04 marzo 2014

Top ten tuesday: Popular Authors I've Never Read

Eccomi con una nuova top ten!
Una top ten difficilina: top ten di autori popolari di cui non ho letto nulla. Sarà un elenco in ordine sparso!!

1- Jose Saramago: è da una vita che vorrei leggere "Cecità" ma non ho mai avuto modo di acquistarlo!

2- Colleen Hoover: mi hanno caldamente consigliato questa autrice ma manca ancora nella mia libreria.

3-Joe Abercrombie: autore che mi attira ma che è sempre scalato per far spazio ad altre letture.

4- Gianrico Carofiglio: autore italiano molto apprezzato che non mi ha mai convinta a comprare un suo libro.

5-Nicholas Sparks: ebbene si, non ho mai letto niente di Nicholas Sparks, ho visto solo il film con una ancora casta e pura Miley Cyrus.

6- Ernest Hemingway: ho provato, davvero, ci ho provato più volte ma "Per chi suona la campana" mi ha bloccato alle prime 20pagine. Dovrò rifarmi!

7- Terry Pratchett: scandaloso ma mi manca pure lui!

E voi, quali autori molto conosciuti non avete mai letto??


Aggiornamento Challenges: febbraio 2014

Ed eccoci giunte all'aggiornamento delle nostre sfide librarie!

Per la sfida DIAMO I NUMERI che consiste nello stabilire un numero di libri da leggere durante l'anno (possibile rilancio)
Lya ha letto 18 libri su 100 di cui 7 durante febbraio:
1-Percy Jackson e la battaglia del labirinto di Rick Riordan
2-Percy Jackson. Lo scontro finale di Rick Riordan
3- The elite di Kiera Cass
4- Vesuvius di Marisa Ranieri Panetta
5- Riflessi di morte di Neal Baer
6- Fangirl di Rainbow Rowell
7- Nel cuore dell'anatomista di Daniele Derossi


Isy ha letto 4 libri su 30 di cui uno questo mese:

1- La fabbrica di cioccolato di Roald Dahl

TBR LIST ovvero la sfida del comodino: consiste nello stilare un elenco di libri posseduti da più di 6 mesi che vogliamo eliminare dal nostro comodino.
 

I titoli di Lya:
Verde oscurità di Anya Seton
Una moglie a Parigi di Paula McLain
Io sono un gatto di Natsume Sōseki
La diciottesima luna di Kami Garcia e Margaret Stohl
L'educazione sentimentale di Gustave Flaubert 

Il libraio notturno di Françoise Foll gennaio 2014
L'atlante di fuoco di John Stephens
Mondo senza fine di Ken Follet
Riflessi di morte di Baer Neal Febbraio 2014
Lysandra di Russell Whitfield

I titoli di Isy:
Lo hobbit di Tolkien
La contessa nera di Rebecca Johnes
Stardust di Neil Gaiman 

Gli acchiappazombie di Jesse Peterson gennaio 2014
Red di Kersin Gier
Jane Eyre di Charlotte Bronte
Macabro quiz di Agatha Christie 

La setta degli assassini di Licia Troisi gennaio 2014
Io che amo solo te di Luca Bianchini
San Francesco d'Assisi di Franco Cardini
La fabbrica di cioccolato di Roald Dahal febbraio 2014
Peter e Wendy di 
James Matthew Barrie

 LA SFIDA DEI LIBRI IN LINGUA:
Lya dei 10 libri previsti ha letto 2 libri uno dei quali a febbraio :
1- 
Fangirl di Rainbow Rowell

 
Isy: 4 libri
 
LA SFIDA DEGLI EBOOK:
Nessun ebook questo mese per Isy 


infine per la sfida delle serie Lya ha concluso:

 
Percy Jackson di Riordan Rick:
Il Ladro di Fulmini
Il Mare dei Mostri
La Maledizione del Titano
La battaglia del labirinto
Lo scontro finale


E proseguito con : 
 
The selection di Kiera Cass:
The selection
The elite Letto a febbraio 2014
The one  

  
Come vanno le vostre sfide librarie?? :)

02 marzo 2014

Books around the world: Belle epoque

E a pochissime ore dalla laurea eccomi a presentarvi un libro per la rubrica books around the world!
Eccomi con un libro scovato su goodreads!

Titolo:Belle epoque
Autore: Elizabeth Ross
Lingua inglese

Trama
Quando Maude Pichon fugge dalla noiosa provincia a Parigi, i suoi sogni romantici svaniscono più rapidamente dei suoi risparmi. Alla disperata ricerca di lavoro, Maude risponde a un annuncio insolito. L'Agenzia Durandeau fornisce ai propri clienti un servizio unico, la pellicola di bellezza con cui si può diventare  immediatamente più attraenti.

Monsieur Durandeau ha fatto una vera fortuna e quando la contessa Dubern ha bisogno di una compagna per la figlia testarda, Isabelle, Maude è considerata la pellicola perfetta.

Ma Isabelle non ha idea la sua nuovo "amica" è una dipendente assunto e pagata, e la stessa esistenza di Maude deve essere tenuta segreta tra l'aristocrazia. Eppure, più Maude impara a conoscere Isabelle, più la sua lealtà viene messa alla prova. E più a lungo il suo inganno continua, più ha da perdere.


(Foil è la parola più difficile da tradurre e contestualizzare quindi scusate se non è chiarissima come traduzione!)

a me attira molto l'ambientazione... insomma non sembra male!

