19 novembre 2016

ANTEPRIMA: Il labirinto degli spiriti di Carlos Ruiz Zafòn

Buon sabato sera lettori!
Oggi vorrei mostrarvi un libro che mi incuriosisce molto perché l'autore è un narratore fantastico. Sto parlando di Zafon che ha stregato entrambe con "L'ombra del vento" e che sta tornando in libreria con una nuova storia che ha come protagonista Daniel. Spero che la notizia possa interessarvi!

Titolo:Il labirinto degli spiriti
Autore:Carlos Ruiz Zafòn
Pagine: 832
Prezzo: 23 euro/10.99 euro ebook
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 22 novembre 2016

Barcellona, fine anni '50. Daniel Sempere non è più il ragazzino che abbiamo conosciuto tra i cunicoli del Cimitero dei Libri Dimenticati, alla scoperta del volume che gli avrebbe cambiato la vita. Il mistero della morte di sua madre Isabella ha aperto una voragine nella sua anima, un abisso dal quale la moglie Bea e il fedele amico Fermín stanno cercando di salvarlo. Proprio quando Daniel crede di essere arrivato a un passo dalla soluzione dell'enigma, un complotto ancora più oscuro e misterioso di quello che avrebbe potuto immaginare si estende fino a lui dalle viscere del Regime. È in quel momento che fa la sua comparsa Alicia Gris, un'anima emersa dalle ombre della guerra, per condurre Daniel al cuore delle tenebre e aiutarlo a svelare la storia segreta della sua famiglia, anche se il prezzo da pagare sarà altissimo. Dodici anni dopo L'ombra del vento, Carlos Ruiz Zafón torna con un'opera monumentale per portare a compimento la serie del Cimitero dei Libri Dimenticati. Il Labirinto degli Spiriti è un romanzo inebriante, fatto di passioni, intrighi e avventure. Attraverso queste pagine ci troveremo di nuovo a camminare per stradine lugubri avvolte nel mistero, tra la Barcellona reale e il suo rovescio, un riflesso maledetto della città. E arriveremo finalmente a scoprire il gran finale della saga, che qui raggiunge l'apice della sua intensità e al tempo stesso celebra, maestosamente, il mondo dei libri, l'arte di raccontare storie e il legame magico che si stabilisce tra la letteratura e la vita.

18 novembre 2016

What's Next? 250

Eccoci al termine di una nuova settimana, finalmente è venerdì!
Lya
What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
Letto in due giorni e.... NO! Ci ho riprovato con i new adult ma non ho trovato un buon equilibrio tra le parti narrative e quelle porno... si passa da un eccesso all'altro e non mi piace.

What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
Secondo libro della trilogia di Miss Peregrine che voglio concludere entro l'anno. Lo sto trovando uno young adult molto carino e ben scritto e anche parecchio originale.

What's next? (Qual è il prossimo?)
é una lettura abbastanza lunga ma che desidero fare da un po' di tempo per la sfida dei BEAT ^^


Isy

What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?) 
Purtroppo il primo giudizio non mi ha tradito...almeno un tono sotto i primi 2 romanzi. Che peccato! Però 4 stelline risicate...poteva andare peggio xD

What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
Per ora sembra un romanzo davvero promettente^^


What's next? (Qual è il prossimo?)

Voglio proseguire con il ciclo di romanzi-saggi scritti da Jean Markale e dedicati alla materia Bretone. Questo quarto volume è incentrato su uno dei personaggi più intriganti del ciclo arturiano. Non vedo l'ora di leggerlo^^


Voi cosa leggete di bello?

16 novembre 2016

RECENSIONE: Shades of Earth di Beth Revis

Nuova recensione per voi, in particolare di questo libro, il terzo di una trilogia che ancora non è arrivato in Italia...

Titolo: Shades of Earth
Autore: Beth Revis
Pagine: 369
Lingua Inglese


Trama (parziale per evitare la vagonata di spoiler)

Amy ed Elder  hanno finalmente lasciato i muri oppressivi della navicella spaziale Godspeed. Sono ormai pronti a iniziare una uova vita , a costruire una nuova "casa" su Terra Cenauri, il pianeta per cui Amy  e gli altri hanno viaggiato per 25 trilioni di miglia per poter visitare. 
Ma questa nuova Terra non è il paradiso che tutti sperano e gli abitanti della Goodspeed non sono i soli a vivere in quei luoghi..





Per quanto riguarda questa recensione non mi dilungherò particolarmente perché voglio evitare spoiler, per voi lettori che ancora attendete la traduzione italiana, e non voglio scendere troppo nei particolari; quindi eccomi a parlarvi delle mie impressioni riguardo il terzo libro della trilogia “Across the universe” di Beth Revis.

