativo di Bastardi Beaufort (dal nome di un possedimento di John in Francia). Lei stessa viene definita nelle cronache dell’epoca «a witch and a whore» (una strega e una prostituta) e «a devil and enchantress» (un demonio e un’incantatrice).
Attraverso lutti, guerre, adulteri, assassini, abbandoni e ricongiungimenti, la passione tra Katherine e John of Gaunt, tuttavia, non finirà mai e nel 1396, nella cattedrale di Lincoln, culminerà in uno sfarzoso matrimonio.
Con un ritmo narrativo e una scrittura che avvincono il lettore, Anya Seton fa rivivere questa celebre vicenda come se fosse accaduta ieri.



Ho fatto il filo a questo libro da quando è uscito e , dopo aver avuto la fortuna di trovarlo usato, ecco che mi ci sono fiondata a leggerlo, aspettandomi di calarmi in una bella stria d'amore: infatti volevo un libro storico con predominanza dell'elemento romance e sono stata decisamente soddisfatta.
Prima di parlavi un po' della trama e di ciò che pensa del libro devo anticiparvi che non è un romance moderno ma è degli anni 50, quindi un po' più nelle mie corde perché l'elemento sensuale e hot non è predominante, ma fa da sfondo alle vicende storiche.

La protagonista di questo bel mattonazzo è ovviamente Katherine la cui storia viene narrata per i diversi periodi che affronta e quindi da ragazza diventa donna, moglie, madre e amante di uno degli uomini più celebri dell'Inghilterra dell'epoca.
Giovane orfana che ha vissuto per lungo tempo in un monastero isolato dal mondo e che finalmente è stata chiamata da sua sorella che lavora al servizio della regina, Katherine, appena arrivata a Londra inizia a guardarsi intorno e finalmente sente di poter vivere la sua vita in libertà e, proprio la prima sera del suo arrivo a corte, vede e ammira il fasto e lo splendore della famiglia reale: il re, l'amante del re e tutti i figli con le consorti, tutto ha un fascino magnetico.
Katherine è una ragazza molto bella e si fa presto notare da diversi cavalieri, ma uno in particolare la desidera fortemente e arriva quasi a violentarla per poterla avere. Il matrimonio e d'obbligo e John di Gaunt, uno dei figli del re, avendola salvata dalla violenza ed essendo rimasto colpito dal suo candore, si interessa alla sua sorte.
La protagonista a questo punto inizia a vivere la sua vita matrimoniale, infelice e solitaria ma dei particolari avvenimenti cambieranno la sua sorte avvicinandola alla corte e alla famiglia reale.

Prima di tutto voglio ribadire la mia adorazione per le edizioni della Beat editore che non mancano mai di stupirmi in positivo perché, mi basta scegliere una delle loro uscite, che sono in versione economica ma curate perfettamente, che sono sicura che il libro in questione mi piacerà.
A parte questa mi sviolinata (XD abbiate pazienza ma mi piacciono proprio tanto) eccomi a parlare di un bel romance storico che vede come protagonisti Katherine e soprattutto John di Gaunt.
Il libro parte benissimo con la protagonista ignara della vita, che va alla scoperta di un nuovo mondo non proprio rosa e fiori per le donne che scandivano la propria esistenza tra marito e numerosissimi figli. Katherine diventa l'oggetto del desiderio del cavaliere Hugh Swynford, appartenente alla schiera del figlio del re e, il matrimonio combinato tra i due, porta lei a diventare una dama, non ricca, ma con una prospettiva migliore e con dei possedimenti, che se pur lontani dalla capitale e tenuti in cattive condizioni, assicurano una buona rendita. La storia a questo punto inizia ad evolversi lentamente e il lettore segue ciò che accade a Katherine nel corso degli anni di matrimonio con il brutale Hugh, ricco di alti e bassi fino ad arrivare al momento in cui lei diventa l'amante di John di Gaunt.
Devo dire che se nella parte iniziale (le prime 200 pagine) la storia mi ha coinvolta totalmente e mi ha molto appassionato grazie alla situazione vissuta dalla protagonista, con l'andare del tempo e con le ripetizioni che notavo per quanto riguarda avvenimenti e temi, l'attenzione è andata scemando fino alla ripresa sul finale che mi ha davvero soddisfatto. Insomma la parte centrale del romanzo mi è sembrata un po' pesante e noiosa perché non succede nulla di particolarmente rilevante e la protagonista non ha quella scintilla che invece mostra all'inizio e alla fine. Tutto questo perché se nelle prime pagine Katherine è una ragazzina sperduta e confusa che viene catapultata molto velocemente in un modo che non le appartiene, dopo, quando si rassegna alla vita che conduce, diventa un po' troppo perfetta: moglie tollerante, madre amorevole, una buona contessa per i sudditi,una'ottima amica e u una sorella molto paziente. L'esempio della dama trecentesca con la D maiuscola, Katherine non ha difetti e non vede i difetti negli altri e, nonostante ciò che le accade, rimane fiduciosa in un modo così difficile per le donne, sottomessa, pura e molto religiosa. Insomma mi è parsa un po' troppo artificiosa, anche se questo cambia con lo sviluppo della storia fino ad arrivare al bellissimo finale.
Sicuramente ho trovato molto belle e realistiche le descrizioni, a volte davvero minuziose, degli abiti e degli ambienti,dai palazzi reali alle foreste di caccia, inoltre, grazie alle numerose pagine dedicate ai diversi personaggi, c'è un'evidente caratterizzazione, oltre che dei protagonisti, anche delle comparse secondarie. Insomma nulla è lasciato al caso e l'autrice crea, grazie alla sua penna, un bellissimo esempio di romanzo storico esatto e appassionato che racconta di vicende personali e politiche di quei turbolenti anni attraversati da guerre, malattie e rivolte civili.