RECENSIONE: L'esatta melodia dell'aria di Richard Harvell

Buona domenica lettori!!
Titolo: L'esatta melodia dell'aria
Autore: Richard Harvell
Pagine: 416
Prezzo: euro 9,90
Editore: Nord

Trama
Svizzera, XVIII secolo. Per Moses, il mondo non è fatto di oggetti, di colori, di odori: è fatto di suoni. I suoni lo accompagnano lungo le strade del suo villaggio, nel Cantone di Uri. I suoni lo accarezzano durante le scorribande solitarie sulle montagne. I suoni lo circondano lassù, sul campanile della chiesa, dove lui vive con la madre che, notte e giorno, fa vibrare le campane più potenti mai realizzate. Ed è un suono – il rumore di un torrente impetuoso – che rischia di condurlo al silenzio eterno, quando il prete del villaggio cerca di annegarlo, per cancellare la prova vivente del suo peccato mortale. Invece Moses viene miracolosamente salvato e inizia una nuova vita, lontano dalla madre e dalle campane. Nella grandiosa abbazia di San Gallo, però, saranno sempre i suoni a guidarlo: prima verso il coro della chiesa, di cui entrerà a far parte, poi nella casa di una ragazzina fragile e sola, convinta che il canto puro di quel bambino sia l’unica cura per la madre malata e, infine, verso il destino di gloria riservato a coloro che possiedono una voce incorruttibile... Questa è la storia di un uomo nato per cogliere l’esatta melodia dell’aria e donarla al mondo. Una storia che mormora, grida, canta, parla. Una storia che chiede di essere ascoltata.
 
 
Voglio premettere che ho desiderato questo libro dalla sua pubblicazione nel novembre del 2011, l'ho comprato un anno dopo l'uscita e finalmente, dopo quasi due anni, mi sono decisa a leggerlo. Voglio fare questa premessa perché ho nutrito grandi aspettative per "L'esatta melodia dell'aria" che solo dal titolo è riuscito a farmi drizzare le orecchie e quindi, poiché non volevo essere delusa, ho rimandato la lettura. Lo so, sono contorta, ma avendo letto tanti romanzi stoici che non mi hanno appassionata per nulla, ora sono molto cauta quando ho aspettative elevate.

Il romanzo racconta la storia di Moses un bambino povero frutto di una relazione clandestina, ma poco nascosta, tra sua madre, una giovane sordomuta, e il prete del paesino. Prima della nascita di Moses, un ricco borghese della città ha voluto donare tre enormi campane con lo scopo di dominare tutta la vallata circostante con il suono proveniente dalla chiesa; solo che le campane risultano troppo rumorose e i paesani non si avvicinano neanche. Solo la madre di Moses, attirata dalle forti onde sonore riesce a viverci sotto e a suonarle, di qui comincia la storia del bambino creduto sordo come sua madre ma in realtà dotato di un forte e sviluppato senso dell'udito che guida i suoi passi dal piccolo paesello all'abbazia di San Gallo fino a Vienna...

Pu avendo aspettative davvero alte per questo romanzo sono stata solo parzialmente delusa perché la tragica e difficile vita di Moses mi ha davvero conquistata.
Ho trovato la storia molto bella e con descrizioni accurate ed efficaci soprattutto per quanto riguarda i suoni cosa, che riflettendo bene e leggendo con attenzione, è davvero molto difficile da fare perché di solito viene privilegiata la vista all'udito ma, in questo romanzo, proprio quest'ultimo è al centro di tutto. Infatti a particolarità del racconto è certamente legata all'importanza che i suoni, sin dalla più tenera età, hanno per Moses, personaggio di poche parole che usa questo senso, oltre che per imparare, anche per vivere. Il protagonista ha ben due doni, oltre ad avere un udito molto sviluppato che gli permette di comprendere, con la sua particolare sensibilità, le persone che lo circondano, è anche un bravissimo cantante con una voce angelica che diventa il suo pregio ma anche la sua maledizione. Moses, infatti, prima della pubertà diventa, non per sua volontà, un evirato in modo da poter preservare la sua splendida voce e, per sopperire alla sua mancanza di virilità, si concentra e vive attraverso non solo la musica ma anche i suoni che gli oggetti e le persone producono.
 In generale ho trovato la parte iniziale del libro più interessante e piacevole perché mi piace molto leggere  storie in cui viene narrata la formazione del personaggio in quanto riesco ad apprezzare e ad inquadrare meglio sia lui/lei, sia le azioni ch vengono compiute nel corso del romanzo.
All'inizio della recensione avete letto che sono stata parzialmente delusa e questo perché arrivati a 100 pagine dalla fine del libro, la storia, che fino a quel momento era stata scandita da un ritmo lento e costante, accelera bruscamente fino ad arrivare al finale che mi ha convinta davvero poco.
 Purtroppo il libro si risolve inquadrando principalmente la storia d'amore e di fedeltà e soprattutto la narrazione viene troncata all'improvviso perché, arrivati al momento finale, si sa poco e niente del protagonista lasciando tutto all'immaginazione del lettore. Insomma viene lasciato un po' troppo alla nostra immaginazione...
Assegno comunque quattro stelline a questo bel romanzo che, non solo è particolare e ha un protagonista sensibile,  ma sa coinvolgere il lettore e trasportarlo nel magico mondo dei suoni e della musica.

Lya
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