10 febbraio 2018

Beauty Heroes | gennaio 2018

Buonsalve lettori e passanti,
visto che vorrei tentare di variare i contenuti del blog lasciando un po' di spazio alle mie altre passioni, eccomi a mostrarvi i "Beauty heroes" del mese scorso, cioè i prodotto make up più usati. La rubrica è del blog "The world of Claire".
Perdonate le mie foto molto "rustiche", devo perfezionare le mie abilità di fotografa XD

Nabla Brow Pot in Neptune: Se non uso un prodotto Nabla al giorno non sono contenta quindi questo mesetto posso dire di aver usato abbastanza e apprezzato questo prodotto per sopracciglia. Ammetto la mia ignoranza perché, fino a qualche mese fa, non truccavo per nulla le mie sopracciglia tranne che per correggere qualche danno che mi ero fatta con la pinzetta. Ho sempre usato o un ombretto marrone oppure una matita apposita e quindi sono arrivata a voler sperimentare altro. Il brow pot è un gel colorato in pottino che va a riempire e a fissare la forma delle sopracciglia, dopo un po' di tentativi ho trovato il modo di applicarlo secondo il mio gusto (per non sembrare Elio). Uso il pennellino angolato della Essence per applicare il gel e uno scovolino vecchio e pulito di un mascara per sfumare soprattutto la zona centrale. Il prodotto rimane intatto tutta la giornata, non cola e fa un bell'effetto naturale. Promosso! Speriamo non si secchi troppi in fretta! 

Nabla Dreamy Matte Liquid Lipstick in Brodway: secondo prodotto Nabla parecchio usato, calcolando il fatto che cambio ogni giorno il colore del rossetto. Brodway è un colore uscito per l'edizione natalizia con un pack davvero grazioso ed elegante. Il colore è un marroncino caldo di media intensità che mi fa sembrare sofisticata ed elegante. Abituata a portare o rossetti molto scuri(rossi, maroni e viola) oppure berry, ultimamente o cercato dei nude non scontati e lui non delude. Davvero molto bello, non secca le labbra, dura abbastanza e non appesantisce.

Rimmel Fresher skin in (201) classic beige: questo è un fondotinta in gel caruccio che sto cercando di smaltire. Lo comprai la primavera scorsa per uniformare la pelle e per usarlo tutti i giorni in velocità. Ha fatto il suo lavoro poiché risulta leggero, fresco e di veloce applicazione; non uso pennelli ma solo le dita e una spugnetta per sfumare meglio. Insomma, un prodotto carino senza né infamia né gloria che non credo che ricomprerò perché il formato in barattolo non mi ha del tutto convinta.

Ecco i miei Beauty heroes del periodo! Voi ragazze cosa avete usato più spesso ultimamente?

09 febbraio 2018

RECENSIONE: Il diario proibito di Maria Antonietta di Juliet Grey

Buona lettura!
Titolo: Il diario proibito di Maria Antonietta
Autore: Juliet Grey
Pagine: 384
Prezzo: 9,90€

Editore: Newton Compton


Trama

Vienna nel XVIII secolo è una delle città più affascinanti e ricche d’Europa. Maria Antonietta, la giovane arciduchessa d’Austria, è cresciuta qui, nel lusso più sfrenato e nella magnifica opulenza della corte imperiale.
La sua è una vita fatta di balli, ricevimenti e feste; i suoi amici sono nobili e re, i suoi parenti decidono i destini di interi popoli. Ma l’immagine di felicità e perfezione che la circonda è destinata a dissolversi. Sua madre, la rigida imperatrice Maria Teresa, è pronta a sacrificare persino i figli alla ragion di Stato. E ben presto, per la giovane principessa, il tempo delle scintillanti serate di gala e dei magnifici banchetti finisce: le logiche del potere la obbligano a sposare un ragazzo goffo e scontroso, il futuro Luigi XVI, e a partire per la Francia. La strada per diventare regina è lunga e insidiosa: nessuno è al suo fianco per aiutarla ad affrontare intrighi, gelosie di corte, nemici interni ed esterni e la rivoluzione. Maria Antonietta è sola, e ha un compito troppo grande. Il ritratto vero e appassionato di una donna che è diventata una leggenda nera, che ha suscitato odio e invidia, ma che è stata anche una grande vittima della storia.



Primo libro di una trilogia pubblicata in Italia da Newton Compton, “Il diario proibito di Maria Antonietta” è una biografia romanzata incentrata sulla figura di una delle più famose regine francesi.

Questo primo libro della trilogia racconta la vita di Maria Antonietta dalla sua prima giovinezza in Austria con le sue sorelle e con la sovrastante ombra di sua madre, la regina Teresa, fino al momento in cui, dopo diversi anni dal suo matrimonio con Luigi Augusto, da delfina diventa regina di Francia.

