27 dicembre 2014

RECENSIONE: Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry

Spero stiate passando delle buone vacanze! Eccomi con una nuova recensione ^^

Titolo:Il piccolo principe
Autore:Antoine de Saint-Exupéry
Pagine: 121
Prezzo: 5,90 euro
Editore: Bompiani

Trama
È la storia dell'incontro tra un aviatore, costretto da un guasto ad un atterraggio di fortuna nel deserto, e un ragazzino alquanto strano, che gli chiede di disegnargli una pecora. Il bambino viene dallo spazio e ha abbandonato il suo piccolo pianeta perchè si sentiva troppo solo lassù: unica sua compagna era una rosa. Un libro che si rivolge ai ragazzi e "a tutti i grandi che sono stati bambini ma non se lo ricordano più", come dice lo stesso autore nella dedica del suo libro.

Ho venticinque anni e ho da poco letto il piccolo principe. Ebbene sì, da bambina non ho mai letto questa favola e, fino a ora, la conoscevo davvero poco. Principalmente il libro mi ha incuriosito perché la moleskine fa, da qualche anno, una edizione speciale dell'agenda dedicata proprio a questo romanzo. Caso ha voluto che ho rintracciato in casa questo piccolo libriccino e finalmente mi sono decisa a leggerlo.

Il protagonista è lo scrittore stesso che, durante una missione militare in aereo sul deserto, ha un'avaria e precipita sull'immensa distesa di sabbia. Da solo e con solo 7 giorni di autonomia con i viveri, inizia a sistemare il suo mezzo finché non si avvicina un bambino in miniatura e gli chiede di disegnargli una capra...

Questo libro è davvero un piccolo gioiellino sia per la storia narrata che è semplice ma trasmette un messaggio importante per i bambini (e non), sia per le immagini in esso contenute. Parto proprio con il commentare queste ultime: nella loro infantilità sono davvero molto belle. Il boa che ingoia un serpente e che viene scambiato per un cappello, il piccolo principe sul suo piccolo pianeta, la capra nelle tre diverse versioni, insomma ci sono numerosissime immagini a colori che accompagnano la storia e che la arricchiscono.
La favola narrata, come ho già detto, è davvero semplice, infatti io ho letto il libro in 20 minuti pur soffermandomi a riflettere sui diversi piani di lettura presenti, ma scorre e ti conquista attraverso la tenerezza e l'ingenuità/saggezza del piccolo principe. Lui, che ha sempre vissuto da solo su un pianeta minuscolo, scende sulla terra per conoscere persone e si rende conto che dovunque vada è circondato da egoismo. Tutti i pianeti che visita prima di giungere sulla terra sono delle vere e proprie metafore dei vizi umani ma, giunto alla sua meta, si rende conto che gli manca la sua piccola dimora, lontano da tutte le "stranezze" degli adulti. La purezza del piccolo principe e il suo modo di vedere le azioni altrui, sono la chiave per una lettura più matura del romanzo che può conquistare piccoli e grandi.
Assegno tre stelline e mezzo al libro reputandolo davvero una perfetta lettura per questo periodo natalizio.

Lya

24 dicembre 2014

Un mucchio di libri pre-natalizio

Buongiorno lettori!
Eccoci con le nostre nuove entrate libresche!

Ecco le nuove entrate nella libreria di Lya:
 I cacciatori di libri di Raphael Jerusalmy
Maze runner - la mutazione di James Dashner
Mondo emerso - le storie perdute di Licia Troisi
Un regalo per te di Nora Roberts
Canto di Natale di Dickens
Peter Pan nei giardini di Kensington di J.M. Barrie

 Ed ecco il mio bottino Beat:
La nascita di Venere di Sara Dunant
Il palazzo d'inverno di Eva Stachinak
La meretrice di Costanza di Ivy Lorentz
Annus mirabilis di Geraldine Brooks
Il matrimonio delle sorelle Weber di Stephanie Cowel


Tra quelli che h fotografato manca la versione economica di Wolf Hall che vi mostrerò nella prossima puntata della rubrica ^^

Ecco i nuovi libri della libreria di Isy:
"14" di Peter Clines
"Internet Apocalypse"

Ed ora ecco i miei acquisti "romani" =)
"Sacro/Profano - Inferno", fumetto nato dall'omonima web-serie;
"Cose da salvare in caso d'incendio", trovato a solo 1€ in una bancarella dell'usato^^
"La ragazza drago I - L'eredità di Thuban" di licia Troisi (con l'autografo dell'autrice);
"Desi e la zia a pallini" di Jake Van Leuuwen,
"Debito di morte" di Stephen Leather;
"Il figlio del cimitero" di Neil Gaiman;
"Canto di Natale" di Charles Dickens;
"Peter Pan nei giardini di Kensigton Park" di Barrie;

E ora vedremo cosa ci porterà domani Babbo Natale...;)



Libro-TAG: Dicembre tra i libri (ultima parte)

Eccoci alla vigilia di Natale con l'ultima puntata del nostro libro-TAG dicembrino!
Se avete perso la prima puntata dedicata alle cover natalizie la trovate QUI, QUI la seconda incentrata sui libri che ci ricordano il periodo delle feste e QUI quella in cui vi mostriamo i libro che vorremo regalare.

