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26 novembre 2014

RECENSIONE: Le lettere segrete di Jo di Gabrielle Donnelly



Buona lettura!
Titolo: Le lettere segrete di Jo
Autore: Gabrielle Donnelly
Pagine: 464
Prezzo: 16.00€
Editore: Giunti

Trama
 Mentre Emma è elettrizzata per i preparativi del matrimonio e Sophie disdegna una fila di corteggiatori per dedicarsi anima e corpo alla carriera di attrice,  Lulu, la più inquieta delle sorelle, passa disordinatamente da un lavoretto all'altro, con una grande passione per la cucina, ma senza alcuna prospettiva sentimentale all'orizzonte. E che cosa succede se un giorno, in soffitta, rovistando in una vecchia valigia alla ricerca di alcune ricette, si imbatte per caso in un plico di lettere scritte nientemeno che dalla trisnonna Jo March, l'intrepida protagoniste di Piccole Donne? Nonna Jo era proprio come lei, amava passare ore scanzonate a fare pettegolezzi con le adorate sorelle, pur essendo molto diversa dalle altre. Per Lulu le lettere della nonna sono una vera illuminazione. Piene di segreti, di saggezza, di consigli meravigliosi sull'amore e sulla vita sprigionano una forza e un coraggio tali da spingerla finalmente a immaginare la sua strada.



Attirata dalle premesse, ho voluto leggere questo libro che però mi ha abbastanza delusa.
Parto dal presupposto che "Piccole donne", libro e film, è stata una delle prime letture che ho fatto da bambina e a cui sono particolarmente affezionata. "Le lettere segrete di Jo" è una manipolazione della storia originale che vede come protagoniste le discendenti della mitica Jo March.

In una famiglia composta da una madre un po' hippy, una sorella perfettina e un'altra che sa con precisione cosa vuole nella vita, Lulu si sente quasi un pesce fuor d'acqua. Dopo essersi laureata con lode in biologia, Lulu ha iniziato a cambiare lavoro frequentemente perché lei non ha chiara la sua strada nella vita: vuole il mondo, ma non sa come ottenerlo. Pur essendo una bella ragazza, lei si trascura notevolmente e guarda gli uomini da lontano, anche se desidera innamorarsi e avventurarsi nel tortuoso mondo dell'amore. Grazie alla scoperta di alcune lettere scritte dalla trisnonna Jo, Lulu inizia ad avere maggior consapevolezza di sé e delle sue capacità...

Come ho già detto nell'apertura della recensione, "Piccole donne" è uno dei primi romanzi che io abbia mai letto(ancora prima di Harry Potter!) e credo fermamente che tutte le bambine lo debbano leggere come momento di passaggio tra infanzia e adolescenza. Il libro della Alcott è da annoverare tra i romanzi per bambine da leggere verso i 10/11 anni per poi rileggerlo successivamente: io l'ho fatto è ho scoperto tante sfumature che mi ero persa quando ero più piccola. Le protagoniste sono diverse tra loro ma hanno una salda morale inculcata dalla madre che ha chiaro cosa vuole trasmettere alle sue figlie.
Il romanzo di oggi è una rivisitazione della storia della Alcott, in chiave moderna, fatta collegando l'impulsiva Lulu con la sua trisnonna Jo. Insomma, l'autrice si diverte a riprende la storia delle sorelle March in quella che ipotizza essere la loro discendenza, ed in particolare quella di Jo.
Vi dico subito che il romanzo non mi ha convinta anche se la storia non è brutta, anzi, l'ho trovata davvero carina e, le lettere di Jo, ritrovate in una polverosa soffitta, sono molto belle. Ciò che non mi ha convinto è lo stile troppo dialogico dell'autrice che stila pagine e pagine di futili discorsi tra le tre sorelle. In alcuni momenti mi è sembrato di essere in un episodio di "una mamma per amica",  telefilm che adoro, dove le diverse donne parlano a raffica come se non ci fosse un domani. Molte parti sono fastidiosamente ricche di dialoghi, per lo più superflui, mentre in altre ci sono solo i pensieri di Lulu; insomma, c'è poco equilibrio. Oltre a questo, ho trovato che Lulu e le sue sorelle siano state troppo tipizzate: una è la prefettina che si deve sposare, l'altra è l'artista un po' scapestrata mentre la protagonista è quella che non sa cosa fare della sua vita. Ritrovo parzialmente nelle tre la trasposizione in chiave moderna di Meg, sorella maggiore di Jo anche lei perfetta in tutto quello che fa, Amy, sorella minore di Jo e artista della famiglia e Jo/Lulu che vivono alla giornata. Il problema è che la versione moderna delle tre sorelle March é troppo rigida, infatti non risultano per nulla naturali nei loro ruoli.
Insomma, ho trovato questo libro leggero e scorrevole con una storia carina e un'idea di base niente male, ma poteva avere qualcosa di meglio: manca la scintilla che avrebbe fatto scattare il mio interesse.
Assegno tre stelline scarse.