Prima di dirvi la mia su questo libro vorrei sprecare alcune parole su due cose: il formato e la presentazione del libro. Ho acquistato i primi due volumi della edizione super economica, quindi di dimensioni più piccole, ma, attualmente, il terzo è uscito solo in edizione “normale”. Praticamente è successa una cosa che odio: ho i primi due libri piccoli e il terzo parecchio più grande. Non capisco il perché pubblicare a metà l’edizione economica! Insieme a questo, la presentazione del romanzo, sia per le frasi sulla cover che per il dorso rosa, mi hanno indotto a credere che questa fosse una biografia fortemente romanzata e incentrata sul lato romantico della storia. Invece, con mio sommo piacere, il risvolto romance (almeno in questo primo libro) non è quasi per nulla presente. Queste scelte comunque non le condivido particolarmente.
Passando al romanzo, che come avete capito non era esattamente ciò che mi aspettavo, devo dire che a parte alcuni momenti ripetitivi e monotoni, l'ho trovato interessante e non mi sono pentita di aver acquistato i seguiti.
Maria Antonietta, all'inizio del libro, è una giovane principessa della nidiata della regina Teresa d'Austria; la ragazza vive spensierata la sua infanzia insieme alle sue sorelle ma sa già che il suo destino è quello di essere data in sposa a un uomo scelto seguendo le necessità politiche o economiche del suo paese. Nella sua prima adolescenza inizia a vivere una serie di traumi che la segneranno profondamente per il resto della sua vita infatti, perde due sorelle a caos a di una malattia ed inoltre le trattative per il suo futuro matrimonio sono difficili e controverse. Sua madre Maria Teresa e suo fratello decidono che il partito migliore una per la giovane Maria Antonietta è il delfino di Francia quindi, per essere all'altezza della corte francese, da ragazza è costretta a sottoporsi a una serie di cambiamenti estetici che la frustrano molto e la rendono molto insicura. Tutta la prima parte del libro è concentrata su questi momenti mentre la seconda tratta i suoi anni da Delfina accanto a suo marito con le preoccupazioni relative alla mancata consumazione del matrimonio, al carattere lunatico del re e soprattutto ai terribili intrighi della corte francese che lei, ingenua e piuttosto campagnola, non è pronta ad affrontare.
Ciò che mi ha colpito particolarmente durante la lettura è la pressione subita da Maria Antonietta nella maggior parte della sua vita, prima dalla sua austera madre e poi da tutta la gente falsa presente a Versailles. Proprio in questo palazzo così grandioso e spettacolare la protagonista vede solo l'artificiosità dei riti e la loro monotonia: si sottopone di malavoglia a tutta una serie di obblighi nei confronti dei cortigiani che riempiono la sua vita rendendola però noiosa e ripetitiva. Oltre a ciò, il suo cruccio maggiore è quello della mancata consumazione del suo matrimonio infatti, il suo consorte è timido e impacciato e tende più a fuggire da sua moglie piuttosto che cercare di avere un erede al trono.
In tutto questo, c'è davvero poco spazio dedicato alla tematica amorosa poiché Maria Antonietta non ha ancora mai provato il vero amore, tranne che per quello per le sue sorelle. I suoi rapporti interpersonali sono strettamente controllati sia in Francia che in Austria e quindi la sua vita è costantemente sotto pressione ed è scandita da continui problemi di politica e di società.
Come già detto all'inizio, il libro mi è piaciuto, ci sono alcune parti meno scorrevoli di altre e quindi più difficoltose da leggere ma, nel complesso ho apprezzato questa biografia romanzata a cui assegno di tre stelline mezzo e che proseguirò sicuramente.

Lya

07 febbraio 2018

What's next? | 6 febbraio 2018

Buongiorno lettori e passanti,
oggi è mercoledì e quindi si va con il What's next?!



- Cosa ho appena finito di leggere?
Ho finito proprio ieri sera questo romanzo della Kalogridis e non mi ha particolarmente entusiasmato. Ottima l'ambientazione storica che ho trovato davvero ineccepibile ma la storia narrata è piuttosto "breve" e poco densa. Non so, sto scrivendo la recensione e ci sto meditando sopra.

- Cosa sto leggendo?
Ho iniziato le prime pagine di un grande classico nostrano, "L'isola di Arturo" della Morante. Da ignorante per quanto riguarda la letteratura italiana del 900 ho voluto iniziare a leggere qualcosa proprio da quest'autrice. Ho davvero grandi speranze e aspettative per la challenge che mi sono prefissata!

-Qual è il prossimo libro che leggerò?
Davvero non ne ho idea, come sempre molto dipende dalla lettura che ho in corso e da che sensazione mi lascia. Io e le tbr non andiamo per nulla d'accordo XD

Quali libri sono sul vostro comodino? ^^

06 febbraio 2018

I preferiti del mese: gennaio 2018

Buon pomeriggio lettori e passanti,
dopo un po' di latitanza, sono tornata con la rubrica dei preferiti del mese. ^^
Ci ho messo un pochino a decidere cosa effettivamente ho preferito durante gennaio e quindi ecco le mie scelte ^^


L'agenda Mr. Wonderful: Acquisto tanto desiderato che sto davvero amando e sfruttando. Fino allo scorso anno non ero una ragazza da agenda ma, dopo aver usato il bullet journal per un anno, ho scoperto di apprezzare moltissimo la possibilità di scrivere e organizzare le mie giornate. Questa agenda è colorata, piena di frasi simpatiche e motivazionali, stickers e post-it ma manca una visione mensile all'inizio di ogni mese e lo spazio dedicato al sabato e la domenica è davvero troppo misero. Comunque la sto adorando!

Clarisonic mia 2: regalone di Natale, lo sto usando da un mesetto e sto vedendo dei buoni risultati sul mio viso. Quel minutino serale mi aiuta a rilassarmi oltre che a pulire bene il viso da ogni residuo di trucco o smog. La testina che ho trovato non è perfetta per il mio viso e sto già puntando un'altra, la radiance, che comprerò verso fine marzo per sostituire la prima (visto il costo non proprio irrisorio ho deciso di cambiare la testina ogni 4 mesi e non 3, come consigliato, cercando di tenere quella che ho pulita e ben disinfettata).

Kidult "Infinito": altro regalo che ho ricevuto di recente ma che sto amando. Il braccialetto è oro rosa, è rigido e resistente e si abbina bene a tutto ciò che ho. Credo che mi regalerò o mi farò regalare qualcun altro, magari con la frase incisa.

Ecco qui i miei preferiti non librosi del mese di gennaio! Quali sono i vostri??
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