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04 agosto 2015

RECENSIONE: I Regni di Nashira 4 - Il destino di Cetus di Licia Troisi



Buongiorno e buona lettura! ^^
La serie è composta da (clicca per le mie recensioni):



Titolo:I Regni di Nashira 4 - Il destino di Cetus
Autore: Licia Troisi
Pagine: 400 Prezzo: 19.00 €
Editore: Mondadori Chrysalide
Data di pubblicazione: 28 Aprile 2015

Trama


 Talitha ha oltrepassato il confine che da millenni separa i popoli della superficie di Nashira dagli Shylar, gli esseri immortali che dimorano nel sottosuolo.Laggiù, dove il tempo è un eterno presente, si nasconde la chiave che forse potrà fermare le esplosioni di Cetus, il sole che ciclicamente distrugge ogni forma di vita in un’apocalisse di fuoco.Intanto un arcano incantesimo ha riportato in vita Saiph per ricongiungerlo a Talitha e ai guerrieri che la accompagnano nella missione.Nei meandri di Shyla scopriranno un mondo multiforme e traboccante di vita, abitato da animali feroci e creature simili a divinità.L’energia magica che lo pervade è governata da regole misteriose e l’enigmatica Nera, guida spirituale degli Shylar, farà qualsiasi cosa per preservarla, a costo di allearsi con l’essere più abietto che calpesta la terra di Nashira: Megassa, padre di Talitha che ha votato la sua vita alla distruzione della figlia e dei suoi alleati…



E dopo più di quattro anni dall’inizio della pubblicazione de “I regni di Nashira”, eccomi finalmente a parlarvi dell’ultimo volume. Lo ammetto, la lettura di questa serie è stata un parto perché non mi ha mai convinta del tutto e ho faticato un po’ a terminare questo quarto volume.

        **********attenzione spoiler per chi non ha letto il terzo libro***********
Saiph, tornato misteriosamente in vita dopo la sua pubblica esecuzione, prosegue incessantemente la sua missione: cercare di salvare Nashira dall’esplosione che avrebbe raso al suolo tutto distruggendo la vita sulla terra. Insieme a Talitha, a Melkise e a Verba, il mistero dei soli viene finalmente svelato mentre il tempo loro disposizione sta per esaurirsi. Tra la guerra civile e la disperata missione dei protagonisti, la storia si conclude in modo convulso.

Parto dicendo che generalmente tutta la serie, nonostante la mia fiducia nell’autrice, non mi ha conquistata, come lettrice sono sempre rimasta lontana dai sentimenti e dalle motivazioni dei protagonisti. Francamente mi è venuto il dubbio che mi sia scocciata dei fantasy di questo genere ma mi è bastata una rilettura, fatta dopo parecchi anni, delle “Cronache del Mondo Emerso” sempre della Troisi, per rendermi conto che probabilmente è la storia di Saiph e Talitha a non convincermi perché ho riapprezzato molto Sennar e Nihal nonostante avessi già letto le loro avventure.
Ritornando a questo volume conclusivo dei “Regni di Nashira”, generalmente non mi è dispiaciuto completamente nonostante abbia fatto abbastanza fatica a terminarlo. Ho apprezzato la parte centrale e finale della storia che è molto convulsa e articolata perché ci sono anche varie morti e non tutto è un “e vissero felici e contenti”. Della serie: viva i finali intensi! Per il resto il libro scorre senza lasciare traccia nella mente, infatti solo un paio di giorni dopo la fine della lettura dovevo concentrarmi per ricordare cosa era accaduto.
Ora lo posso affermare con certezza: il problema del libro e dal mancato mio coinvolgimento nella storia è imputabile ai personaggi. Talitha mi è rimasta antipatica fino alla fine e Saiph ha continuato a sembrarmi troppo buono e perfetto. Sapih è la versione estremamente buonista del mio amato Sennar, perché almeno lui Nihal l’ha mandata male quando se lo è meritato, invece, per Saiph, Talitha è priva di difetti ed è idealizza in modo eccessivo. D’altro lato Talitha è o una ragazzina capricciosa che vuole sempre fare di testa sua, o una guerriera determinata, oppure una donna matura capace di ragionare ma, queste versioni di Talitha sono poco armonizzate e la fanno sembrare tre personaggi diversi in uno perché non ci sono sfumature nel mezzo: un momento è una cosa, il momento dopo per magia cambia. Si vede che Talitha non mi è proprio piaciuta?
Quindi, i protagonisti, tra le somiglianze con gli altri personaggi della Troisi e la loro tipizzazione quasi statica e poco credibile, non mi hanno permesso di godermi la storia e la lettura. Gli unici personaggi che sembravano essere un tantino più interessanti, vedi Melkise e Nera, sono stati relegati a un ruolo marginale senza essere approfonditi.
Oltre a questi problemi con i personaggi ho notato anche che ci sono molti particolari dati per scontato e troppi viaggi avanti e indietro per i vari regni a volte neanche veramente motivati.
Insomma, tirando le somme, questo quarto e ultimo libro della serie è un “ni” neanche troppo convinto: la conclusione della storia non è male ma i personaggi sono un NO bello grande e quindi ho deciso di assegnare tre stelline consigliando la lettura a chi non ha mai letto nulla della Troisi o è un neofita del genere fantasy.

Lya



29 luglio 2015

RECENSIONE: I Regni di Nashira - Il sacrificio di Licia Troisi



Buona lettura!