Ecco la domanda del giorno:
Tutto è pronto per la notte di Natale. Quali sono i libri che ti piacerebbe trovare sotto l'albero? 

Lya:
Oltre ai libri che ho espressamente chiesto a Isy ( La guaritrice dei maghi e La regina dei maghi di Trudi Canavan), per questo Natale mi piacerebbe ricevere sotto l'albero Cecità di Saramago (magari nell'edizione speciale) e Espiazione di McEwan.
Questi due libri mi sono stati caldamente consigliati da diverse persone e credo sia arrivato il momento di leggerli! Il 2015 sarà l'anno giusto! 
Inoltre mi piacerebbe ricevere "Le fiabe di Beda il Bardo" che mancano alla mia collezione di HP (ormai ho quasi rinunciato alla nuova edizione nel box con Hogwarts in tutto il suo splendore). 
Vedremo se sarò accontentata!

 

Isy:

Quest'anno sotto l'albero mi piacerebbe trovare due libri tanto desiderati, entrambi dell'autrice tedesca Cornelia Funke, famosa per la trilogia "Inkheart". Il primo è il romanzo d'esordio di una nuova saga, "Reckless"; il secondo invece è un libro per ragazzi autoconclusivo: "Il re dei ladri". Grazie a "Cuore d'inchiostro" ho imparato ad amare questa scrittrice e mi piacerebbe leggere altro nato dalla sua penna. Se poi Babbo Natale dovesse sentirsi particolarmente generoso, mi piacerebbe trovare qualche altro numero dei libri a fumetti "La più belle storie Disney". Per ora possiedo solo Fantasy, però non ho particolari preferenze per i prossimi volumi (Horror, Giallo, Antica Roma, ....) =) 


E voi cosa sperate di trovare sotto l'albero? =)

21 dicembre 2014

We love movies: Dracula Untold

E mentre tutti vanno al cinema a vedere cinepanettoni o lo hobbit (lo vedrò anche iooo!), io invece vedo roba che non centra assolutamente nulla con lo spirito natalizio.
Sto parlando di Dracula untold
Trama (tratta da coming soon)
Il giovane principe Vlad guida la carica per respingere i tentativi dell'impero Ottomano di utilizzare la Romania come un punto d'appoggio per conquistare il resto d'Europa. In un momento di disperazione, Vlad sale su una montagna dove risiede un oscuro potere magico con la speranza di trovare qualcosa che tenga a bada le orde turche. Quel potere lo aiuta a sconfiggere i turchi, ma questo avviene pagando il prezzo della sua trasformazione in una creatura della notte.

Mio pensiero
Avete presente il dracula tradizionale? Il Nosferatu succhiasangue senza cuore? Bene, non è quello di cui parla il film che non è un fantasy, non è propriamente uno storico ma è uno strano misto di entrambi. La storia ruota intorno a Vlad, ex soldato Impalatore al soldo dell'impero ottomano, ora diventato principe della Translvania, con tanto di famiglia a seguito. Per evitare d'inviare al sultano 1000 bambini del suo regno, suo figlio compreso, Vlad si reca da un'oscura creatura e chiede di poter diventare come lui. Decide di sacrificarsi per salvare la sua famiglia e i suoi sudditi.
Insomma, non è proprio quello che mi aspettavo, ma non mi è dispiaciuto poter vedere questa nuova rilettura del tanto conosciuto personaggio della Transilvania. Pensavo fosse un film più horror, invece vengono messi in evidenza i valori legati alla famiglia e all'amore, infatti, è evidente come Vlad sia legato al suo primogenito e alla sua bellissima moglie e dimostra, con la sua decisione, di tenere moltissimo anche ai suoi fedeli sudditi. Fin all'ultimo istante del film questa cosa è messa ben in evidenza: ogni sua più avventata decisione ha il fine di proteggere il prossimo. Ho trovato tutto ciò un po' troppo lontano dal personaggio tradizionale ma gli effetti speciali, l'ambientazione e i costumi, suppliscono alla mancanza di scene horror più vicine al personaggio che tutti conosciamo. La cosa che mi ha lasciata più perplessa è la decisione di non mostrare più combattimenti e battaglie (che effettivamente ci sono ma che vengono surclassate dal sacrificio del protagonista e dal suo dolore), concentrando il tutto solo negli ultimi minuti più convulsi della pellicola. è evidente che il regista ha voltamente deciso di mantenere il focus dell'intera vicenda su Vlad e sulla sua trasformazione, mettendo in ombra la storia che effettivamente si svolge sotto gli occhi dello spettatore ma che, però, non riesce a penetrare nella mente.
Nonostante questo, il film mi è piaciuto abbastanza perché, oltre a essere una versione diversa di una storia che conosco in tutti i gusti e tutte le salse, ha un'ambientazione e degli effetti speciali che mi hanno davvero colpita.
Cosnaglio la visione agli amanti del personaggio nn troppo attaccati alla tradizione e a coloro che cercano un film avventuroso con un tocco di fantasia.

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