Assegno quatto stelline a questo romanzo che mi ha coinvolto e commosso.


Lya


10 novembre 2012

ANTEPRIMA: Katherine di Anya Seton

Buona sabato a tutti!
finalmente è arrivato il tanto agognato week end per gli studenti e per i lavoratori!
Questa mattina voglio presentarvi un libro che uscirà a brave per la Superbeat e che ha attirato il mio sguardo, sto parlando di Katherine di  Anya Seton. Questo romanzo narra le vicende di Katherine de Roet nel XIV secolo, insomma una bel romanzo storico medievale tra dame, regine e cavalieri!!

Titolo: Katherine
Autore: Anya Seton
Pagine: 576
Prezzo: € 13,90 
Editore: Beat
Genere: romanzo storico
Data di pubblicazione: seconda metà di novembre

Trama
Inghilterra, XIV secolo. Educata in un convento, Katherine de Roet, figlia di un araldo fiammingo, a quindici anni giunge alla corte di Enrico III, al seguito di sua sorella Philippa, damigella della regina.
Bellissima, nel giro di un anno va in sposa al cavaliere Hugh Swynford che possiede il maniero di Kettlethorpe e fa parte del seguito di John of Gaunt, il duca di Lancaster.
È l’epoca di Geoffrey Chaucer, di splendide residenze reali, di tornei e battute di caccia e di sfarzosi banchetti. È l’epoca della grande epidemia di peste del 1348 la Morte Nera, che uccide un terzo della popolazione, eliminando a Londra l’intera corporazione dei sarti e dei cappellai e di grandi rivolte e tumulti della popolazione stremata dalla carestia.
È l’epoca, infine, della più grande storia d’amore del Medioevo: quella tra Katherine e John of Gaunt, un amore tormentato, contrastato, scandaloso per l’epoca.
Al seguito di John of Gaunt, Katherine viene dapprima nominata governante delle due figlie del duca di Lancaster e della sua prima moglie Blanche. Alla morte di Blanche, diviene l’amante ufficiale di John, ma nel 1381 le pressioni della corte e il prestigio crescente del duca di Lancaster costringono quest’ultimo a porre fine alla relazione. Katherine torna a Kettlethorpe coi quattro figli avuti da John, additati al disprezzo di tutti con l’appellativo di Bastardi Beaufort (dal nome di un possedimento di John in Francia). Lei stessa viene definita nelle cronache dell’epoca «a witch and a whore» (una strega e una prostituta) e «a devil and enchantress» (un demonio e un’incantatrice).
Attraverso lutti, guerre, adulteri, assassini, abbandoni e ricongiungimenti, la passione tra Katherine e John of Gaunt, tuttavia, non finirà mai e nel 1396, nella cattedrale di Lincoln, culminerà in uno sfarzoso matrimonio.
Con un ritmo narrativo e una scrittura che avvincono il lettore, Anya Seton fa rivivere questa celebre vicenda come se fosse accaduta ieri.
 
Sicuramente questo libro finisce nella mia lista desideri!!!

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