Il secondo libro s’interrompe bruscamente quando i due protagonisti sono in procinto di sganciare la navetta dalla Goodspeed per poter atterrare su Terra-Centauri. Se Amy è spaventata ma determinata a crearsi una nuova vita su questo nuovo pianeta, Elder è reticente perché la navetta spaziale è tutto ciò che ha conosciuto.
Una volta atterrati però, iniziano i veri problemi: la sopravvivenza, la convivenza con gli ibernati che sono stati scongelati e vogliono comandare, la scoperta della fauna e la flora locale. Insomma, niente sembra andare per il verso giusto, anche perché Terra Centauri nasconde molti segreti…

Prima di arrivare a qualche neo che ho notato, posso dire che questo ultimo libro della trilogia è molto carino e scorrevole, piuttosto avventuroso e trascina il lettore nella storia. Quindi, il mio giudizio è piuttosto positivo in merito.
Passando a parlarvi di questi “nei” che ho notato, devo partire constatando che in tutti questi romanzi young adult, insieme alla quasi inutilità del secondo volume, i personaggi si fanno sempre le domande sbagliate oppure incomplete. Ho notato a stessa cosa con la trilogia di “Divergent” e altre storie distopiche e non; in questi casi a me è venuto spontaneo pormi alcune domande basilari che ai protagonisti non passano neanche per l’anticamera del cervello. Certo, così si sarebbe dimezzata la storia, però, per me, questi buchi andrebbero nascosti meglio.
Insieme a queste domande mancate, che non vi dico per evitare spoiler, ho notato che tra i terrestri, appena risvegliati all’ibernazione, e i nativi della Goodspeed c’è immediatamente una forte diffidenza che sfocia in inutili contrasti. Posso capire questo atteggiamento dal popolo di Elder abituato a vivere nella mono etnicità, senza religioni o filosofie varie, ma da parte degli ex ibernati no. Questa mania di voler comandare senza calcolare tutti gli altri, dividendo il gruppo in due senza provare un vero approccio amichevole, per me è solo un elemento aggiunto dall'autrice per rendere più difficile la situazione. Infatti, il padre di Amy, che prende il comando della missione, è troppo prevenuto e sulle sue posizioni: lui ha ragione mentre tutti gli altri no, non collabora e, francamente, è tutto il contrario del padre idealizzato nella mente della protagonista che lo dipinge tollerante e amorevole per due libri interi.
Credo fermamente che sarebbe stato meglio accorciare il secondo libro facendo atterrare l’astronave prima, e non alla fine, in modo da lasciare più spazio ai misteri del nuovo pianeta così da rendere la storia più avvincente e omogenea.
La parte finale è convulsa e con parecchi colpi di scena e mi è piaciuta abbastanza, anche se avrei forse preferito un’altra scelta per quando riguarda Elder.
Assegno tre stelline e mezzo e consiglio questa trilogia agli amanti della distopia di stampo young adult perché l’ho trovato abbastanza diverso dagli altri.


Lya


15 novembre 2016

Top five Tuesday: I film della mia gioventù

Buon pomeriggio lettori!
Per la top ten, five in questo caso, della settimana, eccomi a mostrarvi i film che amavo e amo della mia infanzia/adolescenza!
Il tema della settimana era libero ma io, visto che di recente ho rivisto uno dei film che vi citerò e mi ha fatto venire nostalgia del passato, ho deciso di scegliere dei film che adoro e che mi ricordano la mia infanzia e adolescenza... diciamo dai 10 ai 15 anni.

1- Harry Potter e il calice di fuoco. OVVIO, lui non poteva mancare! è stato proprio questo film ha darmi l'idea del tema di oggi. Il quarto film della saga rimane uno dei mie preferiti perché è denso di avventura, humor e qui i nostri maghetti iniziano a crescere e a maturare.

2- Jane Eyre. Film del 1996 che amo alla follia! Ero bambina quando l'ho visto la prima volta e oggi, pur sapendolo a memoria, non me lo perdo. Davvero ha un posto speciale nella mia memoria perché è stato uno dei primi film da "adulti" che ho visto per intero.

3- Haunting. Presenze. Primo film "horror" che ho visto e che ancora oggi mi fa venire i brividi!


4- Robin Hood. Per la serie film vecchi ma belli, un altro è questa versione di Robin Hood interpretato da Kevin Costner del 1991. Adoravo il cattivo....che poi è risultato essere un giovane Alan Rickman (Piton in HP anni più tardi).


5- Jumanji. Classicone dell'infanzia! Non potevo non citare questo film che mi ha sempre fatta divertire tantissimo e che, come gli altri, vedo ancora oggi se mi capita. Ho saputo che si vocifera di un Jumanji 2, ma dubito che sarà bello come l'originale!


Quali sono i film della vostra infanzia? ^^
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