Lya

29 agosto 2011

Interesting Book 28

buon pomeriggio a tutti!
oggi vi propongo 3 nuovissime pubblicazioni che mi hanno interessata per la nostra rubrica Interesting Book!






Titolo: L'amante della tigre
Autore: Obreht Téa
Pagine: 360
Prezzo: 19.50€
Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: agosto 2011


Trama


Nel 1941, dopo un bombardamento tedesco, una tigre fuggita dallo zoo di una città jugoslava si rifugia in un villaggio vicino, dove viene accolta da una misteriosa donna sordomuta, che d’ora in poi sarà chiamata “l’amante della tigre”. Questa vicenda leggendaria costituisce il cuore delle storie meravigliose che il nonno soleva raccontare a Natalia bambina. Oggi Natalia è una giovane donna, medico nell’orfanotrofio di una nazione balcanica segnata dalla guerra. Chiamata a scoprire il segreto che avvolge la morte improvvisa del nonno e a recuperarne le spoglie, intraprende un viaggio che è anche e soprattutto un viaggio nella memoria: quella privata, della sua famiglia, e quella, collettiva, pronta per essere riscoperta e riscattata, di un Paese che ha conosciuto la follia della guerra fratricida.





Titolo: Le lettere segrete di Jo
Autore :Gabrielle Donnelly
Pagine: 400
Prezzo: €16,00
Editore: Giunti
Data di pubblicazione: 27 luglio 2011

Trama
Mentre Emma è elettrizzata per i preparativi del matrimonio e Sophie disdegna una fila di corteggiatori per dedicarsi anima e corpo alla carriera di attrice,  Lulu, la più inquieta delle sorelle, passa disordinatamente da un lavoretto all'altro, con una grande passione per la cucina, ma senza alcuna prospettiva sentimentale all'orizzonte. E che cosa succede se un giorno, in soffitta, rovistando in una vecchia valigia alla ricerca di alcune ricette, si imbatte per caso in un plico di lettere scritte nientemeno che dalla trisnonna Jo March, l'intrepida protagoniste di Piccole Donne? Nonna Jo era proprio come lei, amava passare ore scanzonate a fare pettegolezzi con le adorate sorelle, pur essendo molto diversa dalle altre. Per Lulu le lettere della nonna sono una vera illuminazione. Piene di segreti, di saggezza, di consigli meravigliosi sull'amore e sulla vita sprigionano una forza e un coraggio tali da spingerla finalmente a immaginare la sua strada.

Titolo: I segreti di Juniper Lane
Autore: Cammie McGovern
Pagine: 288
Prezzo:17.60€
Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: 25 agosto 2011

Trama
Non ci sono stati spari, né grida. Eppure, nella bella villetta dipinta di beige del quartiere residenziale di Juniper Lane, Linda Sue è stesa ai piedi delle scale, con la testa fracassata.
Betsy Treading, la sua vicina di casa, è accanto al corpo, con la camicia da notte sporca di sangue. Betsy soffre di sonnambulismo. Non sa perché si è risvegliata lì, né come ci è arrivata.
Soprattutto, non sa cosa sia successo a Linda Sue. Per la polizia è molto facile accusarla dell'omicidio.
Dodici anni dopo, Betsy esce di prigione. Ancora non sa chi abbia davvero ucciso Linda Sue, ma è determinata a scoprirlo.
Perché Betsy non aveva nessun motivo per ucciderla, era sua amica. Ma ai tempi del processo tutti, compreso il suo avvocato, hanno preferito credere che fosse stata semplicemente colta da un raptus di follia. Le prove schiaccianti e l'inspiegabile silenzio dei vicini di casa l'avevano condannata, senza possibilità di appello.
Durante tutti quei lunghi anni di carcere solo una persona le è rimasta accanto, Marianne, che viveva proprio nella villetta di fianco. Ed è proprio da lei che Betsy si rifugia per capire cosa c'è dietro quell'orribile delitto che è sicura di non aver commesso. Troppe sono le tessere del puzzle che non combaciano. E dietro le aiuole ordinate e le facciate dipinte di fresco delle villette si nascondono molte persone sospette, dal passato non proprio limpido. Come Geoffrey, un affascinante scrittore, o la stessa Marianne, ossessionata in maniera patologica dalla sicurezza e dalle ronde di quartiere. Betsy deve scoprire le loro vere facce. Solo così potrà riappropriarsi della sua vita spezzata.

alla prossima!
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