Titolo:I Regni di Nashira - Il sacrificio
Autore: Licia Troisi
Pagine: 417
Prezzo:€ 19.00
Editore: mondadori
Serie: I regni di Nashira 3#
Data di pubblicazione: 29 ottobre 2013

Trama
La fine di Nashira è vicina, e sulle sue terre riarse Talariti e Femtiti, razze da sempre nemiche, continuano a combattere una guerra sanguinaria, ignari del destino che presto li annienterà. Talitha e Saiph appartengono a due popoli diversi, ma lottano per una missione comune: salvare Nashira e scoprire le origini di Verba, la creatura millenaria sopravvissuta a due catastrofi. La risposta è custodita nelle profondità della terra, il luogo inviolato in cui secondo la religione dimorano gli dei, il mondo segreto in cui viveva l'antichissimo popolo da cui Verba discende. Ma una terribile profezia grava su Saiph, e lo spingerà a prendere una decisione irrevocabile. Talitha, braccata dai ribelli e dai soldati talariti, sarà di nuovo costretta a scegliere: lottare per Nashira o seguire Saiph? La sua vita è a un bivio, mentre i due astri che da sempre hanno segnato il fato di Nashira si preparano a riversare sul pianeta un'apocalisse di fuoco.
 
QUI e QUI le recensioni dei primi due volumi 

Finalmente dopo anni di attesa e la “spiacevole” sorpresa che la serie de “I regni di Nashira” a metà dell’opera è aumentata di un volume, ho ripreso e intendo portare velocemente a temine questa ultima saga di Licia Troisi. Chi segue il blog dall’inizio conoscerà la mia passione per le prime due trilogie dell’autrice e il mio graduale disappunto per le altre. Nonostante questo, continuo a voler leggere ciò che scrive perché so che sfodererà presto il suo asso nella manica.

Continua l’avventura di Talitha e Saiph alle prese con una vera e propria guerra civile tra le razze che popolano il mondo di Nashira. I due protagonisti, alcune volte insieme ma più spesso divisi, proseguono la loro lotta per la pace e la loro ricerca per salvare la propria terra dalla distruzione incombente.

Prima di dirvi la mia su questo terzo volume, vorrei fare un piccolo appello a Licia:
“Cara Licia,
vorrei gentilmente chiederti di non inserire importanti informazioni nell’ultima frase del romanzo perché ci sono persone, sceme come me, a cui capita casualmente di finire proprio sulla suddetta pagina e di regalarsi uno spoiler, non voluto, grande come una casa. L’ultima frase del libro dovrebbe essere più sibillina e neutrale e non riuscire ad anticipare al lettore qualcosa di davvero molto importante.
Cordiali saluti”.

Ebbene sì ragazzi, sono nuovamente riuscita ad autospoilerarmi un’informazione che è riuscita a togliermi una grossa sorpresa: a metà libro, genio del male che non sono altro, sono andata all’ultima pagina per vedere quanti capitoli mancavano e…. ho letto l’ultima frase. Lo so, sono scema, ma non potevo sapere che così facendo mi sarei praticamente rovinata l’intera lettura del libro! Vabbè, ormai il danno è fatto ma mi è dispiaciuto parecchio sapere in anticipo, anche perché con questo terzo volume ho iniziato a rivalutare l’intera serie. Nelle prime due recensioni ero stata abbastanza critica perché avevo trovato numerose somiglianze tra Saiph e Talitha con altri personaggi dei libri precedenti dell’autrice, oltre che a parecchie similitudini di trama, ma questo terzo libro, pur mantenendo alcune cose simili, mi ha convinta maggiormente. Come avevo auspicato nella recensione del secondo volume, questo terzo libro è migliore e mi fa sperare in una degna conclusione. Insomma, non sono più così totalmente negativa riguardo Nashira e i suoi abitanti.
Vorrei partire prima dalle osservazioni che mi hanno fatto storcere il naso per poi passare ai punti che mi sono piaciuti di più.
Per prima cosa mi sembra un po’ assurdo che solo a tre persone possa interessare salvare un intero mondo, capisco inizialmente quando la situazione tra le due razze era di subordinazione, ma ora che la guerra è in atto e ci sono persone disposte ad ascoltare e a vivere pacificamente, sembra un po’ assurdo che Saiph e Talitha non possano condividere con altri le loro informazioni per farsi aiutare. Insomma, la missione continua a sembrarmi decisamente più grande di loro, mi sembra che manchi qualcosa o qualcuno che possa aiutare i ragazzi. Talitha è sempre una ragazzina capricciosa e testarda che non ascolta nessuno, lei è forse una delle eroine della Troisi che mi piace meno perché la trovo poco equilibrata nelle scelte che compie, non ha sfumature o è bianca o e nera. Al contrario Saiph è troppo buono, troppo paziente e diventa anche un santone che predica la pace mentre Megassa diventa sempre più crudele e assetato di potere. Insomma, ci vorrebbe più equilibrio e maggiori sfumature nell’evoluzione dei personaggi.
Per quanto riguarda ciò che mi è piaciuto devo dire di aver apprezzato la divisione dei due protagonisti che seguono due strade molto diverse dando maggiore ricchezza al romanzo, l’avventura non manca mai e Melkise, pur rimanendo in secondo piano, è un personaggio che mi piace molto.
Insomma, il libro mi è piaciuto abbastanza e mi ha permesso d’iniziare il quarto e ultimo libro con un’ottica più positiva. Assegno tre stelline.


Lya

 
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