come anticipato ieri nella rubrica saghe fantasy, eccomi a recensirvi l'intera trilogia degli Hunger games tutta insieme! Non ci sono spoiler!
Mia recensione
Ho deciso di fare un recensione unica per tutti e tre i
libri in modo tale da passare direttamente alle mie osservazioni.
Ho acquistato e letto i tre libri in inglese perchè, oltre
ad apprezzare moltissimo le copertine, semplici ma incisive, non mi andava di
iniziare una saga con tantissime recensioni positive, senza sapere con
esattezza quanto avrei dovuto aspettare per la traduzione italiana dell'ultimo
volume(a gennaio ancora non si sapeva la data). Prima si diceva che sarebbe uscito in concomitanza con il film, poi lo
si è spostato a fine anno, poi, su insistenza dei lettori, hanno nuovamente
spostato la data per metà circa del 2012...insomma mi seccava molto dover
aspettare. Inoltre è da ricordare che in Italia non sono ancora uscite le
versioni economiche dei primi due, nonostante siano già in giro da un pò....insomma
li ho acquistati in lingua un pò il prezzo basso( ho pagato meno di 8 sterline
a libro vale a dire una decina di euro l'uno) un pò le cover, un pò il fatto
che mi sono scocciata di aspettare e aspettare l'uscita dei diversi volumi.
Detto ciò passo alle mie
impressioni senza soffermarmi sulla storia.
Prima di tutto, avendo letto alcune recensioni in rete,
sapevo già più o meno cosa aspettarmi: sapevo cosa erano gli hunger games(leggi
QUI le trame) e credevo che tutti e tre i libri raccontassero le vicissitudini
dei protagonisti all'interno del reality.
E invece no, non è proprio così, gli Hunger games sono il filo
conduttore della storia, ma non sono sempre presenti, non in modo fisico
almeno.
Infatti credo che nel primo libro la terribile avventura di
questi "giochi" si percepisca in modo molto sensoriale e cioè
maggiormente attraverso le sensazioni
fisiche di dolore, fame, agonia, piuttosto che quelle mentali, in quanto i
protagonisti non sono ancora maturati e sanno bene in cosa sono stati costretti
a partecipare. Solo successivamente, e cioè nel secondo e nel terzo libro, si
inizia a capire che gli Hunger games non sono solo un modo per dilettare gli
abitanti di Capitol city e per tenere buoni e sottomessi coloro che lavorano
nei diversi distretti, ma hanno un'importanza strategica e politica. E questa
politica stravolgerà del tutti le vite dei protagonisti che saranno travolti
dalle loro emozioni di paura, tradimento, odio.....
Non potendovi dire di più delle trame vi descriverò in breve
i tre personaggi principali:
Katniss è una
ragazza che ama profondamente la sua famiglia e la vita all'aria aperta, è
volitiva ma fortemente contraddittoria: in alcuni momenti è egoista e sa di
esserlo, in altri si sforza di essere altruista in modo mirato, ma è consapevole
che la sua sopravvivenza viene prima di tutto e di tutti. Per questo ha dei
momenti di cupa disperazione alternati a periodi in cui tenta di migliorare di
se stessa appoggiandosi prevalentemente a Peeta.
Peeta è un
ragazzo semplice, dolce, ma determinato a proteggere Katniss. Il loro rapporto
è un pò uno dei misteri che verranno svelati in conclusione perchè fino alla
fine non si capisce se fingono oppure no.
Gale( il
personaggio mio preferito) è il migliore amico di Katniss ed è sicuramente il
più patriottico dei tre; ha un temperamento da ribelle e molto fisico(o almeno
io l'ho percepito così) ed è un personaggio che fino alla fine rimane interessante.
A parte la storia ed
i personaggi, ciò che mi ha più colpito è la somiglianza di questo gioco
brutale con i nostri reality che non sono così estremi, ma che hanno parecchi
punti in comune: come la competizione ovviamente, l'organizzazione quasi
gerarchica con gli altri concorrenti, la formazione di gruppi definiti,
l'essere disposti a tutto per vincere. Oltre a ciò nel libro viene messa in
luce anche l'importanza della propaganda politica attraverso i programmi tv,
l'importanza dell'apparenza, della pubblicità, della falsità nei rapporti che
vengono mostrati per andare incontro alle aspettative della massa...insomma ci
sono una serie di tematiche che se leggermente trasfigurate e applicate ai giorni nostri
trovano riscontro.
Prima di passare alle impressioni finali e alla media tra i
tre libri voglio dirvi brevemente qual è stata la mia impressione( con pochissime
parole) singolarmente:
The Hunger games: FULMINANTE 5 stelline piene
Catching Fire: STATICO 3 stelline e mezzo
Mockingjay: BEL FINALE 4 stelline e mezzo
Facendo la media della trilogia escono 4 stelline e mezzo,
se il secondo fosse stato coinvolgente ed appassionante come il primo avrei
messo volentieri 5 stelline di media. È una trilogia davvero molto bella che
consiglio a tutti gli amanti del fantasy e dei romanzi distopici sia giovani
che adulti perchè credo sia in grado di coinvolgere tutte le fasce d'età. Forse
al livello del mio amato Harry Potter..e vi ho detto tutto!!
Ragazzi che fatica che ho fatto per scrivere questa recensione
senza fare spoiler e dicendo quasi per intero il mio pensiero!!
Lya




